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Cronaca

Omicidio Desirée, arrestato il quarto uomo

Evoluzione nelle indagini sulla morte di Desirée Mariottini, la ragazza morta a San Lorenzo la scorsa settimana. Il quarto uomo sospettato dell'omicidio è stato infatti rintracciato e arrestato a Foggia. Il suo nome è Youssef, cittadino del Gambia, sospettato e indato anche lui, come gli altri tre uomini di violenza sessuale di gruppo e omicidio volontario. Continuano le indagini sugli altri eventuali complici e responsabili.

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Cronaca

Omicidio Desirée, Professoressa Brezzi: da notizie del genere ne usciamo tutti sconfitti

La Professoressa Brezzi, in prima linea per la difesa delle donne e le pari opportunità, è intervenuta ai microfoni di Radio Roma Capitale. Sull'omicidio di Desirèe la Docente ha affermato: "Parliamo di un fatto di una drammaticità tremenda che colpisce tutti. Mi sento sconfitta come docente, donna e madre. Dobbiamo riflettere e argomentare. Nessuno ha denunciato immediatamente il fatto. Da quello che emerge, infatti, c'erano anche dei testimoni e questo mi fa sentire sconfitta. Lo Stato, rappresentato dal Ministro dell'Interno, è uscito sconfitto. Problema molto più profondo del singolo caso. La condanna di un degrado che vediamo anche vicino a noi e questo rientra nei casi più generali di femminicidio. Dobbiamo ripartire dall'educazione sessuale, civica, al rispetto. Dovremmo fare un lavoro capillare di formazione. La madre e la nonna non riuscivano a convincere questa ragazza a curarsi. Ci dovrebbe essere più ascolto e condivisione in famiglia. Ci dovrebbe essere più supporto per far ripensare all'uomo l'identità femminile e rispetto nei confronti dell'altro. Come Osservatorio di Studi di Genere abbiamo fatto a livello universitario organizzando eventi e corsi di formazione. In Italia si è fatto molto, ma ancora tanto si deve fare. Si devono evitare dei passi indietro. Alle giovani generazioni dobbiamo dire di essere vigili e le conquiste sono sotto gli occhi di tutti. La formazione tutta deve sentirsi impegnata in questo lavoro". 

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Cronaca

Desirèe, due persone fermate dalla Polizia

Due persone sono state fermate dagli agenti di Polizia per la morte di Desirèe, la ragazza di 16 anni trovata senza vita la scorsa settimana nel quartiere San Lorenzo. 

Si tratta di un 26enne e di un 43enne sono ritenuti responsabili, in concorso con altre persone in via di identificazione, di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario.

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Cronaca

Omicidio Desirée, Guerci: altra ferita per la città di Roma

In Punto Donna si è parlato di cronaca in rosa, parlando della morte di Desirée perchè ci sono tre persone che sono state fermate. Il corpo è stato ritrovato in un capannone abbandonato a San Lorenzo e si stanno aggiungendo sempre di più le varie testimonianze. Stando alle parole dei pm sarebbe stata somministrata della droga alla giovane ragazza. Altra ferita nella città di Roma dopo la morte di Pamela Mastropietro, come sottolineato dalla Guerci. 
La Dottoressa Antonella Doriano, a tal proposito, ha affermato: "Tutte le donne di tutta l'età sono coinvolte in questi drammi. Fenomeni di violenza radicati purtroppo".
Paola Guerci ha chiesto alla Psicoterapeuta anche un parere su quanto ha detto l'attrice Keira Knightley su alcune favole Disney che non farà vedere alla figlia. La Doriano ha quindi dichiarato: "Le favole veicolano certi tipi di messaggi e le bambine possono sentire che viene confermato. Molte fanno pensare ad uno stereotipo sociale: una donna accogliente e passiva che si deve far salvare dal principe. Non ci sono personaggi che rifiutano la prevaricazione. 
La Doriano ha poi promosso un'iniziativa: "Tutti i pomeriggi alla Bottega delle Storie a Colli Aniene per un'ora ci sarà uno spazio dedicato alle mamme con la mia presenza e quella di altre psicologhe. Le mamme possono stare insieme e farsi una chiacchierata a titolo gratuito. Modo per confrontarsi e per creare gruppo e una rete sociale che spesso manca".

