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Cultura

Bicciolo: risultati importanti nella campagna contro la poliomielite

Giulio Bicciolo, Governatore Distretto Rotary 2080 Lazio e Sardegna, è stato intervistato da Jacopo Nassi. 
Ai microfoni di Radio Roma Capitale sono state presentate le attività del Rotary: "Organizzazione internazionale che è presente in tutte le aree del pianeta e che è al servizio sanitario di leader professionisti per raggiungere obiettivi di pace, di miglioramento della qualità della vita. Si parla di un'organizzazione nata molti anni fa. Il 1 luglio è usanza celebrare il nuovo anno rotariano con un omaggio all'Altare della Patria. Quest'anno tutti i Governatori sono stati presenti per parlare di questo impegno di pace e poi è seguito, ieri, un ricevimento e un evento".

In merito all'evento che si è svolto ieri , Bicciolo ha spiegato: "Abbiamo pensato di iniziare il nuovo anno sottolineando l'importanza della campagna contro la poliomielite. Abbiamo raggiunto grandi risultati, ma l'impegno non è finito perchè ci sono ancora casi di polio nel mondo soprattutto in Afganistan. Se entro dicembre non ci saranno casi di polio in Nigeria il continente africano sarà dichiarato polio free. Abbiamo visto ieri una grande partecipazione e si è iniziato a pensare ad un progetto importante. Noi operiamo in sei aree di intervento e le nostre esigenze vengono affrontate grazie ad una rete internazionale. Noi possiamo entrare in contatto con i bambini degli altri continenti attraverso l'azione comune dei rotariani con progetti misurabili e sostenibili. Il motto di questo anno è: il Rotary connette il mondo. L'apertura verso l'esterno e verso la popolazione è per noi un arricchimento e aiuta a migliorare anche la visione del Rotary".

Bicciolo si è poi concentrato sul lavoro svolto a Roma: "Sono molte le attività a Roma e abbiamo ben 40 club presenti. Il mio obiettivo è quello di realizzare un progetto comune proprio a favore della capitale. Un progetto nell'area della sanità ma anche delle difficoltà sociali che emergono ai margini delle grandi città dove si ha difficoltà di accedere ai servizi".

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Cultura

Moni Ovadia: Roma avrebbe bisogno di quattro sindaci per mantenere il suo splendore unico al mondo

Moni Ovadia, attore e scrittore, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale. Jacopo Nassi ha chiesto un parere sulla situazione di Roma e su come i romani potrebbero reagire di fronte al degrado:"Io vorrei fare una premessa. Roma non è governabile da un solo Sindaco e la situazione rifiuti rientra in questo discorso. La capitale è complessa e bisognerebbe dividere la città in quattro zone governate da quattro persone diverse. La città ha bisogno di un Governo degno di questo nome. Il degrado di Roma risale a tanti anni fa. Non è colpa della Raggi e anzi, questa critica mi sembra strumentale e ingiusta. Mi ferisce vedere una città così unica, di una bellezza infinita sia così ridotta. La luce su Roma non la si trova da nessuna altra parte. Bisogna capire quanto può fare la politica e quanto possono fare gli apparati, capire se quest'ultimi rispondono alle sollecitazioni politiche. Sappiamo che gli italiani scambiano privilegi per diritti. Tutti i fenomeni vengono lanciati sui media nel momento emergenziale. Bisogna fare una riflessione. Questo problema dei rifiuti è stato condiviso anche da altre città italiane come Napoli. La spazzatura colpisce tutti i cittadini e bisogna iniziare con una raccolta differenziata fatta in maniera massiccia. Questa potrebbe essere la prima soluzione. Non mi piace prendere di mira il singolo politico. Quello che è stato detto alla Raggi ha toccato picchi di volgarità. Mi stupisce che non ci sia un contatto pubblico permamente. La situazoone di Roma dipende anche dal Governo. Bisognerebbe prendere in carico l'estrema conflittualità della città". 

Sull'atteggiamento dei cittadini e sulla mancanza di senso civico, Moni Ovadia ha detto: "In Italia la coscienza del bene pubblico è particolarmente poco diffusa. Noi dobbiamo essere i primi ad avere una coscienza. Il nostro paese è benedetto da una grande bellezza e dobbiamo preservarlo. Io la cartaccia, se non ho un cassonetto, me la tengo in tasca. La formazione di una coscienza civica e del concetto di bene comune deve essere un procedimento lungo. La televisione dovrebbe fare una martellante campagna di rispetto del bene comune. Quello dell'abbandono dei rifiuti e dello sporcare è un grande difetto nazionale. Bisognerebbe fare degli investimenti e martellare anche nelle scuole sull'importanza dell'educazione civile". 

