Categorie
Cronaca

Un cavallo sui binari della linea regionale: sorpresa alla stazione ferroviaria

(Fonte: www.romatoday.it)

Un cavallo sui binari. Sopresa questa mattina presto alla stazione di Padiglione ad Anzio quando pendolari e ferrovieri hanno visto il grosso animale fermarsi sulla linea ferroviaria. Dopo lo stupore dei passeggeri che affollavano i convogli della linea Fl8 Nettuno-Roma Termini, inevitabili sono stati però i risentimenti ai treni della linea che collega la Capitale ai Comuni del litorale sud della provincia romana. 

Cavallo sui binari della Roma-Nettuno

Mansueto e calmo sulla linea ferroviaria, il cavallo è rimasto in stazione diverso tempo determinando dei problemi ai treni in partenza dalle 7:00. La circolazione è infatti stata rallentanta in entrambe le direzioni prima che l'equino fosse allontanato dai binari. Rimosso l'ostacolo i treni della linea Fl8 sono tornati progressivamente alla normalità a partire dalle 8:15 circa. 

Categorie
Cronaca

Termini: rapina di gruppo, fermati tre egiziani

Un uomo, appena sceso dall'autobus, è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi che hanno tentato di derubarlo. I malviventi hanno minacciato il 43enne romano con un cacciavite togliendogli del denaro, un paio di occhiali, la carta di credito e la catenina. L'uomo, a quel punto, ha reagito, riuscendo a recuperare il cacciavite e la collona, grazie all'aiuto del passante. La vittima si è poi recata al commissariato Viminale per denunciare gli aggressori. Grazie all'identikit fornito e ai filmati delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a individuare uno dei tre malviventi, un egiziano già conosciuto in zona Termini. A quel punto è partita la caccia all'uomo da parte dei poliziotti che sono riusciti a rintracciare e bloccare l'intera banda. I tre ragazzi, tutti provenienti dall'Egitto, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria.  

Categorie
Cronaca

Roma, gambizzato in strada a Ostia: arrestato un uomo del clan Spada. In casa trovato un arsenale

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Mirko Polisano) – È stato individuato l'autore della gambizzazione di venerdì notte a Ostia. Gli inquirenti hanno pochi dubbi. Una brillante operazione, portata a termine all'alba di ieri, dai carabinieri del Gruppo Ostia ha portato all'arresto di un uomo. Si tratta di un pregiudicato di 63 anni residente a piazza Gasparri e molto vicino, secondo gli inquirenti, al clan Spada.  

Dopo una breve ma approfondita attività investigativa, gli uomini agli ordini del colonnello Pasqualino Toscani, hanno assemblato tutti gli elementi sulla misteriosa gambizzazione di venerdì notte a Ostia, quando un 50enne è stato raggiunto in strada da un colpo di pistola. L'uomo non ha voluto sporgere denuncia e si recò direttamente all'ospedale Grassi per farsi medicare. Furono i sanitari della struttura di via Passeroni, come prassi, ad avvisare i militari. 

LEGGI ANCHE Ostia, colpi in strada: 50enne gambizzato

IL BLITZ
L'attività investigativa in poche ore ha portato al blitz a Ostia Nuova. Nell'abitazione del 63enne è stato trovato anche un arsenale: 3 pistole. Due revolver e una semiautomatica Beretta che, dalle prime analisi, ha sparato di recente. Una circostanza temporale che non lascia ulteriori incognite agli inquirenti: potrebbe essere quella la pistola utilizzata per la gambizzazione. 
 
Le armi erano avvolte in alcuni strofinacci e nascoste nel sottofondo di un cassetto, insieme a decide di altri proiettili e munizioni. 