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Cronaca

San Lorenzo, Pagano: tutti sapevano dei traffici poco chiari in zona

Roberto Pagano, giornalista dell'Avanti, è stato intervistato da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare della situazione di San Lorenzo, dopo l'uccisione della giovane Desirée:"Via dei Lucani, strada con la presenza di vecchi capannonni abbandonati, non molto di passaggio. Situazione degradata ed edifici abbandonati da varie amministrazioni e enti. Sono triplicate negli ultimi anni le persone che sono senza una casa e si rifugiano in questi edifici abbandonati.
Situazione personale complicata che viveva questa ragazza, nella quale però non bisogna entrare nel merito. 
Roma non è una città, ma tante parti di una città che vivono situazioni di difficoltà sociale. Basta passare per San Lorenzo per vedere come è gestita da soggetti poco raccomandabili. Si sono sempre visti traffici poco chiari in quella zona. Individuati alcuni responsabili del crimine, bisogna capire come muoversi per quanto riguarda l'aspetto dell'ordine pubblico".  

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Cronaca

Incontro di calcio Roma – Cska Mosca, il comunicato della Questura

Nella serata del 22 ottobre intorno alle 23.50 circa in via Marsala angolo via Vicenza personale della locale DIGOS ha proceduto ad indagare in stato di libertà cinque tifosi russi resisi responsabili dei reati di lesioni personali. In particolare gli stessi, facenti parte di un gruppo di circa 15 sostenitori della squadra CSKA, dopo essere scesi da treni provenienti da Milano, mentre si trovavano all’interno della galleria principale della Stazione termini, si staccavano dal gruppo e con calci, pugni e cinghiate, hanno aggredito alcuni sottufficiali della guardia costiera, per poi fuggire a piedi. Rintracciati sono stati bloccati dalla Polizia di Stato che, dopo aver visionato anche le immagini registrate dalla sala operativa della stazione termini, e raccolto le testimonianze delle vittime, che hanno riportato 15 e 20 giorni di prognosi, ha riconosciuto le persone fermate come gli aggressori dei due militari. Inoltre un sesto veniva successivamente rintracciato in un albergo nei pressi della stazione e tratto in arresto per lesioni gravi.
Per tutti e sei i tifosi, sono stati emessi dalla Divisione Anticrimine della Questura, provvedimenti di DASPO per la durata di 5 anni.
Per quanto riguarda i servizi attuati nella serata di ieri in vista dell’incontro di calcio, è opportuno precisare che tutte le indicazioni fornite dalla Questura e dal Consolato russo, nei giorni scorsi, ai tifosi del CSKa Mosca, sono state interamente disattese dalla tifoseria straniera. Infatti, nonostante la predisposizione di idonei servizi, nessuno dei tifosi ospiti ha raggiunto piazzale delle Canestre, individuato e segnalato, come di consueto, quale luogo di ritrovo da cui poi raggiungere in sicurezza lo stadio; gli stessi sono giunti allo Stadio alla spicciolata. Pertanto, non si è mai verificata una vera e propria contrapposizione importante tra le due avverse tifoserie, ma si è registrata, durante l’afflusso, una commistione di tifosi nell’area limitrofa all’impianto sportivo e lungo le vie d’accesso, e isolate intemperanze. Nel corso di queste un tifoso russo è rimasto lievemente ferito, e dopo aver rifiutato le cure si è recato allo stadio per assistere all’incontro. Un altro tifoso russo, invece, è stato ricoverato, seppur non in gravi condizioni, presso l’ospedale Gemelli, per una ferita riportata.
Alle ore 19.20 di ieri, poco prima del fischio d’inizio della partita, nei pressi di Piazza Mancini si è verificato un lancio di alcuni oggetti all’indirizzo delle Forze dell’Ordine, da parte dei tifosi romanisti. Gli stessi sono stati allontanati dai contingenti presenti e indirizzati verso lo stadio. Nell’occorso si è proceduto all’identificazione di 15 tifosi romanisti, la cui posizione è attualmente al vaglio della Digos che ha proceduto.
In conclusione il Questore Guido Marino tiene a precisare ” alla luce di quanto successo ieri posso affermare che non si sono verificati i gravi fatti rappresentati dai quotidiani, che hanno descritto uno scenario di guerriglia urbana.
Tale allarmismo non corrisponde ai fatti, non si è verificata alcuna violenta battaglia che abbia richiesto l’ uso dell’idrante e dei lacrimogeni “. 

