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Cronaca

Roma. Tentato furto in una sala Bingo

Hanno forzato la saracinesca della sala bingo: obiettivo la cassaforte della sala slot e videolottery. A mettere i bastoni fra le ruote della banda i carabinieri, che li hanno messi in fuga prima di poter mettere a segno

il furto con i ladri costretti ad abbandonare n strada la cassetta di sicurezza contenente il denaro contante. Succede alla Magliana,

dove i militari dell’arma sono intervenuti dopo la richiesta d’intervento al 112.

E’ SUCCESSO ALLE 4.30 DELLA NOTTE TRA DOMENICA E LUNEDI’ 11 SETTEMBRE

La banda è entrata all’opera intorno alle 4:30 della notte fra domenica e lunedì 11 settembre. Allertato il numero unico per le emergenza al civico 279 di via della Magliana sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma che hanno messo in fuga i ladri, che al fine di guadagnarsi la fuga hanno danneggiato una recinzione e una cancellata. Poi la fuga a bordo di un’auto.

Accertato l’avvenuto furto, gli uomini dell’Arma si sono messi a caccia della banda, riuscita al momento a far perdere le proprie tracce. Ritrovata la cassaforte, riconsegnata al gestore della sala bingo, elementi utili alle investigazioni potrebbero arrivare dalla visione delle telecamere di sicurezza della zona. 

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Cronaca

Roma: filmava parti intime ragazze minori, arrestato

E’ stato visto ieri pomeriggio da un papà, a passeggio con la figlia e la cugina quattordicenni, in via del Tritone, l’uomo italiano di 52 anni che scattava foto e faceva riprese video sotto le gonne delle due minorenni. Il genitore ha subito fermato il cinquantaduenne, strappandogli di mano il cellulare e appurando la veridicità dei suoi sospetti. Una volta accesi gli animi, repentino è stato l’intervento di una pattuglia della Polizia di Roma Capitale, I Gruppo Trevi, intervenuta sul posto per trarre in arresto l’uomo e sequestrare il suo telefono.

Dai primi accertamenti effettuati dagli agenti sulla memoria del cellulare, sarebbero circa 200 i video e le foto che ritraggono le parti intime di varie ragazze a passeggio per strada, ignare dei fatti. L’uomo, con precedenti penali specifici, oggi è stato trasferito in carcere, a Regina Coeli, secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria, per aver realizzato materiale pedopornografico, con minori di 18 anni.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 14:25

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Cronaca

Decreto di confisca per 10 milioni di euro per un imprenditore romano

Decreto di confisca di beni, per un valore complessivo di 10 milioni di euro, emesso ai sensi della normativa antimafia dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica di Roma e del Questore di Roma, nei confronti di un imprenditore romano e della moglie, entrambi di 79 anni e del figlio di 45 anni. Il provvedimento fa seguito ad analogo decreto di sequestro emesso dal medesimo Tribunale nell’ottobre 2022.

Decreto dall’operazione Dark Side

Il predetto nucleo familiare, composto da imprenditori operanti nei settori della gestione dei rifiuti ed immobiliare, nel 2017 era stato coinvolto nell’operazione denominata “Dark side”, condotta dalla Polizia di Stato con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che disvelò l’esistenza di un sodalizio criminale dedito all’illecito smaltimento di rifiuti, accertando numerosi sversamenti abusivi, aventi ad oggetto anche rifiuti di natura tossica e generanti elevatissimi profitti illeciti.

Condotte delittuose ad Ardea e Aprilia

Tra i conferitori fu individuata anche un’impresa, operante in Ardea (RM), riconducibile ai proposti, i quali si rendevano responsabili di reiterate condotte delittuose in materia ambientale, gestendo illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi che venivano conferiti in una discarica abusiva sita in Aprilia (LT). Per tali fatti i tre soggetti sono stati condannati in primo grado dal Tribunale di Roma per traffico illecito di rifiuti, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, realizzazione o gestione di discarica non autorizzata e inquinamento ambientale.

