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SuperEnalotto, estrazione e numeri vincenti di oggi 28 agosto 2026

(Adnkronos) – Estratta la combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi, venerdì 28 agosto. In due hanno centrato il montepremi a disposizione del 5, portandosi a casa rispettivamente 75.110,35 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 vola così a 216.8 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi, venerdì 28 agosto è la seguente: 4 – 8 – 27 – 62 – 70 – 79; Numero Jolly 60; SuperStar 55. 
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Dieci giorni di spettacolo a Imperia, la storia dell’America’s Cup inaugura le Vele d’Epoca

(Adnkronos) – Ha preso il via oggi ad Imperia il 40esimo anniversario de Le Vele d’Epoca-Imperia Sailing Week 2026. Un traguardo storico che il Comune di Imperia e Assonautica Imperia, insieme con gli Yacht Club di Imperia e Sanremo, celebrano regalandosi e regalando al pubblico un’edizione da record, più lunga e ricca che mai, in programma dal 28 agosto al 6 settembre a Calata Anselmi. Ad aprire le danze di questo speciale evento sarà il Campionato Mondiale della Classe 12 Metri Stazza Internazionale (28 agosto – 1 settembre). Le gloriose imbarcazioni, che hanno scritto la storia dell’America’s Cup dagli anni ’60 agli anni ’80, faranno rivivere ad Imperia gli ingaggi di Newport e Fremantle. Spetta quindi al capoluogo del Ponente Ligure anticipare le emozioni legate alla Coppa America, in programma a Napoli il prossimo anno. E lo farà portando in acqua la sfida stellare tra Patrizio Bertelli (patron di Prada e Luna Rossa) al timone di Kookaburra II (campione del mondo in carica) con il campione plurititolato Tommaso Chieffi in pozzetto, e Maurizio Vecchiola a bordo della sorella minore Kookaburra III, scafi già protagonisti delle finali a Fremantle 1987. Tanti altri "miti" in gara: Kz5, Kiwi Magic, France, French Kiss e South Australia. Ma anche le più antiche Emilia, Vanity e Thea, che non gareggeranno ma resteranno agli ormeggi per fare bella mostra di sé, a beneficio del pubblico e della cornice. “Benvenuti agli equipaggi di queste importanti imbarcazioni che ci onorano con la loro presenza. È un'opportunità che abbiamo voluto cogliere al volo, in questa città che si candida ad essere, sempre di più, una città della vela. Ha una storia di mare importante, ha avuto dei velisti significativi. Quest'anno sarà il 40º anniversario delle Vele d'epoca di cui vediamo già i primi legni di pregio che sono arrivati e siamo riusciti a collegare due eventi, prima il mito della vela storica della Coppa America, quella che è andata fino al 1987 e che ci ha affascinava per le capacità veliche degli equipaggi, all’America’s Cup di oggi, più tecnologica, diversa, più difficile forse da capire. Addirittura abbiamo sfidato anche la fisica, perché ci dicono che si riesce ad andare anche più veloce della velocità del vento. Però il cuore è quello per la vela tradizionale, perché è quella che ci avvicina di più alla piccola imbarcazione, alla piccola vela”, ha detto il sindaco di Imperia Claudio Scajola nel suo discorso alla cerimonia di apertura della Sailing week 2026.  “Questa banchina è stata nel tempo resa più accogliente, alle nostre spalle c'è un museo navale importante, c'è il planetario più importante più moderno d'Italia, il terzo come dimensioni. Abbiamo costruito un villaggio che è dedicato, in modo particolare al mare della vela. Voi ci nobilitate in questa città della vela dove potremmo dire negli annali che ci sono stati a sfidarsi i campioni della vela della Coppa America”, ha aggiunto Scajola.  
“Ci attendono 10 giorni di grande vela qui nella mia città, una città che vuole sempre essere più attenta allo sport che poi è il vero antidoto per la costruzione dei buoni giovani. Non è che i buoni giovani li costruiamo attraverso fenomeni repressivamente, i buoni giovani si costruiscono a scuola e con lo sport quindi questa città l'abbiamo orientata in questo modo, tant'è vero che gli impianti sportivi di questa città in proporzione agli abitanti la collocano al primo posto per impianti sportivi”, ha proseguito il sindaco di Imperia che ha infine citato Cristoforo Colombo. “Il mio padrino è stato Taviani il conoscitore storico più importante di Cristoforo Colombo e io un giorno mi disse: ‘guarda che ho impressione da quello che studio che in effetti il buon vento che c'è nella riviera di Ponente possa essere stato anche un campo scuola per lo stesso Cristoforo Colombo’”.  “L’inaugurazione dell'Imperial Saling Week che quest'anno grazie al campionato del mondo 12 mezzi stazza internazionale ci rende ancora più orgogliosi, trasforma questo evento nelle vele d'epoca in un evento che guarda al futuro. E’ bello avere la storia dell'America’s Cup che tutti abbiamo un po' nel cuore, ad Imperia. E devo dire che 12 metri vuol dire eleganza, sportività, tecnica, competizione, ma soprattutto spirito sportivo”, ha aggiunto il presidente di Assonautica Imperia Biagio Parlatore.
 
