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Cronaca

Guidonia, Setteville: lo schianto e la morte di 4 giovani 18enni

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

L'incidente, terribile, è avvenuto sulla via Tiburtina, a Setteville di Guidonia, nella notte tra sabato 4 e domenica 5 febbraio. I quattro giovani, due ragazzi e due ragazze, tutti giovanissimi, intorno ai 18 anni, si sono schiantati contro un muro e sono morti sul colpo, mentre tornavano verso casa. L'intervento dei soccorritori, dei Vigili del Fuoco è stato difficilissimo visto lo stato dell'auto guidata da uno dei ragazzi. Una tragedia che richiede un silenzio rispettoso sui particolari dell'incidente che a questo punto sarebbero utili a nessuno e fornirebbero elementi solo alla curiosità morbosa.

 

Le fatalità sono appunto imprevedibili e spesso non lasciano scampo ma noi possiamo intervenire, eccome, per alzare la soglia di sicurezza di chi è alla guida. E il rischio di incidenti diventa altissimo a causa della distrazione, che l'uso in auto del telefono cellulare amplifica a dismisura. Gli allarmi, le multe, i punti sottratti alla patente non bastano a cambiare un'abitudine che è sempre più diffusa anche se le nuove automobili hanno tutte il viva voce. Anni fa una legge che evidentemente fu presa molto sul serio ci costrinse a indossare le cinture di sicurezza. Adesso è il momento che una legge altrettanto ferma e operatori delle forze dell'ordine conseguentemente intransigenti inducano tutti gli automobilisti a lasciare il telefono da parte quando sono alla guida.

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Cronaca

Roma, Prati, arrestato Paolo Scarlata, latitante da 2 anni

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Si era rifugiato a Roma, Paolo Scarlata, calabrese, classe 58, latitante già da 2 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio e tributari. E’ terminato il suo periodo di latitanza allorquando la Squadra Mobile lo ha fermato a Roma, in zona Prati, dopo servizi di appostamento durati diversi giorni; le sue tracce, infatti, erano state individuate in più zone, sempre nel quartiere suddetto, con particolare attenzione a piazza Mazzini.

Quando è stato visto e riconosciuto per strada, dopo un servizio di osservazione che si protraeva già dalle prime ore della mattinata, verso le ore 17 è stato bloccato; rintracciato pure il suo rifugio, un’abitazione, praticamente vuota ed usata solo per dormire, sempre situata nel quartiere Prati. Era ricercato dall’Autorità Giudiziaria di Pavia e di Milano; nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione che riguarda diversi reati cumulati in un unico provvedimento restrittivo di pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni della Procura della Repubblica di Pavia nel 2015: bancarotta fraudolenta; associazione a delinquere finalizzata alla truffa; ricorso abusivo al credito; esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose; insolvenza fraudolenta; furto aggravato.

Gli erano state anche comminate le pene accessorie dell’interdizione dai pubblici uffici e l’incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione. Dopo aver lasciato Reggio Calabria nel 2006, si rinvengono le sue tracce a  Parma e poi a Milano e Pavia, dove aveva iniziato a commettere i reati sopradetti. Era specializzato nelle truffe: come quella fatta nel 2008 quando, in qualità di accompagnatore di una Squadra di Calcio ligure di serie D, ospitata in un albergo in provincia di Cuneo con vitto e alloggio completo per 2 giorni, per un totale di 16 giocatori e 2 accompagnatori, emetteva per il saldo un assegno di 1.100 €uro, rivelatosi poi protestato.

L’arrestato è stato, inoltre, denunciato per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, poiché aveva con sé un documento di riconoscimento falso, nello specifico una carta d’identità rilasciata dal Comune di Tivoli sulla quale all’effigie del suo volto corrispondeva un altro nominativo. Dovrà scontare 12 anni di carcere.

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Cronaca

Ostia, gestione spiagge e lidi: 7 condanne, quasi 6 anni a Spada

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Si è concluso con sette condanne il processo a carico di altrettanti imputati finiti a processo nell'ambito di una inchiesta sulla gestione di stabilimenti balneari e di appalti pubblici sul lungomare romano. La pena più alta è toccata all'ex direttore dell'ufficio tecnico e dell'unità operativa ambiente del Municipio di Osita, Aldo Papalini (8 anni e 6 mesi); 5 anni e 8 mesi sono andati ad Armando Spada; mentre la pena stabilita per il luogotenente della Marina Militare Cosimo Appeso è di 5 anni e 5 mesi di reclusione. Tre anni e quattro mesi di reclusione, infine, per Ferdinando Colloca, Damiano Facioni -consigliere della società "Bluedream srl" e per Matilde Magno.