Notevoli proventi illeciti

I notevoli proventi illeciti, così conseguiti, venivano reinvestiti nella medesima società, allo scopo di occultarne la loro genesi e dando luogo, com’è tipico dell’agire criminale in contesti economici, a condotte di autoriciclaggio e intestazione fittizia, nonché nell’acquisizione di ulteriori utilità, celandole dietro ulteriori schermi societari. L’odierna attività costituisce il risultato della costante ed incisiva azione congiunta della Procura capitolina e della Polizia di Stato volta a contrastare la criminalità organizzata, ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati e a sottrarre le attività economiche al circuito criminale per essere restituite alla collettività in un percorso di legalità.

Dalle indagini patrimoniali al decreto

Le indagini patrimoniali svolte dai menzionati Uffici, che hanno abbracciato l’arco temporale di circa un trentennio, hanno evidenziato una rilevante sproporzione tra i beni posseduti, direttamente o indirettamente, e i redditi dichiarati o l’attività economica svolta ovvero la sussistenza di sufficienti indizi per ritenere che essi siano il frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego. Con il decreto di confisca, non ancora definitivo, il Tribunale ha accolto pienamente l’analisi investigativa economico-patrimoniale, certificando così la rilevante sproporzione tra fonti di reddito lecite, attività economiche esercitate e complesso patrimoniale posseduto direttamente o indirettamente dai tre proposti. Il provvedimento ablativo eseguito nelle province di Roma, Latina Frosinone e L’Aquila colpisce i seguenti beni e assetti societari del valore complessivo stimato di 10 milioni di euro.

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Cronaca

Roma: attacco hacker a siti Comune gestiti da Zetema progetto cultura

Attacco hacker ai siti di Roma Capitale gestiti da Zetema progetto cultura che da questa mattina risultano inaccessibili. ”In seguito alle prime verifiche tecniche, svolte con il supporto di una primaria società del settore, si è evidenziato un attacco di natura informatica – sottolinea in una nota Zètema Progetto Cultura – L’azienda ha tempestivamente informato l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e sta procedendo a informare le autorità competenti. Attualmente sono state attivate tutte le misure necessarie per ripristinare i servizi nel minor tempo possibile”.

Oltre al sito www.zetema.it, risultano al momento non raggiungibili (comprese App e servizi collegati): www.museiincomuneroma.it e i siti dei singoli Musei Civici, www.sovraintendenzaroma.it, www.miccard.roma.it, www.culture.roma.it, www.060608.it, www.turismoroma.it, www.romapass.it, www.informagiovaniroma.it, www.romacura.roma.it, www.technotown.it, www.casinadiraffaello.it e www.progettoabc.it.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 13:57

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Cronaca

Servizi antiborseggio dei Carabinieri intensificati nel centro storico

Servizi antiborseggio, quotidianamente messi in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, intensificati nelle aree del centro storico maggiormente frequentate dai turisti e a bordo dei mezzi pubblici, presso le stazioni della metropolitana della Capitale e gli esercizi commerciali. D’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri hanno arrestato 19 persone, tutte gravemente indiziate del reato di furto aggravato. In via dei Fori Imperiali, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato in flagranza un ragazzo e una ragazza, entrambi 21enni di origini romene, sorprese dai Carabinieri subito dopo aver asportato il portafogli, contenente circa 500 euro, di una turista argentina. La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla vittima.

Servizio antiborseggio con tre arresti alla fermata Metro Spagna

Presso la fermata metropolitana Spagna, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno sorpreso tre cittadini romeni di età compresa tra i 20 e i 48 anni, dopo aver asportato con destrezza il portafogli di una ragazza di origini filippine che si trovava a bordo del convoglio. I tre alla vista dei militari sono subito scesi dal convoglio e hanno tentato una breve fuga a piedi ma sono stati subito raggiunti e bloccati. Sempre nei pressi della fermata metropolitana Spagna, questa volta i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato in flagranza due cittadini cileni di 34 e 43 anni, sorpresi subito dopo aver asportato il portafogli ad una turista indiana, con l’aiuto di un complice, che è riuscito a sottrarsi all’arresto, facendo perdere le proprie tracce.

