Categorie
Cronaca

Vertice sul clima, Pratesi: Non si può andare avanti a questo ritmo

Sull'ultimo vertice effettuato sul clima, Fulco Pratesi ha dichiarato ai microfoni di Radio Roma Capitale: "Non si può andare avanti con questo ritmo. In Francia, un paese civile che utilizza l'energia atomica, c'è stata una rivoluzione pesante perchè c'era stato un aumento dei carburanti che da loro costano di meno rispetto a noi. Nessuno ne parla, ma doveva essere un aiuto agli impegni presi a Parigi per la riduzione degli idrocarburi. Le auto elettriche in città possono provocare non inquinamento, ma si bruciano comunque i combustibili fossili. Chi verrà dopo di noi troverà un pianeta in situazioni critiche. Le foto scattate dal satellite fanno preoccupare. Ogni anno il povero pianeta terra vede l'aumento di popolazione e aumento esponenziale di consumi. L'aumento del benessere ha portato ad un aumento dei consumi. Trasferirsi in città vuol dire consumare più acqua e questo va a discapito delle popolazioni più povere".
Sul TMB Salario, Pratesi ha affermato: "Problema dei rifiuti in Italia spaventoso. Questo accumulo di sostanze in luoghi e fenomeni di vandalismo e malavita portano a incendi. Molto spesso i rifiuti vengono incendiati e dietro c'è l'illegalità. Mi domando perchè bruciano tanti autobus a Roma. Non ho mai visto bruciare così tanti autobus di linea da qualche parti ed è qualcosa che lascia perplessi". 

Categorie
Cronaca

Notizie dal mondo, Guerci: in India il primo partito delle donne e in Nevada Parlamento a maggioranza femminile

In Punto Donna si è parlato di cronaca e soprattutto di due donne che erano state contattate da un falso avvocato che che in realtà era un truffatore. Non è il primo caso di truffatori che si approfittano di persone che vengono dall'altro capo del mondo, spacciandosi per esperti di legge, come affermato da Paola Guerci. 
In merito alla donna che uccise i figli a Rebibbia gettandoli dalle scale, il caso ha fatto parlare anche a livello nazionale soprattutto analizzando la situazione di questi bambini che vivono in carcere. Oggi c'è stata la perizia riguardante la donna che è stata considerata in grado di intendere e di volere. Questo rende ancora di più il caso più grave, come sottolineato dalla Guerci. La perizia verrà discussa dalle parti il prossimo 9 gennaio. 
Il Comune aveva fatto una delibera che prevedeva di mantenere le slot 8 ore al giorno: le concessionarie si sono opposte da quanto previsto dall'ordinanza. Guerci ha parlato dell'industria dell'azzardo e dei tanti giovani che giocano ore e ore alle macchinette sperando di vincere nei locali pubblici. La Regione Lazio ha istituito un fondo per combattere le ludopatie. Battaglia da fare fondamentale perchè è un problema che colpisce i giovani, ma anche gli anziani più poveri. 
In conclusione si è parlato di ciò che sta succedendo in India: la nascita del primo partito nazionale delle donne. L'India è un paese che è stato purtroppo caratterizzato da molti femminicidi soprattutto fra le bambine più piccole. E, sempre per quanto riguarda le notizie internazionali, il Parlamento del Nevada diventa il primo in cui la maggioranza dei parlamentari è composto da donne. 
 

Categorie
Cronaca

Regione Lazio, allerta meteo dalle prime ore di domani e per le successive 12 ore

"Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste sparse, anche a carattere di rovescio  o temporale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati sulle seguenti zone di allerta: tutte le zone di allerta, dalle prime ore di domani, giovedì 20 dicembre e per le successive 12 ore.
La Sala Operativa Regionale ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto".
Lo comunica in una nota la Protezione civile della Regione Lazio.

