Categorie
Cronaca

Maggiori controlli per evitare altre tragedie

Maggiori controlli per evitare altre tragedie. Questa la richiesta di Antonio Nicolosi, segretario generale di Unarma, associazione
sindacale dell’Arma dei Carabinieri. «Il caso del killer di Fidene solleva interrogativi sulla facilità con cui i cittadini con precedenti giudiziari o gravi disagi psicosociali possano accedere al porto d’armi, con conseguenti problemi sulla sicurezza collettiva e sul carico di lavoro per il personale dell’Arma», afferma Nicolosi, che poi aggiunge:

Essere selettivi nelle domande

«Come Forze dell’Ordine, comprendiamo quanto sia importante per i cittadini sentirsi protetti, ma è necessario che le istituzioni siano ancora più selettive sulle domande, con verifiche approfondite sulle condizioni di salute e i precedenti civili-penali, onde evitare che i richiedenti siano fonte di disordine pubblico o violenze come nel caso di Campiti. Il libero accesso al porto d’armi non deve condurre l’Italia al Far West: riteniamo che la giustizia spetti sempre alle Forze dell’Ordine e non ai singoli».

Categorie
Cronaca

Allerta meteo domani per il Lazio

Allerta meteo domani per il Lazio. Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l’avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di mercoledì 14 dicembre 2022 e per le successive 9-12 ore, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati su tutta la regione. Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per ordinaria criticità idrogeologica da domani su tutto il Lazio. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto.

Categorie
Cronaca

“Topo d’appartamento” in manette a Ostia

Topo d’appartamento in manette a Ostia. Nei giorni scorsi i poliziotti del X Distretto Lido di Roma hanno arrestato un 27enne, di nazionalità cilena, gravemente indiziato di aver commesso una serie di furti nella provincia di Frosinone, e destinatario di un provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Frosinone che lo aveva condannato a una pena definitiva di un anno e 8 mesi. Gli investigatori, dopo un’intensa attività di osservazione e controllo, sono riusciti ad intercettare l’uomo all’interno di un appartamento sito nella zona Lotti ad Ostia.

Topo irreperibile

Il cileno, nei mesi precedenti, si era reso irreperibile, nascondendosi in diversi Paesi europei. Probabilmente, il desiderio di trascorrere le imminenti festività natalizie con la famiglia, ha indotto l’uomo a raggiungere l’appartamento in questione. Le forze dell’ordine lo hanno individuato e arrestato. All’interno dell’immobile rinvenuti e sequestrati un passaporto e una patente di guida argentine, documenti con ogni probabilità utilizzati per spostarsi liberamente in Europa.

Categorie
Cronaca

‘Ndrangheta: alleanza tra i Bellocco e gli Spada di Ostia

All’interno del circuito penitenziario, la cosca Bellocco aveva

stretto un’alleanza con il clan Spada di Ostia.

È quanto emerge dall’inchiesta “Blu notte” dei carabinieri che

stamattina ha portato all’arresto di 65 persone su richiesta della

Dda di Reggio Calabria che ha monitorato nel carcere di Lanciano i movimenti del boss Umberto Bellocco detto “Chiacchiera”.

OPERAZIONE “BLU NOTTE”, ARRERSTATI ESPONENTI DEL CLAN ROMANO

In particolare, quest’ultimo, secondo l’accusa, è entrato in contatto con alcuni esponenti degli Spada. Tra questi c’è Ramy Serour di 32 anni che, una volta uscito dal carcere di Lanciano – è la ricostruzione degli investigatori – dopo aver curato l’acquisto dei telefoni cellulari destinati a Bellocco, li ha consegnati a un altro detenuto il quale, approfittando del suo status di semilibero, li ha condotti all’interno.
Assieme al fratello Samy, di 34 anni, il gip ha disposto l’arresto di Ramy Serour che, in un’intercettazione del 26 settembre 2019 a un suo interlocutore racconta come i collegamenti tra i Bellocco e gli Spada siano iniziati all’interno del carcere: “La verità fra’, la verità! Oggi io sono stato invitato ad un tavolo, eravamo diciassette persone, tutti… la ‘ndrangheta!”.

L’ACCORDO CON GLI SPADA HA RIGUARDATO I TRAFFICI DI COCAINA

 L’accordo con gli Spada ha riguardato pure i traffici di cocaina effettuati dalla Calabria verso il litorale romano e la risoluzione

di situazioni conflittuali tra il clan laziale e alcuni calabresi titolari di attività commerciali nelle aree urbane di Ostia ed Anzio.
Nel corso delle indagini è emerso il tentativo di vendita di una consistente partita di cocaina da parte del clan Bellocco in favore di narcotrafficanti di Ostia esponenti degli Spada.

Per conto dei calabresi, a condurre le trattative con il clan romano sarebbe stato Gioacchino Bonarrigo, di 38 anni, anche lui arrestato nell’operazione di stamattina. Ex latitante arrestato nel 2017 ad Amsterdam, Bonarrigo si sarebbe recato più volte a Ostia per incontrare esponenti degli Spada che voleva rifornire con la droga importata dall’estero. (ANSA).