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Chiudono le montagne russe del parco Six Flags in California: “Connesse a lesioni cerebrali, coma e decessi”

(Adnkronos) – Lesioni cerebrali: è quanto avrebbero riportato due visitatrici di un parco divertimenti di Valencia, in California, il Six Flags, dopo aver fatto una corsa su una delle montagne russe più famose tra gli amanti del brivido: l'X2. L'attrazione è stata chiusa il 12 luglio scorso, il giorno dopo un gravissimo incidente in cui una donna è finita in coma. Ma sarebbero solo gli ultimi di una serie di sinistri a essa connessi. Lo riporta la Cnn, in una delle sue ultime inchieste.  Le montagne russe X2 sono note per lanciare i passeggeri in picchiata e farli ruotare per centinaia di metri, raggiungendo velocità fino a 122 km/h, mentre i sedili ruotano di 360 gradi. Sul sito web del parco divertimenti vengono pubblicizzate come un "rito di passaggio per i temerari". Ma a luglio è successo qualcosa di tragico.  
Pamela Guillen, 40enne residente alle Hawaii, è salita sulle montagne russe insieme alla figlia. Durante la corsa ha affermato che la sua testa ha sbattuto contro il poggiatesta del sedile. Secondo la Cnn, la donna ha perso conoscenza ed è stata trasportata in ospedale, dove una TAC ha rivelato un grave ematoma subdurale e una compressione cerebrale. Ora, racconta Guillen, soffre di mal di testa e assume farmaci per prevenire le convulsioni. "Affronto un giorno alla volta per non lasciarmi sopraffare e per non sprofondare in un vortice di lutti per chi ero e per quello che ero in grado di fare prima", ha dichiarato all'emittente a stelle e strisce. Pochi giorni dopo l'incidente di Pamela Guillen, anche Naomi Greer-Wilkinson, 25enne residente a Los Angeles, ha fatto un giro sull'X2 e anche lei ha perso conoscenza. È stata ricoverata in ospedale con un trauma cranico, secondo quanto riportato dalla Cnn, e si trova ancora in coma. L'attrazione è stata chiusa il 12 luglio, come ha confermato un portavoce del parco in un comunicato.  Tuttavia, l'inchiesta della CNN ha scoperto che questi sono solo gli ultimi di una serie di incidenti che si protraggono da decenni e che avrebbero causato disabilità permanenti, coma e decessi. Solo giovedì, la società ha raggiunto un accordo extragiudiziale in una causa per omicidio colposo intentata dalla famiglia del ventiduenne Christopher Hawley, deceduto nel 2022 a causa di una lesione cerebrale presumibilmente collegata all'X2, secondo quanto riportato da KTLA. I termini dell'accordo non sono stati resi noti e Six Flags ha negato le accuse. 
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Ucraina, Crosetto incontra Fedorov: ex ministro di Kiev diventa consulente dell’Italia

