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Cronaca

Acilia, lite in strada finisce nel sangue. 34enne in pericolo di vita

Lotta tra la vita e la morte un uomo di 34 anni dello Sri Lanka ferito

alla gola da un connazionale di un anno più grande, armato di forbici.

E’ SUCCESSO NEL POMERIGGIO DI DOMENICAALLE 17 IN VIA AMEDEO BOCCHI AD ACILIA

La vittima è stata trovata in una lago di sangue da alcuni passanti

che nel pomeriggio di domenica, intorno alle 17, hanno allertato i soccorsi. Sul posto il personale del 118 che ha portato il 34enne in ospedale e i carabinieri.

È quanto successo in via Amedeo Bocchi, ad Acilia.

I militari del nucleo radiomobile di Ostia, in poco tempo, hanno

battuto la zona e arrestato l’aggressore di 35 anni. L’uomo bloccato è

ora accusato di tentato omicidio. Il 34enne ferito, con un profondo taglio alla gola, è stato operato nella notte dai medici dell’ospedale San Camillo e nella giornata di oggi sarà sottoposto a un nuovo intervento chirurgico. È ancora in pericolo di vita.

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Cronaca

Incidente sulla via del Mare: morto un 33enne

Le strade di Roma si tingono ancora del colore del sangue.

Ancora un morto sulle strade di Roma.

E’ SUCCESSO INTORNO ALLE 2.00, ALL’ALTEZZA DI VIA FUMALBO

Incidente mortale nella notte sulla via del Mare.

Intorno alle 2.00, all’altezza di via Fiumalbo, un 33enne, alla guida

di una moto Morini, è morto in seguito a uno scontro frontale

con una Smart, condotta da un ragazzo di 23 anni.

Sul posto sono intervenute pattuglie del IX Gruppo Eur della Polizia

di Roma Capitale. La strada è stata chiusa in entrambe le direzioni

fino alle 6.30. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

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Cronaca

Viterbo. Maxi sequestro di droga a Civita Castellana

Maxi sequestro di droga nella provincia di Viterbo.

All’interno di un’abitazione nella zona di Civita Castellana, i Carabinieri hanno sequestrato 47 chili di sostanza stupefacente: all’interno della casa, infatti, erano presenti principalmente chili

di hashish e un centinaio di grammi di cocaina. I prodotti erano

già stati confezionati in dosi, che secondo i militari sarebbero andate

a rifornire le piazze di spaccio di Umbria e Lazio attraverso delle spedizioni postali illegali.

I CARABINIERI HANNO SEQUESTRATO 47 CHILI DI STUPEFACENTI

Viene considerato un colpo al mercato della droga nel Centro Italia, almeno secondo le ipotesi delle forze dell’ordine. La droga rinvenuta all’interno dell’abitazione di Civita Castellana, era destinata a

viaggiare tra Viterbo e le province limitrofi. A far veicolare le sostanze stupefacenti, secondo gli inquirenti, un servizio di spedizione illegale, che attraverso dei rider avrebbe portato la sostanza stupefacente

ai gruppi che gestivano le piazze di spaccio tra il territorio umbro e laziale. 

FERMATO UN UOMO PROBABILMENTE TOSSICODIPENDENTE

L’indagine sull’abitazione di Civita Castellana è partita dal fermo di

un uomo, probabilmente tossicodipendente. Il soggetto, non residente nella cittadina, era stato fermato di mattina presto per le strade del centro storico, mostrando da subito nervosismo davanti ai militari dell’Arma. L’uomo, al momento del fermo, aveva addosso diverse

dosi di sostanza stupefacente, probabilmente pronta per il mercato della droga. 

Richiesta la perquisizione dell’abitazione dell’uomo, situata a Magliano Sabina nella provincia di Rieti, i Carabinieri hanno scoperchiato un vaso di Pandora. Nonostante il soggetto trovasse banali scuse per intralciare il sopralluogo dei militari, alla fine i Carabinieri hanno rinvenuto nella casa un tesoretto della droga.

Si parla, secondo i numeri registrati nelle indagini, di quasi 50 chili di droga posseduti dall’uomo, che in particolare sembrava essersi specializzato nella vendita di hashish. Fermato, ora le forze dell’ordine cercano di risalire al motivo per cui si trovasse Civita Castellana con la sostanza stupefacente. 

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Maccarese: Fermato dai carabinieri furgone pieno di reperti archeologici

Maccarese, fermato alla guida di un furgone pieno di reperti archeologici.

Il conducente del mezzo non ha saputo fornire

ai carabinieri una spiegazione plausibile circa il carico trasportato:

e per questo, una volta espletati gli accertamenti di rito, è stato denunciato.

IL CONDUCENTE ALLA GUIDA E’ STATO FERMATO IN VIALE ROSPIGLIOSI A MACCARESE

Si cerca di far luce su un possibile furto di manufatti risalenti

all’epoca romana, a seguito del rinvenimento di alcuni oggetti intercettati dai Militari dell’Arma nel corso di un controllo

del territorio a Fiumicino, nel quadrante di Maccarese.

