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Vigne Nuove, due arresti per spaccio

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 19enne incensurato ed un 34enne con precedenti con l'accuse di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari erano impiegati nella zona di Vigne Nuove nel corso di uno specifico servizio antidroga quando hanno notato i due sospetti per cui sono scattate le manette. La droga è stata interamente sequestrata.

I due arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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Roma Capitale, modificato il Regolamento per il contributo di soggiorno

Anche gli affitti brevi saranno tenuti al versamento del contributo di soggiorno, mentre per tutti gli operatori del settore turistico ci saranno maggiori responsabilità come intermediari nella riscossione. La Giunta capitolina ha approvato la delibera che modifica il Regolamento per il contributo di soggiorno di Roma Capitale. Per la prima volta vengono inseriti tra le tipologie soggette al versamento anche gli immobili destinati alle locazioni brevi e gli alloggi per uso turistico, che riguardano anche i privati che affittano appartamenti o parti di essi e tutte le modalità di affitto di tipo non imprenditoriale inferiori ai 30 giorni. La tariffa per persona è stabilita in 3,50 euro al giorno fino a un massimo di 10 giorni consecutivi, così come già accade per bed and breakfast, affittacamere, case vacanza.
Grazie a questa modifica le locazioni turistiche sono assimilate a tutte le altre strutture ricettive già assoggettate al contributo, applicando quanto previsto dalle norme statali e regionali.
Restano inalterate, invece, le tariffe che riguardano le altre tipologie di strutture ricettive: alberghi, agriturismi, residenze turistiche alberghiere, guest house e affittacamere, bed and breakfast, ostelli, case vacanze, case per ferie e campeggi.
Scattano anche nuove regole per gli intermediari, sia del settore alberghiero che extra-alberghiero, con obblighi più stringenti nella gestione del contributo.
«Con il nuovo Regolamento del contributo soggiorno introduciamo norme speciali di controllo anti-evasione e si prevede la costituzione di una commissione in cui sono coinvolte le associazioni di categoria degli operatori, anche per indirizzare e suggerire investimenti nel settore del turismo. La delibera che introduce la gestione diretta del contributo, da parte di Roma Capitale, va invece nella direzione di una progressiva internalizzazione delle entrate tributarie, per garantire una riscossione più equa ed efficace», dichiara l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti.
«Grazie a questo provvedimento poniamo le basi per accordi con le piattaforme di prenotazione online. Potremo, quindi, rendere più facile la riscossione, contrastando l’evasione, riequilibrando la concorrenza e facendo emergere le forme di locazione ‘fantasma’», dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.

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Appia Antica, Carabinieri fermano due romani

Nel corso di alcuni servizi di controllo straordinari, volti a prevenire i furti nelle abitazioni e nelle ville dell’Appia Antica, i Carabinieri della Stazione Roma San Sebastiano congiuntamente a quelli dell’8° Reggimento Lazio hanno arrestato un romano di 53 anni, per evasione, e lo hanno denunciato a piede libero, in concorso con un romano di 65 anni, per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.I due, vecchie conoscenze delle Forze dell’Ordine, la scorsa sera mentre transitavano in via degli Eugenii, a bordo di un’auto, sono stati fermati per un controllo. Dopo averli identificati, i Carabinieri hanno approfondito il controllo poiché non convinti della motivazione addotta circa la loro presenza nella zona, considerati anche i loro precedenti. A seguito della perquisizione del veicolo i militari hanno rinvenuto e sequestrato, occultati nel bagagliaio, abbigliamento di colore scuro, sciarpa, guanti e cappello in pile, due radio ricetrasmittenti e vari arnesi da scasso. I militari hanno anche appurato che il 53enne era sottoposto alla detenzione domiciliare, da cui si era allontanato arbitrariamente, senza nessuna autorizzazione.Per il 53enne è scattato l’arresto, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto nuovamente presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari, in attesa del processo.   

