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Roma, catturato trafficante internazionale di droga: ricercato dalle polizie di tutto il mondo

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Da due anni, era ricercato dalle polizie di tutto il mondo, poiché ritenuto responsabile di «traffico di stupefacenti dal Sud America verso l'Europa». Jairo Sergino, cittadino peruviano di 36 anni, è stato fermato ieri sera nel quartiere di Tor Pignattara, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bracciano, al termine di una mirata attività di ricerca. Il trafficante è stato arrestato in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, a fini estradizionali, emesso dal Tribunale peruviano di Lima, dovendo espiare la pena massima prevista dal codice penale peruviano di 25 anni di reclusione. L'uomo è stato tradotto a Regina Coeli in attesa di estradizione. Sempre nell'ambito della cooperazione internazionale di Polizia, pochi giorni prima, gli stessi Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Bracciano hanno rintracciato ed arrestato un altro latitante internazionale, colpevole di «furto aggravato» in Romania e ricercato in Europa da 3 anni; da pochi mesi, il catturando si nascondeva sotto falsa identità in un'abitazione di Bracciano ed è stato fermato, in esecuzione di un mandato di cattura europeo emesso dall'Autorità Giudiziaria romena, poiché condannato a 7 anni di carcere. Anche quest'ultimo, è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli in attesa di estradizione.

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Eur: incendio in un palazzo, nessun ferito

Questa mattina, intorno alle 9, è divampato un incendio in zona Eur. Le fiamme si sono accese all'interno di un appartamento in ristrutturazione in piazzale Luigi Sturzo. L'intervento da parte dei vigili del fuoco del distaccamento Eur è stato immediato. Gli agenti sono riusciti a domare le fiamme che erano divampate dall'appartamento in uso al portiere e agli operai occupati nella ristrutturazione del palazzo. Nessuno è rimasto ferito, secondo quanto riferito. I poliziotti del commissariato Esposizione stanno indagando per capire la dinamica dell'accaduto.

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Ostia, condannato a quattro anni per i roghi nella pineta di Castel Fusano

(Fonte: www.repubblica.it)
Condanna a 4 anni di carcere per uno dei piromani responsabili degli incendi che la scorsa estate devastarono la pineta di Castel Fusano di Ostia, a Roma. L'uomo, Romano Mancini, 63 anni, accusato del reato di incendio boschivo, venne fermato dai carabinieri in flagranza, lo scorso 19 luglio, subito dopo aver appiccato un rogo con un volantino di carta. In seguito all'arresto, emerse il passato oscuro dell'uomo, già conosciuto come il 'maniaco delle prostitute' e con almeno due tentati omicidi alle spalle. In particolare, Mancini nel novembre del 1999 aveva sparato in faccia a una trans con un fucile a canne mozze e nel luglio del 2007 aveva sgozzato una prostituta nigeriana

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Multe Portonaccio, il Prefetto accoglie i ricorsi: il Comune perde 20.000 sanzioni

