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Cronaca

Nonna fa partorire la nipote e salva la bambina in arrivo

Si è armata di sangue freddo e, ha seguito le indicazioni degli operatori sanitari che, dall’altra parte della cornetta, le spiegavano come salvare la vita della nipotina in arrivo.

In questo modo una pensionata ha salvato la vita di una bambina in procinto di nascere.

Un parto col fiato sospeso per nonna e nipote, chiuse in casa mentre

a quest’ultima si erano rotte le acque e aveva cominciato il travaglio.

A rischiare di più però era la bimba in arrivo, che poteva non farcela per il cordone ombelicale che le stringeva intorno al collo.

Fortuna vuole che la nonna, lì presente durante il parto, si sia armata di sangue freddo e abbia salvato la vita della piccolina e aiutato la nipote a partorire.

E’ SUCCESSO A SANT’ELISA FIUMERAPIDO, IN PROVINCIA DI FROSINONE

I fatti risalgono a poche ore fa a Sant’Elisa Fiumerapido in provincia 

di Frosinone. Un’anziana e sua nipote si trovavano in casa quando, quest’ultima, ha cominciato ad avere le contrazioni. Le due donne si trovavano in casa perché la gestante si trova in una fase antecedente al parto ma, a quanto pare, la bimba che portava in grembo ha deciso di velocizzare i tempi.

Coi minuti contanti e senza possibilità di spostarsi da casa, la nonna ha pensato di chiamare il 118 per chiedere i soccorsi ma mentre la nipote stava dando alla luce la bimba, la signora si è accorta che quest’ultima rischiava la vita per il cordone ombelicale, che le stringeva intorno al collo.

Ha così seguito al telefono le indicazioni degli operatori della centrale operativa dell’Ares 118 e, mantenendo la calma, è riuscita a salvare la bambina. Mamma e figlia sono state affidate all’ospedale Santa Scolastica di Cassino, tra le cure del personale medico che ha accertato per entrambe buone condizioni di salute. Solo un grande spavento, che ha lasciato ora spazio al lieto evento.

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Cronaca

Bambino di 4 anni morì precipitando nell’ascensore della metro Furio Camillo: condannato a 8 mesi l’operaio che cercò di aiutarlo

Aveva cercato di aiutare una mamma e suo figlio, rimasti intrappolati nell’ascensore della stazione metro Furio Camillo a Roma.

Il piccolo però, un bambino di 4 anni, era morto tragicamente cadendo nell’intercapedine.

I FATTI RISALGONO ALLUGLIO DEL 2015

Per questo, un operaio Atac dovrà scontare 8 mesi di reclusione,

con l’accusa di omicidio colposo. I fatti risalgono al luglio del 2015.

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Cronaca

A Roma confiscati dalla Polizia beni per un milione a tre fratelli

Confiscati beni per circa un milione di euro a tre fratelli di origini calabresi e stanziati da molto tempo nella capitale.
Gli agenti della Divisione Anticrimine della questura stanno eseguendo il provvedimento, emesso ai sensi del Codice Antimafia dal Tribunale

di Roma – Sezione delle Misure di Prevenzione su proposta del questore di Roma.
Questi beni erano stati sequestrati a novembre dello scorso anno,

nel corso di un’ operazione finalizzata a contrastare l’accumulazione illecita di patrimoni da parte di organizzazioni criminali.

SEQUESTRATI UN ANNO FA,TRA QUESTI 5 CASE E 100MILA EURO

Si tratta di sei immobili, di cui 5 a Roma e uno a Siderno (in provincia di Reggio Calabria), quasi centomila euro in contanti, una polizza assicurativa del valore di 80mila euro e disponibilità finanziarie pari

a 35 mila euro.
Con lo stesso decreto, per l’attuale ed elevata pericolosità sociale di

tutti e 3 i fratelli, è stata disposta l’applicazione della della sorveglianza speciale per la durata di 2 anni.
A quanto accertato, i tre avrebbero loro stretti contatti con diversi ambienti malavitosi, anche di matrice ‘ndranghetista, e sono stati

già condannati per attività criminali legate al traffico di stupefacenti

e ad altri gravi reati.

