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Cultura

Tania Cagnotto Ambassador del Premio Letterario Sportivo Invictus

Tania Cagnotto prima Ambassador del Premio Letterario Sportivo Invictus. La scelta non poteva essere delle più facili per la giuria del premio letterario a tema sportivo più importante d’Italia, promosso dalla casa editrice Lab DFG. Riconoscimento consacrato dal fatto che l’Italia, ospite d’onore alla Fiera internazionale del libro di Francoforte 2024, ha scelto quali eccellenze dei premi letterari italiani lo Strega, il Lucca Comics e l’Invictus. Dopo la nomina del presidente CIP Luca Pancalli dello scorso anno, quest’anno è stata scelta la prima “Ambassador” e la decisione è ricaduta su una leggenda dello sport azzurro: Tania Cagnotto.

Tania Cagnotto plurimedagliata

Atleta straordinaria, capace di vincere, unica azzurra dei tuffi nella storia, un oro iridato e un bronzo olimpico individuale, oltre a 20 titoli europei tra trampolino e piattaforma per un totale di 29 podi ai campionati continentali, dato che la rende la tuffatrice europea con più podi conquistati in carriera. La sua nomina è arrivata con il voto unanime della giuria del premio, presieduta dal bicampione olimpico Davide Tizzano e composta dai giornalisti sportivi Stefano Bizzotto, Elisabetta Caporale, Italo Cucci, Matteo Marani, Sandro Fioravanti, Dario Ricci, Xavier Jacobelli, e da campioni e dirigenti del mondo sportivo quali Silvia Salis, Raffaella Masciadri, Elena Pantaleo, Cristina Lenardon, Daniele Masala.

Cerimonia alla Piscina Karl Dibiasi

La cerimonia di consegna del riconoscimento di “Ambassador” a Tania Cagnotto si è svolta nella sede della Piscina coperta “Karl Dibiasi” di Bolzano. Alla campionessa, quale simbolo di Ambassador, consegnata un’opera d’arte di Kerameion degli artisti di fama nazionale Antonio Carullo e Mario Ottocento. «Sono onorata di ricevere questo riconoscimento legato ad un premio letterario sportivo, dunque diverso da altri. Mi fa davvero piacere che la giuria abbia scelto me per rappresentare lo spirito dell’invictus», ha affermato Tania Cagnotto.

Ufficio Stampa

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Domenica 2 giugno, prima del mese, Musei civici di Roma gratuiti

Domenica 2 giugno, Festa della Repubblica e prima domenica del mese, torna la possibilità di visitare gratuitamente i Musei civici di Roma Capitale e alcune aree archeologiche della città. Saranno aperte a ingresso libero il Parco Archeologico del Celio dalle 7 alle 20, con il Museo della Forma Urbis, dalle ore 10 alle ore 16; l’Area Sacra di Largo Argentina dalle ore 9.30 alle ore 19, l’area archeologica del Circo Massimo dalle ore 9.30 alle ore 19 e Villa di Massenzio, che per l’occasione prolungherà l’orario di apertura fino alle ore 22.

Domenica d celebrazione della Festa della Repubblica ai Fori Imperiali

L’area archeologica dei Fori Imperiali e i Mercati di Traiano potrebbero avere limitazioni negli accessi a causa della concomitante parata prevista nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Repubblica. Questi i musei civici aperti: Musei Capitolini; Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; Museo dell’Ara Pacis; Centrale Montemartini; Museo di Roma; Museo di Roma in Trastevere; Galleria d’Arte Moderna; Musei di Villa Torlonia; Serra Moresca di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Ingresso libero compatibilmente con la capienza dei siti.

Prenotazione obbligatoria per i gruppi

Prenotazione obbligatoria solo per i gruppi al contact center di Roma Capitale 06.06.08 (ore 9 – 19). A ingresso gratuito sia le collezioni permanenti che le esposizioni temporanee, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1) dove nelle sale al terzo piano di Palazzo Caffarelli si potrà ammirare Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell’arte del Rinascimento, l’esposizione che intende illustrare, attraverso una selezione di dipinti, disegni e documenti d’archivio, il talento del pittore fiorentino Fra’ Filippo Lippi (Firenze 1406-Spoleto 1469) e quello di suo figlio Filippino (Prato 1457 – Firenze 1504). Il talento del padre, uno degli artisti più importanti della stagione fiorentina di Cosimo de’ Medici, e quello del figlio, che eredita dal padre l’ingegno e così diventa l’interprete del gusto nella Roma della fine del Quattrocento.