L'autore ha parlato anche delle zone periferiche della capitale: "Le periferie devono essere un luogo da mostrare, non un posto dove scaricare tutte le porcherie sociali"

Il maestro Moni Ovadia ha concluso con una riflessione: "Roma è una città che appartiene al mondo per l'immenso valore culturale e i cittadini che la abitano o chi è di passaggio deve capire che hanno un impegno nei confronti dell'umanità. Dare a Roma splendore è camminare verso la pace. La pace planetaria passa soprattutto attraverso il rispetto della bellezza. Dobbiamo rilanciare la bellezza del bene comune". 

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“Le vie del Ponte”, Celata: alla scoperta della parte più barocca e ricca della città

"Le vie del Ponte": una guida alla riscoperta del Rione Ponte. Un festival iniziato ieri(giovedì 27 giugno) che terminerà domenica che è stato presentato da Gianni Celata, manager della rete di imprese VESTA, ai microfoni di Radio Roma Capitale: "Quando parliamo del Rione Ponte stiamo parlando della parte più barocca, ricca di Roma. Parliamo di vie importanti che portano al grande ponte che è il ponte di Castel Sant'Angelo. Facciamo una rassegna di arte, di musica, di visite nelle gallerie artistiche nella zona del Rione Ponte. Parliamo di uno scrigno all'interno del centro di Roma. L'entrata di Santo Spirito, il Palazzo Taverna e una serie di angoli che le presenze monumentali e archeologiche più importanti tengono a sottovalutare. A via Giulia c'era la casa dei Medici. Posti che costituiscono la storia politica, sociale e culturale di Roma. Oggi avremo la presenza del Conservatorio di Santa Cecilia sia su via Tossoni che su piazza dell'Orologio tre ensemble su musiche straordinarie. Il giorno dopo, domani, passiamo alla prima edizione del festival Jazz fatto da band romane e soprattutte da molte donne note in tutto il mondo". 

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Giornata del rifugiato, Bernetti: incontrare vuol dire arricchirsi

Andrea Bernetti, psicoterapeuta che ha condotto attività di laboratorio in collaborazione con lo SPRAR di Casal Monastero, è stato intervistato da Jacopo Nassi ai microfoni di Radio Roma Capitale.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato lo SPRAR/SIPROIMI Casal Morena ha deciso di fare un incontro per il territorio, al fine di condividere l’esperienza della comunità di accoglienza con tutte le realtà del privato sociale e
con tutti i cittadini che volessero conoscere la vita e le attività del centro.
Nel corso della festa ci sarà uno spazio di restituzione delle attività del progetto “Attraverso l’Estraneo” realizzato in collaborazione con il CAM Onlus. Lo psicoterapeuta ha detto:"Ci saranno incontri oggi pomeriggio dalle 17 alle 21 con musica e incontri. Sarà l'occasione per far conoscere un'esperienza che abbiamo realizzato recentemente sia per i rifugiati che per le operatrici che lì lavorano. E' stata un'esperienza interessante che nell'occasione di oggi pomeriggio vogliamo raccontare. Parliamo di storie che sono venute qui e delle operatrici che lavorano nel centro. Crediamo che sia importante far conoscere la realtà, perchè poco si conosce in realtà. Io credo che sia fondamentale far conoscere le persone per rendere ciò tutto più umano e tutto più vicino. Noi siamo un'associazione (CAM Onlus) che collabora con lo Sprar di Morena. Incontrare vuol dire arricchirsi".  

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Nizzo: persone che devono sentirsi a casa nel nostro museo

Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, è stato intervistato ai microfoni di Radio Roma Capitale. Intervistato da Jacopo Nassi, il direttore del polo museale ha parlato di quello che sta succedendo in questi giorni e del loro lavoro svolto: "In questi giorni sono arrivate tante manifestazioni di affetto da parte dei cittadini e anche attestati di stima per quello che si è fatto negli ultimi due anni. In questi giorni è in discussione un cambiamento dell'assetto della struttura museale, ma non è detto che queste modifiche non possano trasformarsi in ulteriori risorse. Il Museo è diventato una casa. Il nostro polo museale è per tutti: per le famiglie e anche per gli animali. Abbiamo lanciato, per primi, un servizio di assistenza per cani che possono giocare al di fuori del museo mentre i rispettivi "padroni" visitano le altre sale. Le persone devono sentirsi accolti nel Museo e questo è simbolo del cambiamento che stiamo facendo. La nostra città dona un'offerta culturale entusiasmante. Abbiamo realtà eccellenti da scoprire". 