Categorie
Cronaca

Roma. Devasta due bar e aggredisce i clienti: bloccato dai carabinieri.

Una lite furiosa in famiglia. Poi esce e devasta un bar e aggredisce

i clienti. Quando vede l’arrivo dei carabinieri scappa e semina

il panico in un altro locale. E quando viene fermato dai militari

non si placa: danneggia la caserma e fai suoi bisogni negli uffici.

Ecco un altro giorno di ordinaria follia a Roma.

Dopo il serial killer di Prati che in poche ore ha accoltellato a morte

tre donne e dopo la strage di Fidene di domenica mattina con un uomo che ha sparato all’impazzata uccidendo 3 donne e ferendo altre 4 persone al termine di una riunione di condominio, solo il caso ha voluto che ieri mattina non si consumasse un’altra strage: bastava davvero poco per far precipitare la situazione.

E’ SUCCESSO IERI ALLA MAGLIANA

E’ successo alla Magliana. Erano circa le 11 quando al 112 è arrivata una richiesta di aiuto. Un uomo, G.D.L di 44 anni, ha fatto irruzione nel bar Mazzaroni in via della Magliana 110.

Era in evidente stato di alterazione: ha danneggiato il locale e ha aggredito clienti e passanti.

Quando ha visto arrivare la gazzella dei carabinieri ha provato a scappare e si è rifugiato in un altro bar più avanti.

Con l’aiuto di altre pattuglie, i militari sono riusciti ad accerchiarlo

e poi a bloccarlo.

Portato nella caserma di Villa Bonelli l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, non si è affatto calmato: ha danneggiato i locali arrivando anche a urinare negli uffici.

Alla fine è intervenuta anche un’ambulanza che lo ha trasportato in codice rosso al San Camillo dove i medici gli hanno riscontrato un elevatissimo tasso alcolico e lo hanno sottoposto anche agli esami tossicologici per capire se abbia ingerito anche farmaci o sostanze stupefacenti.

I carabinieri, invece, hanno scoperto che prima di fare irruzione nel bar l’uomo, che è in libertà vigilata presso una struttura terapeutica, si era allontanato e si era già reso protagonista in mattinata di una violenta lite in casa della madre dove era dovuta intervenire le volanti della polizia.

Categorie
Cronaca

Si torna a sparare ad Ostia. Sette colpi di pistola contro un portone

Si torna a sparare ad Ostia. Dopo i colpi di pistola ai “lotti”,

un altro giallo sul quale indagano le forze dell’ordine.

Nessuno è rimasto ferito, eppure i contorni sanno di un agguato.

A dare l’allarme sono stati alcuni residenti di via Costanzo Casana

che nella notte tra sabato e domenica hanno chiamato il numero unico per le emergenze. Tante le chiamate.

A DARE L’ALLARME ALCUNI RESIDENTI. SUL POSTO LA POLIZIA E LA SQUADRA DELLA SCIENTIFICA

All’altezza del civico 305, trenta minuti dopo la mezzanotte, si sono recati gli agenti dei commissariati di Ostia e Fiumicino, insieme alla polizia scientifica.

Secondo quanto emerso, almeno sette colpi di pistola sarebbero stati esplosi contro il portone di un palazzo.

La zona è quella che confina con l’area che segna l’ingresso nel quadrante dello spaccio, quello di Ostia Nuova.

Una zona di confine tra i “lotti”, appunto, e i palazzi popolari dominati dal clan Spada.

Al momento chi indaga lo fa a bocche cucite e non esclude nessuna ipotesi. Così come non è escluso che ci siano legami tra i due avvertimenti a colpi di pistola fatti ad Ostia. 

Categorie
Cronaca

Roma. Bus con 41 bambini a bordo esce fuori strada: Feriti due bimbi e l’autista

Un incidente stradale in cui si è temuto il peggio, nell’ultima ora

di oggi, lunedì 12 dicembre 2022: a rimanere coinvolto è stato

un autobus con a bordo 41 bambini che, per cause ancora in corso

di accertamento attraverso i rilievi e le testimonianze, sarebbe

uscito completamente dalla carreggiata sulla quale stava viaggiando. Due bambini di 7 anni sono rimasti lievemente feriti dalla dinamica, e sono stati trasportati in ospedale in codice giallo.

Oltre a loro anche il conducente sembra aver riportato dei danni e

delle ferite, per cui è stato disposto anche per lui il trasporto verso l’ospedale più vicino. 

PARE SIA STATO UN MALORE IMPROVVISO DEL CONDUCENTE

Al momento, come si evince anche dalle frammentarie testimonianze, pare che la causa di tutto sia stato il malore improvviso del conducente il quale non ha potuto fare niente per correggere la sbandata improvvisa. Tanta la paura e l’apprensione, soprattutto in considerazione dei piccoli, 41 in totale, che erano a bordo di ritorno presumibilmente da scuola, dato l’orario dell’incidente.

Le indagini dovranno appurare in modo più chiaro la dinamica.

