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Cronaca

Cave, arrestate 3 persone indiziate per reato di spaccio di sostanze stupefacenti

Nell’ambito dei servizi di controllo antidroga, i Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno arrestato una coppia originaria di Cave (lui 30enne, lei 26enne)

e un 37enne originario di Valmontone, tutti gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un posto di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno fermato due uomini,

mentre percorrevano le vie del Comune di Cave a bordo di un’autovettura in uso al 37enne

e hanno rinvenuto nella disponibilità di quest’ultimo nove dosi di cocaina per un peso complessivo di grammi 5,61 g mentre il 30enne è stato trovato con un’ulteriore dose di 0.4 g.

Nel corso delle successive perquisizioni domiciliari, i Carabinieri della Stazione di Cave hanno inoltre rinvenuto e sequestrato:

  • in casa del 30enne e della compagna di quest’ultimo, 33 panetti di hashish preconfezionati per peso un totale 1,574 kg e ulteriori 15,7 g di hashish contenuti in una busta di plastica sigillata, 343 g di marijuana, 4,4 g di cocaina e materiale per il confezionamento;
  • invece in casa del 37enne, un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento del narcotico.

I tre indagati, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso i rispettivi domicili in attesa del rito direttissimo.

Il presente comunicato è stato redatto nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile)

ed al fine di preservare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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Cronaca

Arrestato 15enne gravemente indiziato del reato di furto aggravato

Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Roma Prenestina, unitamente a quelli della Stazione di Roma San Giovanni

hanno arrestato un 15enne romano, già con precedenti, in esecuzione di un’ordinanza

che dispone la misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma – Ufficio del giudice per le indagini preliminari, gravemente indiziato del reato di furto aggravato.

Furto di collanine d’oro

Sul conto del minore sono stati raccolti gravi elementi indiziari in ordine alla commissione di un furto con strappo della collanina, subito da una ragazza il pomeriggio dell’8 ottobre scorso.

La vittima, infatti, si era presentata ai Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni denunciando che mentre stava camminando in via Sannio con il proprio fidanzato,

era stata raggiunta alle spalle da un giovane che, correndo, le aveva strappato la collanina d’oro che indossava, per poi darsi alla fuga.

Altre persone avevano notato la scena e avevano rincorso il giovane tentando di bloccarlo senza esito, riuscendo a fargli però abbandonare a terra la refurtiva.

Le indagini dei Carabinieri, grazie alla descrizione fornita dalla vittima e da alcuni testimoni

e all’analisi dei video delle telecamere di video-sorveglianza poste lungo la via,

hanno permesso di risalire all’indagato che è indiziato di essere il responsabile di altri due episodi di furto con strappo: uno ai danni di una 66enne originaria delle Filippine che lo scorso 9 settembre mentre prendeva l’ascensore per rientrare in casa

era stata avvicinata alle spalle da un giovane che le aveva strappato la collanina in oro

e l’altro ai danni di una 28enne italiana che lo scorso 10 settembre

era stata fermata in strada con una scusa da un giovane che poi le strappava due collanine in oro che portava al collo.

Su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni ha quindi richiesto ed ottenuto il provvedimento cautelare

che i Carabinieri hanno notificato al minore, rintracciato nella sua abitazione nel quartiere Prenestino-Centocelle, e lo hanno accompagnato presso una comunità nella provincia di Roma.

Le indagini dei Carabinieri proseguono al fine di accertare eventuale coinvolgimento dell’indagato in altri episodi dello stesso tipo.

Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari per cui l’indagato deve considerarsi innocente fino ad eventuale condanna definitiva.

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Cronaca

Vendita alcolici irregolare e apertura oltre orario, riscontrati 30 illeciti

Proseguono i controlli da parte della Polizia Locale di Roma Capitale per arginare i fenomeni legati alla “malamovida”, come la vendita e la somministrazione irregolare di bevande alcoliche, con mirate verifiche nei locali pubblici e in esercizi quali minimarket: 26 le irregolarità amministrative riscontrate la notte del 31 ottobre per il mancato rispetto dell’orario di chiusura previsto. Particolare attenzione nei quartieri di San Lorenzo e piazza Bologna ma non sono mancate contestazioni per diversi esercenti anche nella zona del Centro Storico, Trastevere, Prati ed Aurelio.

Accertamenti mirati anche in zona Ardeatina, dove gli agenti hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di 5000 euro nei confronti del titolare di un circolo privato, che aveva organizzato una serata di halloween, con 400 persone, senza i requisiti di sorvegliabilità per la somministrazione di alimenti e bevande previsti dalla legge.

(Red-Cro/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
02-Nov-2023 12:50

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Cronaca

Controlli antidegrado in piazzale Ostiense

La scorsa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Roma Eur, unitamente agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo in piazzale Ostiense,

mirato alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità e degrado.

Le verifiche hanno riguardato l’area antistante la stazione ferroviaria Ostiense, i parcheggi e le banchine degli autobus,

oltre alla zona interessata dalla presenza dei banchi addetti alla vendita ambulante.

Ad esito delle attività, sono state identificate 25 persone tra cui diversi cittadini stranieri, senza fissa dimora e con precedenti.