LE IPOTESI

I militari hanno fin da subito ipotizzato che dietro il ferimento del 50enne ci fosse la droga. Forse una partita non pagata. Per questo si sono mossi proprio sullo scenario di chi sul litorale gestiste il traffico degli stupefacenti. E nella casa del 63enne è stato trovato anche un notevole quantitativo di droga: più di mezzo chilo di cocaina purissima, pronta a essere immessa sul mercato. Le armi rinvenute sono state inviate al reparto investigativo dei Carabinieri. Le analisi dovranno stabilire se quelle pistole hanno già sparato altre volte, prima della sera di venerdì a Ostia. 

Categorie
Cronaca

Armato di mazza chiodata danneggia la sede del centro rifugiati

(Fonte: www.romatoday.it)

Ha dato in escandescenza ed ha cominciato a danneggiare la sede del centro rifugiati con una mazza chiodata. Gli attimi di paura sono stati vissuti poco dopo le 11:00 di ieri mattina nel Centro Astalli. In particolare, a seguito di una segnalazione giunta al 113, gli agenti del Reparto Volanti sono intervenuti in via degli Astalli, traversa di piazza Venezia, nei locali della sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i rifugiati. Arrivati in via degli Astalli i poliziotti hanno accertato che un cittadino tunisino di 28 anni, con vari precedenti di polizia, in evidente stato di agitazione, aveva danneggiato alcuni suppellettili con una mazza chiodata. Quando ha visto i poliziotti, ha iniziato a minacciarli, aggredendoli. Bloccato, è stato accompagnato presso il commissariato Trevi Campo Marzio dove è stato arrestato per violenza privata, danneggiamento aggravato, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.

Categorie
Cronaca

Roma, terrore in una tabaccheria: in tre entrano armati di mitra e fuggono con 2mila euro. Ma erano armi finte

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco De Risi) – Tre individui armati di fucili mitragliatori, almeno così è sembrato all'inizio, che rapinano non una banca o un blindato ma una semplice tabaccheria. E’ accaduto ieri pomeriggio in un negozio di tabacchi a Palmarola, zona Primavalle. Solo dopo che gli investigatori hanno guardato i filmati delle telecamere e visto le fasi del colpo si sono resi conto che le armi usate dai malviventi sono quelle usate per il gioco del ”soft air”, dove i giocatori simulano scene di guerre. Insomma armi finte.

Resta però lo spavento dei passanti e delle persone presenti nella tabaccheria che hanno creduto di essere minacciati di morte da individui armati fino ai denti. ”Ho avuto davvero paura – commenta un passante -. Ho visto d’improvviso quei tre sbucare sul marciapiede imbracciando dei fucili grandi. Ho pensato pure a dei terroristi. Sembrava un commando capace di tutto. Solo dopo ho saputo che quelle armi non potevano fare del male a nessuno”.

I rapinatori, comunque, sono riusciti nel loro intento: sono fuggiti con duemila euro presi dalla cassa della tabaccheria.

Categorie
Cronaca

Roma, piazza dei Navigatori: rissa sfiorata in commissione Urbanistica. Il voto slitta

(Fonte: www.larepubblica.it)

