Categorie
Adnkronos News

Colpito dalla cesta di una mongolfiera, turista tedesco muore in Svizzera

(Adnkronos) – Un uomo tedesco di 86 anni è morto dopo essere stato colpito dalla cesta di una mongolfiera su un prato in Svizzera, vicino al Lago di Costanza. Lo ha reso noto la polizia del Canton Turgovia. L'uomo, che era originario del distretto di Costanza ed è deceduto sul posto a causa delle gravi ferite riportate, faceva parte di un gruppo intenzionato a partecipare a un volo in mongolfiera.  L'incidente è avvenuto giovedì sera durante le fasi di decollo. La dinamica dell'accaduto è ancora in fase di accertamento. La mongolfiera avrebbe dovuto decollare da un prato nei pressi di Salen-Reutenen, circa 20 chilometri a ovest della città di Costanza. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Tetris prende le distanze da gioco Casa Bianca ‘Build the wall’: “Uniamo le persone, non le separiamo”

(Adnkronos) – La Tetris Company, editore del celebre videogioco Tetris, ha dichiarato di non aver partecipato alla realizzazione di 'Build the wall', il gioco online pubblicato dalla Casa Bianca giovedì scorso.  L'azienda "non ha autorizzato l'uso del marchio Tetris o di contenuti protetti da diritti di proprietà intellettuale per questo gioco", ha riferito una portavoce all'Afp. "Prendiamo molto seriamente la violazione del copyright", ha quindi sottolineato The Tetris Company in un messaggio pubblicato su X, dove si aggiunge che la compagnia "crede nel potere delle relazioni e nell'unire le persone, non nel separarle".   'Build the Wall' (Costruisci il muro) invita i giocatori a erigere un muro di confine per difendersi dagli "zombie" con un obiettivo preciso: "Proteggi il confine dall'orda in arrivo". Sebbene non venga menzionato alcun luogo specifico, il titolo del gioco richiama uno slogan della campagna elettorale di Donald Trump che faceva chiaro riferimento al confine tra Stati Uniti e Messico. Sempre giovedì è stato pubblicato un altro gioco in cui il protagonista deve catturare ed espellere immigrati clandestini nei pressi del Rio Grande.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Serie A, oggi Roma-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Big match all'Olimpico. Oggi, sabato 5 settembre, la Roma sfida l'Atalanta – in diretta tv e streaming – nella terza giornata di Serie A. I giallorossi di Gasperini sono reduci da un inizio di stagione perfetto, con due vittorie in altrettante partite, entrambe per 4-0, contro Fiorentina e Lecce, così come la Dea di Sarri, subentrato a Palladino dopo aver lasciato la Lazio, che ha battuto il Sassuolo all'esordio per 2-1 e poi il Bologna per 1-0.  La sfida tra Roma e Atalanta è in programma oggi, sabato 5 settembre, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni: 
Roma (3-4-1-2): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Molina, Koné, Cristante, Wesley; Mora; Dybala, Malen. All. Gasperini 
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kossonou, Scalvini, Kolasinac; Samardzic, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori. All. Sarri  Roma-Atalanta sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. Il match si potrà seguire inoltre in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Dazn.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Vuelta di Spagna, oggi 14esima tappa: orario, percorso e dove vederla

