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Cronaca

Carta d’Identità elettronica a Tivoli

A partire da lunedì 11 dicembre 2017 l’Ufficio Anagrafe del Comune di Tivoli rilascerà,  in via esclusiva, con le modalità ed i tempi previsti dalla vigente normativa, la C.I.E. (Carta di Identità Elettronica). Introdotta dall’art. 10, comma 3 del D.L. 78/2015, recante “disposizioni urgenti in materia di Enti territoriali”, convertito dalla Legge 6 agosto 2015 n. 125, la carta di identità elettronica, con funzioni di identificazione del cittadino, è finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione (anticlonazione ed anticontraffazione in materia di documenti elettronici). E’un documento di riconoscimento con le dimensioni di una carta di credito, dotato di sofisticati elementi di sicurezza che consentono di identificare il titolare tanto sul territorio nazionale quanto all’estero, che potrà essere utilizzato anche per accedere ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni ( pagamenti elettronici di multe, bollette, bolli auto, ticket sanitari). Come per il passato, il cittadino potrà richiedere il documento presso gli sportelli degli uffici nei giorni di ricevimento al pubblico munito di una sola foto, documento scaduto, tessera sanitaria o codice fiscale. Lo stesso, al fine di evitare file presso gli sportelli anagrafici, potrà effettuare la prenotazione direttamente sul portale predisposto dal Ministero dell’Interno al seguente indirizzo: https://agendacie.interno.gov.it. Il rilascio della C.I.E. non sarà più contestuale  ma avverrà entro 6 giorni lavorativi dalla data della richiesta e ricevuta, per posta, all’indirizzo di residenza o ritirata presso gli uffici comunali e sarà emessa dal Poligrafico dello Stato. Il Ministero dell’Interno ha stabilito il costo di produzione e spedizione della nuova carta di identità elettronica in € 16,79 ( comprensiva di IVA) a cui si aggiungono i normali diritti di segreteria di € 6.21, per un costo totale di € 23,00. In caso di smarrimento o deterioramento del documento di identità, il costo complessivo della carta di identità elettronica ammonterà ad € 28,00 (€ 16,79 con aggiunta dei diritti di segreteria di € 11,21). Il pagamento potrà essere corrisposto  in contanti presso lo sportello Anagrafe del Comune  oppure presso la tesoreria del Comune di Tivoli, Banca Popolare di Ancona filiale di Tivoli, piazza Santa Croce, IBAN IT 55A0311139450000000012067 causale: corrispettivo CIE.

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Commemorati gli agenti vittime del terrorismo