(Fonte: www.romatoday.it)
(di Matteo Scarlino)Chi ha ricevuto una multa in via di Portonaccio prima del 25 luglio ed ha presentato ricorso al Prefetto vedrà le proprie obiezioni accolte e quindi la sanzione invalidata. E' quanto emerge da fonti qualificate della Prefettura interpellate da RomaToday dopo la notizia, diffusa dal Codacons, relativa all'accogliemento di alcuni ricorsi presentati dall'associazione. Una notizia, rilanciata da diversi giornali, che ha provocato smarrimento tra i tanti multati sulla preferenziale più famosa d'Italia. In sostanza, provando a chiedere chiarimenti, RomaToday ha appreso che l'accoglimento non è legato solo ai ricorsi del Codacons, ma a tutti quelli presentati relativi a multe antecedenti al 25 luglio, salvo ovviamente vizi di forma oppure obiezioni diverse rispetto a quelle ritenute valide dal Prefetto che, secondo quanto appreso, sono relative all'insufficienza della segnaletica. Si è quindi deciso di porre come linea di demarcazione il 25 luglio. Questo perché, secondo quanto apprende RomaToday, la Prefettura ha ritenuto valide le integrazioni alla segnaletica fatte proprio nel mese di luglio e datate 12 e 25 luglio. Proprio l'implementazione della segnaletica orizzontale, con il miglioramento del preavviso in via di Portonaccio all’incrocio con via Torelli e all’incrocio con via Mirri, viene segnalato, negli accoglimenti, come una svolta per dare "chiara e piena consapevolezza del divieto di transito del tratto stradale" all'utente della strada. Ricorsi accolti, multe invalidate, ma vicenda tutt'altro che chiusa. Anzi. I ricorrenti interessati sarebbero infatti 20.000. Altri hanno multe successive al 25 luglio; molti altri invece hanno scelto la strada del giudice di pace, altri invece hanno pagato. Di fatto però questa decisione mette nero su banco il fatto che la segnaletica era insufficiente e questo non potrà non pesare per i ricorsi ancora da discutersi di fronte al Giudice di Pace. Qui infatti un orientamento unico ancora non c'è. Molti gli accoglimenti, altrettanti però sono anche i rigetti. Nel primo caso Roma Capitale ha deciso di opporsi, nel secondo sono i multati a farlo. "Io ho preso 4 multe con la mia auto e altrettante con quelle della mia compagna", racconta Luca Cardia del Comitato Multopoli Portonaccio. "Ho presentato ricorso al Giudice di Pace, discusso di fronte a 2 giudici diversi. Uno ha accolto le obiezioni, l'altro le ha rigettate". Il caso non è isolato. Proprio dal Comitato Multopoli trapela prudenza in merito a quanto emerge dal Prefetto: "Sembra sia in discussione una linea negli uffici del Prefetto che ponga come limite di accoglimento dei ricorsi la data 25/07/17 compreso. Tuttavia non si parla di annullamento, come è stato detto, ma di un’eventuale possibilità di accoglimento in “toto” fino a quella data". Una prudenza figlia di una mancanza di una comunicazione ufficiale quindi, ma anche dettata da una parziale insoddisfazione: "Questo ci dà ragione nei fatti e nel diritto. Tuttavia non siamo felici affatto ancora", spiega Luca Cardia. "Il 26 Ottobre infatti è stato messo un cartello verticale molto più evidente; quindi perché non da quella data come per i Giudici di Pace?  Inoltre Ad oggi la Segnaletica è di nuovo cancellata e serve un cartello Luminoso. Si registrano ancora 2.000 passaggi al giorno non autorizzati che tradotto significa 5.7 Milioni di euro al mese per il Comune. Siamo certi che c’è ancora molto da fare per tutelare il Cittadino ma questa è un’altra bella vittoria!". Ma non finisce qui. C'è infatti il tema di chi ha già pagato e che, alla luce della linea che emerge dalla Prefettura, si dice pronto a chiedere il rimborso. Alcune associazioni dei consumatori stanno approntando il ricorso. Ci sono poi due esposti, presentati dal consigliere comunale e regionale di Fratelli d'Italia Fabrizio Ghera vengono paventati i reati di truffa e danno erariale. Gli errori commessi, ormai ufficiali, ora reclamano un responsabile ed anche la parte politica, che ha celebrato la riattivazione della corsia preferenziale, salvo poi lavarsene le mani quando sono emersi i problemi, potrebbe essere chiamata a darne conto. 

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Roma, attesa per il Gran Premio di Formula E: all’Eur hotel già pieni e in tribuna si aspettano Max Biaggi e Alberto di Monaco

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Mancano ormai poche ore al Gran Premio di Formula E che sabato si disputerà, su un circuito di quasi tre chilometri, all'Eur. E per l'occasione, fa sapere il presidente della Federalberghi, Giuseppe Roscioli, «Gli hotel di zona hanno registrato il tutto esaurito». A ruba, non solo le camere. Finiti da giorni anche i biglietti per assistere alla competizione, sia quelli a pagamento che quelli gratuiti. Proprio per questo motivo, oggi, dopo opportune verifiche, si è deciso di mettere in vendita altri ticket per la tribuna e rendere disposinibili ulteriori posti gratuiti nella zona prato. Attesissimi, inoltre, molti "vip", personaggi dello sport, dello spettacolo e non solo, che non si perderanno il Gran Premio: da Max Biaggi al principe Alberto di Monaco. 

