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Magnifico esordio a Ostia per il Progetto “Il Segreto dei Santi”

Magnifico esordio a Ostia per il Progetto “Il Segreto dei Santi” ideato e promosso dall’Associazione Naschira, partner di Barrett International Group di Virginia Barrett (attrice, regista, musicista ed Event Manager). Il Progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR ed è realizzato in collaborazione con SIAE. La Direzione Artistica è della Dott.ssa Pina Traini, Giornalista della Sala Stampa Vaticana. Un programma ricco di appuntamenti, che ha riscontrato da subito grandi numeri e grande attenzione e interesse per le suggestioni proposte all’inizio di un percorso volto all’approfondimento e alla conoscenza di alcune delle figure cardine della storia della Cristianità, indagate nei dettagli meno conosciuti delle loro opere e dei loro giorni.

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IUC presenta Titanomachia all’Orto Botanico

La IUC, Istituzione Universitaria dei Concerti, presenterà la prima assoluta di ‘Titanomachia’, un progetto musicale inedito che fonde mitologia, sperimentazione elettronica e improvvisazione pianistica. L’appuntamento è per martedì 8 luglio 2025 alle ore 20.30 all’Orto Botanico di Roma. Protagonisti di questa straordinaria serata saranno Arturo Stàlteri, pianista e compositore tra i più versatili della scena italiana, e Lensflare (alias Andrea Debbi), sound designer e sperimentatore elettronico. Insieme proporranno due suite originali: ‘La Profezia di Gea’ e ‘La caduta di Campe’.

Il progetto della IUC

Il progetto prende ispirazione dalla Titanomachia, l’epica battaglia mitologica tra gli dèi dell’Olimpo e i Titani guidati da Crono. Una guerra cosmica che segna il passaggio dall’antico ordine al dominio olimpico, in un crescendo di tensione e rinnovamento che trova eco nella musica, dove pianoforte acustico e sintetizzatori analogici si affrontano, si fondono e si completano. La scrittura si muove su coordinate Berlin School, con forti richiami all’estetica elettronica dei Tangerine Dream della ‘Virgin Era’, arricchita dall’approccio personale e lirico di Stàlteri. Le dense trame sonore costruite da Lensflare diventano scenario e materia per le improvvisazioni del pianoforte, in un continuo dialogo tra naturale e artificiale, ancestrale e contemporaneo.

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Grancaro welcome on board 2025 inaugura il 12 luglio a Bolsena

Grancaro welcome on board 2025 inaugura il 12 luglio. Un progetto di Lorenzo e Francesco Cozza Caposavi, realizzato con la direzione artistica di Francesca Perti e Mara Van Wees, in collaborazione con Asp Tra le Volte di Francesco Pezzini. Il progetto Grancaro ha come intento quello di dare ospitalità agli artisti per confrontarsi e riflettere sull’eccezionalità del luogo, un sito di rigorosa bellezza e di lunga storia sulle sponde di uno dei laghi più affascinanti d’Italia, il lago di Bolsena.

Edizione 2025 di Grancaro

Per questa quarta edizione, sulla prateria dell’azienda agricola Cozza Caposavi, realizzato il Terzo Paradiso, un simbolo dell’infinito ideato da Michelangelo Pistoletto, con rotoballe, legni e pietre originate e trovate in loco. Inoltre saranno presentate le sculture ed installazioni di Fabio Maria Alecci, Gianluca Esposito, Franco Alessandrini, Patrick ALO’, Lidia Bachis, Ernesto Lamagna, Carmine Leta, Susanne Kessler, Alessio Paternesi, Leonardo Perosillo, Enrico Pulsoni, Paul Wiedmer, che andranno ad aggiungersi alle opere delle precedenti edizioni.

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“Shunga. Le pitture della primavera” alla Mucciaccia Gallery Project

Shunga. Le pitture della primavera, la mostra personale di Piero Pizzi Cannella, a cura di Giulia Abate, che raccoglie tredici opere del grande maestro dell’arte contemporanea italiana ispirate agli shunga giapponesi, fino all’8 agosto alla Mucciaccia Gallery Project. Tra il XVII e il XIX secolo gli shunga erano illustrazioni e stampe che celebravano la vita e la libertà di amare. Queste “immagini di primavera” (questa è la traduzione letterale di “shunga”), nascondevano un’intera filosofia dei sensi: un codice di bellezza e misura.