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Ardea, incendio in una cartiera

Incendio all'interno di una cartiera ad Ardea. L'episodio ha avuto luogo oggi all'ora di pranzo, intorno alle 13:30, all'interno di un capannone industriale in via Laurentina, all'altezza del km 27+600. I lavoratori, spaventati, sono riusciti ad un uscire dall'edificio in tempo. Immediati i soccorsi da parte dei vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme. Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Anzio per effettuare le indagini. Grande lo spavento, ma per fortuna nessun è rimasto ferito o intossicato fra i presenti. 

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Imbrattata la Madonna dell’Arco di San Callisto, la “Casa più piccola di Trastevere”

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli) Una tag bianca al centro di un quadro rappresentante la Vergine ed il Bambinello. Lo scempio è stato scoperto sabato mattina sull'icona religiosa che si trova sulla facciata di quella che è conosciuta come "La casa più piccola di Trastevere", in via dell'Arco di San Callisto. Una icona religiosa del Rione del Centro Storico romano, già in passato vandalizzata nonostante il quadro si trovi a diversi metri di altezza fra le due finestre della 'casetta' 'più piccola del quartiere. Una firma ben visibile, che riporta il nome di Marz, writer conosciuto nella zone di Monteverde Vecchio e Trastevere. Oltre all'icona religiosa, altre firme di Marz sono stati trovate sui muraglioni del fiume Tevere e sulle Mure Aureliane. 

Imbrattata la Madonna dell'Arco di San Callisto 
Il vandalismo ha trovato la condanna unanime dei residenti della zona e dei romani. Tra i primi a rendere pubblico lo scempio la pagina facebook Trastevere App, con decine di commenti a condannare l'atto di vandalismo scoperto ieri mattina. La firma è stata rivendicata in un primo momento sulla pagina facebook del writer, che aveva cambiato la sua immagine di copertina con una sua tag con accanto la foto del quadro della Vergine vandalizzato. 
 
Vandalismo a Trastevere 
Secondo quanto si apprende il writer, assieme ad altri writers, non sarebbe nuovo ad atti vandalici del genere,soprattutto in seguito agli interventi dei volontari di Retake e del personale Ama con l'ausilio dell'idropulitrice. "Oramai è stato superato ogni limiti dei decenza – denunciano da Trastvere App -. Proprio dopo altri atti vandalici alla stessa Madonna dell'Arco di San Callisto, sono state installate delle telecamere ma a quanto sembra non sono state un sufficiente deterrente". 

Distrutto cestino votivo dell'icona di vicolo del Piede
Una situazione quella delle Tag vandaliche, che poco tempo fa aveva determinato la distruzione di un'altra immagina sacra che si trova tra i vicoli del Rione Trastevere. In quel caso al centro dell'interesse dei writes vi era un'altra icona religiosa, rappresentante l'immagine di San Francesco sempre con il Bambinello. In quel caso, forse proprio per arrampicarsi e taggare la tela, ignoti distrussero il cestino votivo che si trovava alla base del quadro. 

La Trastevere che fu
Al fine di comprendere quanto le icone religiose fossero importanti nella vita quotidiana dei trasteverini, proprio su Trastevere App è stato pubblicato il racconto di Giancarlo, nato e cresciuto proprio in via dell'Arco di San Callisto: "al 44 ci abitavano in 4 nuclei familiari. Mia nonna Colomba con mia zia Grazia nubile ( zitella ) classe 1909 mia zia Vittoria vedova classe 1906 con suo figlio Alessandro, mio padre Antonio con mia madre Rosa e me, mio zio Pietro con sua moglie e mia cugina Angela. Stiamo parlando degli anni 50. Nella casa con le scalette e l'edicola ci abitavano il mio compare Benedetto la moglie Ninetta i loro tre figli Maurizio, Mario e Antonio (tonino). Il cognome è Messia. Sotto la casa dove c'è l' archetto c'era il deposito di bottiglie del fratello della comare Ninetta Renato detto er Cecione per via del naso un po' abbondante. Noi ( io mia cugina Angela Tonino, Claudio il figlio di Renato ) andavamo li a prendere i tappi delle bottiglie e giocavamo a "birette" cioè li facevamo camminare con delle schicchere lungo dei percorsi tracciati sull'asfalto con dei gessetti"