Seduta movimentata in commissione capitolina urbanistica dove oggi si è sfiorata la rissa durante la discussione del progetto di sviluppo di piazza dei Navigatori dove sorgerà un edificio gemello a quello di vetro e acciaio già esistente. Un cittadino, sul finire del dibattito, ha insultato Luca Montuori dandogli dell'infame. L'assessore all'Urbanistica ha chiesto che l'insulto venisse messo agli atti mentre la presidente Donatella Iorio sospendeva la seduta. L'uomo, visibilmente alterato, si è avvicinato al tavolo puntando il dito contro lo stesso assessore e gli ha urlato in faccia: "è un anno che aspetto un appuntamento". Il cittadino, che faceva parte del pubblico contrario al progetto di piazza dei Navigatori, è stato allontanato dall'aula di forza da un presente, ed è stata poi chiamata la vigilanza. La seduta è stata poi riaperta ma il voto sulla delibera è stata rinviato a venerdì."Non stiamo regalando niente a nessuno" spiega Montuori. "La delibera su piazza dei Navigatori  approva uno schema di convenzione all'interno del quale si recuperano 31 milioni di oneri.  Per il comparto z1, cioè l'edificio già realizzato, si obbliga a versare 16 milioni, quasi 17 oltre, al completamento delle opere pubbliche. È una vicenda del passato condotta con il massimo beneficio per la città". "La delibera è complessiva, deriva da una storia lunga- ha aggiunto l'assessore – per anni le società che hanno acquisito le aree non hanno completato le opere. Recuperare queste opere pubbliche è stata un'operazione complessa. La delibera arriva alla fine di una trattativa che abbiamo condotto ottenendo che il versamento dei quasi 17 milioni avvenisse alla stipula. Inoltre il rinnovo della convenzione ferma un complesso di contenziosi con il rischio che il comune non avrebbe recuperato nè oneri nè edifici. Recuperare l'interezza delle somme previste è per noi un vantaggio rispetto all'avvio di contenziosi". Gli uffici tecnici hanno ricordato i prossimi passaggi del progetto. Sorgerà un edificio gemello a quello già esistente. I costruttori invece dovranno versare 16 milioni il cui utilizzo non è stato ancora fissato e dovranno concludere altre opere pubbliche: strade e fognature, più un bocciofilo e un parco giochi. Il famoso sottopasso della Colombo è stato invece stralciato perchè ritenuta "superato rispetto ad altre opere". Inoltre il suo costo sarebbe stato di 32 milioni a fronte dei 16 previsti. Sulla vicenda di piazza dei Navigatori, il M5S si ritrova il nemico in casa. Da un lato la consigliera pentastellata, Cristina Grancio, è tornata ancora sulle barricate dopo il suo no allo stadio della Roma. E dall'altro il numeroso gruppo di cittadini, tra cui alcuni ex componenti della giunta dell'VIII municipio, che ha partecipato quest'oggi alla seduta fiume della commissione urbanistica, contraddistinta da molta tensione e scontri verbali. Dunque Grancio, dopo la battaglia contro il M5S per fermare a Tor di Valle l'intervento dello stadio romanista, oggi ha attaccato il progetto di piazza dei Navigatori nel suo complesso partendo però dalla contestazione di alcuni punti specifici. "Ci sono diversi aspetti critici- ha esordito- si parte con la proprietà fondiaria delle aree delle particelle 1538 e 1540, di cui non si sa chi sia il proprietario. Su queste c'è pendente un giudizio e il giudice già si e espresso sulla probabile non appartenza alla società federici e iori. Io non so se potrò votare una delibera che lascia dubbi su chi sia il proprietario di alcune aree". "Inoltre- ha spiegato Grancio- c'è la questione delle fideiussioni false e un verbale del 2014 in cui l'ex assessore Giovanni Caudo lo mette a verbale. Chiedo se c'è stata un'istruttoria su questo e che esito abbia dato per capire se stiamo dando un nulla osta ad una convenzione con un operatore che si è comportato in modo non legittimo consegnando fideiussioni false. Io non voglio rinnovare un impegno a chi si è comportato in questo modo. Da interlocutori così politicamente io prendo le distanze, poi ognuno fa quello che ritiene giusto fare".

Categorie
Cronaca

Roma, schianto tra camion e auto: muore automobilista

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Il conducente di un'autovettura è morto intorno alle 9,40 sulla Diramazione Roma Sud, nel tratto compreso tra lo svincolo di Torrenova e l'allacciamento con il Gra, dove si sono tamponati due mezzi pesanti. L'automobilista, coinvolto nella carambola, è deceduto sul colpo. Sul luogo, dove attualmente il traffico scorre su una corsia, sono intervenuti i soccorsi meccanici e sanitari, le pattuglie della Polizia Stradale e gli operatori della Direzione 5° Tronco di Fiano Romano.

