Categorie
Cronaca

Metro C, c’è la data: dal 28 aprile apre al pubblico la fermata di San Giovanni

(Fonte: www.romatoday.it)
Stavolta c'è la data: il 28 aprile prossimo la stazione San Giovanni della linea C aprirà al pubblico. Come riferisce l'agenzia Dire, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, la data non cambierà e sarà annunciato a breve dal Campidoglio. Il 28 aprile, secondo i tecnici del Campidoglio è stato scelto come il giorno migliore per una serie di motivi. Il pre-esercizio in corso finirà ufficialmente il 23 aprile. "Solitamente" hanno spiegato fonti certificate all'agenzia Dire "le inaugurazioni avvengono un giorno festivo o nel week end. Scartata la data del 25 aprile, troppo ravvicinata alla fine del pre-esercizio, ma anche quella del 1 maggio, per la chiusura della piazza a causa del concertone dei sindacati per la festa del Lavoro, non restava che il week end del 28 e 29 aprile per non slittare addirittura a quello del 5 o 6 maggio". Sarebbe, dunque, stato scelto sabato 28 per consentire di poter testare la linea con un minor numero di passeggeri, per qualche giorno, prima del grande afflusso di utenti previsto dai giorni dopo il ponte del 1 maggio. La stazione San Giovanni, primo nodo di scambio della linea verde con la rete della metropolitana capitolina, ed in particolare con la linea A, sarà inaugurata con sette anni di ritardo rispetto al cronoprogramma originario. Inizialmente il taglio del nastro della fermata era stato fissato per l'aprile del 2011. Dopo San Giovanni le prossime fermate ad aprire saranno Ipponio-Amba Aradam e Colosseo-Fori imperiali, i cui lavori sono in corso dal 2013 anche se le talpe sono partite solo da qualche settimana. Apriranno nel 2022. Infine resta la partita sulla tratta T2 Colosseo-Venezia-Clodio. Recentemente RomaMetropolitane ha ricevuto circa 1,5 milioni per la cosiddetta 'project review', ovvero la rivisitazione progettuale della tratta centrale, che servirà a capire se sarà possibile risparmiare risorse e modificare leggermente il tracciato o le stazioni ipotizzate.

Categorie
Cronaca

Piazza Vittorio, ristorante chiuso per presenza di blatte

Più di 300.000 euro di evasione e un ristorante chiuso per gravi carenze igienico – sanitarie: questo è il risultato di una serie di accertamenti effettuati ieri mattina dalla Task Force del Comando Generale a piazza Vittorio.
Gli agenti, durante le verifiche svolte con personale della ASL, si sono trovati di fronte ad una grande quantità di blatte e scarafaggi presenti sia sui pavimenti delle cucine, che all’interno dei frigoriferi e tra i generi alimentari. Al termine dell’operazione sono state controllate 15 attività, tra negozi e banchi dei venditori ambulanti, che hanno portato a circa 40.000 euro di sanzioni amministrative. Due esercenti sono stati denunciati per frode in commercio, in quanto vendevano alimenti surgelati facendoli passare per freschi. I caschi bianchi, intervenuti con personale di Aequa Roma, hanno potuto accertare inoltre l’evasione dei tributi comunali, tra cui la tariffa dei rifiuti e quella sull’ occupazione di suolo pubblico, per un totale di 325.000 euro. Ulteriori controlli andranno avanti nei prossimi giorni, nell'ambito del piano di lotta al degrado urbano.

Categorie
Cronaca

Incendio nel museo dell’Arma del Genio

Incendio nell'Istituto Storico e di Cultura dell'Arma del Genio dell'Esercito Italiano. Le fiamme sono divampate oggi pomeriggio, intorno alle 13:00, nel museo situato su Lungotevere della Vittoria, in zona Prati. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco che sono intervenuti per spegnere l'incendio che si era innescato al'interno di un ripostiglio interno. L'intervento si è concluso intorno alle 15. Secondo quanto riferito, non ci sarebbero feriti o persone rimaste intossicate. 

