Categorie
Cronaca

Il piano di sicurezza per l’anno giubilare è pronto

Il piano di sicurezza per l’anno giubilare contenuto in un’ordinanza di servizio in materia di ordine e sicurezza pubblica del Questore di Roma, è pronto. La pianificazione, strutturata sulla base degli indirizzi del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e delle direttive del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, giunge al termine di numerosi momenti di condivisione nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Roma e di approfondimenti tematici nei tavoli tecnici tenuti in Questura negli ultimi due mesi.

Piano in un documento di 150 pagine

È un documento di circa 150 pagine che disciplina la pianificazione dei profili securitari che interesseranno la Capitale durante tutto il periodo giubilare: “accoglienza, cortesia e rigore” saranno le parole chiave da cui muoverà la macchina della sicurezza. È un vero e proprio network di competenze, che andrà ad interessare l’intera area urbana e che, a tappe concentriche, a partire dalle aree più periferiche, degraderà, poi, fino a raggiungere il cuore della città: si partirà dai principali hub logistici, tra cui aeroporti ed il porto di Civitavecchia, per poi procedere lungo gli itinerari viari e ferroviari utili a raggiungere la città.

I binari della macchina della sicurezza

Controllo del territorio e gestione della sicurezza in occasione dei singoli eventi sono i due i binari lungo i quali la macchina della sicurezza concepita dalla Questura si muoverà. Grazie ai rinforzi assicurati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza sarà potenziato il dispositivo di controllo del territorio nell’arco dell’intero anno, con pattuglie dedicate, alle quali sarà affidato il controllo delle aree a ridosso delle basiliche giubilari. Quindi, si passa al centro storico, al cosiddetto Tridente, nel cui perimetro sono state disegnate tre direttrici che vedranno equipaggi impegnati per la tutela dei pellegrini ed allo stesso tempo dei turisti.

I Reparti Prevenzione Crimine

A concorrere anche i Reparti Prevenzione Crimine e le Squadre di intervento rapido rispettivamente della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Come anelli di una catena, le risorse descritte si andranno a saldare all’operato della Polizia ferroviaria, della Polizia stradale e delle Polizie di Frontiera della Polizia di Stato, ciascuna in ragione della specificità delle competenze, e del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Giovani pusher in manette ad Anzio

Giovani pusher in manette ad Anzio: i Carabinieri del posto hanno arrestato tre cittadini italiani, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, tutti senza occupazione e con precedenti, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio e di armi alterate. A seguito di un arresto per droga avvenuto qualche mese fa, l’analisi dei cellulari in suo possesso ha consentito di ricostruire una fitta rete di contatti. Per tale motivo, la Procura della Repubblica di Velletri ha delegato ai Carabinieri una serie di perquisizioni domiciliari e veicolari, da eseguire nei comuni di Ardea, Pomezia e Albano.

4,8 kg di hashish sequestrati ai giovani

I Carabinieri della Compagnia di Anzio, con il supporto del Nucleo cinofili di Roma e dei colleghi delle Compagnie del Gruppo Frascati, al termine delle operazioni hanno complessivamente rinvenuto e sequestrato 4,8 kg di hashish, divisi in confezioni da 100 g riportanti le effigi di prodotti commerciali, 50 g di cocaina, 2.100 euro in contanti, vari bilancini di precisione e materiale per il confezionamento in dosi, appunti manoscritti comprovanti l’attività di spaccio, 3 pistole scacciacani modificate per l’utilizzo di munizioni vere, oltre 150 munizioni calibro 9 e un microtelefono, finalizzato ad essere consegnato a sodali del gruppo già detenuti. I militari hanno tradotto due indagati nel carcere di Velletri mentre il terzo lo hanno trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Test del sistema di allarme pubblico ad Aprilia il 3 dicembre

Test del sistema di allarme pubblico in programma ad Aprilia. La Regione Lazio ha scelto di simulare un grave incidente nei locali dello stabilimento ACRAF di Aprilia, in via Guardapasso. Il test verrà effettuato martedì 3 dicembre 2024, alle ore 9, quando un suono speciale con un messaggio di testo raggiungerà i cellulari compresi in un’area con raggio di 3 km con epicentro localizzato nello stabilimento.

L’SMS del test di allarme

Il testo dell’SMS sarà il seguente: TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE di un incidente in un impianto industriale nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST. Dall’homepage del sito si accederà a una pagina dedicata dove sarà possibile visionare il messaggio che arriverebbe in caso di pericolo reale e il link al questionario che i cittadini dei territori coinvolti sono invitati a compilare.