Il materiale, una volta recuperato, è stato sequestrato e si attendono

ora gli accertamenti della Soprintendenza Archeologica competente:

da capire da dove provengano e soprattutto come siano finiti nelle disponibilità dell’uomo. 

Questi i fatti. Nella circostanza, il conducente alla guida del furgoncino è stato fermato dai militari nel corso di alcuni controlli alla circolazione stradale in Viale Rospigliosi, a Maccarese. All’interno del mezzo,

i militari, nel corso delle verifiche, hanno rinvenuto ben 12 reperti

di verosimile natura archeologica risalenti all’epoca romana, riposti

in cassette e ben imballati, per cui l’uomo non ha saputo fornire spiegazioni plausibili del possesso e della provenienza.

Da qui la necessità di andare a fondo nella vicenda.

DENUNCIATO UN CITTADINO ITALIANO DI 67 ANNI

Il materiale archeologico rinvenuto, costituito da anfore, vasi, cratere, oinochoe, brocche e alabastron in terracotta e bucchero, è stato sequestrato e custodito presso la Stazione dei Carabinieri di Fregene,

in attesa degli accertamenti tecnici da parte della Soprintendenza Archeologica competente. L’uomo è stato quindi denunciato in stato

di libertà, dovrà rispondere del reato di ricettazione di beni culturali.

Si tratta di un cittadino italiano di 67 anni la cui posizione resta comunque al vaglio dell’autorità.

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Armato di coltello rapina negozio a Centocelle, porta via degli auricolari

Rapina, nella tarda mattinata, in un negozio di via dei Castani in zona Centocelle a Roma. Sul posto è intervenuta la polizia del commissariato di Tor Pignattara. Da una prima ricostruzione, una persona, armata di coltello, è entrata in un negozio di casalinghi ed elettrodomestici, portando via una coppia di auricolari del valore di 28 euro per poi scappare. Indagini sono in corso.

(Sci/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
27-Oct-2023 14:57

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Pomezia: studenti del liceo Pascal e Picasso trasferiti a Selva dei Pini senza navetta scolastica

Questa mattina il consigliere regionale M5S Adriano Zuccalà e le consigliere comunali M5S di Pomezia Stefania Padula e Luisa Navisse sono andati a trovare gli studenti del liceo Pascal di Pomezia in protesta da lunedì scorso.

A causa della mancanza di aule scolastiche, come già successo negli scorsi anni, 5 classi del liceo Pascal e 3 classi del liceo Picasso saranno trasferite presso le aule di Selva dei Pini, su via Pontina.

“È incredibile che l’amministrazione comunale non riesca a trovare soluzioni e non faccia valere i diritti degli studenti nelle sedi opportune, lasciando circa 150 ragazze e ragazzi senza trasporto verso la sede di Selva dei Pini.

Il rimpallo di responsabilità con Città metropolitana di Roma Capitale è pittoresco, soprattutto considerando che negli anni passati si è sempre riusciti a trovare un accordo per garantire agli studenti di poter raggiungere in sicurezza le aule.

Governare una Città significa conoscerne le problematiche e lavorare per tempo affinché non diventino un’emergenza, ma questa maggioranza sta dimostrando, soprattutto sulla scuola, che non è in grado di farlo.

La sindaca continua a scaricare le responsabilità sugli altri enti e sui partiti di opposizione, ma ciò che sta accadendo a Pomezia in questi giorni è così grave che qualunque scusa non regge.

Gli studenti del Pascal stanno facendo lezione all’aperto, oggi sotto la pioggia, nell’indifferenza più totale delle istituzioni. Stanno pagando sulla loro pelle l’incapacità politica di chi governa.

Presenterò già lunedì prossimo in Consiglio regionale una mozione che impegni la Regione Lazio a stanziare fondi per il trasporto pubblico delle città di Pomezia e Ardea, al fine di garantire agli studenti di raggiungere la sede di Selva dei Pini e poi di fare ritorno a casa in orari adeguati all’ingresso e all’uscita delle scuole”, dichiara il capogruppo M5S Lazio Adriano Zuccalà.

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Controllo straordinario nei quartieri Patri, Monte Mario e Ponte Milvio

I Carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio,

nei quartieri Prati, Monte Mario e Ponte Milvio, finalizzato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado.

Una persona arrestata e 4 denunciate in stato di libertà

In manette è finito un 45enne romana in ottemperanza all’ordine di esecuzione pena, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma,

dovendo espiare la pena di un anno di reclusione per atti persecutori.

Nelle ore serali, i Carabinieri hanno eseguito numerosi posti di controllo alla circolazione stradale lungo le vie principali,

denunciando a piede libero 3 cittadini italiani – una 24enne, un 35enne e una 36enne – sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche

e un 16enne romano, controllato in viale di Tor di Quinto, trovato in possesso di un coltello.