Categorie
Cronaca

Campidoglio, incontro con i ragazzi del Servizio Civile

Si è svolto questa mattina, presso la sala Pietro da Cortona in Campidoglio, l’incontro con gli 80 ragazzi che inizieranno il nuovo ciclo del Servizio Civile di Roma Capitale. Presente anche l’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini Daniele Frongia che ha voluto incontrare i giovani e fare gli auguri per l’avvio dell’importante esperienza formativa. Nel corso della mattinata sono stati presentati 17 Progetti, di cui 14 legati alla promozione culturale in capo alla Sovrintendenza, 2 ai Municipi VI e XIII legati al sociale ed 1 alla Protezione Civile. Per il 2018 sono in totale 34 i Progetti che coinvolgono per 12 mesi circa 240 giovani: 80 volontari hanno iniziato a gennaio, 40 a febbraio, 80 nel mese di marzo e circa 40 prenderanno servizio nel mese di aprile. Nell’ambito del sociale il Servizio Civile si rivolge alla fascia debole prevedendo l’assistenza leggera a soggetti in difficoltà, anziani, persone con disabilità e il sostegno di accoglienza agli sportelli dei servizi sociali. Sono 10 i Musei coinvolti per i progetti legati alla Sovrintendenza e diverse le attività previste all’interno degli Uffici della Protezione Civile per il supporto alla Sala Operativa, la collaborazione in occasione degli eventi cittadini e la promozione con incontri formativi presso le scuole. «Il Servizio civile ha una funzione importante sociale ed educativa, permette ai ragazzi di confrontarsi con il mondo del lavoro, con le realtà del volontariato e le associazioni e li mette in stretto contatto con i cittadini rendendo il loro lavoro e il loro tempo prezioso e utile per la Comunità e per lo sviluppo di una società solidale. La partecipazione attiva dei ragazzi testimonia una mobilità di idee, risorse ed è sinonimo di inclusione e apertura, valori importanti per la formazione di un giovane individuo», ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia.

Categorie
Cronaca

“Casinò a cielo aperto” interrotto dai Carabinieri

Hanno approfittato del tanto agognato momento di sole per andare nel giardino pubblico di piazzale Ankara, al Flaminio, e reggere il banco di un “casinò a cielo aperto” a cui ha partecipato una cricca di connazionali. Il loro “tavolo verde”, però, è saltato a causa dell’intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Flaminia che li hanno scoperti mentre davano e ricevevano denaro nello svolgimento di alcuni giochi di carte da loro gestiti. A finire nei guai sono stati tre cittadini filippini di 45, 50 e 57 anni, tutti domestici di professione e incensurati, che sono stati denunciati a piede libero con l’accusa di esercizio di giochi d’azzardo.

Categorie
Cronaca

Incidenti mortali a Roma: “Numeri da guerra”, più 20 % nei primi mesi del 2018“

(Fonte: www.romatoday.it)

Le ultime due giovani vittime della strada si sono registrate nelle ultime 24 ore: all'Acqua Acetosa, dove la sera di martedì ha perso la vita Marcio da Silva Arantes, centauro di 30 anni morto dopo aver perso il controllo della sua moto Honda 750 ed aver impattato prima contro un lampione della luce e poi contro un muretto. Nemmeno 12 ore dopo un secondo incidente mortale, con vittima un automobilista di 27 anni, deceduto sul posto dopo che la Ford Fiesta che stava conducendo è rimasta coinvolta in una carambola con due furgoni sulla Diramazione Roma Sud dell'autostrada A1. Dati che si incrementano a quelli dei primi tre mesi e mezzo di questo 2018, con un aumento del 20 per cento degli incidenti stradali mortali sulle strade di Roma. "Numeri da guerra che Roma non può accettare, già a marzo abbiamo raggiunto il numero totale di morti di Parigi o Berlino, che arrivano a 30-40 morti l'anno", le parole di Enrico Stefano, consigliere capitolino del Movimento Cinque Stelle e presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale che stamattina si è riunita per affrontare il tema della sicurezza stradale insieme a Polizia locale, Agenzia della mobilità, Municipi e Consulta cittadina per la sicurezza stradale, alla presenza dell'assessore ai Lavori pubblici del Campidoglio, Margherita Gatta e alla Mobilità, Linda Meleo. 

