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Roma-Napoli chiusa fino a Valmontone in direzione Sud: c’è un tir in fiamme

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Autostrade per l'Italia comunica che poco prima delle ore 15, sulla A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra il bivio con la Diramazione Roma Sud e Valmontone, in direzione di Napoli all'altezza del km 585, un mezzo pesante ha preso fuoco e si è fermato in corsia di marcia lenta. Per consentire l'intervento in sicurezza dei Vigili del Fuoco di Nemi e Palestrina, il traffico è stato bloccato per circa trenta minuti. Attualmente sul luogo dell'evento, dove oltre ai Vigili del fuoco sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi meccanici e il personale di Autostrade per l'Italia della Direzione 5° tronco di Fiano Romano, si circola su due corsie e si registrano otto chilometri di coda verso Napoli. Agli utenti provenienti da Roma e diretti verso Napoli si consiglia di uscire a San Cesareo e percorrere la viabilità ordinaria verso Valmontone dove rientrare in autostrada verso Napoli. 

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Virzì all’arena del Piccolo America: “Ferie d’agosto così attuale, fra destra e sinistra la sconta un immigrato”

 

“Il film fu fatto con uno spirito abbastanza scanzonato, lo concepimmo nell’estate del ‘94 dopo che a marzo il Popolo delle Libertà aveva vinto inaspettatamente le elezioni, con sorpresa di tutti quelli che sfottevano Berlusconi. Lo spirito era quello di raccontare una commedia sull’Italia vista dal buco della serratura della vacanza, scherzavamo dicendo ‘stiamo facendo un film tra Cechov e Vanzina’, satira ma anche malinconia e languore. Ma non pensavamo di essere così lungimiranti”.
 

"Ferie d'agosto", i ricordi di Virzì: "Orlando s'arrabbiava, mi diceva che era un film di destra"

Paolo Virzì ricorda la genesi di Ferie d'agosto e si stupisce di quanti siano gli spunti d'attualità in quel film, pensato ventiquattro anni fa e uscito nelle sale nel 1996. La commedia con Silvio Orlando, Ennio Fantastichini, Sabrina Ferilli, Laura Morante è stata scelta dai ragazzi del Piccolo America per ri-inaugurare l’arena di piazza San Cosimato a Trasteve, un ritorno con il quale si conclude un contenzioso con il Campidoglio e che per i ragazzi ha il sapore della vittoria e della conquista. Il film è la cronaca dell'incontro e dello scontro fra due “fazioni” nell’estate ventotenese: un gruppo di amici di sinistra, niente tv né corrente elettrica, zuppe di porri, grandi letture e schitarrate, e una famiglia di destra, sbruffoni e arroganti, un capofamiglia violento e razzista che per smania d’esibizionismo finirà per sparare a un giovane ambulante senegalese. "E' lui a far da capro espiatorio di quel conflitto sinistra-destra", osserva Virzì, "mi sembra che sia speculare alla situazione attuale".

Torna il cinema nel cuore di Trastevere, la risposta del pubblico è calda – e pure inconsapevole: una signora si avvicina a Virzì, che sotto al palco parla con alcuni cronisti, e a gran voce gli chiede “Scusi, dov’è che posso sape’ il programma? Ma che dura tutta l’estate?”. Tanti giovani, in prima fila il vice di Zingaretti, Massimiliano Smeriglio, il direttore generale per il cinema del Mibact, Nicola Borrelli, il vicesindaco Luca Bergamo, protagonista della trattativa che ha sbloccato il ritorno dei ragazzi in piazza a Trastevere.

Bergamo sceglie proprio questa serata per annunciare di aver presentato in Consiglio comunale una proposta di modifica della delibera 48 affinché venga eliminato il tetto di 4 giorni per la concessione della piazze a iniziative sportive o culturali, in modo che queste possano arginare la gentrificazione dei rioni storici della città. Non c’è la sindaca Virginia Raggi, ripetutamente invitata già nelle passate edizioni dell’arena, “non è riuscita a venire oggi a causa di impegni istituzionali”, annuncia il presidente dell’associazione Piccolo America, Valerio Carocci, “ma ha detto che farà il possibile e dovrebbe esserci il 10 luglio, quando verrà Gigi Proietti a presentare ‘Febbre da cavallo’”.

