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San Pietro, controlli dei carabinieri: un arresto e sette denunce

I Carabinieri della Stazione Roma San Pietro, insieme ai militari della Compagnia, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il bilancio dell’attività è di una persona arrestata e 7 denunciate alla Procura della Repubblica.

Nello specifico, i militari hanno arrestato per evasione, un romano di 52 anni, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, sorpreso fuori dal proprio domicilio senza alcuna autorizzazione.

Poco più tardi, i Carabinieri hanno denunciato per insolvenza fraudolenta e ricettazione, cinque persone, tutte romane di età compresa tra i 22 e i 39 anni, che dopo aver consumato il pranzo presso un ristorante di via dei Gracchi, si sono allontanati senza pagare il conto di 200 euro, a bordo di un’auto a noleggio, alla quale, era stato manomesso l’impianto elettronico e il sistema di geolocalizzazione per impedire il tracciamento del veicolo.

In piazza Santa Maria delle Grazie, i militari hanno invece denunciato, per atti osceni, un cittadino bulgaro di 56 anni, senza fissa dimora, sorpreso con i pantaloni abbassati, mostrando le parti intime ai presenti, tra cui alcuni minorenni.

Infine, un cittadino senegalese di 37 anni, è stato denunciato dai Carabinieri, per introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi, in quanto sorpreso, in via dei Corridori, nel vendere alcune borse contraffatte, e riportanti loghi di brand famosi. 

Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno identificato 48 persone, controllato 16 veicoli attraverso i vari posti di controllo posti in essere, dove sono state contravvenzionate al codice della strada, 8 conducenti di veicoli.

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Quarticciolo, sequestrati 3kg di droga grazie al cane Nathan

Ancora controlli dei Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, nel quartiere Quarticciolo, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di degrado e illegalità, con particolare attenzione agli illeciti inerenti alle sostanze stupefacenti, cooperando in sinergia con le altre forze di polizia e seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il bilancio dell’attività è di 4 persone arrestate e di circa 3 kg di droga, tra cocaina, crack e hashish, suddivisi in più di 5.100 dosi.

Nello specifico, a seguito della perquisizione domiciliare ed ispezione dei luoghi antistanti l’abitazione di un 59enne italiano, già noto per precedenti reati, grazie al fiuto del cane Nathan i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 2,8 kg di cocaina e crack, suddivisi in 5.100 dosi.

Le dosi erano occultate in parte in un nascondiglio ricavato sul terreno nei pressi della sua abitazione e in parte nella camera della sua abitazione.

Gli stessi Carabinieri della Compagnia Casilina hanno poi arrestato una 31enne italiana, bloccata in zona dopo aver strappato una collanina in oro dal collo di un passeggero di un bus. Refurtiva recuperata e restituita alla vittima.

Sempre al Quarticciolo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, hanno arrestato un 18enne egiziano trovato in possesso di droga e denaro contante. Fermato a bordo di una Opel Corsa, il giovane è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, al termine della quale sono stati rinvenuti 94 grammi di hashish suddivisi in 6 involucri, 1 grammo di cocaina e 4.820 euro in contanti. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare altri 1.000 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato sequestrato.

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Colli Albani, tenta di rapinare due connazionali: fermato 37enne di origini romene

È stato individuato e fermato in pochi giorni dalla Polizia di Stato il senza fissa dimora di origini romene che, per rapinare due connazionali, si è scatenato contro di loro colpendoli con pugni e bottiglie in vetro.

L’episodio risale ai primi di settembre ed è avvenuto in zona Colli Albani.

L’uomo si sarebbe avvicinato ai due mentre si intrattenevano su un muretto intimando loro di consegnargli tutto il denaro che avevano in tasca.

Il rifiuto da parte di entrambi ha però scatenato la sua ira. Il giovane, infatti, si è prima avventato contro uno di loro colpendolo ripetutamente con pugni fino a lasciarlo a terra privo di sensi. Poi, non pago del risultato ottenuto, ha continuato a ferirlo alla testa con una bottiglia di vetro per sfilargli il borsello.

Sfinita la prima vittima, si è concentrato sulla seconda percuotendola con la stessa violenza per sottrarle una busta contenente qualche banconota.

Seppur con fatica, i due rapinati sono riusciti a chiamare i soccorsi ed il più grave dei due è stato ricoverato in ospedale, da cui è stato successivamente dimesso con una prognosi provvisoria di 30 giorni.

Le indagini, fin da subito condotte dalla squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. Appio, si sono concentrate su un trentasettenne di origini romene che, seppur senza una dimora stabile, era solito frequentare il quartiere.

L’intuizione dei poliziotti si è poi cementata con una serie di riscontri oggettivi tra cui il riconoscimento dell’odierno indagato da parte delle vittime.