 

Cosimo Appeso, inoltre, in base al codice militare è stato degradato. La pena più bassa è stata stabilita per l'imprenditore Angelo Salzano, condannato a otto mesi. La sentenza è stata emessa dai giudici dell'ottava sezione penale del tribunale di piazzale Clodio, che hanno anche disposto il pagamento di una provvisionale nei confronti del Comune di Roma, della Regione Lazio e dell'associazione antimafia Caponnetto. Gli imputati erano finiti a processo, a seconda delle posizioni, con le accuse di abuso d'ufficio, turbativa d'asta, falso ideologico, corruzione e concussione, in alcuni casi aggravati dal metodo mafioso. Secondo l'accusa, la vicenda -che risale al 2012- ruota attorno all'affidamento della gestione dello stabilimento balneare "Orsa Maggiore". (OMNIROMA)

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Cronaca

IFO per World Cancer Day 2017

COMUNICATO STAMPA DI IFO

Il 4 febbraio si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale contro il cancro

SEGUI E ISPIRATI AI CONSIGLI DEI NOSTRI PROFESSIONISTI

Volti e messaggi per riflettere su cosa possiamo fare tutti noi contro il cancro

#WorldCancerDay #WeCanICan #IFOrlove

 

Roma, 2 febbraio 2017 – Quest’anno i nostri specialisti ci mettono la faccia e inviano messaggi alla popolazione per il World Cancer Day e suggeriscono azioni che tutti possiamo fare. 
Il motto infatti della giornata  è “Noi possiamo. Io posso”, non solo però il 4 febbraio…. 
Occorre chiedersi come possiamo impegnarci in prima persona e tutti insieme per prevenire e curare il cancro e soprattutto contribuire alla riduzione dell’impatto globale prodotto dalla patologia sulla persona, la famiglia, la società ed il lavoro.

La giornata mondiale contro il cancro, istituita con la Carta di Parigi di cui siamo firmatari e promossa dall’Union for International Cancer Control – UICC, di cui il Regina Elena è partner, è proprio l’occasione per riflettere ed impegnarsi su stili di vita più salutari e ricordare che occorre sostenere la ricerca scientifica. Si può inoltre promuovere l’adesione a  strategie di prevenzione, offrire supporto durante e dopo le terapie, promuovere azioni di sensibilizzazione e molto altro ancora.

 

Ricercatori, oncologi e chirurghi dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e dell’Istituto Dermatologico San Gallicano inviano messaggi molto precisi e lo fanno in prima persona.

Cosa possiamo fare tutti noi? Ispirarci ai loro suggerimenti per noi e per chi amiamo e diffondere i loro messaggi.

Vi invitiamo pertanto all’azione! Utilizzate tutti gli strumenti in vostro possesso per esplicitare al meglio i messaggi: condivideteli sui vostri portali, blog, profili di pagine social. Aggiungete anche gli hashtag #WorldCancerDay  #WeCanICan  #IFOrlove

 

In allegato 11 cartoline, le stesse sono pubblicate sul nostro sito www.ifo.it e sui nostri account social:

https://www.facebook.com/ReginaElenaSanGallicanoIFO

https://www.facebook.com/hpvunit.it

https://twitter.com/IREISGufficiale

https://www.youtube.com/user/UfficioStampaIFO

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Reperti archeologici e degrado a Piazza Dante

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, all'Esquilino per verificare situazione dei lavori in Piazza Dante dove sono stati trovati dei reperti archeologici molto importanti. Purtroppo ancora tanto degrado, soprattutto notturno e i residenti sono in attesa del termine dei lavori e di una reale riqualificazione della piazza. E dove collocare i reperti senza creare ulteriori disagi?

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Cornelia: degrado e parcheggio interrato ancora chiuso

I nostro inviato, Jacopo Nassi, si trova vicino alla fermata della metro A Cornelia, dove il nuovo parcheggio interrato aspetta ancora di essere aperto agli utenti. Inoltre all'interno dello stesso si sono creati una serie di insediamenti abusi di persone senza fissa dimora che cercano un riparo dal freddo.

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Controlli antidroga al Casilino, due arresti

ROMA. CONTROLLI ANTIDROGA AL CASILINO. LA POLIZIA DI STATO ARRESTA DUE PUSHER. RINVENUTA COCAINA, HASHISH, MARIJUANA ED UNA BOMBA A MANO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.

Sono andati avanti fino a tarda sera i controlli antidroga della Polizia di Stato al Casilino.

Il bilancio dei servizi attuati nel pomeriggio di ieri dagli agenti del Commissariato Casilino, diretto da Pasquale Fiocco, è di due pusher arrestati, 50 grammi di hashish, 45 di cocaina e 10 di marijuana sequestrati, oltre ad una bomba a mano risalente alla seconda guerra mondiale, in perfetto stato, rinvenuta in uno stabile perquisito.

L’attenzione degli investigatori si è concentrata sulla piazza di spaccio di via Giovanni Battista Scozza, a Tor Bella Monaca, luogo difficile in cui operare in quanto ad alta densità abitativa.