Virzì presenta il film, “volevamo prendere in giro i ‘nostri’ – spiega – quelli che si dicono pronti ad accogliere chi viene da lontani paesi tropicali e poi gli fa orrore il vicino di casa perché sbaglia il congiuntivo. Ricordo che Orlando se la prese molto per questa mia simpatia nei confronti degli ‘altri’, mi diceva ‘è la prima volta che vedo un film di destra fatto da un regista di sinistra’”.

Accanto a Virzì c’è Francesco Bruni – sostenitore storico dei ragazzi del Cinema America – che con Virzì scrisse la sceneggiatura di Ferie d’agosto, s’affacciano Raffaella Lebboroni e Silvio Vannucci che furono tra gli interpreti. “Oggi più che mai, purtroppo, c’è bisogno di qualcuno che faccia cultura – osserva Bruni – e dico purtroppo perché siamo in una fase della vita di questo paese in cui la cultura conta sempre meno, abbiamo un sottosegretario alla Cultura che con un certo vanto ha detto che non legge libri da tre anni, che non va al cinema né a teatro. Che ci sia un gruppo di ragazzi di vent’anni che si appassionano al cinema mi pare una bellissima risposta alla classe politica ignorante che abbiamo”.

Il ritorno a San Cosimato, per i ragazzi che proprio in quella piazza hanno fatto nascere la loro esperienza (lì venivano fatte le prime assemblee prima dell’occupazione del Cinema America), “è una vittoria, una conquista – commenta Carocci – ma San Cosimato per noi è anche un porto, e quindi siamo felici di riaprire in qualche modo un porto della città, questa sera, e di restituirlo a tutti coloro che lo vorranno attraversare, vivere, senza necessariamente abitarci”. Ed è proprio con il cartello “Apriamo i porti”, mostrato a tutto schermo e accolto da un’ovazione della piazza, che parte la visione del film. Prossimi appuntamenti da segnare in agenda, conclude Carocci, “il 10 Gigi Proietti a San Cosimato per presentare Febbre da cavallo, il 7 Luca Zingaretti sarà al Porto di Ostia per un omaggio a Michael Cimino con la presentazione di Il cacciatore in versione originale restaurata’, e che Pif giovedì 5 sarà al Parco della Cervelletta per presentare La mafia uccide solo d’estate”.

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Cassino, tre donne magistrato per combattere la violenza di genere

Redazione – A Cassino è stata attivata un’iniziativa molto interessante nei riguardi delle donne vittime di violenza di genere. E’ stato infatti creato un gruppo di lavoro, di cui fanno parte tre magistrati donne guidati dal procuratore capo Luciano D’Emmanuele. A Cassino, tra l’altro,  il malcontento per la mancanza della sala protetta aveva generato ampio malcontento. Nella definizione dell’iniziativa, fondamentale la partecipazione della Corte d’appello di Roma e della Regione Lazio, interessate alla replica del progetto su scala regionale. Nel nostro territorio in effetti, dove la violenza sulle donne supera ampiamente la media nazionale, sia il San Camillo sia il Sant’Andrea avevano avviato procedure specifiche.

L’importante – dice Paola Guerciè che si arrivi ad un coordinamento nazionale per arrivare agli stessi servizi in tutta Italia. Ora purtroppo l’azione sembra affidata agli ospedali che dimostrano più sensibilità o risorse da investire”. Questo sarebbe, d’altronde, un buon modo per integrare il Protocollo Eva che stabilisce una via preferenziale  e un supporto a 360 gradi per le donne che, al centralino, dichiarano di essere vittime di abusi o violenze di genere.

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Lavoro, Coldiretti: “Bene Di Maio, con voucher 50mila giovani nei campi”

Con il ritorno dei voucher circa 50mila posti di lavoro occasionali possono essere recuperati con trasparenza nelle attività stagionali in campagna dove con l’estate sono iniziate le attività di raccolta e presto ci sarà la vendemmia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l’apertura del vice premier e ministro Luigi Di Maio sulla reintroduzione dei voucher per le attività in agricoltura e per le colf. Una presa di posizione importante fortemente sostenuta dalla Coldiretti dopo che la riforma ha di fatto azzerato questa opportunità in agricoltura che consente di integrare il reddito delle categorie piu’ deboli ma anche per avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti o mantenere attivi anziani pensionati.