I Colori dell’Antico a Palazzo Clementino

Inoltre, a Palazzo Clementino I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. La prima domenica del mese può essere l’occasione anche per ammirare, nel giardino di Villa Caffarelli, l’imponente ricostruzione in dimensioni reali del Colosso di Costantino, una statua alta circa 13 metri realizzata attraverso tecniche innovative, partendo dai pezzi originali del IV secolo d.C. conservati nei Musei Capitolini.

Comunicato Stampa

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Sconfinamenti dal 5 all’8 giugno al Capitolium Art Gallery

Sconfinamenti, innovativa rassegna che ha lo scopo di approfondire e portare all’attenzione del grande pubblico il rapporto tra il fumetto, l’illustrazione, il comic e le loro contaminazioni con le altre forme d’arte dal 5 all’8 giugno presso Capitolium Art Gallery per la prima edizione. Un’indagine artistica condotta in quattro giorni da importanti personaggi e artisti, che saranno protagonisti di talk, incontri, proiezioni, concerti, live painting. Inoltre, verrà inaugurata una grande mostra di tavole originali degli stessi protagonisti coinvolti nella manifestazione, che resterà esposta per tutto giugno e luglio. Un fenomeno artistico, quello della Nona Arte, che in questi anni sta vivendo una vitalità senza precedenti nel mondo della cultura e dello spettacolo.

L’ambito culturale di Sconfinamenti

Sconfinamenti si occupa di questo ambito culturale con occhio artistico e scientifico insieme, proponendo panel di approfondimento e ricerca, con alcune assolute esclusive sul campo. A cominciare dalla ricostruzione (il 5 giugno) della leggendaria performance del 1994 di Hugo Pratt immortalata dall’occhio attento e indagatore della grande fotografa Elisabetta Catalano. Sarà infatti possibile ammirare la sequenza ricostruita delle fotografie che documenta il maestro di Malamocco mentre dipinge Corto Maltese su vetro a grandezza naturale; lo stesso vetro della sparizione d’artista di Cesare Tacchi, usato anche da Fabio Mauri per la performance Ebrea.

Foto in mostra al Capitolium Art Gallery

Alcune di quelle storiche foto vintage e modern (ristampate per l’occasione) rimarranno in mostra in una sala esclusiva della Capitolium Art Gallery, grazie alla collaborazione con l’Archivio Elisabetta Catalano. Troveranno poi ospitalità nella rassegna e in mostra fino a luglio anche una galleria esclusiva di opere della Collezione Tricromia di Giuseppina Frassino (presente il 5 giugno), storica galleria e casa editrice che da 35 anni opera in modo innovativo e visionario nel mondo dell’illustrazione. Spiccheranno inoltre anche molte opere di Lorenzo Mattotti, che proprio il Centre Pompidou sta per celebrare tra i protagonisti della mostra La BD à tous les étages come uno dei più originali illustratori contemporanei, in un parallelismo storico/artistico con Francis Bacon.

Esposte tavole straordinarie

Saranno poi esposte le straordinarie tavole del principe dei fumettisti dell’est Europa, Alexander Zograf (presente in video il 5 giugno) sulle Bombe Intelligenti, disegnate a Belgrado nel 1999 nelle poche ore di luce disponibili durante i bombardamenti Nato, un vero e proprio documento d’arte e di storia contemporanea. Da non perdere l’evento-incontro con l’inventore della poesia visiva (Gruppo 63 e Gruppo 70) Lamberto Pignotti, oggi 98 anni, in una delle sue ormai rare partecipazioni in presenza (il 6 giugno), che presenta ed espone una serie di rarissimi Francobolli a fumetti realizzati nel 1968 in compagnia di Umberto Eco e un nuovo libro scritto su di lui da Jonathan Giustini: Viaggio in Transiberiana per sconfiggere la noia.