Arresti anche alla Fermata Repubblica

Sei le persone arrestate dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, di età compresa tra i 18 e i 52 anni, tutti stranieri. Quattro sono stati sorpresi dai militari, all’interno del convoglio metropolitano all’altezza della fermata Repubblica, mentre erano intenti ad asportare il cellulare ad una donna e ad un uomo e il portafogli ad una turista tedesca. Entrambi i telefoni e il portafogli sono stati recuperati e restituiti alle vittime. Poco più tardi, gli stessi Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, questa volta alla fermata metropolitana Flaminio, hanno arrestato in flagranza, tre persone di origini cubane e una peruviana, di età compresa tra i 28 e i 37 anni, sorprese subito dopo aver asportato lo smartphone ad una turista americana che era in attesa sulla banchina.

Furto di cosmetici a Termini

I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno invece arrestato una cittadina 22enne dell’Eritrea, sorpresa dagli addetti alla vigilanza dopo aver asportato numerosi prodotti cosmetici per un valore complessivo di 400 euro. Nel tentativo di sottrarsi al controllo dei militari, la 22enne avrebbe strattonato e graffiato i militari, prima di essere bloccata definitivamente e condotta in caserma.

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Cronaca

Roma: problema tecnico, inaccessibili siti e portali gestiti da Zètema

Oggi, a causa di un problema tecnico, non è possibile accedere ai siti e portali web di Roma Capitale gestiti da Zètema Progetto Cultura, oltre al sito dell’azienda stessa www.zetema.it. Ne dà notizia una nota della stessa Zètema.

Al momento risultano pertanto non raggiungibili (comprese App e servizi collegati): www.museiincomuneroma.it e i siti dei singoli Musei Civici; www.sovraintendenzaroma.it; www.miccard.roma.it; www.culture.roma.it; www.060608.it; www.turismoroma.it; www.romapass.it; www.informagiovaniroma.it; www.romacura.roma.it; www.technotown.it; www.casinadiraffaello.it; www.progettoabc.it

Zètema Progetto Cultura sta effettuando tutte le verifiche e i controlli necessari per ristabilirne l’operatività nel più breve tempo possibile.

(Cro/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 12:43

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Cronaca

Roma, detenuto 21enne si toglie la vita a Regina Coeli

Nella giornata di ieri, presso il carcere capitolino di Regina Coeli,

un ragazzo detenuto di ventuno anni si è suicidato in cella. Si trovava da solo in quanto si è sospettato che fosse affetto da scabbia.

Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria ha denunciato, per l’ennesima volta, la mancanza di un numero adeguato di operatori.

LA DENUNCIA DEL SINDACATO AUTONOMO DI POLIZIA PENITENZIARIA

Il sindacato autonomo di polizia penitenziaria ha fatto sapere che: “L’ennesimo suicidio di un detenuto in carcere dimostra come i problemi sociali e umani permangono, eccome, nei penitenziari, al di là del calo delle presenze. E si consideri che negli ultimi 20 anni le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, più di 25mila tentati suicidi ed impedito che quasi 190mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze“. Così il segretario generale Donato Capece.

Il dirigente sindacale ha poi aggiunto: “Le Autorità istituzionali e regionali attivino subito, un tavolo permanente sulle criticità delle carceri. Gli istituti penitenziari hanno l’obbligo di preservare la salute e la sicurezza dei detenuti, e l’Italia è certamente all’avanguardia per quanto concerne la normativa finalizzata a prevenire questi gravi eventi critici“.