(Adnkronos) –
Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa dell'Ucraina, diventa consulente del ministero della Difesa italiano. Lo annuncia il ministro Guido Crosetto dopo l'incontro con Fedorov. Fedorov ha avuto il merito di rivoluzionare la strategia bellica dell'Ucraina nella guerra contro la Russia. La svolta tecnologica, con i droni sempre più centrali, ha inciso sulle sorti del conflitto. I contrasti con l'ex comandante delle forze armate, Oleksandr Syrsky, hanno indotto il presidente Volodymyr Zelensky ad allontanare Fedorov dal governo, tra le proteste di piazza a Kiev. "Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una significativa esperienza nel campo dell’innovazione digitale applicata alla pubblica amministrazione e alla difesa. Occasione di approfondimento, in particolare, sul tema dei droni, dei sistemi unmanned e della difesa aerea, oltre a un confronto sull’evoluzione dell’ecosistema tecnologico. In uno scenario caratterizzato da trasformazioni repentine e senza precedenti, nel quale il cambiamento costituisce una costante, è imprescindibile ricercare opportunità di confronto e di scambio di esperienze. Per questo sono lieto che Mykhailo Fedorov abbia accettato di offrirmi la sua consulenza quale Advisor per l’Innovazione della Difesa", dice Crosetto. "Oggi non basta più la semplice conoscenza delle nuove tecnologie: è essenziale la capacità di adeguare i processi organizzativi, trasformando rapidamente la sperimentazione in soluzioni operative utilizzabili su larga scala – aggiunge – I mutati scenari e le nuove modalità di conduzione dei conflitti richiedono infatti di rendere sempre più efficienti i processi di sviluppo e produzione nazionale coniugando l’eccellenza tecnologica con la capacità industriale e la rapidità di risposta alle sfide future". "Ho espresso a Guido la mia gratitudine per il suo sostegno personale e per la proposta di ricoprire il ruolo di suo consigliere per l’innovazione nel settore della difesa. Sono profondamente grato per questa fiducia e per la partnership strategica. In questo ruolo, contribuirò ad aiutare l’Italia ad adottare le tecnologie della guerra moderna, a rafforzare il proprio settore della difesa e ad adattarsi alle nuove sfide globali in materia di sicurezza", dice l'ex ministro della Difesa ucraino. "Insieme al mio team abbiamo dato il via a una missione di lavoro internazionale incentrata sullo sviluppo delle nostre nuove iniziative nel campo della digitalizzazione e della defense tech. E' la prima tappa è stato l'incontro con il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto". L’Ucraina e il nostro team, sottolinea, "possiedono un’esperienza unica e concreta nella guerra ad alta tecnologia, che siamo pronti a condividere con i nostri alleati. Al tempo stesso, la mia priorità principale rimane invariata: continuo a lavorare in Ucraina sui progetti fondamentali per rafforzare la nostra difesa e contribuire ad attrarre risorse internazionali. Durante il nostro incontro abbiamo discusso di droni, sistemi autonomi, difesa aerea e sviluppo dell’ecosistema della defense tech. Il futuro della difesa appartiene alle nazioni capaci di testare rapidamente e portare su larga scala nuove soluzioni, combinando tecnologie all’avanguardia con una solida capacità produttiva. L’esperienza dell’Ucraina può costituire la base per un nuovo modello di difesa europeo. La nostra missione internazionale continua. Ci attendono importanti incontri con i partner sulla digitalizzazione, sulle tecnologie per la difesa e sull’avvio di nuovi progetti di collaborazione". 
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Milan-Venezia, l’anticipo della seconda giornata – Diretta

(Adnkronos) – Milan e Venezia in campo oggi, venerdì 28 agosto, per l'anticipo che apre la seconda giornata della Serie A 2025-2026. I rossoneri sono reduci dalla vittoria per 2-1 sul campo del Torino nel primo turno del torneo. Il Venezia, invece, all'esordio è stato sconfitto in casa dal Lecce.  Nella terza giornata, il Milan farà visita alla Juventus. Il Venezia giocherà a Frosinone. 
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Triplo incendio a Roma: chiusa la Pontina, alla Magliana evacuata una palazzina