In merito al rischio della revoca dell'autonomia e su quanto sta succedendo in questo periodo: "Non sto dicendo nulla e mi sto tenendo alla larga, ma accolgo con piacere l'affetto delle persone. In passato molte persone neanche conoscevano il nome di musei importanti come gli Uffizi. Ho letto delle cose davvero splendide da parte di chi ha visitato il Museo e a volte le sento anche un po' eccessive perchè devo fare ancora così tante cose importanti nella seconda metà del 2019 che ancora non ho iniziato. In programma molte iniziative all'avanguardia. Per esempio abbiamo confermato tutte le prime domeniche del mese gratuite e nel 7 luglio abbiamo organizzato anche dei concerti. Abbiamo lanciato delle aperture estive con visite guidate a metà prezzo". 
 

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Convegno del Movimento Genitori Separati

Si è svolto mercoledì 29 maggio presso il Tribunale penale di Roma il convegno del Movimento Genitori Separati "La gestione della conflittualità genitoriale e protezione dei minori", patrocinato dal Consiglio regionale del Lazio. Radio Roma Capitale, media partner dell'evento, ha raccolto alcuni contributi audiovisivi.

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Giornata del sollievo 2019, Ferri: giornata propositiva e ricca di iniziative

Domenica prossima, domenica 26 maggio, sarà la giornata del sollievo che è stata istituita nel 2011 dal presidente del Consiglio dei Ministri per «promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione». 
Tre gli enti promotori della Giornata: la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti Onlus (impegnata sin dal 1975 per una cura più umana e rispettosa dei bisogni delle persone malate di tumore e dei loro familiari accompagnate nel tunnel della malattia attraverso un centro di ascolto psico oncologico che offre loro gratuito aiuto). A parlarne, intervistato da Jacopo Nassi, è stato lo psicologo e coordinatore scientifico della Fondazione Gigi Ghirotti: "Siamo alla 18esima giornata nazionale del sollievo. E'una giornata propositiva e favorevole a tutte quelle iniziative che possono essere cliniche, mediche, di associazionismi, ma anche le singole iniziative dei cittadini a favore di quelle condizioni di benessere per essere affrancati nel dolore fisico ed emozionale. La persona che viene aiutata a superare la sofferenza nella malattia prova un vissuto di sollievo, di respiro, di liberazione. A noi importa puntare verso questo stato interiore che è importante sia dal punto di vista psicologico sia dal punto di vista dei diritti. E' possibile dare e far provare sollievo ai malati. Questa giornata vede il susseguirsi di varie iniziative in tutta Italia. Ci saranno medici, personaggi dello spettacolo che porteranno un po' di sollievo alle persone che saranno presenti. Evento importante che si terrà a Roma, domenica mattina. La Fondazione Ghirotti offre anche un servizio gratuito di ascolto per malati oncologici e per i loro familiari chiamando il numero verde dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Queste iniziative possono diventare migliaia e migliaia se ciascuno di noi può diventare".

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Giornata dei musei, Nizzo: tante le iniziative presentate nella giornata di sabato

Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, è stato ospitato ai microfoni di Radio Roma Capitale. Splendide novità e iniziative sono state presentate sabato scorso nel corso della giornata dei Musei. A tal proposito il Dottor Nizzo ha spiegato:
"Abbiamo avuto la possibilità di presentarle sabato scorso, di pomeriggio, alle 17 con una parata di organizzazioni del terzo settore che ha messo in moto tutta la Regioni. Le associazioni si sono messe insieme e hanno fatto una serie di proposte. Fra queste ne abbiamo selezionato 27 proposte e durante la festa dei musei come hub culturali di sabato scorso si sono presentate. Non è possibile elencarle tutte ma si va da eventi di rievocazioni storiche ad aperitivi archeologici ed etruschi, a conferenze con la realtà di AMUSE, dialoghi di archeologia. C'è stata un'associazione, centro studi Carotenuto, legata alla psicologia. Ci sarà anche un'associazione che parlerà di eventi e di report che ci farà riflettere sulle fake news sull'archeologia. Si susseguiranno eventi di archeologia sperimentale. 
Domani, inoltre, inauguriamo una piccola deliziosa mostra intitolata "piccoli nell'arte" che ospite le opere dell'arte dei bambini piccoli, in dialogo con la sala sulla maternità. Questa mostra può competere con opere di arte contemporanea e alcune esposizione sono ispirate ad alcune opere presenti nel nostro museo. Dal 30 maggio al 2 giugno, inoltre, verranno esplorati tutti i modi in cui si può parlare di cultura con convegni, laboratori, anche per i bambini.
Si parlerà il 31 maggio di maternità con il libro del "Signor Distruggere" quando inaugureremo con Unicef Roma un baby pit stop presente all'interno del museo. Il 2 giugno chiuderemo con una grande rievocazione storica con la domenica gratuita". 