Diminuire le auto private 
Per Enrico Stefano "ci sono diverse direttrici di intervento, si può fare per esempio un discorso con la Polizia locale per la riduzione della velocità delle automobili aumentando i controlli, ma anche intervenire sulla cultura e sull'informazione già nelle scuole. Su questo sta facendo un lavoro importante la Consulta cittadina, ma anche il percorso che stiamo portando avanti con il dipartimento". Roma, ha sottolineato il presidente della commissione Mobilità, "ha un numero spropositato di auto, l'obiettivo principale è quello di spostare le persone dal trasporto privato a quello pubblico, e già così si riduce il numero di incidenti. Finché a Roma gireranno due milioni di macchine il problema si risolverà sempre parzialmente". 

Meno auto più trasporto pubblico 
Inoltre, ha sottolineato il consigliere del M5S, "su strade come Casilina e Prenestina che sono a sei corsie non si percepisce la velocità in auto, è vero che ci sono gli spericolati ma molti non percepiscono la velocità: bisogna intervenire sull'informazione, perchè i dieci secondi che si risparmiano correndo sono un pericolo". E sul trasporto pubblico, rispondendo a una proposta del VII Municipio, "va data comunque un'alternativa ai cittadini: non sono d'accordo con le giornate di sensibilizzazione con i mezzi gratuiti, perchè i cittadini che oggi non prendono il trasporto pubblico non lo prendono perchè non lo trovano conveniente e appetibile mentre il costo non è una barriera, quindi penso che non sia la gratuità che garantisce il trasporto pubblico".

Pochi autovelox 
A Roma, spiega Paolo Fedele del Nucleo Radiomobile della Polizia locale, "secondo i dati del ministero dell'Interno si è avuta una diminuzione degli incidenti senza feriti, ma purtroppo un +12 per cento di incidenti con feriti e un +20 per cento di incidenti mortali". I Vigili capitolini si dicono "in attesa di conoscere esattamente su quali attraversamenti pedonali e zone dell'Urbe dobbiamo porre più attenzione rendendoli più visibili anche di notte, spostando pattuglie e attivita' togliendole dal contrasto alla sosta selvaggia e altri servizi per alcune ore del giorno in alcune decine di zone, come le uscite dalle metro nell'ora di punta". 

Incrementare gli autovelox 
Per quanto riguarda il tema della riduzione della velocità, "gli autovelox mobili – prosegue Fedele – sono una ventina in tutto il Corpo e sono pochi, siamo in attesa di averne di nuovi e abbiamo suggerito di prenderli a noleggio. Ogni gruppo ne ha almeno uno, escono mattina e pomeriggio e con la bella stagione usciranno anche la sera, insieme agli etilometri, anche questi purtroppo in numero ridotto". 

Le 36 strade più pericolose di Roma 
Sul tema è al lavoro anche l'Agenzia della mobilità: "Abbiamo aperto un tavolo con la Prefettura e siamo al lavoro con loro per l'installazione di velox fissi su strade più pericolose – ha spiegato l'ingegner Fabrizio Benvenuti -. Finora abbiamo individuato un totale di 36 tratte stradali ad alto scorrimento che è come se fossero autostrade urbane, da alcuni tratti di via dei Monti Tiburtini a quasi tutta via Cristoforo Colombo: le sottoporremo al Prefetto, ma per alcune purtroppo temiamo che non si potrà avere il nullaosta e si dovrà intervenire con presidi mobili o altri interventi infrastrutturali".