Il 7 dicembre del 1979 e il 7 dicembre del 1981, due appartenenti alla Polizia di Stato rimasero uccisi, in due diverse azioni terroristiche. Così, questa mattina, il Questore di Roma Guido Marino ha voluto ricordare il contributo dei due poliziotti nella lotta al terrorismo, in occasione della cerimonia per la commemorazione del 36° anniversario della morte dell’agente Ciro Capobianco e del 38° anniversario della morte del maresciallo Mariano Romiti. Nel corso della cerimonia il Questore ha ricordato anche le altre vittime del terrorismo registrate tra le fila delle Forze dell’ordine. A nome del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, il Questore ha deposto una corona di alloro sulle lapidi collocate presso la Caserma “Maurizio Giglio” ed all’interno del Commissariato Prenestino, dove prestavano servizio i due poliziotti. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari, nonché i familiari ed i colleghi della vittima. Il maresciallo Mariano Romiti fu assassinato da un commando di terroristi delle Brigate Rosse il 7 dicembre in via Casilina, nel quartiere romano di Torre Spaccata. Il maresciallo Romiti era responsabile da circa 11 anni della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato Prenestino.
Il mattino del 7 dicembre, intorno alle 7,45, si stava dirigendo a piedi verso la fermata dell’autobus che lo avrebbe portato al Tribunale di Roma, dove avrebbe dovuto testimoniare in un processo. Poco prima di raggiungere la fermata, da dietro un muretto sbucarono 3-4 terroristi armati di pistola che aprirono il fuoco  contro il poliziotto, ferendolo mortalmente. Prima di fuggire, uno dei componenti del commando gli sparò un colpo di grazia alla testa. Le Brigate Rosse rivendicarono l’omicidio, che rientrava in un progetto posto in essere per contrastare e colpire gli apparati dell’antiterrorismo. Il 5 dicembre 1981,  l’autovettura di pattuglia, con a bordo l’agente Capobianco e altri due poliziotti, stava percorrendo la via Flaminia quando, giunti al quartiere Labaro, gli agenti decisero di controllare quattro uomini seduti ad una panchina. Gli agenti invertirono la marcia della vettura ma, prima che potessero tentare qualsiasi reazione, i quattro estrassero le pistole aprendo il fuoco contro di loro e costringendoli a scendere dalla Volante per rispondere. L’agente Capobianco venne colpito da un proiettile alla testa. Gli altri colleghi spararono a loro volta, uccidendo uno dei terroristi e ferendone un secondo. Gli altri tre fuggirono a bordo dell’auto di pattuglia, abbandonata pochi chilometri dopo. Nella sparatoria l’agente Capobianco, colpito da un proiettile alla testa, rimase gravemente ferito. Ricoverato in ospedale, morì due giorni dopo. Le indagini della Digos sulla morte di Romiti consentirono di individuare e catturare, nel gennaio 1982 tutti i componenti della Colonna XXVIII marzo delle B.R. tra i quali Antonio Savasta, Renato Arreni, Giorgio Benfenati, Walter Di Cera e Giuseppe Palamà, che furono condannati all’ergastolo. In seguito, furono assicurati alla giustizia anche Walter Sordi e Pasquale Belsito appartenenti al gruppo di fuoco dei N.A.R. che tese l’agguato all’agente Capobianco.

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Cerveteri per Telethon

Il Comune di Cerveteri scende in campo per la ricerca scientifica e di TELETHON a sostengo delle persone che lottano contro le malattie genetiche rare. Venerdì 8 dicembre e sabato 9 i volontari allestiranno un Punto Solidarietà in Piazza Aldo Moro a Cerveteri, dove si potrà contribuire alla ricerca acquistando i cuori di cioccolato di Telethon. Solidarietà farà dunque rima con Natale. Quest’anno, grazie alla disponibilità e all’iniziativa di un gruppo di volontari, la Città di Cerveteri verrà annoverata nell’albo dei ‘Comuni del Cuore Telethon’, ovvero come uno di quei Comuni che in maniera concreta hanno deciso di sostenere le iniziative a sostegno della ricerca scientifica. «I volontari, i giovani ricercatori, tutti coloro che impiegano il loro tempo e la loro passione in favore della ricerca scientifica sono la parte sana, la parte pure, la parte giusta dell’Italia. Chiunque si impegna in qualche modo per restituire la speranza ad una famiglia che ha dei parenti affetti da una malattia rara, merita il sostegno e il contributo di tutti noi – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – purtroppo sono tantissimi i casi in tutto il mondo e troppo spesso sono i bambini a dover convivere con una malattia rara, alcuni di essi anche del nostro territorio. Noi come Comune abbiamo aderito con estremo piacere all’iniziativa dei cuori di cioccolato di Telethon, ma i veri protagonisti saranno le ragazze, i ragazzi, gli uomini e le donne, che nei prossimi giorni saranno nella piazza principale del nostro Paese, per raccogliere fondi a favore della ricerca».