Categorie
Cronaca

Controlli antidroga da parte della polizia

3 kg di hashish e 3 kg di marijuana; questo il quantitativo di droga sequestrata dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Fidene in 2 distinti arresti: il primo fermo è avvenuto al Tufello ed a finire in manette è P.F., romano di 32 anni. Il ragazzo è stato visto scendere da un furgone con una busta in mano ed è stato sottoposto a controllo; nella busta c’erano 6 panetti di hashish dal peso di mezzo kg cadauno. Più “casuale” il secondo arresto, gli stessi agenti, impegnati in un altro servizio a Fiumicino, hanno notato I.R. ,un 22enne romano, fermo con la propria auto in un parcheggio che, alla vista dei distintivi, si è palesemente innervosito. Gli investigatori, nel bagagliaio, hanno trovato 3 kg di marijuana. Gli agenti del commissariato Appio hanno invece arrestato  I.H., un 32enne del Bangladesh, che, nel suo alloggio di via Filippo Turati nascondeva circa 60 pasticche di Yaba, il potente stupefacente conosciuto come droga della pazzia. A via dell’Archeologia, il continuo via vai dei potenziali clienti e l’individuazione delle due “vedette” – la prima con il compito di indirizzare i compratori all’interno dello stabile dove ad attenderli vi era la seconda “vedetta” che personalmente li accompagnava dal “capo” hanno insospettito gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Casilino. Appostatisi, dopo poco gli agenti li hanno fermati ed identificati per  C.E. 34enne  dei Castelli Romani – il pusher – e D.E. romano 32enne e KM. 21enne originario del Marocco – le vedette – sono stati arrestati in concorso tra loro per detenzione ai fini di spaccio. Sequestrati diversi involucri di cocaina e circa 250 euro in contanti.

Categorie
Cronaca

Atac, Emiliano Pretto: “Settimana fra luci e ombre”

Emiliano Pretto, giornalista dell'agenzia Dire, è stato intervistato da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale per fare il punto sulla situazione dei mezzi pubblici romani. Per quanto riguarda la situazione ATAC, il giornalista ha affermato: "Confermiamo che ancora una volta la linea A ha problemi tecnici. Scale mobili di Spagna e Repubblica chiuse. La settimana si apre tra luci e ombre. L'appuntamento più importante è quello di domani, l'Assemblea dei creditori di Atac. Atac ha un debito e per riuscire ad uscire da questa situazione ha presentato un piano ai creditori. L'organo che deciderà se Atac fallirà o meno domani si riunirà. Ognuno di questi soggetti dovrà approvare o meno il piano di Atac. Probabilmente Atac alla fine si salverà". 
Sulla Roma Tpl: "Molti dipendenti sono stati pagati in ritardo. Il fronte è molto negativo e infatti l'Amministrazione ha pensato ad un nuovo bando. Questo bando fra annunci e retromarce non ha avviato la gara vera e propria quindi bisognerà aspettare ancora un po' di tempo". 
 

Categorie
Cronaca

Regione Lazio, Paola Guerci: bandi per l’imprenditoria femminile

La Regione Lazio ha varato un piano per la libertà e diritti delle donne, così quanto affermato dal Presidente Zingaretti. Si tratta di iniziative per la libertà e l'autodeterminazione delle donne vittime di violenza, per la prevenzione contro la violenza e per rafforzare i servizi sociosanitari. Fondi messi a disposizione per il contrasto alla violenza sulle donne. Stiamo parlando di quasi 10 milioni di euro. Ci sarà una grande iniziativa per ampliare l'opportunità di lavoro e di impresa delle donne. Bandi per l'imprenditoria femminile che la Regione ha deciso di finanziare. Tante donne, infatti, hanno deciso di fare impresa e troveranno dei finanziamenti in Regione. Massiccio investimento sulla donna per migliorare le strutture ospedaliere e per abbassarre l'incidenza dei parti cesarei. All'interno di questo grande finanziamento è prevista anche la formazione di operatori sanitari in pronto soccorso. Si tende a parlare poco di coloro che accolgono per prime le donne che subiscono violenza. Aggressione razzista su un tram che è stata filmata da una passeggera. Paola Guerci ha parlato di una città imbarbarita e di fenomeni aggressivi sempre più frequenti sui mezzi pubblici. Comportamenti anti sociali sempre più frequenti.
Per quanto riguarda, invece, le mense scolastiche una su tre presenta irregolarità e in sette casi le condizioni erano tali da aver reso necessaria la chiusura del servizio. Avvisati i Nas che si occupano di tutelare la salute. Tre strutture romane in situazione critica. Presa in carico immediata da parte del Ministro della Sanità che ha parlato di una sorta di film dell'orrore. 
E' stata inaugurata una nuova palestra in una scuola di Centocelle. 