(Adnkronos) – Pomeriggio difficile per i vigili del fuoco di Roma, dove nel pomeriggio si sono verificati tre diversi incendi che hanno portato a chiusure stradali, interventi di messa in sicurezza e l'evacuazione a scopo cautelativo di un edificio in diverse zone della città.  Il fronte più critico si registra in via dell'Imbrecciato, nel territorio del III Gruppo Marconi. Il vasto rogo, che si sta espandendo in direzione di via della Magliana Nuova verso un distributore di carburante e la linea ferroviaria, ha reso necessaria l'evacuazione preventiva di una palazzina. Per consentire le operazioni di spegnimento a tutela dell'incolumità pubblica, gli agenti hanno disposto la chiusura al traffico di via Pietro Frattini, dal civico 235 fino a fine strada su entrambi i lati, e di via Riccardo Lombardi. Sul posto stanno operando le pattuglie della Polizia Locale insieme a Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Un secondo incendio è divampato in via di Pratica di Mare, a ridosso della tenuta presidenziale. Gli agenti del IX Gruppo Eur hanno disposto la chiusura dell'arteria all'altezza di via della Comunella, in direzione Castel Romano. Sul posto sono presenti anche unità dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e della Protezione Civile. Parallelamente, un terzo focolaio sta interessando la via Pontina al km 16 in direzione Centro, la quale è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni. Il traffico in carreggiata sud (direzione Latina) è deviato con uscita obbligatoria a Tor de' Cenci/Spinaceto (km 14,300). Il traffico in carreggiata nord (direzione Roma) è deviato con inversione di marcia al km 19,500.  
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Cyberattacco aeroporti nel Regno Unito, hacker chiedono un riscatto

(Adnkronos) – Gli hacker che hanno attaccato l’aeroporto di Manchester, uno dei tre scali che hanno subito ieri un cyberattacco insieme a quelli di London Stansted e di East Midlands, chiedono un riscatto per restituire i dati che sono stati rubati. E' quanto riferisce il 'Manchester Evening News' in merito al furto dei dati di circa 8,7 milioni di passeggeri.  Secondo quanto riferito, Manchester Airports Group ha rifiutato di pagare e sta seguendo le indicazioni delle autorità competenti. Il gruppo responsabile dell’attacco è noto a Mag e alle autorità, ma il suo nome non è stato reso pubblico. Il 'Manchester Evening News' ha appreso che lo stesso gruppo, già identificato, sarebbe stato responsabile di altri cyberattacchi analoghi avvenuti quest’anno contro aziende e organizzazioni di diversi settori in varie parti del mondo. 
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Castellammare di Stabia, 75enne trovata morta sul balcone: il corpo parzialmente carbonizzato

(Adnkronos) – Una donna di 75 anni è stata trovata morta sul balcone di casa a Castellammare di Stabia. I carabinieri sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco nell'appartamento di via Vittorio Veneto trovando il corpo senza vita dell'anziana parzialmente carbonizzato, accanto a una bombola di gas. Indagini sono in corso per capire la dinamica dei fatti. Non si esclude un ritorno di fiamma della bombola. 
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Forte ondata di maltempo colpisce il Nord Italia: nubifragio e tromba d’aria a Cremona, stop funivia in Trentino

(Adnkronos) – Il Nord Italia è alle prese con una forte ondata di maltempo. Mentre al Sud continua il caldo record, con punte fino a 35 gradi, nei territori più settentrionali i temporali hanno creato ben più di un danno.  Un nubifragio si è abbattuto in particolare su Cremona a causa di una tromba d'aria e di una violenta grandinata che si è abbattuta sulla città. "La torre civica del Comune è stata pesantemente danneggiata, così come si registrano danni alla Cattedrale, oltre naturalmente a diverse abitazioni private" e ai numerosi alberi caduti, fa sapere il sindaco Andrea Virgilio, che sui social ha anche condiviso alcune immagini del disastro dovuto al temporale. Disagi anche in Trentino, dove a causa del maltempo intorno alle 14 la funivia del Sass Pordoi, sopra Canazei, è stata chiusa. In quel momento, presso la stazione di arrivo, si trovavano circa 200 persone: la Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che è intervenuta nelle operazioni di evacuazione e soccorso, creando un cordone di circa un centinaio di persone e accompagnandole nella discesa. Un italiano sulla sessantina, parte del cordone, ha riportato un cedimento improvviso degli arti inferiori, ed è stato posizionato sulla barella e trasportato a spalla dai soccorritori in campo. Alcuni turisti hanno iniziato a scendere autonomamente a piedi lungo i sentieri; le condizioni meteorologiche, caratterizzate da forti raffiche di vento, non hanno consentito l'intervento dell'elicottero in nessuna fase delle operazioni di evacuazione. La Centrale Unica di Emergenza 112 ha preallertato la stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che si è successivamente avvicinata alla base dell'impianto per fornire supporto nelle operazioni. Nel corso della discesa autonoma, alcune persone sono rimaste ferite. Un turista ha riportato un trauma a un arto inferiore scivolando su sentiero, un'altra persona ha riportato un trauma cranico in seguito a una caduta. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze in questo caso è stata attivata automaticamente tramite Apple Watch. Gli operatori della Stazione Alta e Centro Fassa hanno raggiunto gli infortunati, li hanno imbarellati e hanno provveduto al trasporto a valle a piedi. Stanno volgendo ora al termine le ultime operazioni di evacuazione, con un totale di circa venti operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino impegnati attivamente sul luogo. 
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Fed, Bruni (Bocconi): “Warsh falco ma aiuta Trump e non parla di debito”