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Ragazza uccisa a San Lorenzo, Paola Guerci: problema sicurezza nella nostra città

Paola Guerci è tornata sul caso di Desirèe, ragazza violentata e uccisa a San Lorenzo. Svolta nelle indagini, si indaga per omicidio e forse rapida conclusione del caso. Non si esclude che la ragazza sia stata violentata quando la ragazza era sotto effetto di droga. Il Ministro dell'Interno Salvini ha dichiarato: "Tornerò con la ruspa". Quello che colpisce è che più volte era stata segnalata la pericolosità di quel luogo. A tal proposito la Guerci ha parlato del problema sicurezza all'interno della città di Roma. Lo stabile dove è avvenuta la violenza era abbandonato: tutti sapevano, ma nessuno è intervenuto. Caso che farà parlare le cronache anche nei prossimi giorni. Molti i reati commessi nei confronti dei giovani e anche delle più giovanissime. Femminicidio efferato avvenuto dopo una violenza di gruppo. 
Paola Guerci poi è tornata a parlare del movimento "#MeToo".

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Inchiesta nomine, Virginia Raggi sarà interrogata giovedì

E' fissato per giovedì 25 ottobre l'interrogatorio della sindaca Virginia Raggi nel processo che la vede imputata di falso per la nomina di Renato Marra a capo della direzione Turismo del Campidoglio. La sentenza è fissata per il prossimo 10 novembre.

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Sacrofano: occultava droga tra i sedili dell’auto, arrestato 34enne albanese

I Carabinieri della Stazione di Sacrofano hanno arrestato un 34enne albanese con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Durante un servizio di controllo della circolazione stradale, i Carabinieri fermavano l’uomo a bordo di un veicolo e, durante gli accertamenti sui documenti di guida e del mezzo, venivano insospettiti dal suo atteggiamento irrequieto.
I Carabinieri hanno così ispezionato l’auto rinvenendo, occultata tra i sedili posteriori, una borsa al cui interno erano confezionate numerose dosi di cocaina, per un peso complessivo di 1,1 kg.
L’arrestato è stato portato presso il proprio domicilio e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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Grandine a Roma, Francescato: effetto del riscaldamento globale

L'attivista e politica Grazia Francescato è stata intervistata da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare di ambiente. Ecco le sue parole:"Secondo l'ultimo rapporto effettuato dagli scienziati internazionali abbiamo solo una decina d'anni per fare qualcosa, altrimenti la situazione diventerà irriversibile. Il cambiamento climatico si palesa attraverso gli eventi estremi: pioggia e grandine (come l'altro giorno su Roma) e poi lunga siccità. Alternanza fra poca e tanta acqua. Roma si è impegnata con la riduzione delle emissioni: sta facendo le rinnovabili, la mobilità sostenibile e tanto altro. Già soffriamo degli effetti del riscaldamento globale. Anni fa non ci credeva nessuno a quello che noi denunciavamo. Speriamo che tutti abbiano capito di una tutela del pianeta e della nostra sopravvivenza. Il Comune sta cercando di fare da questo punto di vista soprattutto con la mobilità sostenibile, piano per la mobilità elettrica. Invece di muovermi per andare a lavorare, lavoro da casa. Dovremmo fare le azioni più in fretta perchè il riscaldamento globale galoppa più velocemente rispetto a noi. 
Dal punto di vista internazionale, la Francescato ha sottolineato:
"E' vero che in America c'è Trump, ma anche 18 stati americani che vogliono rimanere all'interno all'accordo di Parigi. I major (sindaci delle città americane) possono fare tantissimo. Molte aziende americane fanno i soldi con le rinnovabili.
Abbiamo responsabilità nei confronti dei nostri figli".
Per quanto riguarda le discariche di rifiuti: "Ogni giorno 4mila e 700 tonnellate di rifiuti, dovremmo fare la raccolta differenziata. Prima di tutto bisognerebbe ridurre i rifiuti. Situazione della raccolta differenziata è disomogenea. Al centro storica dovrebbero arrivare i furgoncini con microchip. Molto importante portare avanti il porta a porta in maniera corretta. Problema anche di molti cittadini che non hanno il senso civico. Rissa fra Regione e Campidoglio per gli impianti.
Altro problema è quello delle case vacanza, perchè molti turisti sporcano e andrebbe regolamentata questa pratica".