Messaggio nell’area interessata

Il messaggio di test arriverà sui cellulari accesi e con regolare connessione telefonica che si troveranno nelle aree interessate. Per valutare la capacità del sistema di isolare soltanto la zona effettivamente colpita dall’emergenza, verranno posizionati sul territorio volontari di protezione civile, appartenenti alle organizzazioni con sede nelle zone interessate e in quelle immediatamente confinanti, con la funzione di “sentinelle” incaricate di relazionare circa l’effettiva ricezione del messaggio IT-alert.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Rapinatore del Pigneto in scooter arrestato dalla Polizia

Rapinatore del Pigneto in scooter arrestato dalla Polizia dopo un lungo e meticoloso lavoro della, coordinato dalla Procura di Roma: il presunto autore di una rapina avvenuta al Pigneto alla fine di agosto è stato portato in carcere, così come disposto dal Giudice le Indagini Preliminari.

Rapinatore in azione all’ora di pranzo

Erano da poco passate le 13.30 quando una donna, mentre passeggiava per le vie del Pigneto, si è sentita tirare la borsa da un uomo su uno scooter bianco. La vittima, istintivamente, ha trattenuto la borsa ma l’odierno indagato non avrebbe desistito neanche quando la vittima, trascinata, è finita in terra al centro della carreggiata. Alla stessa, in ospedale, dove è stata condotta dai soccorsi, è stata riscontrata la rottura dell’omero. Fin da subito le indagini sono state affidate agli investigatori del commissariato Porta Maggiore; gli agenti, con il coordinamento del PM della Procura di Roma, hanno prima passato al setaccio le telecamere del quartiere riuscendo così ad individuare un sospettato.

Perquisizione decisiva per l’arresto

La conferma della bontà della tesi investigativa è arrivata dalle perquisizioni a carico dell’odierno indagato; nella sua abitazione sono stati infatti sequestrati gli abiti che avrebbe indossato durante il reato. Gli elementi acquisiti hanno permesso alla Procura di chiedere ed ottenere dal GIP del Tribunale di Roma l’emissione di una misura cautelare a carico dell’uomo; un 43enne romano già gravato da precedenti di polizia. Sono stati gli stessi agenti del commissariato Porta Maggiore ad eseguire la misura cautelare e, dopo gli atti di rito, ad accompagnare in carcere il 43enne.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Giovane stalker arrestato a Civitavecchia

Giovane stalker arrestato a Civitavecchia dagli uomini della Polizia di Frontiera Marittima. Il giovane è stato colto in flagranza di reato per stalking, operato nei confronti della sua ex fidanzata e del suo intero nucleo familiare. La ragazza aveva già presentato una dettagliata denuncia nel mese di aprile, motivo per il quale il ragazzo stava per affrontare un processo instaurato presso il locale Tribunale.

Il giovane stalker non desiste

Evidentemente ciò non è bastato a farlo desistere dai comportamenti vessatori, persecutori e minacciosi nei confronti della ex fidanzata ed infatti, nei giorni scorsi si è di nuovo reso responsabile di tali comportamenti sia sotto l’abitazione della ex fidanzata che della nonna, dove la giovane spesso si recava. La ragazza riusciva ad evitare conseguenze peggiori solo grazie all’intervento provvidenziale di un passante che distraeva il molestatore, consentendo alla ragazza di allontanarsi velocemente per recarsi presso il locale nosocomio, a causa dello stato di agitazione in cui si trovava.

Presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera

L’uomo, evidentemente in preda ad uno stato di estremo nervosismo e temendo che il padre della giovane potesse essersi recato presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera per sporgere l’ennesima denuncia nei suoi confronti, si presentava presso il predetto Ufficio. Una volta all’interno dei locali di polizia, l’uomo dava in escandescenza, minacciando dapprima gli operatori con i quali cercava uno scontro fisico e successivamente gettando in terra un voluminoso pacco che aveva in mano, da cui fuoriuscivano dei fili collegati a delle batterie. A tal punto l’’uomo, immediatamente bloccato e perquisito, veniva trovato in possesso di quattro coltelli, di cui due a serramanico, che venivano sequestrati.

Intervento del nucleo artificieri

Si richiedeva inoltre l’intervento del nucleo artificieri del reparto specializzato della Polizia di Frontiera dell’Aeroporto di Fiumicino, che accertava che l’involucro gettato in terra dall’uomo, benché estremamente similare ad un ordigno rudimentale, era in realtà privo di esplosivo. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire ulteriori armi, tra cui una spada con lama estremamente affilata di tipo “katana” ed un arco completo di frecce con punta in metallo.