DUE BAMBINI E L’AUTISTA SONO STATI TRASPORTATI IN OSPEDALE IN CODICE GIALLO

Per il momento è stato richiesto l’intervento della squadra VVF di Tuscolano 2 (12/A) in via Tiburtina incrocio via di Salone. 

Erano piu’ o meno le 13.50 quando è arrivata la segnalazione di un incidente probabilmente grave alla centrale operativa: la segnalazione parlava, infatti, di un incidente stradale, in cui un bus con a bordo 41 bambini è uscito fuori strada, a causa di un probabile malore del conducente.

Per fortuna, una volta sul posto gli operatori hanno potuto constatare che nessuna persona è rimasta gravemente ferita, anche se due bambini di circa 7 anni più il conducente del bus sono stati trasportati in ospedale in codice giallo.

I restanti bambini sono stati recuperati e trasportati con un altro bus. 

Sul posto, per le operazioni anche le forze dell’ordine e i sanitari dl 118 per accertarsi delle condizioni anche degli altri piccoli passeggeri a bordo. 

Categorie
Cronaca

Sparatoria Roma, inquirenti valutano altra accusa per Campiti

Omicidio volontario pluriaggravato, dalla premeditazione, pericolo

di fuga e futili motivi. Questa l’accusa principale contestata a Claudio Campiti, l’uomo che ha ucciso ieri tre donne e ferito altre tre persone

a Roma, all’interno di un bar gazebo nel quartiere di Fidene.

La contestazione complessiva degli inquirenti comprende anche il triplice tentato omicidio e il porto abusivo di armi.

Ma al vaglio di chi indaga c’è anche l’appropriazione indebita

per aver sottratto la pistola dal Poligono di tiro. 

SARA’ PRESA DOCUMENTAZIONE E VIDEO DAL POLIGONO DI TOR DI QUINTO

Secondo quanto si è appreso gli investigatori dei carabinieri hanno in programma anche l’acquisizione nella struttura sportiva di Tor di Quinto la documentazione relativa a Campiti, i verbali di ingresso e uscita. Inoltre saranno visionate le telecamere.

L’obiettivo è ricostruire le responsabilità di chi doveva vigilare e non l’ha fatto.

Resta poi in prognosi riservata, all’ospedale Sant’Andrea, una donna rimasta ferita gravemente ieri dall’azione di fuoco posta in essere da Campiti.

Invece l’uomo che con coraggio ha fermato l’attentatore sarà dimesso nelle prossime ore dal Policlinico Gemelli.

Categorie
Cronaca

Villa Flaminia, sigilli al centro sportivo di Roma: a casa centinaia di lavoratori

Alla fine, nonostante i tentativi dell’ultim’ora, sono arrivati i sigilli su Villa Flaminia, uno dei più grandi centri sportivi privati della Capitale.

La struttura era entrata in crisi nel periodo della pandemia Covid

per poi, come tante altre aziende romane, risentire dell’aumento fuori controllo della bolletta energetica.

Si erano così accumulati debiti nei confronti della proprietà dell’area,

la Congregazione provinciale dei Fratelli delle Scuole cristiane più

noti come i Lasalliani – congregazione laica della chiesa cattolica fondata da santo Giovanni Battista de La Salle nella seconda metà del 1600. 

LA STRUTTURA ERA ENTRATA IN CRISI CON LA PANDEMIA

Per cui era iniziato un braccio di ferro con i Lasalliani che hanno

tentato più volte di ritentare in possesso della struttura che è uno

dei più grandi centri sportivi privati di Roma con 7 sale per palestra e fitness, tre piscine di cui una semi-olimpionica, un campo da calcio a otto, una pista di atletica, tre campi da tennis, parco giochi per bambini, uno chalet in stile provenzale per le feste, e un ristorante.

Lo scorso 2 dicembre, i proprietari si erano presentati per la seconda volta ai cancelli del centro sportivo con ufficiale giudiziario e carabinieri al seguito.

Dopo una mediazione – il 9 era prevista un’udienza in Tribunale –

lo sfratto era stato rinviato a oggi.

Stamattina, l’epilogo con i sigilli apposti negli ultimi minuti al centro che, quindi, lascia senza lavoro, sotto Natale, una decina di dipendenti diretti e più di un centinaio di collaboratori.

Categorie
Cronaca

Lavori di manutenzione per la galleria “Pittaluga”

Lavori di manutenzione per la galleria “Pittaluga”, situata lungo l’asse di penetrazione urbana dell’Autostrada A24 “Roma – Teramo”. Dalle 22 del 12, del 13 e del 14 dicembre alle 6, solo in orario notturno, sarà interdetto, in entrambe le direzioni, il tratto compreso tra la “Tangenziale Est” e “Portonaccio”. Per il traffico in direzione della Tangenziale Est sarà istituita l’uscita obbligatoria in corrispondenza dello svincolo per Portonaccio. I veicoli in direzione del Grande Raccordo Anulare, A24 e A25 potranno accedere alla tratta autostradale attraverso lo svincolo di Portonaccio. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.