La Madonna dell'Arco di San Callisto 
"Ci sarebbe da scrivere un libro per gli anni passati li a giocare spensierati. Il ristorante che ancora c'è si chiamava il Grottino poi divenne i Sabatini in Trastevere quando lo rilevarono i camerieri che ci lavoravano Silvestro e Salvatore. Che in seguito aprirono anche un altro locale in piazza Santa Maria. Il negozio in via San Callisto – si legge ancora su Trastevere App – dove spunta l'albero di fico era una macelleria di carne equina il proprietario si chiamava Pinello la moglie Maria e il macellaio Neno ogni giorno mi davano una salsiccia di carne di cavallo. Fuori il negozio ci stava sempre un cane un mastino napoletano di nome Marco, io lo cavalcavo e lui mi portava a Santa Maria al bar dove c'erano mio padre e mio zio che giocavano a carte".

 

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Dipendente licenziata, la precisazione del Campidoglio

In merito alla notizia relativa al caso del licenziamento di una dipendente di Roma Capitale, il Campidoglio precisa che oggi c’è stata una normale attività processuale. Il giudice, in conformità alla norma del rito, ha invitato i legali ad ipotizzare eventuali soluzioni conciliative da sottoporre alle parti. Il competente ufficio dell’Amministrazione ha però osservato che il licenziamento è stato adottato nel pieno rispetto del dettato normativo, non ritenendo pertanto sussistenti le condizioni per procedere ad una soluzione bonaria della controversia.

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Roma, consegnate lettere di licenziamento a 30 lavoratori di Multiservizi

(Fonte: www.repubblica.it)

Sono state inviate le lettere di licenziamento a trenta lavoratori della Roma Multiservizi Spa. Nella lettera firmata dall'Ad Rossana Trenti si comunica appunto la risoluzione del rapporto di lavoro a seguito del verbale di mancato accordo sottoscritto presso la Regione Lazio in relazione alla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla stessa società il 26 settembre 2017 per la riduzione del personale. Sin dall'inizio di tale procedura "la società ha offerto, al fine di ridurre in tutto in parte gli esuberi, una ricollocazione alternativa sul territorio con mansioni operative". Tali offerte, ricorda Multiservizi, sono state rifiutate ma in occasione della lettera di risoluzione del contratto di lavoro vengono confermate, ribadendo "una allocazione operativa sul territorio alternativa al presente licenziamento". "Multiservizi oggi consegna le lettere di licenziamento e manda a spasso 30 dipendenti. La Raggi sa solo promettere il sole quando piove e la pioggia quando c'è il sole. Questo ha fatto con i dipendenti della Multiservizi, solo belle parole e cattivi fatti". Scrive su Twitter il consigliere capitolino del Pd, Orlando Corsetti. "Nonostante le lunghe mobilitazioni e il sostegno in Consiglio Comunale da chi, come Sinistra x Roma e altre forze di minoranza, ha cercato con ogni mezzo di richiamare la Giunta Raggi alle proprie responsabilità. È inaccettabile sentire dire alla Giunta Raggi che non vi erano alternative. I sindacati le hanno proposte". Lo afferma, in una nota, Stefano Fassina, esponente di LeU."Ecco le sorprese pasquali della Raggi. Oggi 30 dipendenti hanno ricevuto la lettera di licenziamento. I famigliari ringraziano la Raggi per la Pasqua serena che certamente non passeranno". Aggiunge il presidente della Commissione trasparenza di Roma capitale, Marco Palumbo.

