Categorie
Cronaca

Roma, venerdì trasporto pubblico a rischio per lo sciopero

(Fonte: www.repubblica.it)

Venerdì 10 novembre trasporto pubblico a rischio per gli scioperi di 24 ore indetti dai sindacati Usb, Orsa Tpl, Faisa Cisal e Faisa Confail. L'agitazione interesserà bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Il servizio sarà comunque assicurato durante le due fasce di garanzia: fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Sempre venerdì, con le stesse modalità, sciopero di 24 ore, indetto dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Usb e Faisa Cisal, anche per i bus periferici gestiti dalla Roma Tpl.

A rischio anche la raccolta dei rifiuti. Ama ha fatto sapere di aver "attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero servizi minimi essenziali e prestazioni indispensabili: pronto intervento a ciclo continuo; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme, ecc. Interessati dallo sciopero, con le stesse modalità, anche gli operatori del comparto settore funerario. Anche in questo caso, predisposti i servizi minimi essenziali".
 

Categorie
Cronaca

VIDEO – Oasi urbana del Tevere

Categorie
Cronaca

VIDEO – Ponte pedonale tra Via Montagnana e Via Bianchi

Categorie
Cronaca

Velletri, blitz in carcere: banda di romeni con coltelli e punteruoli pronti alla rivolta

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Chiara Rai) – Nella loro cella avevano un telefono cellulare, coltelli e punteruoli “fatti in casa”. Grazie a un blitz degli agenti di Polizia Penitenziaria è stato sgominata sul nascere una banda di detenuti romeni. Secondo la Polizia, questo gruppo di stranieri aveva intenzione di prendere la “gestione” di quell'ala del carcere. Si tratta del nuovo padiglione "D" e i romeni si trovavano in una cella da quattro persone.

Gli agenti hanno stroncato sul nascere questa attività: “Da settimane il gruppo dei detenuti stranieri – spiegano i sindacalisti dell’Ugl Polizia Penitenziaria Carmine Olanda e Ciro Borrelli – era tenuto sotto controllo, i loro atteggiamenti di presunzione e il loro modo di rapportarsi hanno fatto scattare l’operazione di Polizia. In primo luogo, infatti è stata fatta una intensa perquisizione nella loro cella che ha portato al ritrovamento di un telefonino completo di scheda, batteria e caricabatteria rudimentale. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti anche alcuni oggetti del tipo coltelli e punteruoli costruiti in modo artigianale”.

Nella cella c’erano anche numerosi pacchetti di sigarette che, secondo gli agenti, fanno pensare ad un gesto di ricompensa nei confronti del gruppo dei detenuti stranieri in cambio delle telefonate. Rimangono in corso ulteriori accertamenti su quanto accaduto.

Torna dunque ad affacciarsi il problema della carenza di personale rispetto al sovraffollamento delle carceri: “Il Carcere di Velletri – concludono – oramai è diventato oggetto di cronaca quotidiana. Dalle osservazioni effettuate al gruppo dei detenuti stranieri si presume avevano creato una vera e propria banda finalizzata a delinquere e a tenere sotto controllo la sezione dove erano ristretti. Nonostante la grave carenza di personale, la Polizia Penitenziaria di Velletri dimostra sempre di essere all’altezza di prevenire e sgominare nel nascere le organizzazioni di bande come in questo caso finalizzate a delinquere”.

Categorie
Cronaca

VIDEO – Via Tupini (Eur)

Categorie
Cronaca

VIDEO – Diretta Facebook di martedì 7 novembre

Categorie
Cronaca

Roma, urina dentro la metro tra i passeggeri: la “bravata” finisce sui social

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco Pasqua) – Sabato notte, comitiva di ragazzi under 20, destinazione discoteca. Il gruppo di cinque è sulla Metro B, sono le 23 circa: i giovani provengono tutti da Ostia e si apprestano a trascorrere il sabato notte in un noto locale di Testaccio.

I ragazzi sono su di giri, alcuni sembrano anche essere brilli prima ancora dell'inizio della loro serata. A un certo punto uno di loro decide di urinare nel vagone, sfidando anche le telecamere di vigilanza: poco importa, inoltre, che a pochi metri di distanza ci siano dei passeggeri seduti ai loro posti. Gli amici lo incoraggiano, alcuni prendono il cellulare e iniziano a riprendere la scena: il ragazzo, senza provare alcuna vergogna, fa pipì contro il portellone.

Gli altri passeggeri sembrano far finta di nulla e, comunque, nessuno di loro decide di intervenire. Gli amici urlano ("daje, daje", gli dicono) e sghignazzano, pochi secondi e le "riprese" amatoriali possono chiudersi: la scena finisce, come avviene sempre più spesso in queste bravate teen, su Instagram, per raccogliere like e consensi virtuali.

Categorie
Cronaca

Roma, bancarotta fraudolenta da 14 milioni: sequestrati conti e auto di lusso

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Produceva e vendeva macchine di lusso insieme a soci russi. Un'attività troppo ambiziosa, naufragata in un "dissesto finanziario". Da qui è scattato il sequestro preventivo nei confronti di un noto imprenditore dei Castelli Romani, accusato di fraudolenta da circa 14 milioni di euro. A eseguirlo i finanzieri del Comando Provinciale di Roma su ordine del Gip di Velletri. 