In particolare un cittadino del Mali di 37 anni è stato denunciato poiché risultato sottoposto al divieto di dimora nel comune di Roma.

Nel corso delle operazioni sono state sequestrate circa 700 kg di merce varia, indumenti e utensili, poi rimossi da personale dell’azienda AMA, intervenuto sul posto.

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Roma. Inseguimento nella notte: l’auto non si ferma allo stop dei carabinieri

Inseguimento da film stanotte a Roma. Tutto è cominciato quando un’auto non si è fermata all’alt dei carabinieri per i controlli di routine:

i militari del nucleo radiomobile si sono così lanciati alla rincora

del veicolo. La corsa è terminata in viale Asia, dove i fuggitivi si

sono schiantati contro un paletto spartitraffico. Uno dei due occupanti dell’auto è riuscito a fuggire mentre il conducente è stato immobilizzato.

LA CORSA E’ TERMINATA IN VIALE ASIA, UNO DEGLI OCCUPANTI E’ SCAPPATO, IL CONDUCENTE E’ STATO ARRESTATO

Alla guida dell’auto c’era un cileno di 40 anni, che è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di marijuana per uso personale. I militari sono ora sulle tracce dell’altro occupante della vettura. 

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Roma. Fiamme nel magazzino del supermercato al Tintoretto

Prima l’esplosione e poi le fiamme all’interno del magazzino del supermercato Pewex di via del Serafico, al Tintoretto. Paura alle due

di notte del due novembre, a Roma, con i vigili del fuoco che hanno anche salvato un uomo rimasto bloccato nel locale.

L’allarme è stato dato dai residenti che hanno allertato i soccorsi dopo aver sentito il boato.

PAURA ALLE DUE DI NOTTE DEL DUE NOVEMBRE IN VIA DEL SERAFICO

Sul posto i pompieri con la squadra 7/A di Ostiense e l’ausilio di due autobotti che hanno spento le fiamme all’esterno di un supermercato,

nel reparto scarico merci. La persona bloccata all’interno della struttura, è stata soccorsa e affidata alle cure dei sanitari in buone condizioni. Secondo quanto appreso il boato sarebbe dovuto all’esplosione di una bombola del gas. Sul posto anche la polizia di Stato. Si indaga sulle cause del rogo.

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Telepass ingannato, ma assolto il pensionato per mancanza di prove

Telepass ingannato, ma assolto il pensionato 83enne di Fiuggi. Nella residenza per anziani dove si era trasferito si annoiava e per questo quasi tutte le notti prendeva l’auto ed andava in giro tra Roma e Napoli evitando accuratamente di pagare l’autostrada. Esaminando i filmati delle telecamere posizionate in corrispondenza di ogni casello, i casellanti avevano notato che l’anziano aspettava al volante che arrivasse un’auto alla barriera Telepass, accodandosi per ingannare il sensore.

Telepass evitato per 4.000 euro

Così facendo in due anni aveva evitato ticket per un totale di quattromila euro. Risaliti all’automobilista di 83 anni i legali vaveano pensato ad un errore. Il pensionato ha spiegato al suo avvocato di annoiarsi e non avere la minima intenzione di trascorrere le serate nella monotona Fiuggi, andando in giro nel sud Italia, ma senza pagare il pedaggio, perché per lui l’autostrada deve essere gratuita. Per questo motivo l’83enne ha rifiutato qualsiasi ipotesi di transazione, andando a giudizio. Il giudice del Tribunale di Frosinone non gli ha dato ragione ma ha dovuto comunque emettere un verdetto di assoulzione e questo perché l’accusa non ha prodotto elementi con i quali dimostrare i passaggi abusivi dell’anziano furfante: assoluzione per mancanza di prove.

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Cronaca

Lite in strada con due arresti in via Portuense

Lite in strada con due arresti in via Portuense. In manette due cittadini stranieri, un 46enne bosniaco e un 43enne rumeno, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziati del reato di tentato omicidio ai danni di un 46enne bosniaco, anche lui senza fissa dimora. Il pomeriggio del 18 ottobre, alcune chiamate al 112 segnalavano la presenza di una persona ferita in via Portuense, zona Porta Portese. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e quelli della Stazione Roma Trastevere che hanno trovato il 46enne a terra con una ferita alla gola sanguinante.

Lite per futili motivi

Dagli immediati accertamenti è emerso che nel corso di una lite per futili motivi tra i tre, tutti in stato di alterazione, probabilmente da assunzione di alcolici, il 46enne avrebbe spaccato una bottiglia di vetro e con un coccio avrebbe colpito la vittima al collo, all’altezza della giugulare, mentre il 43enne lo bloccava tenendolo per i polsi. La vittima è stata soccorsa da personale del 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale “San Camillo-Forlanini”, dove è stata ricoverata in prognosi riservata, mentre i due indagati sono stati bloccati e portati in carcere. Arresti convalidati dal Tribunale di Roma: il 46enne rimarrà in carcere, mentre il 43enne è a piede libero in attesa del processo.