I voucher – spiega la Coldiretti – erano stati introdotti per la prima volta in via sperimentale nel 2008 per la vendemmia proprio per le peculiarità dell’offerta di lavoro nelle campagne. Nel corso degli anni successivi l’agricoltura – sottolinea la Coldiretti – è stata l’unico settore che è rimasto praticamente fedele all’originaria disciplina “sperimentale” con tutte le iniziali limitazioni (solo lavoro stagionale e solo pensionati e studenti) a differenza de altri settori. Non è un caso – precisa la Coldiretti – che il numero di voucher impiegati in agricoltura sia praticamente rimasto stabile dal 2011 senza gli abusi che si sono verificati in altri settori. In agricoltura sono stati venduti nell’ultimo anno prima dell’abrogazione circa 2 milioni di voucher, più o meno gli stessi dei 5 anni precedenti pari all’incirca a 350mila giornate/anno di lavoro che – sottolinea la Coldiretti – hanno aiutato ad avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti e a mantenere attivi molti anziani pensionati nelle campagne.

Ora occorre fare presto poiché l’estate coincide – riferisce la Coldiretti – con il periodo di maggior impiego di lavoro nelle campagne a partire dalle attività di raccolta di verdura e frutta come albicocche o pesche, fino ad arrivare alla vendemmia che si concentra nel mese di settembre e secondo un sondaggio Coldiretti/Ixe’ il 68% dei giovani italiani sarebbe disponibile a partecipare alla vendemmia o alla raccolta della frutta. I voucher – ha continuato la Coldiretti – sono uno strumento positivo per l’economia e il lavoro dei territori interessati ma sono anche validi nel favorire l’emersione del sommerso.

“L’Italia non può permettersi di perdere le grandi opportunità di lavoro che vengono da uno dei settori più dinamici dell’economia” conclude il presidente la Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare l’importanza di “assicurare al settore uno strumento che semplifichi la burocrazia per l’impresa, sia agile e flessibile rispondendo soprattutto ad un criterio di tempestiva disponibilità all’impiego e dall’altra generi opportunità di integrazione al reddito di cui c’è particolarmente bisogno”.

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Campidoglio, X Municipio: rilocalizzazione ambulanti a Largo della Paranzella

Completate le rilocalizzazioni degli ambulanti nel X Municipio, dove le 27 postazioni di via Orazio dello Sbirro e via Vasco de Gama sono state spostate nel vicino Largo della Paranzella. I piani di rilocalizzazione, approvati dai singoli Municipi in base alle esigenze e criticità del caso, sono coordinati dall’Amministrazione a tutela del commercio, della pubblica sicurezza e del decoro cittadino. Agli operatori vengono infatti adibiti spazi più idonei all’attività di vendita all’aperto, di uguale valore commerciale e lontani da incroci stradali pericolosi.

“Prosegue l’attuazione dei piani municipali a tutela di commercio, sicurezza e decoro. In questo modo ne beneficeranno gli operatori, che potranno lavorare in aree adibite, dove banchi e furgoni non siano d’intralcio per viabilità e sicurezza, come pure cittadini, turisti ed esercenti, cui vengono restituite strade prima impraticabili”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi. “Le rilocalizzazioni hanno ricadute positive su tutto il tessuto produttivo, anche in termini di decoro e immagine della città”, spiega Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.  

Il piano rilocalizzazioni, già portato a termine anche in via Tuscolana e via Ugo Ojetti, rispettivamente VII e III Municipio, proseguirà nel I Municipio con viale Trastevere, nel XIV con via di Torrevecchia, nell’VIII su Circonvallazione Ostiense e via Pico della Mirandola, infine nel IX su viale America.

Ecco il podcast dell'intervista di paolo Cento a Andrea Coia, consigliere comunale e presidente della commissione Commercio in Campidoglio

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Fiumicino, scoperta base di spaccio. Sequestrati 20 kg di hashish, oltre a marijuana e cocaina

(Fonte: la Repubblica) – E' di circa 20 chili di hashish, 3,2 di marijuana e quasi 400 grammi di cocaina il bilancio di una operazione antidroga effettuata, nella giornata di ieri, dagli investigatori del commissariato Fiumicino. A finire in manette un romano di 48 anni, che dovrà rispondere di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti del commissariato già da tempo sospettavano che nella cittadina del litorale potesse esservi una base dello spaccio, cosa che li aveva spinti ad effettuare numerosi servizi di osservazione e controllo.