Le altre esclusive dell’evento

Tra le altre vere esclusive saranno presentate le animazioni integrali di Vauro (il 7 giugno) realizzate nel corso degli anni per il programma televisivo Servizio pubblico di Michele Santoro; le tavole inedite del grande artista argentino Enrique Breccia (l’8 giugno) come l’integrale ed inedita La fattoria degli animali dal libro allegoria di Orwell; le tavole di Giorgio Carpinteri (l’8 giugno) per l’Infedele su La7 di Gad Lerner; alcune mitiche tavole di Cinzia Leone (il 7 giugno) per Smemoranda; gli Ammazzafilm di Stefano Disegni per Ciak, temutissime recensioni cinematografiche a fumetti (l’8 giugno); i Km di Rumore di Massimo Giacon realizzate per Linus: recensioni di concerti a fumetti (l’8 giugno). E alcune creazioni di Chiara Rapaccini, sempre sulla falsariga dei suoi celebri Amori Sfigati (il 7 giugno).

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Palazzo Bonaparte Arthemisia presenta “A Beautiful World”

Palazzo Bonaparte di Roma, Arthemisia presenta in anteprima assoluta “A Beautiful World”, il nuovo progetto ideato da Mario Testino, uno dei più celebri fotografi contemporanei a livello internazionale. Nato in Perù nel 1954 con origini irlandesi e italiane, Mario Testino si trasferisce a Londra nel 1976 dove inizia a farsi un nome e a diventare uno dei fotografi di moda e ritrattisti più innovativi della sua generazione e le sue fotografie appaiono sulle principali riviste di moda del mondo.

Punto di riferimento della moda

Punto di riferimento di altissimo rilievo nell’arte della moda, le sue immagini sono spesso diventate leggendarie come le persone che ha fotografato, da Kate Moss a Madonna, da Naomi Campbell a Diana Princess of Wales. Terence Pepper, curatore della fotografia alla National Portrait Gallery di Londra, lo ha definito il “John Singer Sargent dei nostri tempi”, mentre il direttore della galleria, Charles Saumarez Smith, parlando della retrospettiva da record “Mario Testino PORTRAITS” del 2002, ha sottolineato il rapporto forte tra l’opera di Testino e la tradizione dei ritrattisti di corte, da Holbein a Reynolds, da Goya a Rubens.

Ricerca di nuovi soggetti

Negli ultimi sette anni, la sua ricerca di nuovi soggetti oltre i confini del mondo della moda ha portato la sua attenzione su un nuovo percorso creativo. Già accennato nelle immagini nel 2007, ha trovato ispirazione nelle identità culturali e nel costume dei paesi in cui tipicamente ha ambientato i suoi servizi fotografici delle nuove collezioni. Dal 2017 ha attraversato più di 30 paesi, concentrando la sua arte sull’esplorazione dell’unicità culturale e tradizionale che ancora si trova in un mondo rapidamente globalizzato.

A Palazzo Bonaparte fino al 25 agosto

La mostra “Mario Testino. A Beautiful World”, col patrocinio del Comune di Roma, è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con Domus Artium Reserve, con il supporto dell’Uzbekistan Art and Culture Development Foundation, e vede come sponsor Art Partner e Generali Valore Cultura, media partner Urban Vision e la Repubblica e mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale e Atac. La mostra, aperta fino al 25 agosto, è curata dall’illustre artista, scrittore e designer multidisciplinare Patrick Kinmonth. Il progetto A Beautiful World supporta la missione di The Great Balance nella promozione del patrimonio culturale.

Comunicato Stampa

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La fragilità della scultura, a Roma le opere di Alessio Deli

Divinità, busti di amazzoni e corpi a figura intera che evocano la tradizione classica della scultura così come i canoni rinascimentali

della bellezza accanto ai calchi in gesso dei capolavori greci custoditi

a Roma in uno scrigno di cui il grande pubblico ignora l’esistenza.
A distinguere le opere di Alessio Deli dalle immagini scolpite millenni fa sono i materiali, la resina patinata a fuoco soprattutto, e i dettagli come il nastro adesivo con la scritta ‘fragile’ e ‘maneggiare con cura’,

i teli da imballaggio che le avvolgono, o la alla maschera antigas sul volto femminile.

A ROMA LE SUE OPERE ACCANTO AI GRANDI CALCHI DELLA CLASSICITA’

Colpisce e affascina la mostra di lavori recenti, anche site specific,

dell’ artista ospitata nel Museo dell’ Arte Classica, nel seminterrato

della facoltà di Lettere dell’ Università La Sapienza. C’è tempo fino al 31 maggio per visitarla e scoprire questo spazio espositivo prezioso di tremila metri quadrati con 55 sale che accolgono oltre 1200 calchi in gesso di scultura greca, frequentato per lo più da studiosi, appassionati e scuole d’ arte che ha aperto le sue porte nella recente notte dei musei per visite guidate con l’ autore.

”Fragile” è appunto il tema del racconto proposto da Deli, la bellezza messa in pericolo dall’ azione dell’ uomo e della natura minacciata dai cambiamenti climatici.

”L’idea della mostra – dice – è venuta proprio dalla frequentazione di questo museo. Per me è sempre stato una fonte di studio e di ispirazione quando venivo a studiare qui d’ estate. Con il tempo è nato un dialogo con i direttori che si sono succeduti fino alla direttrice attuale Claudia Carlucci”.

Enzo Ferreri

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“Il Rilievo del cavaliere” esposta presso il Casino dell’Orologio

“Il Rilievo del cavaliere”, scultura in marmo di grande pregio, sarà esposta al pubblico, presso il Casino dell’Orologio a Villa Borghese in occasione del Concorso Ippico. L’opera, che appartiene al nucleo seicentesco della Collezione Borghese, rappresenta un giovane cavaliere con corazza a squame e stivali decorati da leontè, che tiene con la mano destra le redini di un cavallo, raffigurato solo nella sua parte anteriore, di profilo e nell’atto di incedere. La testa, rivolta verso il cavallo, pur essendo antica, non è pertinente. È probabile che la testa originaria fosse coperta da un elmo. L’animale, caratterizzato da un’accurata resa dei tendini e dei fasci muscolari, è rappresentato in altorilievo, a eccezione della zampa anteriore sinistra

Esposizione del rilievo con Roma Capitale, Sport e Salute e FISE

L’esposizione è promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con Sport e Salute S.p.A. e FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) ed è curata da Angela Napoletano. L’elevata qualità, le notevoli dimensioni del rilievo (altezza metri 1,98; larghezza metri 1,60; spessore massimo metri 0,30), il tipo di corazza a squame indossata generalmente da soggetti militari di alto rango, la ricca bardatura del cavallo costituita da briglie, morso, nonché pettorale e fiancali decorati da due pantere affrontate, consentono di ipotizzare l’appartenenza del personaggio raffigurato alla Cavalleria personale dell’imperatore (Equites singulares Augusti) e indicano la sua originaria provenienza da un importante monumento ufficiale, probabilmente dell’età traianea-adrianea (prima metà del II sec. d.C.).

Composto da 11 frammenti

Composto da undici frammenti, il rilievo fu murato al centro della Prospettiva di Levante nel Parco dei Daini, una parete artistica realizzata, insieme all’adiacente Prospettiva di Tramontana e alla vicina Prospettiva del Teatro, da Giovanni Vasanzio nel 1618-1619. Gli scalpellini Bernardino e Agostino Radi, oltre a ricomporre e integrare il rilievo, lo inserirono in una ricca cornice in stucco, secondo un gusto decorativo che prevedeva la commistione di marmi diversi e di elementi antichi e moderni uniformati da una patina antichizzante. Rimosso nel 1989 per essere ricoverato in deposito, è stato restaurato e sostituito sul luogo da una copia moderna.


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Al Museo di Roma in Trastevere la mostra “Oltre il presente. Archeologia del domani” dal 23 maggio

Sarà ospitata dal 23 maggio all’8 settembre 2024 al Museo di Roma

in Trastevere la mostra di Claudia Peill “Oltre il presente. Archeologia del domani”, in cui verrà presentata l’ultima produzione dell’artista (2019-2023) composta da sedici tele di grandi e piccole dimensioni, oltre ad alcuni disegni tecnica mista su carta.
L’esposizione, a cura di Giorgia Calò, è promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

LA MOSTRA DAL 23 MAGGIO ALL’8 SETTEMBRE

La mostra si propone di esplorare l’essenza nascosta e spesso trascurata di alcuni elementi che contraddistinguono l’aspetto di una città, facendosi testimoni silenziosi della sua storia, dall’era dell’industrializzazione alle tracce del passato che ancora permeano

il tessuto urbano. In questo caso, lo sguardo dell’artista è rivolto a terra, verso i tombini stradali, oggetti apparentemente sterili ma che in realtà conservano una memoria tangibile, fatta di scritte ed elementi

decorativi che possono raccontare diversi aspetti del contesto urbano.

Attraverso la sua inconfondibile pratica artistica Claudia Peill si concentra sull’idea del doppio, utilizzando sia la pittura che la

fotografia in uno stato di inganno percettivo. Le sue opere

presentano stratificazioni complesse: immagini fotografiche

elaborate digitalmente che vengono decontestualizzate e forme pittoriche sovrapposte, che creano un dialogo tra realtà e astrazione.

Enzo Ferreri

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ARF! Festival dal 24 al 26 maggio alla Pelanda del Mattatoio

ARF! Festival celebra dal 24 al 26 maggio i suoi 10 anni alla Pelanda del Mattatoio e alla Città dell’Altra Economia di Roma, con tre giorni di “Storie, Segni & Disegni”: un’immersione totale nel Fumetto nel cuore del Testaccio, quartiere-simbolo del fermento creativo della Capitale. Cuore pulsante nonché vero e proprio “marchio di fabbrica” di ARF!, la Sala Talk sarà animata anche quest’anno dai più importanti protagonisti del Fumetto italiano e internazionale, da editori, autrici e autori, da personalità dal mondo del cinema, della musica e dello spettacolo.

I grandi ospiti di ARF!

L’evento vedrà la partecipazione di grandi ospiti come Dave McKean dal Regno Unito, Baru dalla Francia, Lâm Hoàng Trúc dal Vietnam, oltre a eccellenze “100% Made in Italy” come Silvio Camboni, Alessandro Baronciani, Rita Petruccioli, Solo & Diamond, Iris Biasio e Hurricane, Stefano Rapone, Gigaciao, Micol Beltramini, Agnese Innocente, Ambra Pazzani, La Tram, Jacopo Camagni, Emiliano Mammucari e i quattro registi del film “Il segreto di Liberato” Francesco Lettieri, Lorenzo Ceccotti, Giorgio Testi, e Giuseppe Squillaci. Quest’anno, inoltre, per la sezione Ultrapop troveremo gli incontri di Disuniti Live!, il format del giornalista Gianmaria Tammaro che prende vita in una nuova dimensione live all’interno della cornice della Sala Talk.

Momento di incontro e confronto

Un momento d’incontro e confronto in una conversazione a tu per tu con le stelle dello spettacolo come Vinicio Marchioni, Luca Ravenna, Margherita Vicario e Aurora Leone dei The Jackal. E ancora, i due Maestri Vittorio Giardino e Baru, indiscutibili “veterani” del Fumetto italiano e franco-belga, che saranno i protagonisti delle Lectio Magistralis di questa edizione 2024. Tra le sezioni del Festival, ritroveremo l’appuntamento unico nel suo genere, nel panorama dei festival di Fumetto italiani, la Job ARF!, format di successo che, attraverso colloqui di lavoro tra autrici, autori esordienti e case editrici, crea vere opportunità professionali e l’ARFist Alley per incontrare decine di stelle del comicdom nazionale e internazionale (tra cui Ivàn Brandon, Otto Schmidt, Sara Pichelli del Collettivo Moleste, Fabrizio De Tommaso e Rita Petruccioli) con le proprie postazioni per firmacopie e commission.

BOOKSHOW®, lo spazio espositivo

Torna anche il BOOKSHOW®, lo spazio espositivo di oltre 500mq (in collaborazione con la Libreria Giufà), un ambiente immersivo e performativo, dove sarà possibile ritrovare i corner personalizzati di alcune delle migliori case editrici italiane di Fumetto, con le proprie novità, le selezioni di qualità e tante autrici e autori per sketch e dediche. Non mancherà la Self ARF!, un “festival nel Festival” interamente dedicato al mondo delle autoproduzioni e della microeditoria indipendente a ingresso gratuito. Gratuita anche l’ARF! Kids, l’area pensata per i giovanissimi, che si conferma come uno degli appuntamenti più attesi con i suoi laboratori creativi non-stop di qualità, gli incontri con i libri, le letture e il disegno sotto la guida dei migliori talenti dell’editoria italiana per l’infanzia come Alice Coppini, Gud, Angelo Mozzillo, Francesca Carabelli, Beatrice Galli, Caterina Rocchi, solo per citarne alcuni.

ARF! Kids con Batman…

In occasione degli 85 anni di Batman, inoltre, l’area kids ospita le scenografie e i personaggi di Gotham Shadows e uno speciale percorso espositivo che ripercorre 85 celebri copertine, un omaggio realizzato in collaborazione con MegaNerd.it. La decima edizione di ARF! presenterà 9 mostre inedite. Innanzitutto Più di 100 proiettili della superstar argentina Eduardo Risso, esposizione con cui ARF! rinnova anche quest’anno la lunga e fruttuosa partnership con l’Instituto Cervantes di Roma, che si terrà dal 17 maggio al 6 luglio 2024 alla Sala Dalì di Piazza Navona.

Otto mostre alla Pelanda del Mattatoio

Le altre 8 mostre, anche queste in esclusiva, saranno visitabili nell’intenso weekend di attività del 24, 25 e 26 maggio, dalle 10 alle 20, presso La Pelanda del Mattatoio. Cominciando da Xtraordinarie! dedicata all’Arte di Silvio Camboni, autore del manifesto di ARF! 2024, la cui fama in Italia e Francia lo consacra come uno dei fumettisti più eclettici, talentuosi e prestigiosi della Disney e della Glénat. Per restare in tema bande dessinée, la mostra O partigiano, portami via celebra l’intera carriera artistica di Baru, padre nobile del graphic novel d’Oltralpe, voce delle classi operaie, degli immigrati, dei disgraziati e degli ultimi, non solo in Francia.

I dreamed a dream

Alle visioni del fumettista, illustratore, fotografo, regista e grafico, l’inglese Dave McKean, è poi dedicata l’immaginifica I dreamed a dream, esposizione antologica che attraverso tavole e illustrazioni originali ci racconterà questo gigante della Nona Arte, che ha realizzato tutte le copertine e il design del leggendario Sandman di Neil Gaiman (di recente trasposto in adattamento televisivo per Netflix) e capolavori del Fumetto mondiale come Batman: Arkham Asylum o Cages. Dal Vietnam, la giovane mangaka Lâm Hoàng Trúc che – per la prima volta in Italia! – espone le tavole originali del suo Estate infinita (uno dei bestseller dell’editore Toshokan) e, all’interno della mostra Slice of Summer a lei dedicata, presenterà alcune anteprime della sua prossima opera La strada dei fiori.

Anche la serie animata di Avatar

E ancora: in Area Kids il percorso espositivo dedicato ai fumetti e alla serie animata di Avatar (la celebre serie USA creata da Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko, anch’essa di recente trasposizione in live action per Netflix; la potenza lisergica di Hurricane e del suo Euforico Hangover all’interno degli spazi della Self Area, negli atelier della Galleria delle Vasche; il talento della fumettista e illustratrice Iris Biasio (Premio Bartoli di ARF! 2023 “Miglior promessa del Fumetto italiano”). In mostra anche i due street artist SOLO & Diamond con un’esposizione/racconto della loro intensa attività di respiro europeo, spesso iconograficamente ispirata al Fumetto, oltre che autori della versione variant del manifesto di ARF! 2024, dipinta a fine aprile su una delle pareti del Mercato Testaccio.


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Estate al MAXXI 2024 sarà aperta il 19 giugno da Danilo Bucchi

Estate al MAXXI 2024 sarà aperta il 19 giugno da Danilo Bucchi, con una serata evento che vedrà protagonista il suo ultimo progetto: Oltretutto. In una veste inedita, che non lo vede come autore delle sue tele, bensì alle prese con il linguaggio fotografico e osservatore/orchestratore dei disegni degli altri – tra volti di sconosciuti, ma anche scrittori, registi, attori, stilisti, musicisti, curatori, direttori di musei incontrati per le strade di Roma, Milano, Berlino, Parigi, New York e Tokyo – Oltretutto è un lavoro complesso che ha coinvolto Bucchi per quasi dieci anni dando vita a un catalogo ragionato edito da DRAGO.

Estate aperta da un libro d’arte

Un libro d’arte in cui l’artista va oltre, uscendo dalla dimensione classica, per approdare alla forma editoriale; una nuova prova d’artista, dove a parlare non sono le sue opere, quelle che l’hanno reso nome di spicco della scena contemporanea e del collezionismo d’arte, bensì i disegni degli altri accostati ai ritratti fotografici dal lui stesso realizzati. Saranno proprio i ritratti fotografici di questa umanità variegata e messa a nudo attraverso il disegno a circondare visivamente lo spettatore in occasione della grande festa di apertura di Estate al MAXXI con una serata unica e inclusiva dallo stile espositivo non convenzionale, tra immagini in movimento e suono che vedrà trasformati gli spazi del piazzale del MAXXI.

Trama di Oltretutto

La trama che ha portato alla creazione di Oltretutto verrà esposta attraverso schermi ledwall che invaderanno lo spazio, avvolgeranno il visitatore, immergendolo in un loop di immagini, segni, volti accompagnati dalla musica di DJ Red, figura chiave della scena techno europea nella restituzione pubblica e inclusiva di un progetto che racconta l’inconscio delle persone attraverso le suggestioni dei loro schizzi e gli scatti in bianco e nero contenuti in un libro d’arte inaspettato in cui lo sguardo va oltre il ritratto, va Oltretutto. Una selezione di ottanta ritratti, ciascuno in dialogo con sé stesso, dove l’apparenza interroga la sostanza, la forma trasmette il contenuto all’interno di un catalogo da collezione che supera i confini di una ricerca artistica e trascina il fruitore in un gioco di rimandi intimo e allo stesso tempo universale.

Catalogo a cura di Bonito Oliva

A cura di Achille Bonito Oliva, Oltretutto è un catalogo ragionato che dà voce a volti e immagini che raccontano una storia privata attraverso una ritrattistica che Danilo Bucchi ha saputo rendere intelligibile ed emozionale; un progetto coerente con la ricerca dell’artista, che indaga da sempre sul linguaggio del segno e delle sue origini inconsce, ma che in questo caso lo vede fotografo e spettatore del disegno altrui. L’occhio dell’artista scruta la dimensione interna ed esterna dei soggetti ritratti accostandoli ai loro disegni, per generare una suggestione non univoca, ma aperta all’interpretazione di chi guarda, pronta a mischiarsi con le esperienze personali dello spettatore in un voyeuristico viaggio verso la conoscenza. Ed è attraverso il linguaggio della fotografia che Danilo Bucchi con Oltretutto traccia questa dimensione inconscia, con un viaggio in 160 pagine che supera i confini della ricerca artistica.


Ufficio Stampa

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Alla LUMSA domani convegno su educatori e pedagogisti

La LUMSA ospita domani il convegno “Educatori e pedagogisti verso un nuovo riconoscimento istituzionale”. Il riconoscimento ufficiale delle professioni educative e pedagogiche pone l’Italia in linea con gli standard europei. Si compie un passo fondamentale per la valorizzazione di competenze e professionalità in un campo di rilevante importanza come l’educazione. Educatori e pedagogisti svolgono un ruolo essenziale nel garantire servizi educativi, socio-educativi, socio-assistenziali, formativi volti a favorire lo sviluppo delle potenzialità dell’essere umano nell’intero ciclo di vita e a contrastare situazioni di disagio e di povertà.

Aula multimediale della LUMSA

Su queste tematiche è incentrato il convegno, in programma presso l’aula multimediale della sede di piazza delle Vaschette (ore 15), con l’obiettivo di cogliere dimensioni, prospettive e sfide della recente legge n. 55/2024 “Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali” con la quale prosegue l’importante percorso normativo di accreditamento pubblico e istituzionale iniziato con la legge 205/2017.

Maria Cinque a introdurre i lavori

A introdurre i lavori le docenti dell’Università LUMSA Maria Cinque, presidente del Corso di laurea in Scienze dell’educazione, e Paola Trabalzini, presidente del Corso di laurea magistrale interclasse in Progettazione e gestione dei servizi socio-educativi, formativi e per la media education. Al convegno interverranno i rappresentanti delle associazioni professionali che hanno contribuito in modo essenziale al riconoscimento ufficiale delle professioni educative e pedagogiche: Fabio Olivieri (presidente Federazione Pedagogisti ed Educatori), che interviene anche in rappresentanza del Coordinamento Nazionale Pedagogisti ed Educatori; Maria Angela Grassi (presidente Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani); Mabel La Porta (consigliera regionale Associazioni Professioni Pedagogiche).

Tra i relatori

Tra i relatori ci saranno anche il prof. Pascal Perillo (Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, presidente del Coordinamento Nazionale dei Corsi di Laurea per Educatori professionali socio-pedagogici e Pedagogisti), e infine il professor Domenico Simeone (Università Cattolica di Milano, Presidente della Conferenza Universitaria Nazionale Scienze della Formazione).


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