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Cronaca

Bus finisce contro recinzione palazzo nel centro storico di Roma. Nessun ferito

Ha perso il controllo dell’autobus, forse a causa di un malore, ed

è finito sul marciapiede fermandosi contro la recinzione di un palazzo

e danneggiando un tubo del gas.

E’ SUCCESSO STAMATTINA ALLE 5.45 IN ZONA PORTA PIA

E’ successo stamattina intorno alle 5.45 all’angolo tra via Nizza e via Brescia, in zona Porta Pia, al centro di Roma.

Coinvolto un bus della linea 89.
Sul posto polizia locale, carabinieri della compagnia Parioli e vigili

del fuoco. Non risultano feriti. Sembrerebbe che a bordo in quel momento non ci fossero passeggeri. Chiuso il tratto di strada.

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Cronaca

Roma, indagato per falso il chirurgo di Papa Francesco

Il chirurgo di Papa Francesco, Sergio Alfieri, è finito nel registro degli indagati della Procura di Roma con l’accusa di falso in atto pubblico avrebbe firmato il registro degli interventi operatori ma in molti casi

non era lui a operare quei pazienti.

Il tutto al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, l’ospedale più noto

a tutti come quello del Papa.

ALL’ORIGINE DELL’INCHIESTA C’E’ UN ESPOSTO DEL 9 FEBBRAIO

Secondo quanto riportato da La Stampa, all’origine dell’inchiesta

c’è un esposto del 9 febbraio in cui si accusa il chirurgo di firmare

le operazioni di più pazienti negli stessi orari. Sulla scorta di quelle indicazioni, il Nas ha acquisito dalla direzione sanitaria decine di cartelle cliniche e altrettanti faldoni sia cartacei sia digitali. Tutta la ricostruzione parte da luglio 2022 e l’ipotesi su cui si indaga è quella di un collaudato sistema che grazie all’alternanza delle firme nel registro operatorio permettesse al chirurgo di fare più interventi in regime privato. Dai registri sarebbe emerso come in alcune date in cui Alfieri risultava in sala operatoria, in realtà era presente a convegni e riunioni interne del Gemelli.

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Cronaca

Parcheggiatori abusivi dei nosocomi romani nel mirino della Polizia

Parcheggiatori abusivi nei pressi dei nosocomi nel mirino delle forze dell’ordine. Nella mattinata di ieri, i poliziotti dei Commissariati Colombo, Monteverde, Porta Pia, Casilino ed Esposizione, con il coordinamento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno effettuato un servizio straordinario presso l’ospedale C.T.O, il Bambin Gesù, il San Camillo Forlanini, Policlinico Umberto I, il Sant’Eugenio e il Policlinico Casilino, volto ad individuare e sanzionare soggetti che abusivamente richiedono e riscuotono somme di denaro per il parcheggio, approfittando del delicato momento in cui si trovano le persone che si recano in ospedale. Durante il servizio, i poliziotti hanno sanzionato 5 soggetti sorpresi a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e gli hanno notificato ordini di allontanamento; inoltre hanno accertato che uno di essi era sottoposto al regime degli arresti domiciliari e che, durante il permesso orario, svolgeva l’illecita attività nei pressi del Policlinico “Casilino”. Confiscato il denaro rinvenuto nelle tasche degli stessi.

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Quartiere Zodiaco di Anzio sotto la lente dei Carabinieri

Quartiere Zodiaco di Anzio sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia locale che hanno eseguito un servizio coordinato, congiuntamente a personale dell’Enel, al termine del quale hanno arrestato quattro soggetti per detenzione ai fini di spaccio e deferito in stato di libertà altri tre soggetti per furto di energia elettrica.

Quartiere turbolento

Nel corso della mattinata, numerose pattuglie sono state impiegate per un servizio coordinato presso il quartiere Zodiaco di Anzio, ove recentemente si sono verificate numerose occupazioni abusive. Nel corso del servizio, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno eseguito una perquisizione in un appartamento di una palazzina sita in via dei Pesci, a seguito della quale hanno arrestato 4 persone, due donne e due uomini tutti di origini romene, poiché trovati in possesso di diverse dosi di crack e di hashish.