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Policlinico Umberto I per il Natale

Con un calendario denso di eventi il Policlinico Umberto I di Roma si prepara alle festività natalizie. Ad ‘aprire le danze’ ieri, 5 dicembre, Alice Arlanch, Miss Italia 2017, che insieme a Ridere per Vivere Lazio, associazione Onlus di clown dottori ha animato un pomeriggio di festa per i piccoli pazienti dell’oncologia pediatrica. Domenica 10, ore 10, come negli anni passati centinaia di motociclisti dell'Associazione "Solidarietà Bikers", in sella alla propria moto porteranno doni ai piccoli ricoverati. In mattinata porteranno nei repati le motociclette denominate Ohvale, che riproducono le Moto Gp, con le quali i bambini, sotto l’occhio attento dei veterani delle due ruote simuleranno una gara. Lunedì 11, ore 11, l'Aula Magna della Clinica Pediatrica, ospiterà l’evento musicale il cui pezzo più forte è il mitico gruppo de I Cugini di Campagna, con la sua ‘Anima Mia’. Il complesso “GRS largo”, capitanato dal batterista Giuseppe Placanica, cardiologico dell’Umberto I, suonerà brani degli anni 60, mentre il Gruppo Black & White con due vocalist si esibirà in un repertorio di altissimo gradimento per i piccoli. Giovedì 13, ore 10.30-13, Babbi Natale Digitali: una raccolta doni fatta via internet dai ragazzi della Slim Dogs Production, società di produzione video e comunicazione digitale,  e finalizzata alla donazione nel reparto di Geriatria del Policlinico. Venerdì 14 (e sabato 15), dalle 9 alle 16: Mercatino di Natale della Neuropsichiatria Infantile (NPI) di via dei Sabelli 108, presso l’aula A, del 1°piano, con le creazioni realizzate dai laboratori terapeutici – riabilitativi. Domenica 17, ore 10.30, i membri del Ferrari Club Roma Appia Antica arriveranno al Policlinico Umberto I a bordo delle loro auto per portare doni e momenti di allegria ai bambini del reparto di Pediatria; ore 15.30, Associazione onlus 'Amici di Marco D'Andrea’, offrirà ai bambini ricoverati un concerto presso l'Aula Magna Clinica Pediatrica. Domenica 24, ore 10, la consueta sfilata tra le vie interne al Policlinico di Harley Davidson guidate da centauri in vestito da Babbo Natale, appartenenti alle Forze dell'Ordine, che porteranno regali ai reparti di Pediatria e NPI.

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Commemorato a Piramide Cestia il carabiniere Romano Radici

Si è svolta questa mattina una cerimonia commemorativa in occasione del 36° anniversario della morte del Carabiniere Romano Radici, Medaglia d’Argento al Valor Civile, ucciso il 6 dicembre del 1981 da un terrorista nei pressi della Piramide Cestia a Roma. Dopo gli onori militari resi dalla Guardia d’Onore, il Generale di Brigata Andrea Rispoli, Comandante della Legione Carabinieri Lazio ha deposto, a nome dell’Arma dei Carabinieri, una corona di alloro alla lapide che ricorda il militare, situata all’ingresso della caserma del Nucleo Radiomobile di Roma, in Via dell’Oceano Indiano. Alla cerimonia, oltre alla vedova e ai figli del Carabiniere Radici, erano presenti una rappresentanza delle istituzioni e delle forze dell’ordine della Capitale, ex colleghi e una delegazione della Rappresentanza Militare. Il Carabiniere Romano Radici nato a Roma il 5 agosto del 1943, il 6 dicembre del 1981 si trovava in compagnia di un altro militare, di servizio a bordo di una gazzella del Nucleo Radiomobile in zona Piramide Cestia. Durante il controllo di due giovani sospetti, uno di questi, rilevatosi poi un pericoloso terrorista, ha estratto la pistola colpendo a morte il militare.