Nella giornata di ieri, i poliziotti hanno ispezionato diversi stabili nella zona di via Stoccolma, fin quando sono giunti di fronte ad una cantina dalla quale hanno sentito provenire un forte odore di marijuana. Nel corso della successiva perquisizione, è stato rinvenuta la droga nonché tutto il necessario per il confezionamento delle dosi.
Il locale è risultato essere in uso al 48enne, con precedenti di polizia specifici, che è stato pertanto rintracciato ed arrestato.

In casa, gli agenti hanno trovato un ulteriore quantitativo di cocaina, hashish e marijuana, nonché una pressa, presumibilmente utilizzata per lo schiacciamento ed il successivo confezionamento dello stupefacente.

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Roma, ancora sterpaglie in fiamme sulla Pontina

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Ancora emergenza incendi, specie nello stesso tratto. Un incendio di sterpaglie è divampato a ridosso della via Pontina, nei pressi di Aprilia. Sul posto vigili del fuoco e protezione civile. A quanto comunicato da Astral Infomobilità nel notiziario viabilità, lo svincolo all'altezza del km 27 della Pontina è rimasto chiuso a lungo. L'incendio è stato appena domato.

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Civitavecchia, senzatetto finisce in prognosi riservata

E’ stato trasportato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma ed operato d’urgenza il cittadino polacco soccorso dai sanitari del 118, la notte tra sabato e domenica nei pressi di un ponte all’ingresso di Ladispoli. L’uomo, giunto in piena notte al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia è apparso immediatamente in gravi condizioni ed in stato di incoscienza,  pertanto i sanitari ne hanno disposto il trasporto d’urgenza in eliambulanza presso l’Ospedale Gemelli, allertando il 113. Gli investigatori  della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Civitavecchia diretto da Nicola REGNA, dopo aver appreso che l’uomo stava per essere sottoposto ad intervento chirurgico e che non era in grado di riferire sull’accaduto, immediatamente si recavano sul posto dove era stato soccorso per cercare di ricostruire la vicenda. Gli agenti, dopo aver contattato la Caritas, sono riusciti ad individuare il luogo in cui l’uomo,  assieme ad altri connazionali e ad un cittadino moldavo, aveva trovato riparo allestendo un rifugio di fortuna sotto un ponte. Giunti sul posto i poliziotti hanno trovato, in una situazione di enorme degrado,  4 clochard che stavano ancora riposando su giacigli di fortuna ottenuti con piumoni e coperte stese per terra. Poco distante, i poliziotti notavano delle coperte intrise di sangue, sottoposte a sequestro e delle tracce ematiche sparse per l’accampamento. Durante il controllo gli investigatori notavano che anche gli altri senzatetto presentavano vistose ferite dovute presumibilmente ad una colluttazione. Accompagnati presso gli uffici del commissariato e sentiti in merito a quanto accaduto, i quattro fornivano versioni discordanti asserendo di non sapere cosa fosse successo e di non ricordare nulla della sera prima. Dopo aver raccolto le testimonianze dei 5 uomini, questi venivano denunciati in stato di libertà per rispondere dei reati di rissa e lesioni gravi, dopo essere stati foto segnalati e sottoposti a prelievi del DNA. Proseguono le indagini alla ricerca di tracce biologiche utili alla ricostruzione della vicenda, al fine di accertare eventuali responsabilità in relazione alle gravissime lesioni riportare dal ferito, nonché per risalire ai motivi che hanno scatenato la rissa, presumibilmente mossa dalle condizioni di degrado in cui vivevano gli uomini e dall’abuso di sostanze alcoliche.

