Categorie
Cronaca

Pm richiede 26 anni e 6 mesi di condanna per Mirco Ricci

Il pm Claudia Terracina ha richiesto una condanna di 26 anni e 6 mesi per il pugile  Mirco Ricci. Quest'ultimo è accusato di sequestro a scopo di estorsione di un bambino di nove anni. Il pm, dopo una requisitoria, ha chiesto anche la condanna per altre persone implicate nella vicenda: 26 anni e 6 mesi per Palma Condemi, 17 anni per Francesca Ricci e 11 anni di reclusione per Sonia Cataldi. Secondo quanto riportato dalla procura, il bambino sarebbe stato sequestrato per ottenere dalla madre del piccolo la restituzione di un debito di droga. Il fatto era avvenuto nell'aprile del 2016.

Categorie
Cronaca

Incidente sulla via Aurelia

Intorno alle ore 17:00 è avvenuto un incidente frontale sulla via Aurelia. Coinvolti nel sinistro un'automobile Skoda Ocatavia ed un bus della linea Cotral. L'impatto è avvenuto all'altezza del chilometro 48 della SS1. La causa dell'incidente è ancora in via di accertamento.
Ad avere la peggio il conducente della macchina che stava percorrendo la tratta Roma-Ladispoli-Civitavecchia-Tolfa. Il 54enne è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in codice rosso in ospedale. 
 

Categorie
Cronaca

Piantagione di Marijuana al Laurentino, blitz della Polizia

Una piantagione di marjuana realizzata in un’abitazione al Laurentino, con tanto d' impianto di areazione, bottiglie di fertilizzante, frullatori per la lavorazione, tritaerba e riviste specializzate. Questo quanto rinvenuto dagli investigatori della Polizia di Stato del Commissariato Porta Maggiore, diretto da Moreno Fernandez, oltre a due piante già in fiore, ed un quantitativo di marjuana già essiccata. Gli investigatori del Commissariato, pedinando alcune persone conosciute quali consumatori abituali di stupefacenti, sono giunti presso un’abitazione di campagna situata nella periferia sud di Roma, dove hanno pertanto iniziato dei servizi di appostamento. Individuato i momento propizio è scattato il blitz. Nel corso della perquisizione effettuata è stata rinvenuto il materiale descritto nonché un quantitativo di oltre 800 grammi di droga, con cui sarebbe stato possibile realizzare oltre 1100 dosi. Il proprietario dell’abitazione, S.D., romano di 30 anni, è stato arrestato. Dovrà rispondere di violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti.

Categorie
Cronaca

Artena, intensificazione dei controlli da parte dei Carabinieri

Nel comune di Artena sono stati intensificati i servizi di controllo da parte dei militari della Compagnia di Colleferro. I Carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile hanno arrestato un 25enne abitante in zona che aveva dei precedenti in detenzione di sostanze stupefacenti (nello specifico di “marijuana”). Il ragazzo, in possesso di circa 10 grammi di droga, è stato fermato in un bar nel centro di Artena. La marijuana era stata già divisa in alcune dosi pronte ad esser cedute. Successivamente i Carabinieri hanno svolto anche degli accertamenti nell'appartamento del 25enne dove sono stati trovati altri 40 grammi di marijuana insieme ad un bilancino di precisione e vario materiale necessario al confezionamento della stessa. Il giovane è stato quindi arrestato e posto ai domiciliari. Il tribunale di Velletri ha successivamente confermato l'attività svolta dai Carabinieri e ha sottoposto il presunto spacciatore ad obbligo di firma. Ad Artena, inoltre, sono stati intensificati anche i servizi preventivi proponendo per il foglio di via obbligatorio due nomadi, una trentenne e l’altra ventinovenne, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, fermate mentre si trovavano in uno dei supermercati della cittadina romana. Continuano, inoltre, i controlli per contrastare il fenomeno della prostituzione sulla via Tuscolana. Sono stati identificati e sanzionati alcuni automobilisti clienti di donne straniere nordafricane dedite al meretricio.