La sindaca Raggi, intanto, ha iniziato il conto alla rovescia. «Mancano pochi giorni. La Capitale diventerà vetrina di un importante appuntamento sportivo internazionale e soprattutto di una nuova visione del futuro, che mette al centro la mobilità sostenibile, l'innovazione tecnologica e il rispetto dell'ambiente». Un appuntamento che, a detta della prima cittadina, non rappresenta solo un grande spettacolo sportivo. «Roma e le altre grandi metropoli del mondo, da Hong Kong a Montreal, insieme all'evento accolgono la sfida della sostenibilità». «È un percorso – rivendica la Raggi – che abbiamo avviato e che produce benefici immediati: 60 milioni di euro di indotto economico in tre anni, fra 30 e 40 mila turisti in più nel periodo di gara, 700 colonnine di ricarica installate nel triennio. Questa è l'eredità che ci lascerà la Formula E».

Proseguono infine i lavori in orario notturno per definire completamente il circuito di gara. Si ricorda che dalle 20.30 di giovedì e fino alle 5:30 di lunedì 16 aprile è previsto il divieto di circolazione nell'area del circuito e la chiusura di via Cristoforo Colombo, tra via Laurentina e via dell'Oceano Atlantico.

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Roma, Cassazione conferma la confisca del tesoro di Diotallevi

(Fonte: www.repubblica.it)

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la decisione della Corte d'Appello di Roma che aveva sostanzialmente cancellato la confisca dei beni a Ernesto Diotallevi. Il componente della banda della Magliana, ritenuto il referente romano di Cosa Nostra, era stato destinatario di una misura di prevenzione che aveva portato al sequestro di molti dei suoi beni per circa una trentina di milioni di euro. Beni che spesso erano intestati a prestanome.

I giudici di secodo grado, però, avevano cancellato quel provvedimento, lasciando sotto sigilli solo l'Hotel Tripoli e una società, ma restituendo nella mani di Diotallevi (o dei prestanome ai quali molta parte del patrimonio era stato intestato) una serie di beni. Tra i quali immobili in Sardegna e a Roma, tante opere d'arte e varie società. A richiedere quella misura era stata la procura di Roma, con il procuratori aggiunti Giuseppe Cascini, Paolo Ielo e il sostituto Luca Tescaroli, nell'ambito dell'inchiesta su Mafia Capitale (la sua posizione fu poi archiviata). 

Ora, con la decisione dei magistrati del Palazzaccio, la decisione della Corte d'Appello dovrà essere rivista tramite un nuovo processo. L'unica cosa che rimane in piedi è la confisca dell'albergo di Fiuggi e di una delle società: su quello la Cassazione ha confermato.

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Tor Bella Monaca, in manette un 30enne con l’accusa di maltrattamento nei confronti della moglie

Dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato un 30enne romano che, sotto l’effetto di cocaina, ha posto in essere negli anni, abituali e reiterate condotte di maltrattamento in danno della moglie convivente, tali da renderle intollerabile la convivenza e da provocarle un continuo stato d’ansia. In particolare, ad aprile 2017, l’uomo colpiva la donna ripetutamente al capo, utilizzando un casco da motociclista  e poi con calci e pugni, cagionandole lesioni ed ecchimosi all’occhio nonché le aveva tagliato i capelli con un coltello da cucina; nel mese di luglio dello stesso anno, la buttava giù dal letto nel corso della notte e la costringeva ad uscire di casa per comprargli una dose di cocaina, minacciandola di morte, tale condotta determinava la donna stremata a chiamare l’ambulanza fingendo di sentirsi male; l’uomo, evadendo dai domiciliari dove si trovava ristretto per reati contro il patrimonio, la raggiungeva al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata, minacciandola nuovamente di morte e una volta a casa la sfregiava con una lametta sul braccio, incidendole, per esteso, il suo nome; nel mese di novembre, sempre in forte stato di alterazione, la picchiava con calci e pugni, provocandole ecchimosi e tumefazioni su tutto il volto, fratturandole un polso e cagionandole un taglio all’altezza dell’orecchio sinistro; nel mese di marzo 2018 la costringeva ad uscire di casa, benché anche la donna fosse detenuta agli arresti domiciliari, per procurarsi denaro per l’acquisto di sostanza stupefacente e, non vedendola tornare le telefonava e la minacciava di morte per poi, una volta rientrata, aggredirla, cercando di strangolarla, facendole perdere i sensi. Le violenze nei confronti della moglie, sono state messe in atto dall’uomo anche in presenza dei figli minori della coppia. Tutti questi elementi raccolti dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare che hanno fatto spalancare le porte del Carcere di Regina Coeli per il marito violento.