Il sospettato è stato rintracciato dagli stessi agenti mentre dormiva nell’abitacolo di una vecchia Peugeot parcheggiata in un vicolo di Tor Fiscale.

A chiudere il cerchio è stata proprio la perquisizione dell’auto, sul cui sedile posteriore i poliziotti hanno trovato il borsello rapinato a Colli Albani.

Alla luce degli elementi raccolti, per il giovane, peraltro già gravato da numerosi precedenti per reati specifici, è scattato il fermo di indiziato di delitto per rapina e tentato omicidio.

La Procura della Repubblica di Roma ha poi chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida dell’operato della Polizia di Stato e l’adozione di una misura cautelare detentiva nei suoi confronti.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato deve ritenersi innocente fino ad un accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

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Aggressione in via Lanza al termine del corteo per la Palestina, il commento di Battisti (Pd)

“Esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza ai ragazzi aggrediti ieri sera a Roma, al termine del corteo per la Palestina. Quanto accaduto in via Lanza, dove un gruppo di estremisti di destra ha teso un vile agguato armato di caschi e coltelli, è un fatto gravissimo e inaccettabile. La violenza non può e non deve mai essere considerata un mezzo di confronto politico o sociale. Colpire giovani che stavano semplicemente tornando a casa significa voler intimidire e riportare la nostra città a logiche di odio e sopraffazione che pensavamo di aver superato. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché vengano individuati al più presto i responsabili e assicurati alla giustizia”.

Così in una nota Sara Battisti, consigliera regionale Pd del Lazio.

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Spaccio, trasforma B&B in deposito per la droga: sospesa licenza di affittacamere

Aveva accolto nella sua struttura ricettiva un egiziano senza documenti, di fatto mantenendo il suo check-in all’oscuro del sistema “Alloggiati Web” della Questura. A sua insaputa, però, l’ospite fantasma aveva trasformato la stanza a lui in uso in un deposito per la droga. Per il titolare di un B&B di via Giolitti, a Roma, è così scattata la sospensione della licenza con la conseguente chiusura della struttura per i prossimi dieci giorni.

Tutto è iniziato da un controllo di un ventitreenne egiziano, fermato dagli agenti del Commissariato di P.S. Viminale, in zona Termini, con alcune dosi di hashish e cocaina, già confezionate e custodite in un pacchetto di sigarette e pronte per la vendita al dettaglio ai clienti abituali di zona.

L’intera vicenda è emersa quando i poliziotti, tramite un mazzo di chiavi che il giovane teneva in tasca, sono riusciti a risalire alla struttura ricettiva, poco distante, dove alloggiava momentaneamente.

Nella stanza a lui in uso, gli agenti hanno trovato ulteriori quantitativi di droga già ripartita in dosi, a riprova del fatto che l’appartamento fosse utilizzato come base logistica per la sua attività di spaccio.

I successivi accertamenti di carattere amministrativo hanno poi consentito di appurare che il giovane, sebbene privo di documenti di identità, non solo era stato accolto all’interno della struttura, ma la sua presenza era stata di fatto lasciata all’oscuro della Polizia.

All’esito dell’attività istruttoria avviata parallelamente ai procedimenti giudiziari, il Questore di Roma ha decretato la sospensione della licenza di affittacamere. La struttura, pertanto, resterà chiusa per i prossimi 10 giorni.

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“Spaccio Capitale”, arrestate altre 18 persone: in una settimana sequestrati oltre 2,5 kg di droga

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato altre 18 persone e sequestrato decine di dosi di sostanza stupefacente, tra cui crack, cocaina, hashish, marijuana, shaboo, oltre a denaro ritenuto provento dell’illecita attività di spaccio.

In particolare, i Carabinieri della Stazione Roma Centocelle hanno arrestato in flagranza un giovane romano di 18 anni, residente nel quartiere Centocelle. Gli operanti, recatisi presso l’abitazione dell’indagato per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare, insospettiti dal suo atteggiamento nervoso, hanno proceduto a una perquisizione domiciliare d’iniziativa, nel corso della quale sono state rinvenute 361 grammi di crack diviso in 252 dosi e ulteriori 138 grammi di crack non confezionato, per un totale di 499 grammi. La sostanza è stata sottoposta a sequestro, sottraendola così dal mercato della droga.

I Carabinieri della Stazione Tor Tre Teste, invece, hanno arrestato un cittadino eritreo, che alla vista dei militari tentava di darsi alla fuga, nascondendosi all’interno di un bar.

I militari, una volta scovato l’uomo l’hanno sorpreso mentre gettava in un cestino un bicchiere di plastica contenente sostanza stupefacente contenente 13 grammi di cocaina e 7 di crack.