Protezione allo spaccio rimossa

Inoltre, i militari hanno provveduto a rimuovere il portone d’ingresso di una delle palazzine del quartiere realizzato a protezione dell’attività di spaccio, coprendolo con delle lamine di ferro e creando uno sportello per consentire lo scambio droga/denaro. Il personale dell’Enel ha verificato numerosi contatori allacciati abusivamente alla fornitura elettrica: di conseguenza i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà tre persone per furto aggravato di energia elettrica. I militari hanno inoltre rinvenuto, e restituito ai legittimi proprietari, due motocicli risultati oggetto di furto. Sono in corso ulteriori accertamenti sulle auto abbandonate, rinvenute sul posto. Gli arrestati, al termine delle operazioni di rito, sono stati tradotti in carcere: gli uomini presso la casa circondariale di Velletri e le donne presso quella di Roma Rebibbia.

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Frosinone. Chiama i carabinieri perché vuole farla finita, salva

Sentire una voce amica.

E’ questo il desiderio che deve aver provato la donna che, stanotte,

è stata presa da un momento di sconforto e ha cercato l’aiuto dei Carabinieri.

Ai militari ha raccontato della sua vita, delle sue passioni e dei suoi problemi. Dall’altra parte ha trovato persone pronte ad ascoltarla e ansiose di darle una mano. La donna stava pensando infatti di farla

finita e ha pensato di confidarsi con i Carabinieri. I militari hanno compreso che, in quel momento, la donna aveva bisogno di parole di conforto in grado di rasserenarla.

A FROSINONE. I MILITARI SONO ANDATI A CASA DELLA DONNA

I due Carabinieri della Centrale Operativa di Frosinone si sono quindi divisi i compiti: mentre uno era impegnato a intrattenere la donna al telefono, l’altro ha inviato a casa sua una pattuglia del Radiomobile e del 118 per prestarle soccorso.
Solo quando la donna ha aperto la sua porta e ha fatto entrare i militari e il personale sanitario, gli operatori della Centrale Operativa di Frosinone, sentita da lontano la voce dei colleghi, hanno chiuso la comunicazione. Nessuna denuncia stanotte ma una persona aiutata nel suo peggior momento.

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Cronaca

Si chiude in bagno e si spara, gravissimo 16enne a Roma

Si è chiuso nel bagno di casa e si è sparato un colpo di pistola alla testa.

Il ragazzo, un sedicenne, è ora ricoverato in ospedale in gravissime condizioni.

LA PISTOLA ERA DEL PADRE. SI INDAGA SUI MOTIVI DEL GESTO

La vicenda è accaduta nel pomeriggio di ieri nel quadrante sud di Roma. Del caso si occupa la polizia che sta ascoltando parenti e amici per ricostruire i motivi del gesto.
Secondo quanto si apprende, la pistola era del padre ed era regolarmente detenuta. In casa c’erano anche i genitori.

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Cronaca

Roma, crollano pezzi di intonaco dal soffitto al liceo Machiavelli

Pezzi d’intonaco e calcinacci sono caduti sui banchi del liceo Machiavelli di Roma, in piazza Indipendenza. Ieri, dopo settimane

in cui si sono susseguiti piccoli crolli, una parte del soffitto di una

classe del liceo Machiavelli è caduta durante le ore di lezione sfiorando due ragazze. Poteva finire in una tragedia. La denuncia arriva dalla Rete degli Studenti Medi. 

LA DENUNCIA E’ DELLA RETE DEGLI STUDENTI MEDI

La denuncia è della Rete degli Studenti Medi. «Solo dopo questo crollo la città metropolitana decide di fare un sopralluogo. Inoltre il cortile è chiuso sia per buche nel suolo che perché anche li cadono pezzi di parete», si legge ancora nel post. «È inammissibile che la sicurezza degli studenti venga messa a rischio- aggiungono- Sono moltissimi gli episodi di edilizia fatiscente e di crolli pericolosi che accadono ogni giorno nelle scuole. Servono più fondi per risolvere queste problematiche, la sicurezza nei luoghi educativi deve essere una priorità. Abbiamo diritto a studiare in sicurezza. Vogliamo poter andare a scuola senza paura».