Categorie
Cronaca

Aggressione a Piazza Venezia, identificati i due responsabili

Identificati dalla Polizia di Stato i 2 giovani che la notte tra Pasqua e Pasquetta hanno picchiato un coetaneo a Piazza Venezia. La violenza si è consumata verso le 4 del mattino; la vittima, come racconterà agli investigatori del commissariato di Albano, aveva conosciuto una ragazza in un pub del centro ed all’esterno del locale aveva discusso con 2 coetanei che li infastidivano fuori dal locale. La coppia, propri per evitare problemi, si allontanava verso piazza Venezia ma, poco dopo, incontravano nuovamente i 2 ragazzi che iniziavano ad insultare la donna.  Il tentativo del ragazzo di difendere l’amica ha portato alla reazione violenta dei  2 che, prima sbattevano il giovane contro una vetrina, poi lo colpivano con calci e pugni quando era ormai a terra esanime. La vittima, che ha riportato la frattura dell’ulna, ne avrà almeno per 30 giorni. I poliziotti del commissariato di Albano hanno fornito tutti gli elementi ai colleghi del commissariato Trevi diretto da Mauro Fabozzi che, dopo aver rintracciato la vittima, visionato varie immagini di videosorveglianze presenti in zona ed ascoltato alcune testimonianze, hanno individuato gli aggressori. Gli agenti, dopo aver rintracciato i due 24enni, li hanno denunciati in stato di libertà inoltrando le risultanze delle indagini alla Magistratura inquirente.

Categorie
Cronaca

Roma, rubato un dipinto dell’800 nella Chiesa Nuova

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Furto stamattina nella Chiesa Nuova di via del Governo Vecchio, nel centro storico di Roma. Rubata una tela da una cappella secondaria. A dare l'allarme il sacerdote notando che mancava dalla cornice. Sul posto i carabinieri della compagnia Roma Centro, del nucleo investigativo e del Nucleo tutela patrimonio artistico che indagano sulla vicenda. Si tratta dell'opera «Sacro cuore del Gesù» di Pietro Gagliardi, un autore minore, e risale alla seconda metà dell'800. Non era protetta da vetri, ma esposta su un altare di una cappella secondaria. Il furto è avvenuto presumibilmente tra le 8 e le 10. Al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza della chiesa.

Categorie
Cronaca

Seminarista americano trovato morto in convento a Roma, disposta l’autopsia

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Francesco Salvatore)
La fede prima di tutto. Un amore per Dio che lo percorreva e che diffondeva attraverso la sua particolare inclinazione. Si definiva un “Catholic life coach”, un motivatore della religione cristiana, Anthony Freeman, il seminarista 29enne originario degli Stati Uniti dell’ordine dei Legionari di Cristo trovato senza vita nel pomeriggio del Lunedì dell’Angelo all’interno della sua stanza nel collegio dove dormiva, in via degli Aldobrandeschi, e su cui adesso la procura ha disposto l’autopsia. “Il 99 per cento delle motivazioni materiali esistenti sono stare in forma ed essere ricco. Noi abbiamo bisogno di motivazioni e coraggio per vivere la nostra fede cattolica”, una delle sue frasi che ripeteva agli amici seminaristi, riportata nel suo blog. Non un prete come tanti altri, dunque, ma un vero e proprio leader della religione cattolica. Così sicuro e propositivo della sua ispirazione per il Cattolicesimo da scrivere un libro, “One step closer”, per indirizzare i giovani cattolici, i millennials, verso uno sviluppo spirituale. E anche da arrivare a servire la messa di Pasqua a San Pietro con Papa Francesco. Il giorno prima di morire Anthony Freeman aveva fatto il chierichetto per il Santo Padre. Poi aveva trascorso il resto della giornata in compagnia di altri seminaristi e si era andato a coricare. Nel pomeriggio di Pasquetta il suo corpo era senza vita. Disteso sul letto ma in uno stato di decomposizione maggiore rispetto all’ora presunta della morte: da qui gli accertamenti degli inquirenti per spazzare via ogni dubbio sulle cause.
Freeman era molto giovane, 29 anni. Un ragazzone di quasi due metri molto attivo nello sport. Le foto sui social network, che il seminarista utilizzava anche per diffondere la fede ai più giovani, lo ritraggono sui campi di calcio e con il pallone di football americano in mano – era tifoso della squadra dei New Orleans. Ma anche le testimonianze degli altri collegiali della congregazione vanno in questo senso.
L’altro suo amore, ovviamente, era quello per la religione. Da cinque anni a Roma per studiare da seminarista nei Legionari di Cristo, ordine fondato in Messico nel 1941 da Marcial Maciel Degollado, sarebbe diventato diacono nel 2019. Le immagini su Facebook lo ritraggono sempre sorridente accanto ad altri seminaristi o in contemplazione verso il Signore. “Riposa in pace fratello Anthony”, si legge ora nel suo profilo, “spero di vederti in cielo”.