(Adnkronos) – Torna la Vuelta di Spagna 2026. Oggi, sabato 5 settembre, la corsa a tappe spagnola metterà di fronte ai ciclisti la 14esima frazione con i 154,5 chilometri da Jaen a Sierra de la Pandera. Una tappa con tre salite pericolose nel finale, che potrebbero fare selezione nella classifica generale. In maglia rossa c'è sempre Enric Mas. Ecco orario, percorso e dove vedere tappa 14 della Vuelta.  La 14esima tappa della Vuelta sarà una frazione impegnativa per il gruppo, con un percorso di 154,5 chilometri e oltre 4mila metri di dislivello positivo. La corsa partirà da Jaen e, dopo una prima salita di circa 14 chilometri, proseguirà su un percorso ricco di continui saliscendi. La prima difficoltà significativa sarà il passo di Los Villares, salita di seconda categoria lunga 10,5 km al 5,4% medio. Dopo la successiva discesa, i corridori raggiungeranno lo sprint intermedio al km 123,6. Poco dopo inizierà il passo di Locubin (seconda categoria), con 8,7 km di ascesa al 5,1%. La parte decisiva arriverà nel finale con la Sierra de la Pandera. La salita, di prima categoria, misura 11,8 km e presenta una pendenza media del 7,3%, con la vetta a 1.820 metri. Proprio qui potrebbero emergere i candidati alla vittoria.  La diretta integrale della Vuelta di Spagna è su Eurosport 1 e in streaming su discovery+ e HBO Max, oltre che sui pacchetti che includono i canali Eurosport (Dazn, Timvision e Prime Video Channels). La 14esima tappa partirà alle 13.15 e finirà intorno alle 17.30.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Europei pallavolo, oggi semifinale Italia-Polonia: orario e dove vederla in chiaro

(Adnkronos) – L'Italia torna in campo agli Europei di pallavolo 2026. Oggi, sabato 5 settembre, la Nazionale femminile allenata da Julio Velasco affronta la Polonia – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nella semifinale della rassegna continentale a Istanbul, dopo aver superato la Svezia ai quarti. Ecco orario della sfida delle azzurre e dove vederla in tv e streaming.  
Italia-Polonia è in programma oggi, sabato 5 settembre, alle ore 18. Il match sarà trasmesso in diretta televisiva dalla Rai, che lo trasmetterà in chiaro, e da SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su RaiPlay, oltre che sulla piattaforma web EuroVolley.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Germania, domani il voto in Sassonia-Anhalt: AfD vola nei sondaggi

(Adnkronos) –
Domani, domenica 6 settembre, gli elettori del Land tedesco orientale della Sassonia-Anhalt saranno chiamati alle urne per rinnovare il parlamento regionale, o Landtag, con un voto che per la prima volta potrebbe esprimere un'assemblea a maggioranza – anche assoluta – Afd, Alternativa per la Germania, il movimento dal quale i partiti tradizionali tedeschi hanno voluto prendere chiaramente le distanze erigendo un 'Brandmauer', un muro antincendio, un cordone sanitario che impedisse qualsiasi alleanza, accordo o forma di cooperazione di governo. Molto – nella futura composizione del parlamento regionale, che conta 97 deputati – dipenderà dai risultati dei partiti minori, e dalla soglia di sbarramento, che consente in linea di principio solo ai movimenti con almeno il cinque per cento dei voti di essere rappresentati nell'assemblea. I voti dei partiti che restano al di sotto di quella soglia non vengono convertiti in seggi, una regola voluta per contrastare un'eccessiva frammentazione del parlamento e che può influire significativamente sugli equilibri di potere al suo interno. Minore è il numero di partiti rappresentati, maggiore è la quota di seggi per i partiti rimanenti, maggiori le possibilità per un partito di governare da solo, senza dipendere da un partner di coalizione. 
Grande favorita nei sondaggi è l'Afd, che rispetto a cinque anni fa ha fatto un imponente balzo in avanti, dal 20,8 al 42% circa delle preferenze. Parallelamente è crollata la Cdu – i due partiti sembrano aver invertito le proprie posizioni – passando dal 37,1% del 2021 al 22% circa. La Linke si attesta sull'11%, la Spd sull'8%, i Verdi sul 6%. Gli altri restano sotto la soglia, tra loro anche i Liberali della Fdp e la Bsw di Sahra Wagenknecht, sostenitrice di una partecipazione di Afd alle decisioni di un futuro esecutivo, se non altro nella forma di un governo presieduto da un premier regionale non schierato politicamente e forte di maggioranze variabili. 
La Sassonia-Anhalt è stata quasi sempre governata dalla Cdu dopo la riunificazione del 1990: i primi anni con Gerd Gohlke e poi Werner Münch, seguito da una parentesi socialdemocratica. Tra il 2002 e il 2011 i cristianodemocratici sono tornati poi saldamente alla presidenza del Land con Wolfgang Böhmer e successivamente, a partire dal 2011 e fino a pochi mesi fa con la lunghissima premiership di Reiner Haseloff, seguito a partire dallo scorso gennaio dall'attuale premier Sven Schulze. La Cdu ha governato negli anni scegliendo formule diverse di coalizione (prima con la Spd, la Grande Coalizione, poi con la "coalizione Kenya" insieme a Spd e Verdi, e successivamente con la coalizione "Germania" formata da Cdu, Spd e Fdp). Sulla regione si concentra ora in vista del voto di domani l'attenzione della politica locale e federale, che attende anche il voto due settimane più tardi di Berlino e del Meclemburgo-Pomerania Anteriore. La Sassonia-Anhalt, poco più di 2,2 milioni di abitanti – con due sole città, Halle e Magdeburgo che ne contano più di 200mila – è nota per i suoi siti protetti dall'Unesco (tra loro Wittenberg – dove nel 1517 Martin Lutero appese le sue famose 95 tesi sulla porta principale della Schlosskirche – e Lutherstadt Eisleben, la città in cui Martin Lutero nacque e morì) e per essere stata una delle terre di origine del Bauhaus, la scuola di architettura che trasferì la sua sede a Dessau nel 1925 sotto la guida del fondatore Walter Gropius. A fronte degli ultimi sondaggi, molti esprimono timori, anche sul futuro economico del Land: "Potrebbe arrivare al potere un partito il cui programma per la Germania è ricco di rivendicazioni isolazioniste: uscita dall'Eurozona, ristrutturazione completa dell'Ue, reimmigrazione e rafforzamento della difesa nazionale. Per un'economia dipendente dal commercio estero come quella tedesca, questo sarebbe un suicidio politico", ha scritto recentemente per Handelsblatt Moritz Kraemer, capo economista di Lbbw, Landesbank Baden-Württemberg.  "Anche in Sassonia-Anhalt – spiega – la quota di esportazioni per l'industria è aumentata costantemente, passando dal 26% del 2009 al 33% del 2024". "Il previsto radicale allontanamento dallo status quo sta destabilizzando le imprese", che potrebbero peraltro insediarsi facilmente altrove in Germania, senza neanche dover lasciare il paese ma rischiando così di aggravare un processo di spopolamento già in corso: dal 2000, i residenti sono diminuiti del 18%. Il numero di lavoratori soggetti a contributi previdenziali è calato di quasi il 4% nello stesso periodo. A livello nazionale, nello stesso arco di tempo si è registrata una crescita del 25%. La situazione sarebbe particolarmente critica per i lavoratori con un background migratorio, peraltro preziosi per le imprese, sottolinea Kraemer. Il "triangolo chimico" (Chemisches Dreieck) tedesco, situato in Sassonia-Anhalt tra Leuna, Bitterfeld e Halle/Merseburg, è stato il cuore storico dell'industria chimica della ex Germania Est. Materia prima fondamentale era la lignite, alla cui estrazione si è deciso di rinunciare progressivamente. La zona – che ancora oggi dà lavoro a circa 10mila persone – è stata ampiamente bonificata e riconvertita in moderni parchi industriali ad alta tecnologia, ha subito la perdita di molti posti di lavoro ma ha attirato nuovi investimenti. Timori e moniti alla luce dei sondaggi arrivano anche dalla leadership politica federale, che in occasione dell'anniversario dell'inizio della costruzione del Muro di Berlino ha voluto denunciare i tentativi "estremistici" di minimizzare i mali della scomparsa Germania Est, in un clima di crescente nostalgia per l'ex regime comunista, la Ddr. "Gli estremisti, sia di sinistra che di destra, stanno cercando deliberatamente di minimizzare i mali della Germania dell'Est", ha avvertito il ministro della Cultura tedesco Wolfram Weimer, durante una cerimonia di commemorazione del 65° anniversario dell'inizio della costruzione del Muro di Berlino, il 13 agosto. "Il regime della Sed (partito unico della Germania dell'Est) era una brutale dittatura, senza elezioni libere, senza libertà di stampa, senza libertà di movimento, ma con la Stasi (la temuta polizia segreta), camere di tortura e squadroni della morte lungo il Muro", ha aggiunto Weimer. Durante un comizio elettorale dell'AfD, "hanno cantato l'inno della Ddr", ha denunciato il presidente dell'Unione delle associazioni delle vittime della dittatura comunista (Uokg), Dieter Dombrowski. E il candidato dell'AfD, Ulrich Siegmund, nato tre settimane dopo la riunificazione del 1990, gioca sulla nostalgia per la Germania dell'Est con i suoi elettori, ad esempio organizzando raduni in motociclette Simson, simbolo dell'identità della Germania Est, perché prodotte a Suhl, nella Ddr. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Terremoto in provincia di Rieti, scossa 2.9 ad Accumoli

(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata rilevata alle 6.02 in zona Rieti, come riporta sui social l'Istituto nazionale di geofisica. Dall'aggiornamento dei dati forniti dall'Ingv, il sisma è stato rilevato ad Accumoli a una profondità di 9 km.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Gp Monza, oggi terze libere e qualifiche del Gran Premio d’Italia: orario e dove vederle in chiaro

(Adnkronos) – Torna in pista la Formula 1. Oggi, sabato 5 settembre, tocca alla terza sessione di libere e alle qualifiche del Gp di Monza, che stabiliranno la pole position nel 'Tempio della velocità'. Occhi puntati sulle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, con grandi aspettative per la nuova power unit montata dalle Rosse. Ieri, nelle seconde libere, il più veloce in pista è stato il pilota della Mercedes George Russell, proprio davanti a Leclerc. Terzo tempo per il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che nel Gran Premio d'Italia scatterà però dall'ultima posizione a causa di una penalità. Ecco gli orari, il programma e dove vedere gli appuntamenti di giornata del Gp di Monza.  Ecco il programma di oggi, sabato 5 settembre, del Gran Premio d'Italia: Ore 12.30: Prove Libere 3 Ore 16: Qualifiche Il Gp di Monza verrà trasmesso in diretta sui canali Sky Sport per gli abbonati, ma anche in chiaro su Tv8 (per quanto riguarda qualifiche e gara). Tutti gli appuntamenti del Gran Premio d'Italia saranno visibili anche in streaming su Sky Go e Now e gratis su Tv8.it (sempre qualifiche e gara).  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Serie A, oggi Inter-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) – Big match in Serie A. Oggi, sabato 5 settembre, l'Inter ospita il Napoli – in diretta tv e streaming – a San Siro nella terza giornata di campionato. La squadra di Chivu, campione d'Italia in carica, arriva al match a punteggio pieno dopo aver battuto nelle prime due giornate Monza e Cagliari, mentre quella di Allegri ha vinto all'esordio con il Genoa per poi essere sconfitta in casa dal Como.  La sfida tra Inter e Napoli è in programma oggi, sabato 5 settembre, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni: 
Inter (3-5-2): J. Martinez; Akanji, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Esposito. All. Chivu. 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Anguissa, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Alisson Santos. All. Allegri.  Inter-Napoli sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sulla piattaforma web di Dazn.  