Il sequestro ha riguardato alcuni conti correnti, per un totale di circa 200 mila euro, una Porsche Turbo, una Ferrari 208 GTS, un'Alfa Romeo Spider ed una Mercedes classe C, ritenuti oggetto di operazioni fraudolente di distrazione. A quanto reso noto dalla Guardia di finanza, l'attività costituisce l'epilogo di un'articolata indagine delle Fiamme Gialle della compagnia di Velletri, delegata dalla locale Procura, che ha fatto piena luce sulle vicende che hanno portato al fallimento di una società di manutenzione e riparazione di autoveicoli, oltre che distributrice di fuoristrada di una nota casa automobilistica russa. 

Per gli investigatori, il dissesto finanziario sarebbe stato determinato dal «fallimento di un ambizioso progetto imprenditoriale, consistente nella produzione di autovetture di lusso, da commercializzare sia in Italia che all'estero, in partnership con imprenditori russi». A fronte di una elevata esposizione debitoria, l'uomo avrebbe depauperato il patrimonio della società privandolo delle attività più corpose, a danno dei vari creditori e soprattutto dell'Erario che vanta circa 3 milioni di euro per imposte mai versate. Le scritture contabili della società fallita sarebbero state fatte sparire proprio per ostacolare l'individuazione delle responsabilità.

Categorie
Cronaca

Roma, due 14enni violentate da giovane conosciuto in chat: due arresti

(Fonte: www.repubblica.it)

A 14 anni violentate da un ragazzo conosciuto in chat. È quanto sarebbe accaduto a due ragazzine romane. E per questo i carabinieri hanno arrestato due giovani di 20 e 21 anni, nati nella Capitale da famiglie di origini bosniache e domiciliati in un campo nomadi. I due giovani sono accusati di violenza sessuale di gruppo continuata e sequestro di persona continuato in concorso.

Stando a quanto ricostruito, una delle ragazze aveva conosciuto in chat il 21enne. All'incontro, al quale la ragazzina si era presentata con un'amica coetanea, il 21enne le avrebbe costrette a seguirlo in un terreno nascosto dove avrebbe abusato sessualmente di loro, mentre il suo amico faceva da palo, dopo averle legate per impedirgli di scappare. Il tutto sarebbe successo a maggio scorso ma solo un mese dopo una delle due ragazzine avrebbe raccontato della violenza ai suoi genitori che si sono poi rivolti ai carabinieri della stazione di Tor Sapienza facendo partire così le indagini.

Ascoltate con le cautele previste dalla legge i racconti delle ragazzine coincidevano. Le indagini dei militari coordinate dalla procura hanno consentito di identificare i due uomini e così al gip di emettere l'ordinanza di custodia cautelare per i due.

Categorie
Cronaca

Roma, il 10 novembre sciopero generale: trasporto pubblico a rischio

(Fonte: www.repubblica.it)

Trasporto pubblico a rischio per 24 ore – dalle 8;30 alle 17 e poi a fine servizio –  venerdì 10 novembre per lo sciopero generale proclamato dall'Usb. L'agitazione, che riguarda  tutte le categorie di lavoro, per denunciare "l'attacco indiscriminato che si sta attuando sul mondo del lavoro – contro Jobs Act – contro la precarizzazione dei contratti – contro le politiche di privatizzazione delle aziende pubbliche (sanità, trasporti, scuole ecc) e contro tutte le politiche che stanno limitando fortemente il diritto di sciopero.

Molti di questi argomenti li stiamo già denunciando nel servizio di trasporto pubblico di Roma insieme a Faisa Confail e Or.Sa. TPL con scioperi e sit-in, argomenti che partiti dal governo centrale oggi stanno trovando applicazione anche nei comuni". Così in una nota l'Usb Lavoro Privato – Provincia di Roma Tpl.

"Roma è uno di questi perché – si legge nel comunicato –  il servizio del trasporto pubblico di Roma affidato ai privati continua a penalizzare gli utenti non offrendo un servizio di qualità ed efficienza e continua a non garantire i lavoratori nei versamenti degli stipendi e di tutte quelle voci accessorie che dovrebbero garantire una pensione (non sono versati i fondi previdenziali e non sono versate le quote delle cessioni del quinto dello stipendio alle finanziarie), inoltre la scelta dell'amministrazione capitolina di indire le future gare in più lotti andrà solo ad aggravare una situazione già oggi insostenibile per i lavoratori e per l'utenza. Tutti i lavoratori delle società che appartengono all'indotto Atac che in base alle promesse dell'amministrazione dovevano essere internalizzate in ATAC oggi con l'apertura del concordato sono in una grave sofferenza con stipendi arretrati di mesi e condizioni di lavoro al limite della sicurezza.

Per i lavoratori di Atac il concordato ha avviato un percorso difficile di cui sicuramente la soluzione per i vertici aziendali e per la proprietà sarà di chiedere più sacrifici, scaricando sui lavoratori le loro incapacità e le loro responsabilità che hanno permesso alla politica tutta di usare quest'azienda come un bancomat e depredarla di tutto per favorire l'ingresso dei privati. Dobbiamo urlare forte per far sentire la nostra voce aderendo allo sciopero del 10 novembre 2017. Contro l'aumento dei carichi di lavoro; contro la possibile privatizzazione dell'Atac; contro chi non ci permette più di dimostrare il nostro dissenso con gli scioperi".