Shunga nati in Cina

Nati in Cina come Chūngōnghuà, “dipinti del Palazzo di Primavera”, erano visioni segrete custodite nei palazzi o nei libri di medicina, dove il sapere del corpo si mescolava all’arte di sedurre. La stagione dei sensi diventava spazio mentale, un altrove rarefatto, dove il desiderio era lieve, silenzioso, naturale come un fiore che sboccia. Spiega la storica dell’arte Valentina Casacchia nel testo critico in catalogo. Dal lusso degli antichi rotoli cinesi, dipinti a mano per aristocratici e letterati, queste immagini hanno viaggiato fino al Giappone, dove si sono “avvicinate” alla gente, entrando nelle stanze di tutti, dai soldati ai professori; negli armadietti delle cortigiane come piccole guide per allenare fantasie, pose e ritmi gentili. Diventano anche piccoli “amuleti” e portafortuna da viaggio.

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La mostra Warhol e Bansky al Castello di Santa Severa

La mostra Warhol e Bansky, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, al Castello di Santa Severa, sarà inaugurata, martedì 1 luglio alle 18 e aperta al pubblico da mercoledì dal 2 luglio fino al 18 settembre 2025, patrocinata dalla Regione Lazio, in collaborazione con LAZIOcrea e prodotta da Metamorfosi Eventi e Emergence Festival, documenta il percorso innovativo e rivoluzionario di due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni: Warhol e Banksy.

Confronto in mostra

Un confronto tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte, dunque, Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque brand, allo stesso modo di Warhol. Il focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica.

Azione e provocazione

L’arte diventa azione e la provocazione al mercato dell’arte esplicita. Le opere esposte sono oltre 100, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Dalla Kate Moss sensuale di Banksy al ritratto di Marilyn Monroe realizzato da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962 alla Regina Elisabetta di Banksy con le sembianze di una scimmia. E poi i famosi ritratti di Mick Jagger, Keith Haring, Liza Minelli, Mao, Lenin, Toro Seduto di Warhol. Due artisti geniali, capaci di creare un cocktail potente di celebrità, satira e voyerismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario. La numerosissima produzione di Banksy con un esempio delle Soup Tesco, considerate post-produzione di una delle opere più iconiche di Warhol e il famoso autoritratto su tela – Self Portrait – del 1977 di Warhol.

Grandi temi comuni

Si affronteranno, inoltre, i grandi temi comuni a entrambi come la musica e che costituiranno un faccia a faccia unico. Dischi e manifesti iconici dei due artisti, tra tutti la famosa banana del 1967 della copertina di The Velvet Underground & Nico, simbolo di una generazione musicale che sarà in dialogo con l’opera di Banksy dal titolo Pulp Fiction, in cui John Travolta anziché la pistola ha in mano la banana iconica di Warhol e anche oltre 50, tra vinili di Warhol firmati e cd con le copertine realizzate da Banksy. Il catalogo è a cura di Fandango Libri.

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Oscar Martin Romics d’Oro della 35ma edizione

Oscar Martín, una delle firme più versatili e apprezzate del fumetto europeo, capace di spaziare con disinvoltura dai personaggi dell’animazione classica a narrazioni cupe, violente e ricche d’azione, sarà celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro durante la 35ma edizione del Festival, in programma dal 2 al 5 ottobre 2025 a Fiera Roma. Debutta a metà degli anni Ottanta lavorando come disegnatore per Tom & Jerry, storica licenza realizzata per l’editore tedesco Condor. Alla fine del decennio entra anche nel mondo Disney, collaborando fino ai primi anni Duemila principalmente con i mercati olandese e danese, per i quali firma numerose storie con protagonisti i personaggi iconici della casa di Burbank.

Nuova serie di Oscar Martin nel 1990

Nel 1990 dà vita alla serie, Il terrificante mondo di Bobby, pubblicata dall’editore francese Semic e in Italia da ReNoir Comics, segnando l’inizio della sua attività come autore completo. Nel 1996 assume il ruolo di art director per la rivista spagnola Zona X, contribuendo a rinnovarne l’identità visiva e narrativa. Il talento di Martín è riconosciuto a livello internazionale nel 2002, quando riceve dalla Warner Bros. il prestigioso Lifetime Achievement Award per il contributo eccezionale alle storie di Tom & Jerry, che continua ancora oggi a disegnare con successo.

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Ultima settimana di eventi di Fuori/Rotta nel Municipio IV

Ultima settimana di eventi, tutti gratuiti e accessibili a tutti, di Fuori/Rotta, la manifestazione che ha trasformato il Municipio IV e la Valle dell’Aniene in un avventuroso itinerario urbano, fatto di scoperte lente e coinvolgenti attraverso ventidue appuntamenti. Prosegue la mostra fotografica “L’ombra della città” di Stefano Cioffi (che prevede anche una audiodescrizione per le persone ipovedenti) alla Casa del Parco della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, sulle sponde del fiume, (Via Vicovaro, 21), fino al 30 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13. Chiusa, invece, il sabato.

