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Domenica di sole e gran caldo sull’Italia, ancora bollini arancioni: le città più ‘bollenti’

(Adnkronos) – Ancora una domenica di sole e gran caldo sull'Italia. Oggi, domenica 6 settembre, bollini arancioni (livello 2 di allerta per le ondate di calore) in tre città e 15 capoluoghi in giallo secondo l'ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute.  L'afa ci accompagna dunque anche in questo primo weekend di settembre. Le città più roventi (bollino arancione) saranno Bari, Campobasso e Perugia. Mentre in giallo ci saranno 15 città (Ancona, Bologna, Brescia, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma). Saranno più 'fresche', con il bollino verde, Bolzano, Cagliari, Genova, Milano, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. Ma sembra che l'estate 2026, ufficialmente la più calda della storia per Francia, Svizzera e gran parte del Nord Italia (tra cui tutto il Piemonte, Milano, Genova, Padova etc.), stia per mollare la presa. Questa sesta fiammata di calore pare destinata a spegnersi mercoledì 9 settembre, lasciando spazio a piogge e calo delle temperature. 
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Inter-Napoli, veleni su Lautaro Martinez: andava espulso due volte?

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Lautaro Martinez andava espulso in Inter-Napoli? Oggi, sabato 5 settembre, i nerazzurri sono stati protagonisti di una clamorosa rimonta a San Siro, recuperando da 0-2 e battendo la squadra di Allegri per 3-2 in pieno recupero. Mattatore assoluto della partita Lautaro Martinez, che prima ha avviato la rimonta e poi ha regalato tre punti d'oro a Chivu in pieno recupero siglando la sua doppietta. Il post partita però si è alimentato di proteste e polemiche che riguardano proprio l'attaccante argentino. Durante il corso del secondo tempo, Martinez si è reso infatti protagonista di un episodio fortemente contestato: dopo essere stato già ammonito per proteste, Lautaro rifila una gomitata a Rafa Marin nel tentativo di prendere posizione. Un gesto violento che però non è stato ravvisato né dall'arbitro Sozza né dal Var. Ma non è finita qui. Una volta siglata la rete del 3-2, Lautaro Martinez si regala un'esultanza a cui a San Siro hanno assistito tante volte: sale sulla balaustra e va a festeggiare insieme ai suoi tifosi. Un'esultanza che però è vietata dal regolamento e avrebbe dovuto portare all'ammonizione, e quindi alla seguente espulsione, dell'argentino, ma anche in questo caso arbitro e Var hanno lasciato correre.  
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Roma, trionfo con l’Atalanta e i tifosi sognano: “Siamo da scudetto”

(Adnkronos) – La Roma continua a vincere e i suoi tifosi sognano. Oggi, sabato 5 settembre, i giallorossi hanno battuto l'Atalanta in rimonta per 2-1 all'Olimpico nella terza giornata di Serie A, mantenendo la testa della classifica a punteggio pieno dopo le due vittorie in altrettante giornate contro Fiorentina e Lecce, entrambe battute per 4-0. Risultati che stanno facendo sognare e alimentano un entusiasmo che, nella sponda giallorossa della Capitale, è ormai incontenibile: "Vinceremo lo scudetto", scrive un tifoso su X, senza prestare troppa attenzione alla scaramanzia. "Quest'anno siamo i più forti", "questa Roma mi fa impazzire", sono i pensieri più diffusi sul web. "È una grande Roma, una Roma da scudetto", è un altro messaggio, piuttosto chiaro, di un tifoso giallorosso, mentre altri vedono corsi e ricorsi storici, nell'anno del centenario: "Non mi sentivo così da un certo 2000/2001…".  
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I ‘Me contro Te’ si sono sposati, la cerimonia show a Milano