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Roma, la gaffe di Grillo sulle buche: “Qui non ci sono”. Ma è sull’autostrada A24

 

(Fonte: la Repubblica, di Lorenzo D'Albergo) – Nella graduatoria dei mali cittadini sono al primo posto. Ed è chiaro perché Beppe Grillo tenti di esorcizzare la presenza delle buche. Anche a costo di incappare in una gaffe e confondere un'autostrada per una via del Comune. Come narra radio Movimento, l'incontro di giovedì all'hotel Forum tra la sindaca Virginia Raggi e il nume tutelare 5S ha allungato la vita alla prima cittadina. Il video pubblicato domenica su Facebook dal comico genovese allora è una carezza social, un endorsement tanto virtuale quanto tangibile all'inquilina del Campidoglio.

Grillo per le strade di Roma: "Qui non vedo buche"

Eccolo Beppe Grillo. Seduto in auto con conducente e videomaker, veste i panni del "moralizzatore del traffico". Perché, così pare, i romani devono sembrare davvero degli indisciplinati. Ciak, si parte da via Cavour. Incrocio con via Annibaldi, la rincorsa che proietta automobilisti e turisti in un suggestivo abbraccio al Colosseo. Grillo se la prende con l'autista della vettura ferma al semaforo: " O vai a destra o a sinistra. Non stare in mezzo alle corsie". Che a sinistra, verso via dei Serpenti, non si possa svoltare è un dettaglio. Via alla moralizzazione dei pedoni ( " fare veloce " ) e di un fotoreporter in scooter ( " per 5 euro l'ora rischi la vita col motorino, dai un senso alla tua vita "). Qui il filmato si interrompe.

Ritroviamo Grillo sulla corsia laterale della tangenziale. Dal finestrino dell'auto si legge la scritta calcata sul muro con lo spray dai tassisti " Soffokati", gruppo anti- ncc prima vicino ai 5S e alla senatrice Paola Taverna e ora in rotta col Movimento. Ed è qui che al comico viene in mente di calare l'asso. " Neanche una buca " , ripete mentre l'auto sobbalza. Nei commenti su Fb glielo fa notare anche un fan: "Beppe, proprio quando lo hai detto si è vista la macchina piegarsi??? ".

Torniamo nell'auto di Grillo. Leggerissima tirata d'orecchie sulla cura del verde: " Un pochino di manutenzione al verde… è normale, 40 milioni di metri quadri. Siamo un po' indietro". Poi gran ritorno su voragini e crateri: " Ma non vedo buche. Entriamo in un sottopasso con delle barriere antirumore meravigliose " . Nessuno – non l'autista, non il videomaker – ferma il garante del Movimento. Nessuno gli spiega che l'asfalto appena premiato e il tunnel in questione non sono di competenza del Comune di Roma. A prendersene cura – l'auto di Beppe Grillo sta viaggiando sulla bretella dell'A24 – è Strada dei Parchi. Lo dicono anche i cartelloni che portano la firma della società. Di competenza capitolina, invece, è il tratto di tangenziale rattoppato dopo la nevicata di febbraio.

E su Facebook? Il primo commento è di Franca Rocchi: " Fare propaganda sulla pelle dei cittadini, sono morte due ragazze " . Altri " fan" invitano Grillo a fare un giro della città per rendersi conto che le buche ci sono. Proprio come nel tratto tra via Cavour e l'A24, oscurato nel filmato.

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Roma, lotta all’evasione: da oggi tornelli anche sulla linea bus 310

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Va avanti la sperimentazione sui bus di Roma dei tornelli all'ingresso anteriore dei mezzi, sistema utilizzato già in altre Capitali uropee contro il fenomeno dell'evasione tariffaria. A render noto l'evolversi del progetto è l'assessore alla Mobilita Linda Meleo. «Da oggi la sperimentazione del tornello sul bus arriva sulla linea 310, in servizio dalla stazione Termini a Piazza Vescovio – annuncia Meleo su Fb -. Prosegue a ritmi serrati il test di Atac, questa volta nel quadrante est della città. Una novità introdotta per attuare un controllo capillare di tutti i passeggeri all'ingresso e impedire, quindi, che qualcuno possa salire senza biglietto. A ogni fermata è ben visibile un cartello che spiega ai passeggeri la sperimentazione in corso. Con questa novità nessuno può salire a bordo senza pagare il biglietto. Obiettivo è abbattere l'evasione tariffaria e offrire un servizio migliore agli utenti. In base ai risultati del test siamo pronti a introdurre questa novità su altre linee del trasporto pubblico locale. Il servizio migliora anche grazie a piccoli interventi».