(Adnkronos) – “La Federal Reserve non considera chiusa la battaglia contro l’inflazione e un nuovo rialzo dei tassi potrebbe arrivare già a settembre”. E’ la lettura di Franco Bruni, professore emerito alla Bocconi e presidente comitato supervisione Ispi ad Adnkronos. Con l’inflazione Pce ancora al 3,7%, per Bruni un aumento di 25 punti base sarebbe “opportuno” e rappresenterebbe anche un segnale di indipendenza della Fed. Resta però aperto il nodo del rapporto con l’amministrazione Trump, dal deficit alla regolamentazione bancaria. 
Professor Bruni, Kevin Warsh a Jackson Hole ha detto che l’inflazione resta preoccupante e che, se non dovesse scendere abbastanza rapidamente, per la Fed ci sarebbe ancora “del lavoro da fare”. È il modo con cui il nuovo presidente della Federal Reserve prepara i mercati a un possibile nuovo rialzo dei tassi?
 "Credo di sì e penso che i mercati lo abbiano capito immediatamente. I rendimenti dei Treasury a uno, due e cinque anni sono saliti subito, mentre il dollaro si è leggermente rafforzato. Sul decennale, invece, per il momento non si sono viste reazioni significative, anche perché il Tesoro americano ha dichiarato di voler intervenire con acquisti per contenerne i rendimenti. Il mercato, però, ha già compreso che la Fed vuole mandare un segnale chiaramente antinflazionistico. Vedremo se questo si tradurrà in una decisione già a settembre".  L’inflazione Pce, più volte richiamata da Warsh, resta al 3,7%, ancora lontana dal target del 2%. Quanto spazio ha realmente la Fed per aspettare?
 "A mio giudizio non dovrebbe aspettare. Un aumento di 25 punti base non sarebbe traumatico e credo che andrebbe deciso abbastanza presto. La riunione di settembre potrebbe essere quella giusta. Successivamente si potrà valutare l’andamento dei dati e decidere se mantenere i tassi fermi oppure procedere con ulteriori rialzi. Aspettare troppo, invece, sarebbe poco utile. Anche perché un intervento sui tassi rappresenterebbe un segnale nei confronti del Tesoro e, più in generale, un segnale di indipendenza della Federal Reserve". 
Warsh ha sottolineato che, con una disoccupazione al 4,1% e un mercato del lavoro ancora stabile, la priorità della Fed deve restare l’inflazione. Significa che il rischio di recessione si sta allontanando?  "In parte credo di sì. È vero che l’economia americana continua a mostrare una buona capacità di resistenza e una crescita ancora soddisfacente. I problemi riguardano soprattutto il lungo periodo. Si sta deteriorando la distribuzione del reddito e questo, prima o poi, potrebbe riflettersi anche sui consumi. Inoltre, la credibilità internazionale degli Stati Uniti sta diminuendo. Sono però temi che non necessariamente devono essere affrontati dalla Fed in questa sede. Al momento non vedo segnali di una vera recessione imminente.Gli investitori americani e, soprattutto, quelli internazionali continuano comunque a interrogarsi su quanto la situazione geopolitica e la posizione internazionale degli Stati Uniti possano rappresentare un elemento di rischio. 
Nel discorso è mancato un riferimento alla spesa pubblica e al deficit. È una mano tesa all’amministrazione Trump?
 "Secondo me sì. Warsh continua a sottolineare che non intende preannunciare le proprie decisioni, ma gli Stati Uniti hanno un enorme problema di debito pubblico e un deficit superiore al 6% del Pil. È una situazione che non può continuare indefinitamente. Il rapporto tra una politica fiscale fortemente espansiva e la banca centrale è fondamentale".Se Warsh vuole davvero difendere l’indipendenza della Fed, prima o poi dovrà esprimersi anche su questo rapporto. Non è semplice farlo, ma qualcosa deve dire. Altrimenti può nascere il sospetto che preferisca evitare argomenti che potrebbero risultare sgraditi al governo" 