Minacce sui social

I profili social del giovane, analizzati ai fini investigativi, evidenziavano numerosi video postati dal ragazzo dal contenuto violento, minaccioso e sprezzante, sia nei confronti delle Istituzioni che dell’ex fidanzata. Considerato l’accaduto, l’uomo veniva tratto in arresto per il reato di atti persecutori.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Banda di Latinos fermata dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano

Banda di Latinos fermata dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano: 6 uomini cileni sono gravemente indiziati dei reati di ricettazione e tentato furto in abitazione. L’attività trae origine da una nota di ricerca ricevuta dalla Centrale Operativa della Compagnia di Civita Castellana, relativa a un’autovettura Opel di colore bordeaux, i cui occupanti, la stessa mattina, avevano tentato un furto nel comune di Nepi. Proprio lo stesso veicolo, nei giorni precedenti, era stato notato parcheggiato in una delle strade del centro di Bracciano, attirando l’attenzione dei Carabinieri. Dopo aver notato l’autovettura, i militari di Bracciano che hanno effettuato uno specifico servizio di osservazione e controllo al fine di individuarne gli utilizzatori e il luogo ove si erano rifugiati gli utilizzatori.

Scovato il covo della banda

Dopo poco, un uomo si è avvicinato all’auto sospetta, consentendo così di risalire all’appartamento dove i Carabinieri hanno trovato ulteriori 5 uomini, tutti di nazionalità cilena. Secondo gli elementi indiziari raccolti, l’appartamento è ritenuto una base logistica dalla quale i fermati sono gravemente indiziati di muoversi per commettere furti, in particolare nelle zone nord di Roma e del viterbese. Nello specifico, all’interno dell’autovettura rinvenuti molteplici arnesi da scasso utilizzati per far accesso nelle abitazioni, mentre nell’appartamento i Carabinieri hanno rinvenuto un copioso “bottino”, frutto di molteplici furti perpetrati nei giorni precedenti.

La refurtiva recuperata

In particolare: decine di orologi, borse e gioielli, un costoso clarinetto, console di videogames, oltre che profumi e indumenti costosi, qualcuno degli oggetti era addirittura con il cartellino e lo scontrino d’acquisto, probabilmente alcuni tra i regali acquistati dalle vittime per le prossime festività natalizie. Dopo aver portato i sei uomini in caserma, i Carabinieri si sono messi subito all’opera per cercare di restituire la refurtiva alle vittime, comparando gli oggetti ritrovati con quelli presenti nei testi di varie denunce pervenute nei giorni precedenti. La stessa sera gli operanti hanno riconsegnato la refurtiva ad una famiglia del viterbese e hanno anche identificato i proprietari di altra merce sequestrata.

Fermo di Polizia per i sei uomini

Per i sei uomini, i Carabinieri, tramite il confronto con la Procura della Repubblica di Civitavecchia, particolarmente attenta nei confronti del fenomeno dei furti in abitazione, hanno operato il fermo di polizia giudiziaria che il Tribunale di Civitavecchia ha convalidato. Sono tutt’ora in corso le operazioni utili all’individuazione delle vittime per consentire la restituzione di quanto rinvenuto.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Rapinatori seriali arrestati dagli agenti della Polizia del X Distretto

Rapinatori seriali, incubo dei commercianti e dei cittadini del X municipio, di 46 e 50 anni, arrestati dagli agenti della Polizia del X Distretto Lido di Roma. I loro bersagli preferiti erano le farmacie, i bar e le tabaccherie. Lo schema scriminale era sempre lo stesso: minacciavano con un coltello titolari e dipendenti, prelevando dai registratori di cassa denaro contante, “gratta e vinci”, valori bollati e farmaci, costringendo i clienti, anche questi sotto minaccia, ad assistere alle loro azioni criminose.

Rapinatori fermati dagli agenti dopo un colpo in una farmacia di Dragona

La loro attività seriale ha incontrato però, una battuta d’arresto qualche giorno fa quando i due hanno messo a segno l’ennesima rapina in una farmacia di Dragona: col volto travisato, avevano minacciato i dipendenti con un coltello e si erano impossessati di tutto il denaro contenuto nel registratore di cassa per poi scappare a bordo di un’auto. Sono stati gli agenti del X Distretto Lido ad intercettarli durante la loro fuga, che si è interrotta solo dopo un lungo inseguimento, proseguito poi a piedi e terminato nei vicoli del centro di Ostia dove i poliziotti sono riusciti a fermarli e ad arrestarli. A seguito della convalida, gli agenti li hanno scortati presso il carcere di Regina Coeli.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Monopattino elettrico rubato, ritrovato a Roma grazie al GPS

Monopattino elettrico rubato, ritrovato grazie al GPS. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno denunciato un 44enne tunisino, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di ricettazione. Lo scorso pomeriggio, un 28enne romano ha segnalato ai Carabinieri di aver localizzato, mediante GPS, il proprio monopattino elettrico, rubato lo scorso 14 novembre, all’interno di box in via Rovigno d’Istria.