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Cede un ponte idraulico: 70enne muore schiacciato da un’auto

(Fonte: www.romatoday.it)

E' rimasto schiacciato sotto un ponte idraulico per la manutenzione degli autoveicoli su cui era caricata la sua macchina. E' successo alle ore 17 all'interno di una proprietà privata nel comune di Civitella San Paolo, in località Santa Scolastica, sulla via Civitellese, non lontano dall'omonimo monastero. L'auto cadendo ha travolto l'uomo, di circa 70 anni, che è  deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e un'eliambulanza. Gli accertamenti e le indagini su quanto accaduto sono affidate ai carabinieri di Monterotondo.

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Allerta meteo: precipitazioni a carattere di rovescio sul Lazio

“A seguito di ‘Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale’, si comunica che dalla mezzanotte di lunedì 19 marzo 2018, e per le successive 12-18 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. Sulla base dei fenomeni previsti il Centro Funzionale Regionale ha valutato una Criticità codice Giallo (ordinaria) per rischio idrogeologico per temporali, su tutte le Zone di Allerta. Si ricorda che per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200. I cittadini sordi possono contattare la Sala Operativa attraverso l’app gratuita Pedius”. Così quanto èstato scritto in un comunicato presente sul sito di Roma Capitale. 

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Multiservizi, Azzola (Cgil): “Reagiremo con durezza”

Sono arrivate nella mattinata di lunedì 19 marzo ai trenta impiegati della Roma Multiservizi le lettere di licenziamento. "Una soluzione inaudita e strumentale", la definiscono in una nota Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti di Roma e del Lazio, che ricordano come l'azienda abbia "rifiutato ogni forma di dialogo perché aveva già deciso, sin dall’inizio, di licenziare". "Non possiamo accettare questa macelleria sociale – continuano i sindacati –. Abbiamo fatto moltissime riunioni proponendo soluzioni alternative che tutelassero i livelli occupazionali e il salario dei lavoratori e abbiamo ricevuto solo promesse e impegni illusori (l’ultimo in ordine di tempo lo scorso giovedì da parte dell’assessore Gennaro). La realtà delle intenzioni si è palesata oggi con le lettere di licenziamento".È stata rifiutata, invece, la proposta sindacale d’accedere agli ammortizzatori sociali a rotazione per tutti i dipendenti coinvolti. "L’obiettivo della Roma Multiservizi è quello d’avere uno strumento di pressione, nei confronti di Roma Capitale, per ottenere più appalti e fatturazione?", si chiedono i sindacati, secondo i quali l’amministrazione capitolina, sindaca Raggi in testa, "non può sfuggire alle sue responsabilità e doveri istituzionali". Vista l'indisponibilità al dialogo, Filcams, Fisascat e Ultucs si preparano ad attivare forme di protesta ancora più incisive: "Faremo presidi in Campidoglio, davanti la sede della Roma Multiservizi, di Ama e Manutencoop", annunciano. "Le iniziative saranno rivolte anche contro tutti coloro che si sono resi responsabili e/o complici di questa gravissima situazione – continuano i sindacati – Coinvolgeremo lavoratori e delegati anche di altri appalti di tutto il Lazio per rivendicare con forza la dignità delle persone e per chiarire una volta per tutte che il lavoro non è una merce e che i problemi delle aziende non possono riversarsi sempre e solo sui lavoratori. Continueremo a lottare fino a quando non verranno ritirati i licenziamenti".Di "ricatto inqualificabile dell'azienda" parla anche il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Michele Azzola. “Giocare con i lavoratori e i loro diritti, mettere alla porta trenta persone che da anni operano in azienda con i metodi adottati da Multiservizi – afferma Azzola – è per la Cgil del tutto inaccettabile. Reagiremo con durezza davanti a un ricatto che riporta le lancette dell’orologio agli inizi del Novecento”.