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Giornata internazionale dell’omofobia, Frana: bene queste celebrazioni per ricordare che le differenze sono ricchezze

Il Professore di filosofia delle religioni Massimo Frana è stato contattato per parlare di questa giornata "particolare" per tutti gli scaramantici romani: venerdì 17. 
In qualità di massimo esperto di tradizioni e culti ha affermato: "Il venerdì e il 17 sono due elementi significativi. Si tratta certamente di superstizione e in Italia il 17 si ritiene un numero sfortunato. Una lettura dice che il 17, numero romano, è scritto VII che sembra l'anagramma di "sono vissuto" e quindi "sono morto". Il 17 è la data anche del diluvio universale. La terza lettura è quella che lega il numero 17 ai pitagorici e nella testimonianza di Plutarco il 17 si colora negativamente come un quadrato sormontato da un punto. Ricordiamoci che il 16 indica l'area del quadrato, simbolo di perfezione. Per quanto riguarda, invece, il giorno della settimana: venerdì è legato al pianeta Venere che è anche chiamato Lucifero. Di venerdì morì Gesù. Per questo la combinazione di questi due numeri non è buona".
Sulla polemica della lezione sulla massoneria che è stata organizzata dal liceo Virgilio, il professor Frana ha detto: "Se ne è parlato anche a scuola mia. Secondo me è una polemica inutile. C'è stato un impegno importante della massoneria nel Risorgimento Italiano. Se un docente non dice questo è scorretto nei confronti degli alunni. Quest'ultimi devono avere uno spirito critico e lo possono avere solo tramite la conoscenza. Oggi ho fatto incontrare una mia classe con un filosofo, scrittore e docente universitario di chiara fama che è anche un Gran Maestro aggiunto del Grande Oriente d'Italia. Gli alunni e i genitori non hanno avuto niente da dire e anzi hanno molto apprezzato. Non capisco quindi perchè sia successo questo al liceo Virgilio, che è una scuola di buon livello. Garibaldi era un gran maestro, Vittorio Emanuele e Cavor erano massoni. Questi personaggi fanno parte della nostra storia e quest'ultima non può essere ignorata".
Frana ha parlato anche della giornata internazionale contro l'omofobia che viene celebrata oggi: "La prima Giornata internazionale contro l'omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2004, a 14 anni dalla decisione (nel 1990) di rimuovere l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall'Organizzazione mondiale della sanità.  L'omosessualità non è una malattia, è un orientamento. Ben vengono queste giornate per ricordare l'importanza delle differenze nella nostra società".

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Apertura straordinaria della Chiesa Maria in Monserrato, De Nuccio: grandi tesori presenti nella cappella

Marilda De Nuccio, vice capo delegazione FAI Roma, è stata intervistata ai microfoni di Radio Roma Capitale. C'è un appuntamento importante in città per gli amanti dell'arte e della cultura perchè sabato 18 maggio ci sarà l'apertura della Chiesa Maria in Monserrato: "Chiesa nazionale di Spagna. Siamo in una zona molto centrale, a 50metri da Piazza Farnese e facilmente raggiungibile. Ci sono grandi tesori nella chiesa. Ripercorriamo la storia di questo luogo di culto che affonda le sue radici nella storia. La Chiesa che ha raccolto i pellegrini di Aragona. Nel 1818 nella chiesa è stato portato il ricco arredo nella Chiesa di San Giacomo. Abbiamo un'opera di Bernini che all'epoca era 22enne. Papa Urbano VIII si complimentò con l'artista per la somiglianza dell'opera. 
Siamo in via di Monserrato 117 e siamo aperti dalla mattina alle 10 fino alle 17 con l'ultimo gruppo però che entrerà alle 16:15. Le visite saranno organizzate dalla delegazione FAI".