(Adnkronos) – I 'Me contro Te' si sono sposati. Oggi, sabato 5 settembre, Luì e Sofì, nota coppia di youtuber, hanno celebrato le loro nozze in quello che è stato a tutti gli effetti un matrimonio show. All'Unipol Arena di Milano, con gli spalti completamente sold out, i due hanno trasmesso la cerimonia su Twitch con oltre 100mila persone collegate per assistere ai loro 'sì'. Il matrimonio è stato celebrato da un funzionario del Comune di Milano, con i familiari seduti nelle prime file. Sul palco invece i testimoni insieme agli sposi, che hanno letto i propri giuramenti senza provare a trattenere le lacrime: "Se siamo arrivati qui non è perché è stato tutto facile ma perché abbiamo deciso di continuare ad amarci anche nei momenti difficili. Rifarei tutto esattamente allo stesso modo perché per me il regalo più bello sei sempre stata tu", ha detto Luigi. "Se ripenso all’inizio della nostra storia mi vengono i brividi. Avevo solo 15 anni ma con te ho sempre saputo di avere incontrato qualcuno che sarebbe rimasto. Siamo diventati grandi l’uno accanto all’altra. Ti prendi cura di me senza far rumore", è stata invece la promessa di Sofia prima dello scambio di fedi e il tanto atteso 'sì'. L'evento proseguirà con una festa che però non sarà ristretta, in quanto parteciperanno anche i piccoli fan arrivati da tutta Italia, accompagnati dai genitori, che hanno pagato per assistere alla cerimonia.  
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Terremoto nel Messinese, la scossa di magnitudo 3.1

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata oggi sabato 5 settembre nel pomeriggio dall'Ingv in provincia di Messina. I comuni più vicini all'epicentro della scossa, delle ore 16.57, sono stati San Fratello, Caronia e Acquedolci. 
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Algeria, ritrovato morto bambino di 10 anni caduto in un pozzo

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E' stato ritrovato morto Ayoub, il bambino precipitato in un pozzo profondo 80 metri lo scorso 2 settembre nel villaggio di El Rokn del comune di El Gasour, nel sud-ovest dell'Algeria. E' quanto ha riferito la Protezione civile. Le operazioni di soccorso erano in corso da quattro giorni per cercare di raggiungere il bambino, la cui vicenda aveva suscitato una forte emozione in tutto il Paese. Sui social network si erano moltiplicati gli appelli per salvare il piccolo, identificato dalle autorità con il nome di Ayoub. La Protezione civile ha comunicato in una nota che il bambino è stato "recuperato senza vita". In precedenza, i soccorritori avevano spiegato di avere difficoltà a raggiungerlo, poiché il bambino era caduto in un pozzo vicino alla sua abitazione nel villaggio di El Rokn del comune di El Gasour nel sud-ovest dell'Algeria ed era "rimasto intrappolato sotto uno spesso strato di terra". Inoltre, secondo una nota della Protezione civile, il pozzo era asciutto, era stato scavato con metodi tradizionali e aveva un diametro di appena 40 centimetri, rendendo ancora più complessa l’operazione di soccorso. Le immagini diffuse dalle autorità e dai media locali avevano mostrato pesanti mezzi da cantiere intenti a scavare una grande fossa accanto al pozzo per raggiungere il bambino. 
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Emergency annuncia legge iniziativa popolare per diritto all’obiezione di coscienza alla guerra