Categorie
Cronaca

Roma, il segretario Pd Casu travolto da un’auto pirata: ricoverato con una spalla rotta

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Simone Canettieri)Paura per il segretario del Pd Andrea Casu, sbalzato dalla moto  per colpa di un pirata della strada. Il dirigente democrat intorno all'ora di pranzo è stato vittima di un brutto incidente mentre percorreva con il suo scooterone Corso Italia. All'altezza del sottopassaggio, Casu è stato tamponato da un'auto che lo ha buttato per terra e poi non si è fermata. La corsa del segretario è continuata sull'asfalto per 30 metri. Solo l'intervento di un taxi ha evitato che le auto provenienti in senso opposto lo investissero. Il segretario democrat è stato poi portato al Policlinico dove, dai primi esami, gli è stata riscontrata una frattura alla spalla. 
 

Categorie
Cronaca

Roma, scavalca ponte Flaminio e minaccia di buttarsi: salvata

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ha scavalcato Ponte Flaminio e ha minacciato di farla finita: la donna, un'italiana di 58 anni, è stata salvata in extremis dalla polizia. Quando gli agenti del commissariato Villa Glori sono arrivati sul posto, la donna era già posizionata oltre il parapetto di Ponte Flaminio, sul ballatoio e sporta nel vuoto. Nel tentativo di distrarla e metterla in sicurezza, i poliziotti si sono avvicinati a lei ma la 58enne, agitata e in preda al pianto, ha iniziato a minacciare di lasciarsi cadere. A quel punto è stato richiesto l'ausilio di un'altra pattuglia nonché l'intervento dei vigili del fuoco e di personale sanitario del 118. In un momento di distrazione e prima che il peggio potesse accadere uno dei poliziotti in servizio al reparto volanti, è riuscito ad afferrarle la tracolla della borsa, costringendola ad avvicinarsi verso il muro. A quel punto, nel tentativo di divincolarsi questa ha iniziato a spintonare gli agenti mettendo in pericolo la loro incolumità. Per evitare che la donna potesse gettarsi nel vuoto, gli agenti hanno deciso di formare un cordone umano riuscendo a bloccarla. Affidata al personale del 118, la donna, con l'ausilio degli agenti di Roma capitale, è stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti sanitari.

Categorie
Cronaca

Tiburtina, contrasto del degrado urbano da parte della Polizia Locale

Nel corso dei consueti controlli a contrasto del degrado urbano da parte della Polizia Locale, agenti del Comando Generale sono intervenuti questa mattina sotto i ponti della tangenziale di fronte alla stazione Tiburtina e in zona Porta Maggiore. Sono state quindici le persone, di varie nazionalità, fermate per identificazione. Numerosi i rifiuti, le masserizie e i giacigli rimossi da parte di Ama, che sta provvedendo a ripulire l’area e a ripristinare il decoro. A Porta Maggiore i caschi bianchi hanno rinvenuto merce posta su teli e cartoni, destinata al macero, perlopiù scarpe e valigie verosimilmente frutto di rovistaggio nei cassonetti. Le attività della Polizia Locale sono ancora in corso e proseguiranno con sopralluoghi sia nelle aree già oggetto di intervento che in altre zone della Capitale, con lo scopo di prevenire questo tipo di fenomeni, oltreché reprimere eventuali illeciti.
 

Categorie
Cronaca

Trullo, 40enne arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione Villa Bonelli hanno arrestato un 40enne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato di energia elettrica e possesso di banconote false. L'uomo, adesso trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo, è stato controllato dai militari in via di Monte Cucco, nelle vicinanze di una farmacia. Alla vista dei Carabinieri, il 40enne si sarebbe innervosito, inducendo così gli uomini dell’Arma ad approfondire le verifiche, che hanno portato al rinvenimento di due dosi di cocaina occultate nel taschino portamonete dei jeans.

Successivamente, i Carabinieri hanno perquisito la sua abitazione rinvenendo e sequestrando altre due dosi di cocaina, 10 grammi di hashish, diversi grammi di mannite (sostanza di solito utilizzata per il taglio della cocaina), materiale per il confezionamento e due banconote, una da 100 euro e un’altra da 50, risultate contraffatte.

I Carabinieri hanno inoltre scoperto che il contatore dell’abitazione era collegato con un cavo di fortuna al contatore del condominio.