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Roma, la fidanzata non può entrare alla visita in ospedale: sferra un pugno alla guardia giurata

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Ha aggredito con un pugno una guardia giurata in un ospedale di Roma. Gli agenti del commissariato Torpignattara e Prenestino sono intervenuti dopo che era stata segnalata la presenza dell'uomo in escandescenza. Il romano di 45 anni aveva colpito con un pugno la guardia giurata perché aveva impedito alla sua fidanzata di entrare con lui ad una visita medica al pronto soccorso. Quando sono arrivati gli agenti, l'uomo ha inveito anche contro di loro aggredendoli. A quel punto, anche la ragazza che lo accompagnava si è aggiunta all'azione. Entrambi sono stati accompagnati negli uffici di polizia. L'uomo è stato arrestato per resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale mentre la donna è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale.

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Allerta Meteo sul Lazio per le prossime 24 ore

 «Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal primo mattino di domani, giovedì 12 aprile e per le successive 18-24 ore si prevedono sul Lazio 'precipitazioni sparse o diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento'. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso pertanto un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica con criticità idrogeologica codice giallo su tutte le zone di allerta del Lazio. La Sala Operativa Permanente ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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Operazioni di contrasto al degrado urbano da parte della Polizia Locale

 Nell’ambito delle quotidiane operazioni di contrasto al degrado urbano, coordinate dal Comando Generale, la giornata odierna ha visto impegnato il personale del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) nei quartieri di San Lorenzo e Piazza Vittorio. In via dei Lucani, a San Lorenzo, le operazioni sono scattate stamattina, a seguito di segnalazioni della cittadinanza della presenza di un complesso di locali commerciali dismessi, occupati abusivamente da numerose persone senza fissa dimora. All’arrivo degli agenti, le persone all'interno dei fabbricati si davano alla fuga. Due di loro venivano bloccati dagli agenti mentre erano intenti a scavalcare le recinzioni poste dietro il complesso. Fermati due uomini di nazionalità tunisina e marocchina. Quest’ultimo, a seguito di perquisizione, veniva trovato in possesso di due bustine contenenti polvere bianca che, a seguito di analisi scientifiche, si è rivelata essere cocaina. Il locali sono stati posti sotto sequestro preventivo ai sensi dell'art. 321 c.p.p. Sempre in mattinata, a Piazza Vittorio, durante l’attività di controllo dell’area, gli uomini in divisa notavano all’interno dei giardini una persona che si stava adoperando nel costruire una baracca con materiale di risulta. Alla vista degli agenti, che si stavano avvicinando per gli accertamenti del caso, l’uomo si è scagliato contro di loro. Uno dei due agenti rimasto ferito riportando lesioni sull'arto superiore destro, ed è stato trasportato all’Ospedale San Giovanni per le cure mediche. La persona,  di nazionalità senegalese, è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Al termine delle operazioni, il Pubblico Ministero ha disposto per la giornata di domani il giudizio per direttissima. Le operazioni di contrasto al degrado urbano, avviate nel mese di Marzo, hanno visto finora impiegate 40 pattuglie ogni giorno e portato al fermo per identificazione di oltre 300 persone. Dagli accertamenti nei loro confronti, emersi numerosi precedenti per reati quali violenza su minori, detenzione e spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio.