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Cultura

Presentazione della prima indagine del Movimento Turismo del Vino

Presentazione della prima indagine del Movimento Turismo del Vino e il CESEO Centro Studi Enoturismo e Oleoturismo dell’Università LUMSA, il nuovo osservatorio inaugurato proprio in questa occasione, a Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza del Senato. L’evento, moderato da Massimiliano Ossini, ha visto la partecipazione di Anna Isabella Squarzina (presidente Corso Laurea Mediazione Linguistica e Culturale Università LUMSA), Donatella Cinelli Colombini (direttore CESEO), Violante Gardini Cinelli Colombini (presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino), Antonello Maruotti (professore ordinario di Statistica Università LUMSA), Francesco Bonini (rettore dell’Università LUMSA) e Dario Stefàno (presidente CESEO).

A cura di Antonello Maruotti

L’indagine Turismo del vino: tra nuove sfide e opportunità, a cura di Antonello Maruotti con la collaborazione di Pierfrancesco Alaimo Di Loro, Martìn Farfan e Federico Marsilii, è stata sviluppata su un campione rappresentativo di 237 cantine socie del Movimento Turismo del Vino, la prima realtà ad aderire al Centro Studi con piena condivisione degli obiettivi.

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Cultura

La mostra Amano Corpus Animae a Palazzo Braschi dal 28 marzo

La mostra Amano Corpus Animae, dedicata al Maestro Yoshitaka Amano, arriva a Roma nello spazio espositivo del Museo di Roma a Palazzo Braschi, da venerdì 28 marzo. La mostra, ideata e sviluppata da Lucca Comics & Games e curata da Fabio Viola, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto organizzativo di Zètema, e celebra i 50 anni di carriera del Maestro raccogliendo in un unico percorso espositivo più di 200 tra opere originali, cel d’animazione e oggetti di culto. Un viaggio nella storia dell’animazione e dell’intrattenimento mondiale vissuto attraverso le numerose tappe che hanno contraddistinto la lunga carriera dell’artista di Shizuoka.

Mostra dagli anni ’70 a oggi

Da Tatsunoko a Final Fantasy, dai primi passi mossi dall’artista negli anni ‘70 negli studi di animazione fino alle opere più recenti: la mostra comprende gran parte delle creazioni che hanno contribuito ad affermare Amano come uno degli artisti più talentuosi ed efficaci. Con i suoi anime e i suoi videogiochi di assoluto valore, con gli inconfondibili sketch e painting, con la commistione di disegni e colori tipica di alcune sue opere iconiche, Amano si è affermato come un creatore di mitologie contemporanee, entrate nelle case di tutti, abbattendo le barriere del tempo e rimanendo impresse nell’immaginario collettivo di diverse generazioni.

Opere originali mai esposte finora

A rendere ancora più unico l’appuntamento di Palazzo Braschi saranno le opere originali, mai esposte in Italia fino a ora, che raccontano la collaborazione di Yoshitaka Amano con il celebre Michael Moorcock, senza dubbio uno dei più importanti esponenti della letteratura fantastica mondiale, autore dell’opera Elric di Melnibonè. I visitatori potranno godere dell’incontro dei due grandi maestri e dei loro immaginari, quello narrativo e quello visivo, in sei tavole dalle quali si evince la genesi che ha successivamente guidato il Sensei nella creazione delle opere di Final Fantasy.

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Cultura

Il CRUL propone “Speranza, presente e futuro” l’11 marzo

Il CRUL, Comitato Regionale di coordinamento delle Università del Lazio, propone “Speranza, presente e futuro”, evento ad ingresso gratuito che avrà luogo l’11 marzo a Roma presso il Teatro Palladium, in piazza Bartolomeo Romano 8, a partire dalle ore 15. L’iniziativa, che vede l’Università LUMSA tra i promotori, trae spunto dal Giubileo 2025 “Pellegrini di Speranza” per offrire, secondo l’intento delle 14 Università del Lazio, “un momento di incontro, riflessione e azione culturale” su cosa è la “speranza”.

LUMSA con il CRUL

«L’università Lumsa sarà a disposizione durante l’estate per la delegazione italiana al grande Giubileo dei Giovani. Lo stesso accadrà per il ‘Giubileo del mondo educativo’ che si svolgerà dal 31 ottobre al 2 novembre 2025. Ma voglio sottolineare che il Giubileo è momento di riflessione culturale per tutti e il tema della speranza, che poi è il tema giubilare, è fondamentale. Infatti, insieme a tutti i colleghi rettori delle università del Lazio abbiamo organizzato questo evento proprio per dire che noi ci siamo e cercheremo di fare in modo che la speranza non rappresenti soltanto una virtù o un ‘utopia, ma sia concreta nella storia di oggi e di domani», evidenzia il prof. Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA.

Principio di speranza

Un concetto, quello di “speranza”, caratterizzato da una dinamica che unisce passato, presente e futuro, a partire dal “principio di speranza”, che orienta l’uomo verso quel che non conosce, quel che non esiste ancora ma che potrà avvenire. Verso una dimensione positiva che costruisce il futuro.

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Picasso lo straniero al Museo del Corso è già un grande successo

Picasso lo straniero è aperta al Museo del Corso – Polo museale da giovedì 27 febbraio 2025 e in soli 5 giorni, durante il primo weekend di apertura al pubblico, ha accolto oltre 6.000 visitatori, che hanno potuto scoprire il Maestro dell’arte del Novecento da un punto di vista diverso. Il percorso espositivo segue la traiettoria estetica e politica di Picasso, per illustrare come l’artista abbia costruito la propria identità vivendo nella difficile condizione di immigrato.

La mostra di Picasso

La mostra è realizzata grazie alla collaborazione con il Musée national Picasso-Paris (MNPP), principale prestatore, il Palais de la Porte Dorée con il Musée national de l’histoire de l’immigration, il Museu Picasso Barcelona, il Musée Picasso di Antibes, il Musée Magnelli – Musée de la céramique di Vallauris e importanti e storiche collezioni private europee. BPER Banca è sponsor del progetto.

Idea del progetto

L’idea originale del progetto è nata da Annie Cohen-Solal, curatrice della mostra con un intervento di Johan Popelard del Musée national Picasso-Paris. Picasso lo straniero presenta più di 100 opere dell’artista, oltre a documenti, fotografie, lettere e video: un progetto che si arricchisce – per la seconda tappa italiana dopo Palazzo Reale di Milano e Palazzo Te a Mantova – di un nucleo di opere selezionate dalla curatrice esclusivamente per il percorso espositivo del Museo del Corso – Polo museale. Il progetto contempla un’esperienza di visita immersiva e coinvolgente.

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Frida Kahlo al Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano

Frida Kahlo through the lens of Nickolas Muray. La rassegna, dedicata all’artista messicana al Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano a Roma, aprirà al pubblico sabato 15 marzo e resterà aperta sino al 29 giugno. L’esposizione, prodotta da Navigare srl da una iniziativa di Ministero della Difesa – Difesa Servizi S.p.A, con il patrocinio di Regione Lazio, Città di Roma e Ambasciata del Messico in Italia, è curata da Vittoria Mainoldi.

Il legame tra la pittrice Frida Kahlo e il fotografo Nickolas Muray

La rassegna esplora il legame tra il noto fotografo ungherese, Nickolas Muray, e la pittrice messicana, ma soprattutto intende restituire un’immagine della femminilità e della personalità di Frida Kahlo, attraverso lo sguardo di chi condivise con lei una profonda amicizia e una relazione romantica per circa 10 anni.

Mostra in sette sezioni

Divisa in 7 sezioni: Fotografie di Nickolas Muray; Lettere; Lo studio di Frida; Abiti; Gioielli; Francobolli; Sala video, tra gli oltre 100 oggetti presenti, l’esposizione presenta circa 50 fotografie in bianco e nero e a colori scattate tra il 1937 e il 1946, provenienti dalla collezione dell’archivio di Nickolas Muray, che immortalano l’artista messicana in diverse situazioni, pubbliche e private, rivelando così molteplici aspetti della sua personalità e del suo carattere e mettendo in risalto la sua forza interiore e la sua bellezza unica. Tra queste anche la celebre fotografia di Frida sulla panchina bianca (1939).

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Il report “L’I.A. nella professione giornalistica” lunedì 3 alla LUMSA

Il report “L’intelligenza artificiale nella professione giornalistica” sarà presentato lunedì 3 marzo, alle ore 11, all’Università LUMSA. La ricerca, frutto della collaborazione tra l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e l’Università LUMSA, ha l’obiettivo di esplorare la complessa relazione tra le tecnologie di IA e la professione giornalistica, concentrando l’attenzione su una molteplicità di aspetti che impattano, da un lato, sul lavoro dei singoli professionisti e, dall’altro, sulle routine produttive delle redazioni.

Risultati del report

I risultati dello studio, patrocinato dalla Fondazione Roma, saranno illustrati da: Francesco Bonini, rettore Università LUMSA, Carlo Bartoli, presidente Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Renato Lattante, direttore generale Fondazione Roma, Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Simone Mulargia, professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università LUMSA, Antonio Rossano, coordinatore dell’Osservatorio sul Giornalismo digitale Consiglio Nazionale Ordine dei giornalisti, Gennaro Iasevoli, prorettore alla ricerca e all’internazionalizzazione Università LUMSA e Carlo Chianura, direttore Master in Giornalismo LUMSA Master School.

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Ingresso gratuito nei Musei di Roma per la prima domenica di marzo

Ingresso gratuito per tutti il 2 marzo, prima domenica del mese, negli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche della città. Saranno infatti aperte a ingresso libero il Parco Archeologico del Celio dalle 7.00 alle 17.30, con il Museo della Forma Urbis, dalle ore 10 alle ore 16, con ultimo ingresso alle ore 15 (Ingressi Viale del Parco del Celio 20/22 – Clivo di Scauro 4); l’Area Sacra di Largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10, dalle ore 9.30 alle ore 16, ultimo ingresso ore 15), l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 16, ultimo ingresso ore 15) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana 09 – 17.30, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).

Musei civici a ingresso gratuito

Questi i musei civici aperti a ingresso gratuito per l’occasione: Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Centrale Montemartini, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia e infine Museo Civico di Zoologia. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Ingresso libero compatibilmente con la capienza dei siti. Prenotazione obbligatoria solo per i gruppi al contact center di Roma Capitale 060608 (ore 9-19).

Anche le esposizioni temporanee

A ingresso gratuito sia le collezioni permanenti che le esposizioni temporanee, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1) dove si potrà ammirare, nelle sale terrene del Palazzo dei Conservatori, Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona, una selezione di grandi opere provenienti dalla Pinacoteca Civica ‘Francesco Podesti’ di Ancona. Sei prestigiose tele protagoniste di un percorso espositivo che racconta l’importanza della collezione della Pinacoteca. Nella Sala degli Arazzi del Palazzo dei Conservatori, Agrippa Iulius Caesar, l’erede ripudiato. Un nuovo ritratto di Agrippa Postumo, figlio adottivo di Augusto, tre ritratti di Agrippa Postumo, uno appartenente alle collezioni dei Musei Capitolini, un altro proveniente dagli Uffizi e il terzo della Fondazione Sorgente Group, in cui, solo di recente, si è riconosciuto lo sfortunato erede di Augusto.

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Erri De Luca ospite d’onore per “L’età della Montagna” alla LUMSA

Erri De Luca ospite d’onore dell’evento “L’età della Montagna” in programma domani giovedì 27 febbraio all’Università LUMSA (ore 17:00 Sala Giubileo via di Porta Castello 44). L’appuntamento con Erri De Luca, tra i maggiori scrittori italiani del Novecento, alpinista, profondo conoscitore delle Dolomiti e di alture dell’Antico e del Nuovo Testamento, è inserito nel programma del ciclo d’incontri dedicati al tema “I segni del Giubileo. La montagna protagonista 1900-2025” ideati dall’Università LUMSA e curati da Oscar Gaspari con il patrocinio del Club Alpino Italiano Gruppo Regionale Lazio, CAI sezione Roma, Fondation Emile Chanoux, Giovane Montagna sezione Roma e anche con la collaborazione per questa specifica occasione della Libreria Leoniana e del TrentoFilmFestival. “L’età della Montagna”, incontro tra parole e immagini in tre tempi intrecciati a cura di Ines Millesimi, rappresenta un simbolico cammino in salita verso la vetta della vita.

La scrittura sacra di Erri De Luca

Un primo breve sguardo sulla scrittura sacra che De Luca pratica a ogni alba, quella scrittura nella quale le rivelazioni hanno luogo in molte alture. Tra tutte, la cima del Sinai raggiunta da Mosè, il primo alpinista, come De Luca scrive nei suoi libri Sottosopra (2007) ed E disse (2013). Dalla sacralità della montagna si passerà alla sacralità dell’amicizia, che è tale quando poggia sulla reciproca lealtà. Suggellata dall’incontro di due uomini in montagna, uniti dalla passione della scalata e dei libri, l’amicizia celebrata da Erri De Luca è quella che lo ha legato per anni alla guida alpina Diego Zanesco, precipitato di recente da una parete che stava scalando nelle Dolomiti.

Discorso per un amico

Ne è scaturito il libro Discorso per un amico (2023), pagine che ci fanno comprendere come “si restringe la geografia” quando si perde un amico con cui si condividono le montagne e le loro salite. Si esalta la bellezza di silenzi, di azioni semplici, e la dimensione essenziale della relazione umana vissuta appieno nella natura montana.

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Nasce il Premio Big! dedicato a Francesco Di Giacomo

Nasce il Premio Big! dedicato all’arte e alla figura umana di Francesco Di Giacomo. Un gruppo di suoi amici, artisti, giornalisti, cuochi, operatori culturali ha raccolto il desiderio di Antonella Caspoli, la moglie di Francesco, di allestire una occasione per raccontarlo. Un Premio dedicato alle band, perché la band è scambio fisico, è relazione umana, è sogni messi in comune, gioco, felicità, intimità, trasgressione, forse anche rivoluzione. Francesco Di Giacomo (foto Paolo Soriani), la bellissima voce del rock del meraviglioso Banco del Mutuo Soccorso, ma anche attore, cantautore, affabulatore, immaginario oste, visionario poeta.

BIG! al Teatro India

Il 21 e 22 maggio 2025, al Teatro Italia di Roma, andrà in scena la prima edizione del “BIG! – Premio Francesco Di Giacomo” nato per valorizzare, mantenere viva e sostenere l’opera e il ricordo della storica voce del Banco del Mutuo Soccorso e individuare band di talento, tra le più creative e originali del panorama musicale italiano, in sintonia con l’eredità artistica di chi si è distinto per aver scritto e interpretato alcuni dei testi più significativi della storia del rock italiano.

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Erri De Luca ospite d’onore di “L’età della Montagna” alla LUMSA

Erri De Luca sarà l’ospite d’onore dell’evento “L’età della Montagna” in programma giovedì 27 febbraio 2025 all’Università LUMSA. L’appuntamento con Erri De Luca, tra i maggiori scrittori italiani del Novecento, alpinista, profondo conoscitore delle Dolomiti e di alture dell’Antico e del Nuovo Testamento, è inserito nel programma del ciclo d’incontri dedicati al tema “I segni del Giubileo. La montagna protagonista 1900-2025” ideati dall’Università LUMSA e curati da Oscar Gaspari con il patrocinio del Club Alpino Italiano Gruppo Regionale Lazio, CAI sez. Roma, Fondation Emile Chanoux, Giovane Montagna sez. Roma, con la collaborazione per questa specifica occasione della Libreria Leoniana e del TrentoFilmFestival. “L’età della Montagna”, incontro tra parole e immagini in tre tempi intrecciati a cura di Ines Millesimi, rappresenta un simbolico cammino in salita verso la vetta della vita.

La scrittura sacra di Erri De Luca

Un primo breve sguardo sulla scrittura sacra che De Luca pratica a ogni alba, quella scrittura nella quale le rivelazioni hanno luogo in molte alture. Tra tutte, la cima del Sinai raggiunta da Mosè, il primo alpinista, come De Luca scrive nei suoi libri Sottosopra (2007) ed E disse (2013). Dalla sacralità della montagna si passerà alla sacralità dell’amicizia, che è tale quando poggia sulla reciproca lealtà. Suggellata dall’incontro di due uomini in montagna, uniti dalla passione della scalata e dei libri, l’amicizia celebrata da Erri De Luca è quella che lo ha legato per anni alla guida alpina Diego Zanesco, precipitato di recente da una parete che stava scalando nelle Dolomiti.

Il libro Discorso per un amico

Ne è scaturito il libro Discorso per un amico (2023), pagine che ci fanno comprendere come “si restringe la geografia” quando si perde un amico con cui si condividono le montagne e le loro salite. Si esalta la bellezza di silenzi, di azioni semplici, e la dimensione essenziale della relazione umana vissuta appieno nella natura montana. In chiusura ci sarà la proiezione speciale del breve docufilm di e con Erri De Luca L’età sperimentale che lo scrittore dedica al suo amico Diego. Dopo questo triplice racconto che si dipana tra i sentieri dell’esistenza, quelli del sacro e quelli della montagna, l’Autore dialogherà con il pubblico.

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