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3 bollini rosa per l’IFO

Anche quest’anno gli IFO si aggiudicano da Onda Osservatorio nazionale sulla salute della donna, 3 Bollini Rosa, per il biennio 2018-2019. La cerimonia di premiazione si è svolta oggi a Roma, al Ministero della Salute. L’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici di specialità cliniche come la chirurgia robotica e mini-invasiva per le patologie ginecologiche oncologiche e l’HPV Unit; la Breast Unit la Dermatologia Correttiva sono solo alcuni dei punti di forza dei nostri Istituti. «Siamo molto orgogliosi di aver, anche quest’anno, ricevuto l’importante riconoscimento dei 3 Bollini Rosa», ha dichiarato il direttore generale Ripa di Meana. «La salute della donna è la salute di tutti, perché è il punto di partenza del benessere della famiglia e dell’intera società. La donna è per noi oggetto di attenzione oltre che un’alleata preziosissima», ha sottolineato Branka Vujovic Direttore Sanitario Aziendale IFO insieme a Laura Figorilli, Direttore Amministrativo IFO. Gli IFO proseguono il loro percorso di eccellenza “in rosa” e si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. Tante, infatti, le aree di eccellenza dedicate alla popolazione femminile e riconosciute dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, Onda, tra cui: l’Endocrinologia e Malattie del metabolismo per la diagnosi e cura di patologie metaboliche dell’osso, diagnosi e trattamento, con percorso psicoterapeutico, della menopausa precoce oncologica; la Ginecologia Oncologica tra le prime in Europa ad utilizzare il robot con un’unica micro-incisione dell’ombelico, con grandi vantaggi per la ripresa post-operatoria ed estetici; la Banca del Tessuto Ovarico dedicata alle giovani pazienti oncologiche e finalizzata alla preservazione della fertilità; l’HPV Unit, per la prevenzione, tramite il vaccino, la diagnosi, attraverso hpv test e colposcopia, e laserterapia delle patologie da papillomavirus; la Brest Unit per la diagnosi, cura e assistenza multidisciplinare del tumore del seno, che comprende anche la chirurgia plastica e ricostruttiva dopo asportazione del tumore, al fine di favorire una  ripresa completa dalla malattia anche sotto il profilo psico-sociale; l’ambulatorio dei tumori eredo-familiari mammella/ovaio, per lo studio e la prevenzione, attraverso test genetici, delle patologie oncologiche a carattere ereditario, al fine di individuare donne con rischio elevato di sviluppare tumori, che possono seguire programmi di sorveglianza per la diagnosi precoce; la dermatologia correttiva per un servizio di supporto dermo-estetico per prevenire, ridurre e risolvere problematiche causate dalla terapia antitumorale. Dal punto di vista dell’accoglienza e dell’umanizzazione delle cure, gli Istituti da anni hanno attivato progetti e iniziative culturali e di  svago per i pazienti e loro familiari durante la permanenza in ospedale. Il Cinema, L’angolo delle curiosità letterarie, il Corso di Yoga con istruttori qualificati, visite guidate in siti archeologici con il progetto “Degenza e Conoscenza” e infine lo spazio “Insieme più belle”, un angolo di bellezza all’interno del day hospital di oncologia medica dove le donne che lo desiderano, possono rivedere il loro aspetto e apprendere piccoli trucchi contro gli effetti collaterali, estetici, causati dai farmaci oncologici con l’aiuto di makeup artist. Ricordiamo anche la narrazione condivisa come parte integrante del percorso di cura: il progetto di medicina narrativa per raccontare di sé, comprendere ed essere compresi. E’ disponibile per le pazienti anche il punto “passa parrucca” per le donne in chemioterapia, foulard e copricapi distribuiti dai volontari che danno preziosi consigli su come utilizzarli. E ancora la parrucchiera su richiesta per le degenti, la Biblioteca del Paziente come spazio educativo in cui è possibile richiedere materiale informativo e, ultima novità da ottobre, il progetto “Un sorriso dai libri” con lettura ad alta voce dei volontari. L’obiettivo è offrire un aiuto per distaccarsi dalla  realtà difficile vissuta durante la degenza allontanando l'ansia e la paura.