Gli agenti, pertanto, hanno deciso di far sostare in appostamento solo due colleghi, mentre il resto del gruppo è rimasto a distanza, pronto a passare all’azione.

Per ben tre volte gli agenti appostati hanno constatato l’arrivo di “clienti” ed il conseguente scambio droga – danaro segnalando ciò ai colleghi, che fermando a distanza gli acquirenti li hanno trovati in possesso dello stupefacente appena acquistato.

E scattato quindi il blitz, ed i due pusher sono stati fermati e trovati in possesso di dosi di hashish e cocaina e di una cospicua somma di danaro contante.

Una immediata perquisizione effettuata nei pressi, ha consentito inoltre di individuare il nascondiglio dello stupefacente, un foro nel muro seminascosto da una soglia, dove sono state rinvenute numerose dosi di cocaina e di hashish. La perquisizione è stata estesa anche ai lavatoi, dove sono state  rinvenute ulteriori dosi di hashish e di marijuana e, nascosta in una scatola, una bomba a mano risalente alla seconda guerra mondiale, che gli artificieri intervenuti hanno constatato essere perfettamente funzionante.

Condotti negli uffici del Commissariato, al termine B.C., di 45 anni e N.A., di 19, entrambi di Roma, sono stati arrestati. Dovranno rispondere di spaccio di stupefacenti.

 

Roma, 3 febbraio 2017.


Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)
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Controlli antidroga a Tor Carbone e all’Aurelio, due arresti

ROMA. CONTROLLI ANTIDROGA DELLA POLIZIA DI STATO A TOR CARBONE  E ALL’AURELIO. DUE PUSHER FINISCONO IN MANETTE. 

Continuano incessanti i servizi per contrastare lo spaccio di stupefacenti degli agenti della Polizia di Stato della Questura che,  hanno passato al setaccio le zone di Tor Carbone ed Aurelio.

L’esito è di due pusher arrestati, 1,2 kg tra cocaina, marjuana ed hashish  e diversi proiettili cal. 38 sequestrati.

In particolare, gli investigatori di Tor Carbone, durante alcuni controlli effettuati nelle zone  interessate al fenomeno dello spaccio,  hanno tratto in arresto G.M., romano 46 anni, incensurato.

E’ stato il comportamento del 46enne, dipendente di una ditta di pulizia, in un ospedale romano, a insospettire gli investigatori, confermato dal ritrovamento di alcune dosi di hashish nelle tasche dell’uomo.

Nel proseguo delle indagini i poliziotti hanno rinvenuto nella sua abitazione un piccolo supermercato della droga, in particolare 250 grammi di cocaina, 571 di hashish e 201 si marijuana, oltre 130 grammi di sostanza da taglio, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Sono state inoltre sequestrate 4 cartucce calibro 38 special.

Sempre nella giornata di ieri gli agenti del commissariato Aurelio hanno arrestato P.R. romano di 23 anni, già sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g. sempre per reati inerenti gli stupefacenti.

Gli agenti sospettando che il giovane continuasse la sua attività di spacciatore,

hanno eseguito una serie di appostamenti nei pressi della sua abitazione e, nel suo appartamento  hanno sequestrato circa 200 grammi di marijuana, diviso in più pacchetti oltre a un bilancino di precisone e materiale per il confezionamento delle dosi e un diario con annotazioni relative all’attività di spaccio.

 

Roma 2 febbraio 2017.


Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)

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Cronaca

Di nuovo in piazza le popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, in diretta da piazza Montecitorio dove si sono dati appuntamento i manifestanti provenienti dalle zone del Centro Italia colpite dal sisma. Tanta rabbia e attesa di risposte sotto i palazzi della politica.

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Sciopero dei trasporti: venerdì 3 febbraio bus Cotral a rischio

(Fonte: RomaToday)

Trasporto extraurbano a rischio sciopero il prossimo venerdì. L'agitazione, indetta per il 3 febbraio da diverse sigle sindacali, è stata resa nota da Cotral che in una nota stampa annuncia: "Le organizzazioni sindacali Fit Cgil, Faisa Cisal, Sul Ct e Ugl hanno indetto uno sciopero di 24 ore per il giorno venerdì 3 febbraio 2017, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle ore 08:30 alle ore 17:00 e dalle ore 20:00 a fine servizio"

FASCIA GARANZIA – "Le fasce di garanzia saranno rispettate", scrive ancora l'azienda dei trasporti extraurbana, le organizzazioni sindacali Fit Cisl, Uiltrasporti e Cambia – Menti M410 hanno proclamato uno sciopero di 4 per il giorno venerdì 3 febbraio 2017, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle ore 12:30 alle ore 16:30. "Il servizio di trasporto extraurbano potrà subire disagi e o soppressioni".