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Rientro a scuola, dall’Iss una mini guida per genitori e ragazzi contro l’ansia

(Adnkronos) – La prima campanella suonerà lunedì a Bolzano e poi, a seguire in altre regioni d'Italia: si torna a scuola e può arrivare il 'back to school blues', quella malinconia da rientro che può trasformarsi in alcuni casi in ansia. Secondo Chiara Cattaneo, del Centro nazionale per la prevenzione delle Malattie e la promozione della salute e Vittorio Palermo, del dipartimento di Malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell'Istituto superiore di sanità, si tratta di “una fase di adattamento che è possibile superare con alcune strategie mirate”, riporta il sito dell’Istituto superiore di sanità.  “Nei bambini più piccoli può manifestarsi con la difficoltà a separarsi dalle figure di riferimento, mentre man mano che si va avanti sono le performance scolastiche a generare maggiore preoccupazione. Per arrivare alla fase adolescenziale e preadolescenziale nella quale le relazioni con i coetanei assumono un valore centrale e la paura dell’esclusione dal gruppo sociale a generare stress – spiegano gli esperti – Particolare attenzione meritano i momenti di transizione scolastica, nei quali la ridefinizione dei gruppi e delle amicizie può generare incertezza anche in studenti normalmente ben adattati. Alcuni bambini chiedono continuamente rassicurazioni, altri mostrano irritabilità, maggiore sensibilità emotiva o difficoltà a concentrarsi”. Non sono infrequenti nemmeno i sintomi fisici. “Mal di pancia, nausea, cefalea, stanchezza, disturbi del sonno o riduzione dell'appetito rappresentano modalità comuni attraverso cui il disagio psicologico può esprimersi. In altri casi possono emergere evitamento delle attività scolastiche, riluttanza a uscire di casa o resistenza ad affrontare situazioni percepite come difficili”. Per ridurre le preoccupazioni legate al rientro a scuola è utile “ripristinare gradualmente i ritmi scolastici già nei giorni precedenti all’inizio delle lezioni – suggeriscono gli esperti Iss – Anticipare l’orario della sveglia e dell’addormentamento, riprendere le normali routine del mattino e limitare l’uso degli schermi nelle ore serali aiuta bambini e ragazzi a sentirsi più preparati e meno stressati. Preparare insieme il materiale scolastico può favorire un adattamento al ritorno in classe”. Sonno e alimentazione adeguati rappresentano fattori fondamentali per il benessere emotivo. È importante assicurarsi che i propri figli facciano colazione, seguano pasti regolari e abbiano la possibilità di fare spuntini durante la giornata. “Bambini e ragazzi ben riposati e che seguono una corretta alimentazione sono generalmente meno vulnerabili a stress, irritabilità e difficoltà di concentrazione”.  Contro timori e incertezze, i genitori possono essere d’aiuto “ascoltando le loro preoccupazioni senza minimizzarle, accogliendo e validando le emozioni che esprimono. Più che offrire rassicurazioni immediate, è importante far sentire il bambino compreso e, quando necessario, aiutarlo a riflettere su possibili strategie per affrontare le difficoltà”. Inoltre, per favorire la serenità dei figli è utile “evitare domande che possano essere percepite come pressioni o aspettative. Meglio utilizzare domande aperte e neutrali sulla giornata scolastica, mostrando interesse senza trasmettere preoccupazioni personali. Un atteggiamento calmo e fiducioso contribuisce a rafforzare il senso di sicurezza di bambini e ragazzi”. 