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Carabinieri della Stazione di Ladispoli sorprendono due malviventi

Una massiccia azione di contrasto al fenomeno dei furti è stata pianificata dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia sul litorale a nord di Roma. Nell’ambito di una pattuglia di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno arrestato due persone, F.D., 48enne romano, e V.C.J.R., 48enne cileno, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi mentre stavano forzando la serranda di un garage con un trapano. I Carabinieri hanno anche recuperato un borsone contenente diversi attrezzi da scasso che i due hanno tentato di disfarsi. Non è escluso, in considerazione del “curriculum” dei due malviventi, che fosse loro intenzione introdursi nel garage per poi raggiungere le attigue attività commerciali. I due arrestati sono stati portati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Natale con più autobus per Roma

Atac garantirà il previsto potenziamento del servizio di superficie in occasione delle festività natalizie. Il piano operativo prevede anche l'attivazione delle navette shopping. Tutti i dettagli del piano di potenziamento saranno resi noti nei prossimi giorni. Atac sottolinea inoltre che le uscite quotidiane dei mezzi sono di circa 1.320 vetture, più che sufficienti ad assicurare i potenziamenti richiesti in occasione delle giornate festive. Così in una nota l'azienda di trasporto pubblico della Capitale.

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Frascati, arrestato Guerino Casamonica: era ricercato da giugno

 

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Deve scontare oltre 11 anni di reclusione per sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni personali ed era ricercato da giugno scorso quando era sparito dalla circolazione e aveva fatto perdere le sue tracce allontanandosi dalla sua abitazione di Frascati (Roma). L'uomo, Guerino Casamonica, 37 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Frascati mentre si stava recando a messa. I militari gli hanno dato la caccia seguendo gli spostamenti dei familiari, in particolare della moglie e dei due figli. Così dopo settimane e settimane di servizi di appostamento e pedinamento, sono riusciti ad individuarlo con certezza alle porte di Roma.

Una volta riconosciuto dai carabinieri del Nucleo investigativo di Frascati, in una cornice di assoluta sicurezza, è scattato il blitz ed è stato bloccato mentre stava andando a messa nella chiesa di Capena in compagnia di moglie e figli. Come ricordano i carabinieri, Guerino Casamonica, 37 anni, era «ricercato dal 27 giugno 2017, data in cui la procura generale della Repubblica presso la Corte di appello di Roma ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione, dovendo espiare una condanna per più di 11 anni di reclusione per sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni personali». È stato arrestato e condotto in carcere a Rebibbia.

L'uomo, fanno sapere i carabinieri, aveva trovato ospitalità nella sede di un'Associazione di solidarietà sociale e di servizi assistenziali con sede nel limitrofo comune di Morlupo, all'interno di una palazzina dove sono presenti anche abitazioni private. I fatti a cui si riferisce la condanna sono riconducibili al mese di marzo 2011 quando i carabinieri lo arrestarono insieme ad altre tre persone, in flagranza di reato: avevano sequestrato a Roma due uomini, un colombiano di 32 anni e un romano di 50 anni, al fine di indurli con violenza e minacce a restituire 150mila euro; i parenti dei due erano stati contattati e minacciati affinché provvedessero a pagare una prima tranche di 30mila euro in contanti per ottenere la loro liberazione. Le immediate indagini sviluppate dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma consentirono di localizzare l'abitazione dove, da oltre due giorni, erano stati rinchiusi e trattenuti i due uomini, in zona Anagnina.

Nel corso del blitz per liberare gli ostaggi non mancarono momenti di tensione in quanto uno dei «carcerieri» era armato di una pistola semiautomatica calibro 7,65. I due sequestrati si trovavano all'interno di una stanza appositamente allestita per la loro custodia, avevano vistose ecchimosi al volto e su tutto il corpo causate dalle percosse subite nel corso del sequestro. Fortemente impauriti per il trattamento subito dai quattro carcerieri, i due uomini furono soccorsi e trasportati in ospedale e uno dei due fu anche ricoverato per gravi lesioni agli occhi e al naso.

