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MotoGp San Marino 2023, Martin trionfa. Bezzecchi e Bagnaia sul podio

(Adnkronos) – Lo spagnolo Jorge Martin che ha vinto il Gp di San Marino 2023 di MotoGp a Misano, dopo aver dominato anche la Sprint Race di ieri. Stesso podio, con il pilota della Ducati Pramac davanti a Marco Bezzecchi con la Ducati Mooney VR 46 e Pecco Bagnaia su Ducati che hanno stretto i denti dopo gli incidenti subiti a Barcellona e si lasciano alle spalle la Ktm dell’eterno Dani Pedrosa e l'Aprilia di Maverick Vinales. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Conte: “Alleanza con Pd? In alcuni casi non ci sono presupposti”

(Adnkronos) – "Non voglio che il titolo sia 'Conte chiude la porta in faccia a Elly Schlein' ma un accordo strutturale non ha senso. Vediamo se ci sono programmi condivisi e candidature adatte". Così Giuseppe Conte alla festa del Fatto quotidiano sulle prossime regionali. "Stiamo lavorando. Alcuni percorsi sono già avviati, per altri non ci sono presupposti".  Quanto al fatto se veda o meno a rischio la leadership di Elly Schlein nel Pd, dice: "Non faccio previsioni in casa altrui".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Milano, sorprende ragazzo nel suo giardino e spara: ferito 17enne

(Adnkronos) – Allertato da alcuni rumori provenienti dell’esterno della propria abitazione, in cui vive da solo e sorpreso all’interno del giardino un giovane, ha esploso in aria due colpi con una pistola. Dopo avergli intimato invano di fermarsi, l’uomo avrebbe esploso altri due colpi, procurando al ragazzo una ferita sotto l'ascella destra e una frattura alla mano destra. Il giovane, poi identificato in un ragazzo brasiliano di 17 anni residente a Legnano (Milano) è stato soccorso da personale sanitario del 118, e trasportato in codice giallo presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Niguarda di Milano, dove si trova tutt’ora, non in pericolo di vita. I Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore (Milano) sono intervenuti questa notte, verso le 3, in via Pisacane a San Vittore Olona su richiesta di un 58enne italiano.  Secondo quanto dichiarato dal giovane, si sarebbe introdotto nella proprietà dell’uomo per nascondersi da alcuni coetanei con i quali aveva, poco prima, avuto una colluttazione in un vicino locale. I Carabinieri, che sono subito intervenuti sul posto, hanno trovato e sequestrato i 4 bossoli esplosi così come l’arma utilizzata, consegnata dal proprietario. Sono state sequestrate, anche, tutte le armi regolarmente detenute dall’uomo. I militari dell’Arma, coordinati dalla Procura di Busto Arsizio, hanno denunciato in stato di libertà il 58enne per lesioni personali aggravate e sono al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica della vicenda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ita, Giorgia Meloni su dossier Lufthansa: “Curioso Commissione Ue lo blocchi”

(Adnkronos) – Sulla questione Ita-Lufthansa "sta accadendo qualcosa di obiettivamente curioso, cioè la stessa commissione europea che per anni ci ha chiesto di trovare una soluzione al problema, quando troviamo una soluzione al problema la blocca e quindi noi non stiamo più capendo. E vorremmo una risposta. Su questo è stato interessato anche il commissario Gentiloni dal ministro Giorgetti". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del G20 in India. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Mondiali basket, delusione Usa ko anche con Canada

(Adnkronos) – Delusione Stati Uniti al mondiale di basket. La nazionale a stelle e strisce, dopo il ko con la Germania che l'ha estromessa dalla finale, perde anche la 'finalina' per il bronzo con il Canada 127-118 e chiude solo al quarto posto della competizione. Sul podio i canadesi, per la prima volta nella storia di un mondiale, in attesa della finale per l'oro tra Germania e Serbia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Violenza su donne, j’accuse di Lidia: “Io scampata alla morte, lo Stato abbandona le vittime”

