Manifestazione oceanica ieri nella Capitale: in centomila sono scesi in piazza per manifestare in sostegno di Gaza al grido di “blocchiamo tutto” e “Palestina libera” nella giornata di sciopero indetta dai sindacati di base.
Studenti, scioperanti, sindacati, centri sociali e altre diverse organizzazioni hanno sfilato per le vie di Roma per raggiungere il punto nevralgico della manifestazione, la stazione Termini che, già verso le ore 11, orario di appuntamento per il corteo, ha visto piazza dei Cinquecento stracolma di persone in ogni suo angolo.
Cartelloni e cori contro il primo ministro israeliano Netanyahu.
Traffico completamente bloccato, con il gigantesco corteo che ha poi raggiunto, nel pomeriggio, l’ingresso della tangenziale Est, direzione Tiburtina, e ha bloccato il transito delle vetture. Nessuno scontro tra i manifestanti e gli automobilisti, con qualcuno di questi ultimi che, anzi, ha solidarizzato con gli scioperanti.
I manifestanti hanno poi raggiunto l’Università la Sapienza, dove è stata occupata la facoltà di Lettere.
Cortei in tutte le città d’Italia: si contano 500.000 unità totali, che hanno manifestato spontaneamente per la causa palestinese.
Allo sciopero hanno aderito anche i trasporti pubblici, con le stazioni delle metro A e B chiuse nella stazione Termini.
I momenti più turbolenti si sono vissuti a Milano, dove sono state prese d’assalto le vetrate della stazione centrale, e a Bologna dove la polizia ha usato gli idranti contro i manifestanti.