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Centro Storico off limits ai bus turistici

Centro storico off-limits ai bus turistici, mai più file di torpedoni nell’area del Colosseo, dove sarà eliminato il parcheggio di San Gregorio, potenziato l’accesso contingentato in Vaticano 7 giorni su 7, addio agli abbonamenti annuali sostituiti con carnet da 50, 100, 200 e 300 ingressi giornalieri che costeranno fino a più di 26mila euro, a seconda della classe emissiva del veicolo, ovvero più inquinano più pagano. La Giunta capitolina ha approvato la delibera d’istituzione delle zone a traffico limitato per i bus e il nuovo regolamento per l’accesso e la circolazione degli autobus turistici nelle ZTL A, B e C. Il provvedimento ora dovrà passare in Assemblea capitolina per l’approvazione definitiva. «Con questo nuovo regolamento l’ingresso ai bus turistici nel Centro Storico non sarà più consentito. Salvaguardiamo così il patrimonio artistico e architettonico della città. Vogliamo riappropriarci dei nostri monumenti e della vivibilità di luoghi che sono il fulcro della nostra immagine in Italia e nel resto del mondo. Non ci saranno più serpentoni davanti al Colosseo, grazie all’eliminazione dello stallo di San Gregorio, così come sono state tolte le aree di sosta breve all’interno della ZTL Centro Storico», dichiara l’Assessora alla Città in Movimento Linda Meleo. «Il regolamento del 2014 prevedeva abbonamenti annuali irrisori: un operatore pagava fino a 2.300 euro l’anno per entrare in centro ogni giorno quante volte voleva. Con queste nuove regole andiamo a cancellare quest’anomalia. Chi usufruiva di questa tariffa, all’incirca 6 euro al giorno, adesso pagherà un titolo giornaliero standard, 180 euro veicolo Euro 6, per varcare la ZTL B, senza comunque poter entrare in Centro, o acquisterà i carnet. Così contiamo di ridurre drasticamente il traffico dei bus turistici. Gli stalli di lunga sosta sono stati inquadrati in aree periferiche in corrispondenza di nodi metro-ferroviari, al fine di favorire l’inter-modalità», spiega il presidente della Commissione capitolina Trasporti Enrico Stefàno.
La Zona C – Centro storico. L’attuale ZTL Centro Storico, sarà interdetta ai bus turistici, a eccezione di scolaresche, hotel con un numero di stanze pari o superiore a 40, secondo un limite fissato a 30 mezzi giornalieri.
La Zona B – Ztl VAM. Per l’accesso nella ZTL B, area interna alla Ztl Vam, arrivano i carnet. Gli operatori turistici con un veicolo Euro 6 potranno acquistare 300 tagliandi giornalieri a 23.650 euro; 50 ingressi giornalieri a 5.400 euro; 100 ingressi a 9.750 euro; 200 ingressi a 17.550 euro. Gli operatori di  bus turistici Euro 5 potranno acquistare 300 tagliandi giornalieri a 24.950 euro; 50 ingressi a 5.700 euro; 100 tagliandi giornalieri a 10.250 euro; 200 ingressi a 18.450 euro.
Con un veicolo Euro 4, 300 tagliandi giornalieri costeranno 26.250 euro; 50 ingressi 6mila euro; 100 ingressi a 10.800 euro; 200 ingressi a 19.450 euro.
Accessibilità area Vaticana e area Colosseo. A differenza del passato, l’accesso contingentato nell’area del Vaticano sarà valido tutti i giorni, e anche il transito nell’area intorno al Colosseo richiederà una prenotazione anticipata e quindi sarà limitato.
Sosta. Eliminate le due aree di sosta breve (15 minuti) nella ZTL Centro Storico (via del Teatro Marcello e via Milano), così come lo stallo di San Gregorio nell’area del Colosseo. Aumentati, invece, gli stalli di sosta per gli autobus in ZTL A e B. Nel vecchio regolamento era prevista una sosta per la media durata di 2 ore, nel nuovo la sosta sarà di 3 ore.