Warsh si è concentrato soprattutto sui tassi come principale strumento di politica monetaria, senza quasi fare riferimento alla regolamentazione e alla vigilanza bancaria. È un’assenza significativa?
 Bruni. Mi ha sorpreso, anche perché l’incontro di Jackson Hole è dedicato quest’anno proprio all’innovazione, ai cambiamenti della finanza e alle conseguenze che questi fenomeni possono avere anche sulla regolamentazione e sulla vigilanza. "La Federal Reserve ha importanti responsabilità in materia di supervisione bancaria e c’è il sospetto che nell’area che ruota attorno alla Casa Bianca, anche attraverso le lobby bancarie, ci sia la volontà di ridurre progressivamente regole, controlli e capacità di intervento della banca centrale.Su questi temi sarebbe stato utile ascoltare qualche indicazione sulla strategia futura della Fed. Warsh ha evitato di affrontarli sia nel discorso di insediamento sia negli interventi successivi.Il sospetto è che voglia mantenere saldamente nelle mani della Fed la politica monetaria, lasciando invece maggiore libertà al governo e al sistema bancario sul fronte della regolamentazione. Se fosse così, sarebbe una scelta preoccupante. Spero che non lo sia" 
Warsh ha detto: “Sono qui per mantenere un impegno, non per prendere una decisione”. È un messaggio sull’indipendenza della Federal Reserve?
 "Mi sembra una frase quasi obbligata. Warsh non stava parlando dopo una riunione del Fomc e, soprattutto, le decisioni della Federal Reserve non vengono prese soltanto dal presidente, ma collegialmente dal gruppo dei governatori.È quindi corretto dire: non sono qui per annunciare una decisione, ma per spiegare come vedo la situazione. Su questo ha perfettamente ragione. Se però vuole realmente chiarire la propria posizione, deve anche spiegare come intende affrontare i problemi che possono mettere a rischio l’indipendenza della banca centrale. I due fronti principali sono il rapporto tra Fed, deficit pubblico e finanziamento del debito e, dall’altra parte, l’evoluzione delle regole e della vigilanza sul sistema bancario. È soprattutto su questi terreni che si misura l’indipendenza della Fed"  Quanto potrà pesare sui mercati una Fed più “falco”?
 "Credo che Warsh abbia ottenuto esattamente l’effetto che cercava. La reazione dei mercati sembra essere quella che probabilmente si aspettava.Gli investitori hanno già iniziato a incorporare la possibilità di un rialzo a settembre o, comunque, di un atteggiamento più aggressivo nei confronti dell’inflazione nei prossimi mesi. Naturalmente, se nelle prossime settimane dovessero arrivare dati molto positivi sull’inflazione, Warsh avrebbe la possibilità di lasciare i tassi invariati spiegando che le pressioni sui prezzi si stanno riducendo. È il compito di una banca centrale mantenere questa flessibilità ed è corretto che sia così". 
Se la Fed tornasse ad alzare i tassi mentre in Europa la crescita dovesse restare più fragile, si aprirebbe una nuova divergenza con la Bce. Quali conseguenze potremmo vedere sull’euro-dollaro, sui rendimenti e più in generale sui mercati europei?
 Se gli Stati Uniti tornassero a combattere l’inflazione attraverso tassi più elevati e l’Europa non facesse altrettanto, la divergenza diventerebbe evidente. In Europa i tassi sono più bassi e, in termini reali, meno restrittivi rispetto agli Stati Uniti. Se la Bce non mostrasse un atteggiamento altrettanto deciso sul fronte dell’inflazione, l’euro potrebbe indebolirsi e questo rischierebbe di alimentare ulteriormente le pressioni sui prezzi in Europa. Non significa che la Bce debba semplicemente seguire la Fed. Il punto è che anche l’Europa ha un problema di inflazione e deve affrontarlo, forse in modo più deciso di quanto abbia fatto finora". 
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