Categorie
Cronaca

Paolo Borrometi ospite a Radio Roma Capitale

Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta dal 2013 perchè minacciato di morte dalla mafia, è stato presente, nel pomeriggio, negli studi radiofonici di Radio Roma Capitale. Il giornalista è stato intervistato da Jacopo Nassi. Borrometi ha aperto così il suo discorso:"Sono un giornalista che sognava di fare questo mestiere. Vivevo in Sicilia e le mie inchieste hanno portato allo scioglimento di due Comuni per mafia. Per raccontare la verità sono stato brutalmente minacciato, hanno tentato di dare fuoco a casa mia. Non sono però le minacce che ho subito. Dobbiamo fare squadra, non solo fra colleghi, ma anche per chi ci ascolta. Non scriviamo per un utile personale. La libertà d'informazione, non è solo la libertà di fare il giornalista, ma di essere informati. Per troppo tempo si è spostato l'asse della discussione. Pensavamo che le mafie fossero state sconfitte e invece no. le mafie si infiltrano negli enti locali, nei Comuni, fanno degli accordi scellerati. Chi ci ascolta ha il diritto di sapere quali sono i prodotti orto fruttiferi che arrivano sulle nostre tavole. Presenza delle mafie e non solo al Sud: c'è un insediamento fortissimo nel nord Italia e nella capitale".
Sulla situazione di Roma per quanto riguarda la criminalità, Borrometi ha detto: "Su Roma situazione composita. Tutte le organizzazioni criminali sono presenti al centro. Molti imprenditori si sono piegati e aprono le attività grazie ai soldi delle mafie. Ci sono anche dei clan che vivono nel territorio, soprattutto nelle periferie come i Casamonica. Nella lotta alle mafie non ci deve essere un'appartenenza politica. Abbattere le case è comunque un segnale. Così come è accaduto ad Ostia. Domani sarò lì, al Porto, a presentare il mio libro. Abbiamo scoperto la presenza del clan ad Ostia dopo la testata. Noi, come giornalisti, dobbiamo avere il coraggio di denunciare ciò che succede. A volte è scomodo perchè dobbiamo denunciare l'imprenditore insospettabile o l'amministratore municipale. L'illegalità è illegalità ovunque. Dobbiamo tranquillizzare quei cittadini ed essere lo spunto in più. Le case ad Ostia andavano abbattute. Quello che è successo alla Romanina al Roxy Bar è un esempio di controllo sociale. Non possiamo accettare che nei nostri quartieri ci siano delle persone che controllano su di noi. Le colpe non devono cadere sui figli, ma l'illegalità non deve essere giustificata. Non ci possono essere degli intoccabili. Non si può colpire solo la bassa malovanza, ma tutti".
Sul concetto di giornalismo e sulle critiche avanzate, Borrometi ha specificato: "Il problema è che certi titoli, come quelli che abbiamo letto sulla Sindaca di Roma, non fanno parte del giornalismo. Così come non può essere un titolo "Bastardi Islamici". Il giornalismo c'è nel nostro paese, sono tanti i colleghi che fanno il loro dovere, ma che non vengono apprezzati. Il giornalista deve essere il cane da guardia della democrazia, denunciando ciò che non va".

Il giornalista ha espresso un commento anche sulle sorelle Napoli: "Sorelle che hanno avuto il coraggio di denunciare e alle quali lo Stato sta riconoscendo questo coraggio. Chi denuncia in questo paese deve essere tutelato". 

Tornando su Roma: "Città troppo sporca ed una capitale europea non può essere così. Altro problema della città è l'abusivismo. Dobbiamo sconfiggere quella cultura. Stazione Termini pericolosa la sera e rappresenta una sorta di zona franca. Non possiamo permetterci di avere zone di questo tipo nella capitale". 

"Il problema nel nostro paese non sono solo le mafie, ma la cultura presente nel nostro paese. Non dobbiamo creare degli eroi. Io non ho coraggio, io ho paura. Quella paura però non mi blocca. Nel mio libro ho scritto nomi e cognomi". 
 