(Adnkronos) – In occasione della sesta edizione del Festival di Emergency, in corso a Reggio Emilia fino a domenica 6 settembre, Emergency ha annunciato una legge di iniziativa popolare per il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra, dal titolo “io obietto la guerra”, per garantire a tutte le cittadine e i cittadini la possibilità di rifiutarsi di prestare il proprio corpo, lavoro e consenso alla guerra e al riarmo. L’iniziativa rientra nella campagna R1pud1a di Emergency dedicata all’Articolo 11 della Costituzione che, da novembre 2024, ha raccolto la partecipazione e la voce di oltre 650 Comuni, 1.500 scuole, centinaia di festival e luoghi della cultura come biblioteche, teatri, cinema, associazioni. Insieme a 250mila persone R1pud1a ha chiesto al governo di sospendere la collaborazione militare con Israele, ha promosso e partecipato a incontri, marce, iniziative contro il riarmo e ha raccolto una richiesta diffusa di agire per fermare il clima di guerra, violenza e inevitabilità che sta portando a ritenere “normale” la possibilità di finire, anzi di essere già, come ha scritto pochi giorni fa l’avvocatura di Stato, “coinvolti in una guerra mondiale, ibrida e a pezzi”. “Con la proposta di legge di iniziativa popolare, Emergency chiede al Parlamento di istituire, per tutte le cittadine e tutti i cittadini, il diritto di dichiararsi obiettrici e obiettori di coscienza alla guerra di fronte al possibile ritorno del servizio militare e per non dover partecipare col proprio lavoro alla progettazione, produzione, commercio, movimentazione di armi e strumenti destinati alle guerre in corso e a quelle future”, dichiara Simonetta Gola, direttrice della Comunicazione di Emergency. “Per rifiutare di essere coinvolti nella produzione di sofferenza senza per questo subire conseguenze professionali o penali. L’obiezione di coscienza è un diritto umano fondamentale riconosciuto dalla Carta dei diritti umani e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”. Il 2025 con 65 conflitti in corso ha segnato il record di guerre attive, dopo la Seconda guerra mondiale. Mentre si parla di ripristino della leva – e alcuni Paesi hanno già provveduto – l’Italia non ha più una legge per l’obiezione di coscienza. Questa proposta è un modo concreto perché cittadine e cittadini possano esprimersi in modo chiaro e forte contro la leva e contro la logica di sopraffazione e sfruttamento che accomuna tutti i conflitti. La proposta di legge di iniziativa popolare “Io obietto la guerra” è stata redatta con la collaborazione di Domenico Gallo, magistrato ed ex presidente di sezione della Corte di Cassazione, Alessandra Algostino, costituzionalista e Veronica Dini, avvocata, che hanno partecipato all’incontro “L’obiezione alla guerra è un diritto” al Festival di Emergency. Nelle prossime settimane Emergency fornirà, sul sito ripudia.it, le informazioni e gli strumenti per partecipare a questa iniziativa. 
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Gol annullato a Ndicka e rigore chiesto da Gasperini: cos’è successo in Roma-Atalanta

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Caos in Roma-Atalanta. Oggi, sabato 5 settembre, i giallorossi hanno sfidato la Dea nel big match della terza giornata di campionato, in una partita condizionata anche da alcuni episodi arbitrali. Nel corso del primo tempo la squadra di Gasperini si è vista annullare un gol firmato da Ndicka e negare un calcio di rigore per un contatto sospetto in area su Rodrigo Mora. Succede tutto nel primo tempo. Dopo un avvio arrembante, la Roma riesce a sbloccare la partita con il colpo di testa di Ndicka, bravo a inserirsi in area sulla sponda di un compagno. L'Olimpico esulta ma la gioia dura poco: l'arbitro Colombo annulla tutto per fuorigioco. Le immagini confermano la chiamata, convalidata anche dal rapido check del Var, del guardalinee, con l'ivoriano che era leggermente oltre l'ultimo difensore della Dea. Diversa invece la situazione pochi minuti dopo. Poco oltre la mezzora Rodrigo Mora riceve il pallone in area, lo controlla ma si ritrova a terra, subendo la spinta dell'avversario. Immediate le proteste giallorosse, con Gasperini che rimedia anche un cartellino giallo, ma l'arbitro giudica il contatto troppo leggero per fischiare il calcio di rigore.  
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US Open, Sabalenka ad Alcaraz: “Sono gelosa… dei tuoi capelli”

(Adnkronos) – Siparietto tra Carlos Alcaraz e Aryna Sabalenka agli US Open. Oggi, sabato 5 settembre, i due tennisti si sono incrociati sui campi di allenamento dello Slam americano, l'ultimo della stagione, in attesa di giocare domani negli ottavi di finale. Niente tennis però, l'argomento della loro conversazione sono… i capelli di Alcaraz. "Sono gelosa", ha urlato Sabalenka da un campo all'altro, "io non ho i capelli così lunghi. Non è giusto". "Ci metto molto più tempo ora per sistemarli", ha risposto ridendo Alcaraz, "mi devo guardare allo specchio e mi serve tempo, non sono abituato". "È una fatica, vero?", ha chiesto, un po' ironica, Sabalenka, ricevendo un serissimo "sì", come risposta.   
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SuperEnalotto, estrazione di oggi 5 settembre 2026: numeri vincenti

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Estratta la combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi, sabato 5 settembre 2026. Nessun 6 né 5+1, mentre un punto ha totalizzato 214.992,87 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 221,5 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;  – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  Questa la combinazione dei numeri di oggi, sabato 5 settembre:: 12, 24, 28, 32, 37, 78 numero Jolly 40 e numero SuperStar 16.  
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