Categorie
Cronaca

Anzio, operazione contro il traffico di droga

 Nella mattinata odierna, sono state eseguite dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Anzio, diretto da Adele Picariello, 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di persone che, in concorso tra di loro, si dedicavano al traffico di cocaina. Le indagini, iniziate nell’anno 2016 a seguito dell’arresto di uno dei componenti dell’organizzazione trovato in possesso di oltre 5 kg. di sostanza stupefacente, sono proseguite fino ad accertare l’esistenza di un vero sodalizio criminale dedito allo spaccio di droga radicato sul territorio di Ardea, Tor San Lorenzo, Lido dei Pini ed Anzio. A capo dell’organizzazione non strutturata, vi era tale Franco detto “catena”, abitante nella zona di Tor San Lorenzo, che, con la diretta collaborazione di un complice, inviava sul mercato locale e nella zona a sud di Roma degli spacciatori “turnisti” i quali, con diverse modalità operative volte a eludere i controlli della polizia giudiziaria, procedevano allo spaccio della sostanza stupefacente. In particolare, i pusher coprivano la zona di spaccio, alternandosi fra di loro su tre distinti turni giornalieri, dalle ore 10.00 alle ore 24.00.
 

Categorie
Cronaca

Incidente in zona Torrino, grave un centauro

 Un motociclista ha perso il controllo del mezzo ed ha avuto un incidente in zona Torrino. Il sinistro è avvenuto precisamente nei pressi di via dell'Equitazione, intorno alle 12:30. L'uomo, un 36 enne romano, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Sant'Eugenio. La polizia locale di Roma capitale del IX gruppo Eur è prontamente intervenuta sul posto per dei rilievi e dai primi accertamenti non risultano coinvolti altri mezzi nellì’incidente. 

Categorie
Cronaca

Ostia, in manette “Lady Coca”

Continuano sul litorale romano i controlli antidroga effettuati dai Carabinieri. Quest'ultimi sono riusciti, questa volta, ad arrestare "Lady Coca".Così è stata ribattezzata la 37enne romana nota alle forze dell'ordine. La donna,che aveva già riportato una condanna penale, è stata fermata al termine di una lunga indagine che ha permesso ai militari di sequestrare 5 etti di cocaina. "Lady Coca" era da tempo monitorata dagli investigatori che sono riusciti nel loro intento: la donna è infatti stata bloccata con il carico di droga, pronto per essere suddiviso in dosi e venduto sul litorale. Il quantitativo avrebbe fruttato oltre 25mila euro.

Categorie
Cronaca

Roma, scempio in piazza Caprera: dal liberty al vetrocemento. Ruspe sul villino sotto tutela

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Paolo Boccacci) – È una palazzina del 1908 immersa nel verde, un villino nato come abitazione che poi ha sempre ospitato scuole, ma ora, con una parziale demolizione e ricostruzione, si trasformerà in un edificio moderno per uffici con un piano sopraelevato e una struttura di acciaio e vetro che ne allarga gli spazi lungo la facciata.
E tutto questo, dopo i casi clamorosi dell'ex convento degli anni Venti di via Ticino e di villa Paolina a largo XXI Aprile che spariranno per lasciare il posto a condomini di lusso, succede a piazza Caprera, il set di tanti film, il cuore del quartiere Trieste.

Il permesso a costruire viene richiesto nel 2015 dalla proprietà, la Prim Immobiliare, usando il grimaldello del Piano Casa della Regione che permette, in questi casi, in deroga agli strumenti urbanistici comunali, un aumento della cubatura e una modifica della destinazione d'uso: precisamente, per uffici e una palestra.
L'ultimo via libera è rilasciato nel 2017 dal dipartimento Urbanistica del Campidoglio. E anche se questa volta l'edificio è inserito nella Carta della Qualità, l'operazione ha ricevuto un parere positivo dalla Commissione di valutazione.

Il capitolato sulle tecniche costruttive è istruttivo. Le parti di edificio di nuova costruzione saranno costituite da una struttura portante realizzata con pilastri di cemento armato e solai intermedi in travetti prefabbricati. Mentre gli infissi esterni saranno in alluminio e le pareti delle facciate esterne in parte in vetro e in parte in acciaio. È previsto inoltre un ampliamento costituito da un nuovo volume dal primo al terzo piano. In sostanza, si passa da 830 a 996 metri quadrati. E si dichiara che gli interventi comportano modifiche alla sagoma dell'edificio, al volume (più 20%) e ai prospetti.