Sul problema delle ecomafie: "Problema enorme e spero che le forze dell'ordine faranno chiarezza nei tempi più brevi possibili. Sono d'accordo con il Ministro Costa che se ne è occupato sul campo. Io non credo all'autocombustione, penso che c'è sempre qualcosa dietro. Ci sono degli interessi che girano intorno che sono enormi. Al di là del singolo incendio, noi dobbiamo interrogarci su quelli che sono gli interessi che girano intorno, iniziando a fare chiarezza".

Messaggio finale: "Ringrazio i radioascoltatori. Noi giornalisti abbiamo la responsabilità di informare i cittadini, ma voi dovete darci una mano. Segnalateci ciò che non va. Non è sempre colpa di qualcun altro. Dobbiamo fare qualcosa per migliorare questa terra. Sarà libera dalle mafie quando ognuno di noi avrà la responsabilità di vivere da cittadino".
 

Categorie
Cronaca

Incendio Tmb Salario, Rongai (Fimp Roma): non abbiamo informazioni sui dati degli inquinanti

La dottoressa Teresa Rongai, segretario della Federazione Medici Pediatri di Roma e Provincia, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione "Ma che parlate a fa" di Paolo Cento. In merito all'incendio del Tmb Salario, la dottoressa Rongai ha spiegato che "anche noi medici, ad oggi, siamo all'oscuro dei dati sugli inquinanti. Le mamme ci chiedono notizie, ma noi non abbiamo comunicazioni ufficiali".

"Ad oggi – ha aggiunto il segretario della Federazione Medici Pediatri di Roma e Provincia – se una mamma ci chiede quali sono i valori di diossina noi non lo sappiamo. Abbiamo saputo i dati 3/4 giorni fa dai giornali: erano 90 volte superiori al valore consentito. Bisogna fare valutazioni molto precise sull'inquinamento ambientale vero e proprio. Abbiamo bisogno di informazioni su eventuali contaminazioni degli ortaggi coltivati nella zona".

Categorie
Cronaca

Favoreggiamento alla prostituzione, denunciate sei persone ad Ostia

I Carabinieri di Ostia, all’esito di un’articolata e prolungata attività d’indagine, hanno sgominato un’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento della prostituzione. Sei persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Roma per le quali ne ha già chiesto il rinvio a giudizio, e si tratta di 5 uomini romani e una donna romena che gestivano il giro di affari in 11 appartamenti, tutti di proprietà di uno dei componenti dell’organizzazione, dislocati tra Roma e Firenze.
Ognuno all'interno del gruppo aveva un compito ben definito: uno si occupava del check-in, della pulizia e manutenzione degli alloggi nonché della logistica in generale; un altro deteneva la relativa contabilità dei proventi illeciti; un altro ancora ricercava ulteriori donne disposte a prostituirsi, tramite specifici annunci su internet, a cui poter affittare gli appartamenti; i rimanenti due erano intestatari delle carte prepagate dove confluivano le somme delle locazioni da parte delle donne, che utilizzavano gli appartamenti per le loro prestazioni.
Durante le indagini, i Carabinieri hanno appurato che l’illecita attività fruttava centinaia e centinaia di euro a settimana, per ogni appartamento utilizzato.

Categorie
Cronaca

Rapinatore arrestato alla Stazione Tiburtina

Nel corso dei quotidiani servizi di controllo nei pressi della stazione ferroviaria Tiburtina e aree limitrofe, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato un 31enne delle Filippine, senza fissa dimora e con precedenti, con l’accusa di rapina. Ieri pomeriggio, l’uomo ha avvicinato una passante, 54enne del Marocco, che camminava a piedi sulla circonvallazione Nomentana in direzione dello scalo ferroviario e, minacciandola con un coccio di bottiglia, le ha strappato con violenza la borsa, che conteneva documenti d’identità e denaro contante. Intervenuti immediatamente su richiesta della vittima giunta al 112, i Carabinieri hanno acquisito la descrizione del malvivente e lo hanno rintracciato e bloccato poco distante dalla stazione, ancora in possesso della refurtiva, che è stata recuperata e restituita alla malcapitata. L’arrestato è stato portato in caserma e trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.