(Adnkronos) – Per anni non ha dormito. "Appena chiudevo gli occhi mi ritrovavo la sua immagine davanti mentre tentava di ammazzarmi. In strada, a ogni auto che mi sorpassava, pensavo fosse lui". Giorni vissuti nel terrore dopo essere scampata alla morte. Per mano del suo compagno. Dell'uomo che diceva di amarla. Lidia Vivoli è sopravvissuta a un tentativo di femminicidio nel giugno del 2012 e ai sensi di colpa. "All'inizio non riuscivo a parlare di quello che mi era successo. Mi sono fatta aiutare", dice all'Adnkronos l'ex assistente di volo palermitana, oggi mamma di due splendidi gemelli. Vittima di una relazione tossica Lidia, che, con un matrimonio fallito alle spalle, si era fidata di lui, l'uomo che una notte di 11 anni fa ha cercato di ammazzarla. Prima a colpi di forbice, poi tentando di strangolarla. "Dopo oltre un anno dalla fine del mio matrimonio vissuta come un lutto – ricorda – accettai la corte di quell'uomo brillante e sempre sorridente. Mi sono detta 'provaci'. Mi sono data un'altra possibilità, perché il mio sogno è sempre stato avere una bella famiglia".  I primi cinque mesi volarono via tra sorprese e attenzioni. "Sembrava il principe azzurro, mi riempiva di complimenti. Aveva mille premure, le gite romantiche in barca, la cena pronta quando arrivavo a casa dopo il lavoro, gli incontri in aeroporto alle 4 del mattino solo per prendere un caffè insieme prima del mio imbarco. Era meraviglioso". L'idillio, però, durò poco. Quando la compagnia aerea per cui lavorava trasferì Lidia a Catania lui decise di seguirla. "'Vengo con te. Essendo un barman troverò lavoro più facilmente là', mi disse". Con la convivenza iniziarono i problemi. "Mi accorsi che c'era qualcosa che non andava. Iniziò a controllarmi. Una volta mi chiese di dargli il telefono e, davanti al mio rifiuto, mi sferrò uno schiaffo talmente forte da farmi sbattere la testa al muro. Andai in ospedale per farmi refertare e lo allontanai, ma iniziò a tempestarmi di telefonate". Le chiese scusa, promettendole che non sarebbe più successo e Lidia lo perdonò. "Ero soggiogata, una sorta di dipendenza affettiva difficile da spiegare". La relazione andò avanti per qualche altro mese. A distanza. "Non tornò a vivere con me a Catania". Fino al 24 giugno 2012. "Mi propose di fare una gita al Santuario di Tindari, a Messina, e io accettai. Passammo una giornata bellissima. Sulla strada del rientro dopo aver lasciato a casa mia sorella che era venuta con noi, mi chiese di poter restare da me. Cenammo e guardammo un film, poi mi addormentai. All'1.45 mi disse che doveva andare in bagno. Io rimasi a letto, ricordo ancora il suono dei suoi passi. Andò in cucina, prese una bistecchiera in ghisa e mi colpì con violenza alla nuca". Lidia pensò di essere vittima di un rapinatore. "Mi arrivò una scarica di colpi forti e talmente veloci che non riuscii ad alzarmi subito dal letto. Quando il manico della stoviglia si ruppe e riuscii a sollevarmi, lo vidi davanti a me. Ero scioccata. E' stato devastante".  Lidia ricorda la violenza, ripetuta e feroce. "Prese delle forbici e me le piantò sulla schiena e poi ancora sulla coscia, sul tronco, sulla nuca". Schiacciata tra il muro e il letto tentò di difendersi. "Mi avvolse il filo abat-jour attorno al collo e tentò di strangolarmi". L'aggressione andò avanti a lungo. Sempre più brutale. "Riuscii a ferirlo e mi trascinai fino al letto. Sentivo solo il battito del mio cuore. Pensai che sarei morta, mi misi a pregare. Gli dissi che non avevo intenzione di denunciarlo e lui mi rispose 'Adesso mi vesto, ma se ti muovi di un millimetro ti uccido'. Quando andò via, chiamai il 118 e mia madre. Lui lo trovarono a casa sua, disse che si era difeso da una mia aggressione. Peccato, però, che avesse solo qualche graffio mentre io fossi in fin di vita in ospedale". Il calvario di Lidia continuò anche dopo. "Dopo cinque mesi di carcere, andò ai domiciliari e continuò a perseguitarmi. Poi arrivarono le minacce ai miei genitori per farmi cambiare versione dei fatti. Vivevo nel terrore". Non andò meglio in tribunale quando iniziò il processo. "Sono stata umiliata,ho subito domande vergognose. Viviamo in una società patriarcale in cui il pregiudizio continua a colpevolizzare le donne vittime di violenza. La parità tra i sessi non c'è, l'uomo ha una libertà che alla donna non è concessa". Quando ha sentito la storia di Marisa Leo, la 39enne uccisa nel Trapanese dall'ex compagno che poi si è tolto la vita, è ripiombata indietro negli anni. "Succede ogni volta, è una ferita che non si rimargina. Lo Stato mi ha abbandonato. Le donne uccise quasi sempre hanno denunciato i loro carnefici, ma per tutelarci non ci sono fondi. O forse quello che manca davvero è la volontà. Mi chiedo perché i nostri carnefic
i possano godere di benefici e permessi premio, possano sfruttare mille cavilli e le vittime, invece, debbano essere condotte in una casa protetta, sradicate dai loro affetti, perdere la loro libertà. Ed essere continuamente giudicate, per il loro aspetto, per le loro scelte di vita, per un rossetto rosso o un vestito scollato".  Oggi Lidia la sua storia la racconta. Alle altre donne perché "abbiano il coraggio di denunciare". Nelle scuole per "far capire che amore è libertà" e per dire alle ragazze che "nessun uomo ha il diritto di imporre loro cosa fare e come vestire e che la violenza non ha scusanti. Mai e di nessun tipo" e per spiegare ai ragazzi che "le donne non sono oggetti di loro proprietà". "Lo faccio anche per i miei figli, sanno tutto e voglio che siano orgogliosi di me. A loro insegno a essere sempre liberi e a non farsi condizionare. Ad avere sempre il coraggio delle loro scelte". (di Rossana Lo Castro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Italia Viva, Bonetti lascia partito Renzi: ticket con Calenda