Viaggio visivo sul fiume Aniene

“L’Ombra della Città” è un viaggio visivo e interiore lungo le sponde del fiume Aniene, alla scoperta di una Roma laterale, nascosta, dimenticata. Un territorio fatto di pause, vuoti, silenzi e contraddizioni, che sfugge alle rappresentazioni consuete della città e si rivela attraverso lo sguardo intimo e profondo del fotografo Stefano Cioffi. Il progetto prende forma in un luogo altamente simbolico: la Casa del Parco della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, sede dell’esposizione. Uno spazio vivo e partecipato, dedicato alla tutela e alla valorizzazione del territorio fluviale, grazie all’impegno costante dell’Associazione Insieme per l’Aniene APS, da sempre punto di riferimento per la cittadinanza attiva e la salvaguardia ambientale.

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Anteprima stampa della mostra Cambiare la prosa del mondo a Villa Medici

Anteprima stampa della mostra Cambiare la prosa del mondo prevista per venerdì 27 giugno alle ore 14:15, a Villa Medici, alla presenza dei sedici borsisti e del direttore Sam Stourdzé. Durante la presentazione, sarà possibile incontrare gli autori dei progetti esposti e approfondire i percorsi di ricerca sviluppati nel corso dell’anno di residenza. La mostra propone un’esperienza collettiva e multidisciplinare, ispirata alla scrittura di Amelia Rosselli, che mette in dialogo arti visive, musica, letteratura, cinema e storia dell’arte, esplorando nuove modalità di narrazione e rappresentazione. L’apertura al pubblico è prevista dal 28 giugno all’8 settembre.

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Gran finale per la Festa della lettura 2025 sabato 21 giugno

Gran finale per la Festa della lettura 2025 sabato 21 giugno, organizzata dall’associazione Il Talento di Roma in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma Capitale, che da inizio maggio ha invaso il territorio municipale con tantissimi eventi, incontri, presentazioni di libri e performance. Dalle 17.30, infatti, Gaja Lombardi Cenciarelli discuterà col circolo di lettura antologico del Premio Strega, Stregati a Villa Giulia, il libro di Dino Buzzati vincitore del Premio Strega nel 1958, I Sessanta Racconti.

Performance di Giulia Anania

Alle 19, invece, sarà la volta di Le Giulie a Villa Giulia, performance site-specific di e con Giulia Anania creata appositamente per la Festa della musica e per il luogo che la ospiterà, il Ninfeo di Villa Giulia. Luogo di delizie, secondo la sua destinazione d’uso originale, il Ninfeo farà infatti da magico palcoscenico per un concerto unplugged della Anania, che, tra parole e musica, luce naturale e illuminazione artificiale, sarà dedicato a tutte le donne che in questi anni sono state simbolo e faro della lotta contro la violenza di genere. Donne che hanno sofferto, dunque, ma anche che hanno spinto altre donne a emanciparsi e reagire; Natalia Ginzburg, Amelia Rosselli, Alda Merini, Anna Magnani e Gabriella Ferri, ma anche tutte le Giulie incontrate per la strada dalla Anania, che ne ha raccolte le testimonianze e le vicissitudini.

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Trevinano RI-WIND il 6 e 7 luglio, un progetto di narrazione

Trevinano RI-WIND il 6 e 7 luglio un progetto di narrazione e riappropriazione creativa che mette in dialogo tradizione e contemporaneità, linguaggi e persone, generazioni e territori. Un progetto di rigenerazione culturale, tra le iniziative finanziate dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR “Attrattività dei borghi storici”, che parte da un luogo-soglia, e che come tale si presenta: Trevinano, da Trivium, è incrocio, è incontro.

Trevinano crocevia geografico

Un crocevia geografico tra Lazio, Umbria e Toscana che diventa oggi anche crocevia creativo, emotivo, sociale. Una rinascita che passa dalla cultura, dalla creatività, dalla capacità laterale degli artisti di immaginare nuovi modi di vivere lo spazio e il tempo di comunità. Un anno di eventi, incontri, laboratori, mostre e restituzioni animerà il borgo e l’intera Tuscia tra il 2025 e il 2026, abbracciando poesia, musica, teatro e arti visive. Ad aprire il programma, la sezione dedicata alla parola in forma poetica e musicale: Quando la banda passò, a cura di Oscar Pizzo e Paolo Dalla Sega.

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