In Piazza Antonio Meucci, i Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese hanno arrestato un 39enne filippino trovato con 4 g di shaboo e 355 euro. In casa rinvenuti bilancino, materiale da confezionamento, 2.700 euro in contanti e agende con rendiconti di spaccio.

In Piazza Trilussa, i Carabinieri della Stazione di Roma Trastevere hanno fermato e arrestato un 18enne marocchino che alla loro vista tentava di nascondere un pacchetto di sigarette che conteneva 22 g di hashish e 7 grammi di cocaina. Addosso aveva 160 euro, sequestrati, in quanto ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio.

In Via degli Scaligeri, i Carabinieri della Stazione di Roma Bravetta, nel corso di una perquisizione delegata dall’autorità giudiziaria, hanno arrestato un 30enne romano trovato in possesso di 58 grammi di cocaina, 500 g di hashish, due bilancini di precisione e 2.555 euro.

Sempre la Stazione Bravetta ha arrestato un giovane albanese, che notato a bordo di autovettura a noleggio e sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di 27 grammi di crack e 12 di cocaina, nonché di 1425 euro in contanti.

Stessa sorte per una donna romana classe ’89, fermata a bordo di un’utilitaria mentre transitava nel quartiere Monteverde Nuovo. La donna, celava mezzo grammo di crack e 4 grammi di cocaina, suddivisi in dosi, oltre a 520 euro in contanti.

A finire nei guai anche un uomo marocchino, classe ’88, controllato nel quartiere San Paolo. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa 40 grammi di hashish, alcune dosi di crack e 2.820 euro in contanti. Successivamente, la perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori frammenti di hashish per 4 grammi. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

Un altro sequestro ingente, operato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Trionfale che hanno arrestato un uomo romano, classe ’94, e denunciato un minorenne. I due, notati in Viale Medaglie d’Oro sono stati sottoposti a controlli approfonditi. Il maggiorenne nascondeva ben 1,2 kg di marijuana e 750 euro in contanti, il minorenne, invece, celava 1 grammi di hashish, 6 grammi e mezzo di wax (una forma concentrata di cannabis) e 3.800 euro in contanti.

Gli stessi militari, poi, hanno arrestato un altro romano, un 49enne, trovato in possesso di alcune dosi di crack, cocaina e shaboo, oltre a denaro contante ritenuto provento di spaccio.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro hanno arrestato un romano, fermato a bordo della propria autovettura nel quartiere Tufello, trovato in possesso di 3 grammi di cocaina e denaro contante.

A Talenti, stessa sorte per un uomo russo classe ’90, con la differenza che l’autovettura era a noleggio e che lui celava 11 dosi di cocaina e 7 di crack.

I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, in viale Giorgio Morandi, hanno notato un uomo cedere tre dosi di crack e due di hashish ad un acquirente segnalato poi alla prefettura. Fermato, l’uomo è stato trovato in possesso di altre sette dosi di crack e di 280 euro in banconote di piccolo taglio.

Gli stessi militari poi, hanno fermato, all’interno dei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II durante un servizio di controllo del territorio nel quartiere Esquilino, un uomo che è stato trovato in possesso di alcune dosi di crack, ceduti poco prima a un acquirente segnalato all’Autorità competente, e di 410 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita. Anche in questo caso la sostanza stupefacente è stata inviata ad analisi di laboratorio e tutto il materiale posto sotto sequestro. L’interessato, a cui è stato notificato anche un ordine di allontanamento, è stato arrestato e tradotto in aula per rito direttissimo.

I Carabinieri della Stazione Roma Eur, in Via Fulvio Bernardini, durante un servizio in abiti civili hanno affiancato una vettura, inizialmente per effettuare un semplice controllo, quando, i due occupanti dell’auto, due romani di 21 anni, hanno offerto ai militari della sostanza stupefacente, mostrando una maglietta al cui interno c’erano 145 grammi di Hashish. Presso l’abitazione di uno dei due, ulteriori dosi di hashish sono state rinvenute, insieme a 2 coltelli e una forbice, intrisi della medesima sostanza psicotropa.

A Tor Bella Monaca, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un cittadino romano di 51 anni, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, trovato in possesso di 106 grammi di cocaina, divisi in 266 involucri.

I militari della Stazione Carabinieri di Tor Vergata, invece, hanno sorpreso e arrestato un cittadino italiano di 58 anni mentre cedeva dosi di crack a un acquirente, successivamente segnalato alla prefettura competente. La perquisizione ha consentito di rinvenire 30 grammi di cocaina, 15 grammi di crack e 60 euro in contanti, sequestrati insieme alla sostanza stupefacente.