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Arrestati dalla Polizia un 27enne e un 37enne per maltrattamenti nei confronti rispettivamente della ex compagna e dei genitori

I poliziotti del commissariato Tuscolano sono intervenuti in via Ponzio Cominio

a seguito della segnalazione di una donna che riferiva di essere in lite con il compagno, che era sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Giunti sul posto gli agenti hanno trovato l’abitazione a soqquadro e la donna in lacrime con segni sul volto,

in casa vi era anche il compagno che, visibilmente agitato, si muoveva per la casa con nervosismo.

Lei ha riferito che l’uomo era solito fare uso di sostanza stupefacente e che a causa delle continue liti per le quali erano più volte intervenute le Forze di Polizia,

l’uomo era andato a vivere dal padre, aveva trovato un lavoro e sembrava avesse smesso con le droghe.

Dopo qualche anno avevano deciso di tornare a vivere insieme, ma negli ultimi tempi lui aveva ricominciato ad usare le sostanze stupefacenti,

motivo per il quale le faceva continue richieste di denaro, la svegliava di notte e quando si rifiutava di dargli i soldi veniva aggredita.

Purtroppo il figlio minore aveva più volte assistito ad episodi di violenza subiti dalla madre.

L’uomo aveva anche venduto dei monopattini del figlio pur di procurarsi denaro e la donna era stata costretta a nascondere le carte di credito per il timore che potesse effettuare prelievi di soldi.

Nel corso dell’ultima aggressione, iniziata poiché l’uomo, che aveva perso il lavoro, si era appropriato del suo telefono cellulare e di alcuni contanti per acquistare la sostanza.

La donna, stanca dei continui maltrattamenti subiti e per tutelare il minore, lo aveva invitato ad andare via di casa, innescando una lite inizialmente verbale, a seguito della quale l’uomo l’avrebbe spinta fino a farla cadere sul letto per poi metterle un cuscino sul volto.

Riuscita a liberarsi, la donna ha chiamato il numero unico d’emergenza per chiedere aiuto.

L’uomo è stato arrestato poiché gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

La Magistratura ha convalidato l’operato della PG.

Arrestato anche un 37enne per maltrattamenti nei confronti dei genitori

Sempre gli agenti del commissariato Tuscolano hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 37enne

gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti nei confronti dei genitori ed anche del resto di estorsione nei confronti del padre.

All’origine delle violenze vi erano i problemi legati all’uso di sostanze stupefacenti e alle continue richieste di ingenti somme di denaro dell’uomo.

Numerose le denunce fatte dai genitori con intervento delle Forze dell’Ordine a causa degli impulsi violenti ed aggressivi del 37enne.

Il 37enne si era rifiutato di entrare in una comunità di recupero

e aveva portato il padre ad andare via dall’abitazione e lasciare la stessa al figlio per evitare di essere aggredito. L’uomo, infatti, non esitava a compiere atti di violenza e continue vessazioni psicologiche nei confronti sia dei familiari che dei condomini.

Ad ogni modo gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Cronaca

Ostia. Controlli dei carabinieri sul litorale, 2 arresti e 5 denunce

I Carabinieri dei reparti dipendenti dalla Compagnia di Roma Ostia, coadiuvati dai militari del NAS di Roma,

hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio a Ostia finalizzato al contrasto di ogni forma di illegalità.

I Carabinieri hanno complessivamente controllato, 225 persone e 120 veicoli

accertando sanzioni per violazioni al codice della strada per complessivi 886 euro con una patente di guida ritirata.

Tre invece, gli esercizi commerciali ispezionati dai Carabinieri di cui uno è stato sanzionato amministrativamente per inadeguatezze infrastrutturali.

Nel corso dei controlli sono state anche eseguite due perquisizioni domiciliari. In particolare, un 43enne romano, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato per i reati di furto aggravato ed evasione. L’uomo è stato prima sorpreso da un addetto alla vigilanza di supermercato di via Saponara mentre trafugava merce dagli scaffali e li occultava nel suo zaino

e successivamente è stato bloccato dai Carabinieri oltre le barriere anti-taccheggio e trovato in possesso di diversi beni per un valore complessivo di 160euro.

Denunciati 2 automobilisti

Durante i controlli sul lungomare, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due automobilisti:

un 16enne romano per false dichiarazioni a pubblico ufficiale sulla identità personale e guida senza patente, poiché mai conseguita.

Dopo essere stato fermato alla guida di una AUDI, per eludere i controlli ha fornito false generalità ma i militari hanno accertato la vera identità. Hanno scoperto che era un minorenne e quindi sprovvisto di patente di guida.

Un 21enne romano è stato denunciato poiché è stato sorpreso alla guida di un’utilitaria, senza aver mai conseguito la patente,

risultando dai successivi accertamenti già recidivo, nonché gravato del divieto di dimora.

Arrestato un 53enne

A margine dell’attività è stata data esecuzione a un provvedimento restrittivo, e nello specifico,

i Carabinieri della stazione di Fiumicino hanno arrestato un cittadino 53enne, italiano,

gravato da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 27 ottobre scorso dal Tribunale di Roma, per reati inerenti agli stupefacenti.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari per cui gli indagati devono considerarsi innocenti fino ad eventuale condanna definitiva.