Nel Lazio sono oggi detenute oltre seimila soggetti, un numero sproporzionato rispetto al personale di Polizia. Il responsabile regionale penitenziario, Maurizio Veneziano, ha sottolineato infatti che: “Il personale è sempre meno, anche a seguito di questi eventi oramai all’ordine del giorno”.

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Cronaca

Roma: spaccata in banca a Via Ugo Ojetti, fuggono con il roller cash

Spaccata la notte scorsa in una banca di via Ugo Ojetti, a Roma. Alcune persone, intorno alle 2.45, hanno infranto la vetrata dell’istituto di credito portando via il roller cash contenente i soldi. Poi si sono allontanate a bordo di un’auto in direzione Nomentana. Sul posto sono intervenuti gli agenti dei commissariati Fidene e San Basilio che hanno avviato le indagini. Il bottino è ancora da quantificare.

(Sod/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 11:47

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Cronaca Politica

Carcere: Ciani (Demos), ‘un altro suicidio, fermiamo la strage’

“Ieri un nuovo suicidio nel carcere romano di Regina Coeli, un ragazzo italiano di 21 anni in carcere per furto. Mentre si parla di blitz e nuove norme punitive, in carcere si continua a morire e nessuno lavora per farne quello che la nostra Costituzione dice che debba essere: ‘Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato'”. Così il deputato romano e capogruppo di Demos in assemblea capitolina Paolo Ciani commenta la notizia di un nuovo suicidio in carcere.

“Se il 70% dei detenuti è recidivo, quale è oggi il senso della detenzione? Se tanti si trovano in carcere per motivi sociali oltre che penali (è il caso del giovane che era senza dimora), nuove pene e nuove carceri non serviranno a molto -prosegue Ciani-. Ascoltiamo gli operatori del carcere: la polizia penitenziaria in grande difficoltà e con risorse e uomini ridotti che chiede più sociale e misure alternative”.

“I (pochi) Direttori degli Istituti sempre alla ricerca di integrazione col territorio; gli educatori, che chiedono più lavoro, scuola, attività; i volontari che chiedono più telefonate con chi ha famiglia e familiari lontani. Si potrebbe cominciare con le misure alternative per chi ha pene inferiori ai 2 anni, come ricordano i garanti”, conclude Ciani.

(Pol/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
11-Sep-2023 11:35

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Cronaca

Addio al rapper Pusha, ex Flaminio Maphia

Lutto nel mondo dell’hip hop romano. Si è spento a Pusha, all’anagrafe Ivan Stortini, membro del primo nucleo dei Flaminio Maphia nel quale è entrato nel 1995, per poi uscirne nel 1998.

Rapper del Prenestino, Sciortini – noto anche come Ian Solo – aveva 50 anni. 

LE PAROLE DI UNO DEI MEMBRI DEI FLAMINIO MAPHIA

Proprio dal mondo dei Flaminio Maphia arrivano messaggi di cordoglio. Rude, uno dei membri attuali del gruppo, scrive su facebook: “Faceva parte della nostra prima formazione dei Flaminio Maphia. Negli ultimi giorni parlavamo spesso di lui con Sparo e Booster g e tutti gli altri del vecchio giro del Flaminio, per sapere come stava, che stava facendo. Io non lo vedevo da più di 25 anni. Si Roma è grande, ma il giro è sempre quello, perciò è facile beccarsi prima o poi, e ultimamente chiedevo spesso di lui, e tutti mi dicevano che stava sempre sotto casa sua al Prenestino. Con lui abbiamo scritto Restafestagangsta, Combattimento Mortale e l’indimenticabile Sbroccatamente si vive la notte e altri pezzi. Pezzi che hanno fatto la storia dell’hip hop Italiano”. GMax, sempre tramite facebook: “Continuerai a spaccià rime solo a mezze piotte. Ovunque tu sei”.

Sul suo profilo facebook tanti i messaggi di cordoglio di chi lo conosceva.