Tutti gli stupefacenti e le somme di denaro sono stati sequestrati e debitamente custoditi per i successivi adempimenti.

Gli arresti sono stati tutti convalidati.

Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti (indagini preliminari), gli indagati devono intendersi innocenti fino a eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

Comunicato stampa

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Stazione Termini, fa cadere cartello stradale sull’autobus e lo danneggia

La scorsa mattina, in piazza dei Cinquecento, un cittadino del Bangladesh di 36 anni, in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, dopo aver urtato un segnale stradale mobile presente accanto ad un mezzo pubblico dell’ATAC, ne ha causato la caduta sul vetro laterale del bus che a seguito dell’impatto è rimasto danneggiato. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito ma a causa del danneggiamento è stato necessario sostituirlo, interrompendo di fatto la corsa.

I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini in transito sulla piazza, sono intervenuti in ausilio all’autista del mezzo Atac, della linea 223, poi hanno identificato il 36enne straniero che è stato denunciato per danneggiamento e per interruzione di un servizio pubblico.

Sono in corso di acquisizione le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

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Sapienza, altro corteo per Gaza

Ennesimo corteo in sostegno della popolazione palestinese ieri a Roma, organizzato da Global Movement to Gaza, i movimenti studenteschi e quelli sindacali, tra cui Cgil e Usb, nel giorno in cui la città universitaria dell’ateneo La Sapienza festeggia i 90 anni di storia.

La manifestazione, composta da oltre duemila persone, è partita, intorno alle ore 18, proprio davanti alla città universitaria, a Piazzale Aldo Moro, per poi dirigersi in Largo Corrado Ricci, ai Fori Imperiali.

Gli slogan degli studenti chiedono all’Università di Roma La Sapienza di interrompere gli accordi con gli atenei universitari di Israele, e minacciano di bloccare la città nel caso in cui venga fermata la Global Sumud Flotilla: «Non c’è niente da festeggiare mentre Israele invade Gaza e la Flotilla viene attaccata. Bisogna rompere gli accordi con gli atenei israeliani. Questa è la nostra priorità»

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Roma Centro, ennesima aggressione omofoba

Ennesima aggressione omofoba a Roma: Alessandro Ansaldo, 25 anni, è stato assalito nella notte tra sabato 13 e domenica 14 Settembre, a Corso Vittorio, a due passi da Largo Argentina, a Roma.

Il ragazzo, che stava tranquillamente passeggiando, è stato raggiunto da due uomini, che si sono staccati da un gruppo composto da una decina di persone, e lo hanno avvicinato avendogli visto sventolare un ventaglio mentre camminava.

I due hanno aggredito fisicamente il 25enne, che ha provato a difendersi in qualche modo, ma è stato costretto a incassare i pugni dei suoi carnefici, vista anche l’inferiorità numerica: “Vi sentite uomini a combattere due contro uno?”. Uno dei due ha preso il mio telefono da terra e lo ha lanciato lontano. Mi hanno insultato e sono fuggiti via» ha dichiarato il giovane.

Trasportato all’ospedale Santo Spirito, il ragazzo ha riportato ferite per 20 giorni: un trauma cranio-facciale, frattura del naso, contusioni costali. Poi ha sporto denuncia presso la caserma dei carabinieri.

La speranza del giovane è che si facciano avanti i testimoni presenti in quel momento sul posto, che dovrebbero aver realizzato dei video dell’accaduto, almeno fino al momento in cui gli stessi non sono stati minacciati di morte dagli aggressori.

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Tivoli, rapina portiere di un hotel: arrestato 25enne

Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che i  Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Tivoli, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. di Tivoli, a carico di un cittadino bosniaco 25enne, accusato di rapina aggravata ai danni del portiere notturno di un noto hotel di zona. 

Nei primi giorni del mese di luglio scorso, un dipendente di una struttura ricettiva denunciava ai Carabinieri della Stazione locale di essere stato vittima di una rapina mentre svolgeva il turno di notte. Un uomo, con il volto parzialmente coperto e armato di una spranga di ferro, si presentava all’interno dell’hotel e, sotto minaccia, si faceva consegnare una cassaforte contenente circa 300 euro in contanti, tre telefoni cellulari di ultima generazione e due orologi.

Le indagini, avviate immediatamente dai Carabinieri e rese possibili anche grazie alla presenza delle telecamere di videosorveglianza installate nella struttura, permettevano di raccogliere elementi utili all’identificazione del responsabile. A seguito degli accertamenti, è stato possibile risalire all’autore del reato e recuperare parte della refurtiva.

Sulla base delle risultanze investigative, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Tivoli ha emesso, su richiesta della Procura, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, gravemente indiziato del reato di rapina aggravata.

Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, si trova attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Comunicato stampa