(Adnkronos) – Elena Bonetti, deputata ed ex ministra di Italia Viva, lascia il partito di Matteo Renzi. L'annuncio al Corriere della Sera: "Il cammino del Terzo polo si è interrotto, ma io voglio pensare al rilancio". Bonetti proseguirà il suo percorso politico con Carlo Calenda. "Non entro in Azione, ma in ticket con Carlo Calenda, con il quale già lavoravo alla federazione tra Italia viva e Azione, collaboro per la nascita di un nuovo soggetto aggregativo piu' ampio".  "Ho già collaborato efficacemente. Ritrovo anche Gelmini e Carfagna con le quali, nel governo Draghi, ho sperimentato un metodo che va ripreso. Sarà un lavoro di squadra: profili, storie, personalità che si incontrano per formare una leadership condivisa al servizio di un progetto pià ampio. Il vero pluralismo supera il leaderismo".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Covid Italia e scuola, cosa deve fare oggi chi è positivo

(Adnkronos) – La scuola sta per iniziare (gli studenti sono già tornati in classe solo a Bolzano) nel momento in cui i contagi Covid stanno aumentando. Ma cosa deve fare oggi chi è positivo al virus? Misure restrittive non ci sono più quindi ma il ministero della Salute lo scorso 11 agosto 2023 ha pubblicato una circolare "con la quale vengono aggiornate le indicazioni sulle misure di prevenzione della trasmissione di SARS-CoV-2".  "Le persone risultate positive ad un test diagnostico molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 non sono più sottoposte alla misura dell’isolamento", si legge. Quindi seguono le raccomandazioni, di "osservare le medesime precauzioni valide per prevenire la trasmissione della gran parte delle infezioni respiratorie. In particolare è consigliato: – Indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o FFP2), se si entra in contatto con altre persone. – Se si è sintomatici, rimanere a casa fino al termine dei sintomi. – Applicare una corretta igiene delle mani. – Evitare ambienti affollati. – Evitare il contatto con persone fragili, immunodepresse, donne in gravidanza, ed evitare di frequentare ospedali o RSA. Questa raccomandazione assume particolare rilievo per tutti gli operatori addetti all’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, che devono quindi evitare il contatto con pazienti a rischio. – Informare le persone con cui si è stati in contatto nei giorni immediatamente precedenti alla diagnosi, se anziane, fragili o immunodepresse. – Contattare il proprio medico curante se si è persona fragile o immunodepressa, se i sintomi non si risolvono dopo 3 giorni o se le condizioni cliniche peggiorano. Per quanto riguarda le persone che sono venute a contatto con casi di Covid-19 non si applica nessuna misura restrittiva. Si raccomanda comunque che le stesse pongano attenzione all’eventuale comparsa di sintomi suggestivi di Covid-19 (febbre, tosse, mal di gola, stanchezza) nei giorni immediatamente successivi al contatto. Nel corso di questi giorni è opportuno che la persona eviti il contatto con persone fragili, immunodepressi, donne in gravidanza. Se durante questo periodo si manifestano sintomi suggestivi di Covid-19 è raccomandata l’esecuzione di un test antigenico, anche autosomministrato, o molecolare per SARS-CoV-2. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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MotoGp Misano 2023, David Alonso vince in classe Moto3

(Adnkronos) – Il colombiano David Alonso vince il Gp di San Marino 2023, sul tracciato di Misano, nella classe Moto3. Alonso, al terzo successo nelle ultime 4 gare, precede lo spagnolo Jaume Masia e il turco Deniz Oncu. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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G20, Giorgia Meloni: “Su Ucraina dichiarazione di compromesso ma risultato importante”

(Adnkronos) – "Abbiamo puntato ad avere una dichiarazione finale che avesse riferimento specifico all'Ucraina", un testo "che certo è di compromesso ma molto importante, frutto di un lavoro lungo e difficile". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del G20 in India. "Dobbiamo fare i complimenti a Modi, siamo convinti che il G20 sia strategico", che si tratti di un evento che "consente di dialogare efficacemente con i Paesi emergenti, le nazioni presenti rappresentano i due terzi della popolazione mondiale, il successo della presidenza indiana è strategico, anche rispetto al contesto internazionale", ha sottolineato Meloni parlando di "una edizione non facile". Nella dichiarazione finale del G20 "oltre al tema dell'aggressione russa all'Ucraina ci sono molti temi che interessano l'Italia, sulle questioni migratori per esempio" dove si sottolinea la necessità di "combattere i flussi illegali e favorire l'emigrazione quella legale", ha quindi affermato. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)