In totale, i Carabinieri hanno identificato 68 persone ed eseguito verifiche su 36 veicoli.

Sanzionati e segnalati al Prefetto tre giovani per possesso di modiche dosi di sostanze stupefacenti, poi segnalati alla Prefettura di Roma quali assuntori.

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Nettuno. Coltivavano marijuana in mezzo ai vigneti, sequestrati 285 Kg.

Stavano effettuando degli accertamenti in borghese su auto civetta quando hanno visto un uomo, a loro conosciuto per reati inerenti gli stupefacenti, a bordo di un furgone a Nettuno.

Gli investigatori della Polizia di Stato hanno così deciso di seguire il mezzo

fino a quando non si è fermato davanti alla propria abitazione, in prossimità di un terreno, in provincia di Latina.

A quel punto gli agenti del commissariato Anzio-Nettuno sono scesi dall’auto.

Hanno avvertito immediatamente un forte odore di marijuana provenire proprio dal campo, hanno chiesto spiegazioni all’uomo.

Lui ha dichiarato di aver affittato uno dei suoi campi – di circa 3000 metri quadrati – di quell’appezzamento, dal mese di agosto.

La Polizia di Stato arresta 4 persone

Attraversando diverse serre coltivate a vigneti, i poliziotti ed il proprietario sono arrivati al terreno dal quale proveniva l’odore

ed hanno trovato 4 uomini, di cui 3 indiani ed 1 peruviano, rispettivamente di 35, 29, 40 e 24 anni, intenti a tagliare con delle forbici le piante di marijuana.

L’appezzamento di terra era composto da filari rivestiti superiormente e lateralmente con dei teli di plastica,

era dotato di impianto di irrigazione e di energia elettrica, accanto era parcheggiato un furgone.

All’interno c’era una busta contenente un grande rotolo di pellicola trasparente e numerosi sacchi in plastica: materiale che sarebbe stato probabilmente utilizzato per confezionare le piante prima di trasportarle nel luogo di stoccaggio.

Arrestati i 4 stranieri per produzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti,

gli investigatori hanno estirpato tutte le piante, per un peso complessivo di 285 chili e le hanno sequestrate insieme al loro furgone e al terreno usato per la piantagione.

Ad ogni modo tutti gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Roma, lite tra ambulanti a Castel S. Angelo: grave un venditore

Una lite tra ambulanti che potrebbe finire in tragedia.

E’ successo lo scorso 6 ottobre, nei pressi di Castel S.Angelo, a Roma.

Uno dei due venditori ambulanti ha prima afferrato il rivale per

la maglietta, trascinandolo fino alle scale che da Castel Sant’Angelo portano a una delle banchine del Tevere e poi lo ha spinto, dandogli

un calcio. E lo ha fatto cadere di sotto, facendogli sbattere violentemente la testa.

UN AMBULANTE ITALIANO E’ STATO FERMATO PER TENTATO OMICIDIO

A distanza di venti giorni dall’accaduto, un ambulante italiano è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio, dopo una lite sorta per futili motivi contro un ‘collega’ originario del Bangladesh. Il suo aggressore, invece, dopo averlo spinto e fatto rotolare giù, è scappato, lasciando incustodito perfino il banco. A trovare il ventenne è stata la mattina successiva una pattuglia della polizia locale. L’uomo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Santo Spirito, dove è tuttora ricoverato. 

Le sue condizioni sono drammatiche: potrebbe non farcela e, se dovesse sopravvivere, hanno sentenziato i medici, porterà a vita i segni di quella caduta.

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Roma. Incidente a Primavalle, 12enne investita da un’auto

È ricoverata in ospedale in gravi condizioni una bambina di 12 anni, investita da un’auto e sbalzata contro una vettura in sosta nel

pomeriggio di giovedì 26 ottobre, in viale Andersen.

Sul posto la polizia locale di Roma capitale e il personale del 118. 

E’ SUCCESSO GIOVEDI’ 26 OTTOBRE IN VIALE ANDERSEN

Secondo quanto si è appreso, ieri intorno alle 17, la piccola stava attraversando la strada all’altezza del civico 175, quando è stata

travolta da una persona al volante di una Dacia Duster. La giovane, sbalzata, è poi finita contro una Opel Kadett parcheggiata.

Immediati i soccorsi. Al volante della Dacia un uomo di 76 anni che

si è subito fermato e ha chiamato il numero unico per le emergenze.

Il personale medico accorso ha trasportato la dodicenne all’ospedale Gemelli, in codice rosso, dove resta ricoverata in condizioni gravi.

A ricostruire la dinamica saranno gli agenti del gruppo Montemario.

Lì, in quel tratto di strada, sono assenti le strisce pedonali. Il 76enne al volante è risultato negativo ai test di alcol e droga.