Visitare la nuova scuola prima dell’inizio delle lezioni “può aiutare a ridurre l’incertezza e aumentare il senso di familiarità. Percorrere i tragitti, conoscere gli ambienti e orientarsi negli spazi scolastici permette a bambini e adolescenti di affrontare il primo giorno con maggiore tranquillità, soprattutto nei passaggi verso una nuova scuola”. Per evitare sovraccarico e stress, è utile “guidare i ragazzi nella gestione equilibrata delle attività scolastiche ed extrascolastiche e rimandare nuovi impegni fino a quando non si sono adattati ai ritmi scolastici e insegnare il valore dell’equilibrio può prevenire sentimenti di sopraffazione e affaticamento”, consigliano Cattaneo e Palermo. Se persistono difficoltà di adattamento o un progressivo rifiuto della scuola, i genitori possono svolgere un ruolo fondamentale “monitorando il benessere emotivo dei figli, mantenendo un dialogo aperto e collaborando con la scuola per individuare precocemente eventuali difficoltà e favorire un sereno inserimento scolastico”. Ragazzi e ragazze possono ricorrere a strategie “semplici come la respirazione lenta, il problem solving, la pianificazione delle attività e la condivisione delle preoccupazioni con adulti di riferimento o compagni fidati possono facilitare l'adattamento – si nel sito dell’Iss -Risulta utile anche mantenere aspettative realistiche, ricordando che i primi giorni di scuola rappresentano un periodo di assestamento per tutti e che non è necessario affrontare immediatamente ogni sfida in modo perfetto”. E per gli insegnanti? “La scuola rappresenta uno dei contesti più importanti per la promozione del benessere psicologico. Accoglienza, prevedibilità e attenzione alle relazioni possono fare una differenza significativa – rimarcano gli esperti – Routine chiare, attività graduali nelle prime settimane, attenzione ai nuovi inserimenti, contrasto al bullismo e valorizzazione del senso di appartenenza costituiscono fattori protettivi ampiamente riconosciuti dalla letteratura. Un clima scolastico positivo, caratterizzato da relazioni supportive tra insegnanti e studenti, favorisce non solo il benessere emotivo ma anche i processi di apprendimento”.  “Anche per i gemelli il ritorno a scuola può essere accompagnato da emozioni intense, preoccupazioni e bisogno di rassicurazione”, evidenzia Emanuela Medda, responsabile del Registro nazionale gemelli del Centro di riferimento per le Scienze comportamentali e la salute mentale dell’Iss. “Numerosi studi condotti in diversi Paesi hanno mostrato che, sotto molti aspetti – dal comportamento allo sviluppo delle caratteristiche psicologiche – i gemelli non differiscono sostanzialmente dagli altri bambini. Nei giorni che precedono l’inizio delle lezioni – chiarisce – è quindi normale che un bambino possa sentirsi più ansioso del solito e cercare conforto nei genitori o nel proprio fratello gemello. La presenza del gemello può rappresentare una fonte di sicurezza, ma non significa che i due bambini vivano necessariamente il rientro allo stesso modo: uno può affrontare il cambiamento con entusiasmo, mentre l’altro può mostrare maggiore preoccupazione, difficoltà a riprendere i ritmi quotidiani o sintomi come mal di testa, mal di pancia e tristezza”. Per i genitori, gestire contemporaneamente le reazioni di due figli della stessa età può essere impegnativo. “Il rischio è quello di confrontare i loro comportamenti o aspettarsi che affrontino il rientro nello stesso modo. Al contrario – puntualizza – è utile lasciare a ciascun bambino lo spazio per esprimere le proprie emozioni, senza paragoni e senza attribuire al legame tra gemelli una maggiore predisposizione all’ansia. Anche quando condividono molte esperienze, infatti, i gemelli restano due individui distinti, con tempi, sensibilità e modalità diverse di affrontare i cambiamenti”. “Le evidenze – conclude Cattaneo- suggeriscono che il disagio scolastico non possa essere considerato esclusivamente una questione educativa o sanitaria. Si tratta di un fenomeno multidimensionale che coinvolge aspetti relazionali, psicologici, sociali ed educativi. La promozione del benessere scolastico richiede una collaborazione stabile tra scuola, famiglie e servizi del territorio. In questa prospettiva, la whole-school approach considera il benessere una responsabilità condivisa dell'intera comunità scolastica. Un ruolo chiave è svolto dallo sviluppo delle competenze psicosociali (life skills), come autoregolazione emotiva, empatia e problem solving, che favoriscono l'adattamento e il benessere degli studenti. Tali interventi risultano più efficaci quando sono integrati stabilmente nelle attività scolastiche, coinvolgendo docenti, studenti e famiglie in una cultura condivisa orientata alla salute e al benessere”. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)