In particolare, nel 2016 la Commissione permanente di valutazione del Comune rilascia parere favorevole al progetto con un'unica prescrizione, quella di " sottoporre alla commissione stessa soluzioni alternative sulla scelta di materiali e colori di finitura". E pensare che proprio su piazza Caprera si affacciano gli edifici progettati da Gustavo Giovannoni, l'architetto dello stabilimento della Birra Peroni nella zona di via Alessandria.

"È un progetto" afferma Nathalie Naim, consigliere del I Municipio " che violenta il paesaggio e distrugge la bellezza della piazza, nonostante l'edificio, uno dei pochi, ricada nella Carta della qualità. Dunque non si capisce come mai la Commissione di valutazione abbia potuto dare un parere favorevole. Come è possibile che si possa modificare in modo così radicale, senza un parere della soprintendenza di Stato, una parte della città storica nonostante,come afferma l'articolo 136 del codice del Beni culturali, siano tutelati i "complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale"? È necessario che la nuova legge sulla casa escluda esplicitamente i quartieri della città storica come il " quartiere Caprera", che nacque come " case e alloggi per impiegati", come è scritto nella richiesta di costruire degli inizi del secolo scorso".

Categorie
Cronaca

Roma, denaro sporco dalla comunità cinese, riciclaggio per 18 milioni: 20 arresti

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Vasta operazione antiriciclaggio. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, supportati dai Comandi dell’Arma territorialmente competenti, tra Londra, le province di Roma, Milano, Bari, Vicenza, Pordenone, Viterbo e Campobasso, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza che dispone l’arresto di 20 persone, nonché l’obbligo di dimora con contestuale interdizione dall’esercizio di attività professionali o imprenditoriali a carico di ulteriori 5 indagati, tutti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di riciclaggio aggravato dalla transnazionalità, autoriciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita, emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti.

Le complesse indagini dei Carabinieri hanno consentito di accertare l’esistenza di due sodalizi criminali dediti al riciclaggio: uno, facente capo a due imprenditori italiani di Roma, che era già riuscito a riciclare 15 milioni di euro, illegalmente accumulati nella provincia di Milano e derivanti dall’illecita raccolta di profitti conseguiti da appartenenti alla comunità cinese. In particolare, determinate persone giuridiche, dopo aver ricevuto in contanti i capitali illecitamente raccolti dai predetti soggetti cinesi, effettuavano bonifici bancari giustificati da fatture per operazioni in realtà inesistenti, emesse da società riconducibili all’organizzazione.

A loro volta, tali società trasferivano il denaro sui conti correnti di una società, con sede a Londra, controllata da prestanomi dei cittadini cinesi che rientravano così, all’estero, in possesso del denaro “ripulito”; un secondo sodalizio, facente capo anche in questo caso ad un italiano, imprenditore della provincia di Roma, risulta aver riciclato 3 milioni di euro provenienti dal traffico di sostanze stupefacenti sul territorio della Capitale.

Uno degli arrestati, imprenditore romano, operante nel settore del commercio d’auto, già in passato era stato arrestato per operazioni di riciclaggio effettuate a favore del noto Enrico Nicoletti. L’attuale indagine trae spunto da un’altra attività investigativa, condotta sempre dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, riguardante le ipotesi di reato di riciclaggio e fittizia intestazione di beni, aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso, a carico di un commercialista, originario di Napoli ma da anni residente a Roma, permanentemente a disposizione di esponenti di organizzazioni criminali di tipo camorristico operanti su scala nazionale, favorendone le attività di riciclaggio e reimpiego dei capitali illeciti, arrestato il 16 novembre 2015 per diversi episodi di trasferimento fraudolento di beni e valori, aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso.

Categorie
Cronaca

Roma, brucia un deposito auto: il fuoco si estende a un capannone di mobili

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

In fiamme un capannone e baracche in via del Casale Rocchi in zona Pietralata a Roma. Lo riferiscono i vigili del fuoco che sono sul posto con tre squadre. I pompieri hanno evitato il propagarsi dell'incendio verso alcuni villini nelle vicinanze. Secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, a scopo precauzionale sono state evacuate alcune abitazioni. Una colonna di fumo si è sollevata sulla zona. Una persona sarebbe rimasta intossicata ed è stata ricoverata al Pertini.