Ritrovato non solo il monopattino

L’ispezione dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma all’interno del locale, risultato in uso all’indagato, ha permesso di rinvenire, oltre al monopattino elettrico subito restituito al proprietario, 81 apparati radio per auto di varie marche, 4 biciclette elettriche e 2 I-Phone. Tutto il materiale, di dubbia provenienza e di cui il 44enne non ha saputo motivarne il possesso, è stato sequestrato per accertamenti. Il cittadino straniero è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Alla LUMSA firmato il protocollo dello sportello per i minori vittime di reato

Alla LUMSA firmato il protocollo di intesa per la costituzione presso l’ateneo, dello sportello di ascolto, accoglienza e orientamento di minori ed adolescenti vittime di reato. L’accordo è stato firmato dal rettore dell’università LUMSA, prof. Francesco Bonini, dalla dott.ssa Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e Adolescenza della Regione Lazio e dal dott. Vincenzo Serra, presidente dell’Associazione per la famiglia-ETS, a cui è già affidata la gestione del Consultorio familiare ‘Crescere Insieme’ della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

Lo sportello alla LUMSA

Lo sportello di ascolto, accoglienza e orientamento di minori ed adolescenti vittime di reato, che avrà sede in via Gioachino Belli 86 a Roma, offrirà consulenze psicologiche e legali gratuite (sia in presenza che telefoniche) con un approccio integrato e multiagency volto a fornire supporto ai minori e a tutte le persone in condizioni di vulnerabilità.

Gestione del servizio

Il servizio sarà gestito da personale esperto in psicologia giuridica-forense e in diritto, specializzato nell’ascolto e nel sostegno delle vittime di reato. Nell’ambito della terza missione, il progetto, volto a sensibilizzare sul tema della tutela minorile e ad attivare processi di prevenzione della violenza, è stato sviluppato in collaborazione con il Dipartimento GEPLI per la consulenza legale e quello di Scienze umane dove è presente il corso di laurea magistrale in Psicologia sociale, forense e delle organizzazioni con un percorso in Psicologia criminologica e giuridica per la formazione di futuri psicologi anche nella presa in carico di vittime vulnerabili.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Controlli Interforze nell’area di San Pietro

Controlli Interforze nell’area di San Pietro disposti con ordinanza del questore di Roma in vista degli eventi giubilari. A coordinare le operazioni gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Borgo e dell’Ispettorato Vaticano a cui si affiancano sistematicamente i militari dell’arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale con la presenza anche del nucleo specializzato nell’assistenza alle persone fragili.

Controlli con il contributo di AMA

Prezioso il contributo della municipalizzata per l’ambiente che garantisce la parte fattiva dell’antidegrado andando anche a bonificare e sanificare i luoghi in cui erano prima posizionati i giacigli di fortuna. Proprio quest’ultimo aspetto ha interessato particolarmente via della Conciliazione, tutte le vie intorno al colonnato del Bernini, il sottopasso di piazza del Sant’Uffizio e piazza Adriana. 273 le persone controllate, parte delle quali, circa 100, senza fissa dimora: per loro sono intervenuti gli specialisti della Sala Operativa Sociale. 9 gli stranieri sprovvisti di documenti accompagnati negli uffici di polizia per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale, 3 dei quali sono risultati irregolari e, pertanto, tradotti presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli approfondimenti del caso.

Abusivismo nel trasporto pubblico

Particolarmente incisivo il contrasto all’abusivismo nel trasporto pubblico: è scattato un fermo amministrativo per un veicolo di noleggio con conducente (NCC) senza autorizzazione e contestate anche 12 sanzioni amministrative e 10 rapporti disciplinari ai titolari dei taxi. 11 le sanzioni amministrative emesse nei confronti dei c.d. intromettitori. Conformemente alla legislazione in materia di sicurezza nella città, adottati anche 20 ordini di allontanamento nei confronti delle persone che impedivano l’accessibilità e la fruizione delle varie infrastrutture dedicate ai turisti. I servizi dedicati all’abusivismo commerciale hanno permesso di sequestrate 800 braccialetti nonché varie cinte, foulard, aste per selfie. Circa 50 mila euro il totale delle sanzioni amministrative contestate per vendita abusiva di merce.

Comunicato Stampa