Categorie
Cultura

Il Prefetto di Roma Giannini alla LUMSA per parlare di Cyberterrorismo

Il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e il direttore del servizio di Polizia postale e delle comunicazioni, Ivano Gabrielli, saranno tra i relatori del convegno “Cybercrime e cyberterrorismo, strategie di prevenzione e contrasto” in programma lunedì 15 aprile all’Università LUMSA (ore 16, sala Pia, complesso Giubileo, via di Porta Castello 44, Roma).

Approfondimento con il Prefetto e il Direttore del servizio di Polizia postale

L’incontro rappresenta un approfondimento sull’utilizzo di tutto ciò che è cyber e che è veicolato dalla rete internet per condurre atti violenti e azioni terroristiche, provocare decessi e danni fisici a persone, cose, strutture e ai beni comuni, pubblici o privati. Nel corso dell’iniziativa saranno trattate e messe in evidenza le varie forme di prevenzione e contrasto alla minaccia cyber nel senso più ampio del termine, riservando una particolare attenzione al fenomeno comunicativo delle fake news che influenzano negativamente la sicurezza pubblica e pertanto sono sottoposte ad una particolare vigilanza da parte delle forze di polizia.

Saluti introduttivi del Rettore Bonini

Il programma prevede i saluti introduttivi del prof. Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA e a seguire i contributi di tre relatori: Dimensione cyber della minaccia, a cura del dott. Ivano Gabrielli, direttore del servizio della Polizia postale e delle comunicazioni; Comunicazione e fake news, a cura del dott. Roberto Sgalla, direttore Centro Studi Americani; Terrorismo e web, a cura del dott. Lamberto Giannini, prefetto di Roma. L’incontro sarà moderato dal dott. Guglielmo Fiori, funzionario di Polizia.

Media Relations
Università LUMSA

Categorie
Cultura

A Palazzo Valentini il convegno “Cosa nostra: evoluzione e analisi dopo Matteo Messina Denaro”

Si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Valentini il convegno “Cosa nostra: evoluzione e analisi dopo Matteo Messina Denaro”. “La storia del nostro paese è segnata dalla ramificazione criminale delle organizzazioni mafiose, a partire dai traffici illeciti di stupefacenti, usura, rifiuti e prostituzione fino alle infiltrazioni nei corpi dello Stato – ha dichiarato Mariano Angelucci, consigliere della Città metropolitana di Roma Capitale -. L’attuale momento storico, dopo l’arresto del boss latitante Messina Denaro, ci pone di fronte alla necessità di comprendere come siano cambiati equilibri e alleanze all’interno della struttura di Cosa Nostra, colpita duramente, ma non ancora sconfitta”. “La sua presenza silenziosa all’interno della società, e non solo nel territorio di origine ma ovunque ha tessuto i propri interessi, è ancora pericolosa e condiziona la vita delle persone, a ogni livello. Mentre le più autorevoli realtà istituzionali e le forze dell’ordine e della magistratura, che oggi sono con noi ad approfondire la storia e l’evoluzione di Cosa Nostra, continuano incessantemente a indagare e combattere le infiltrazioni anche al di fuori del territorio nazionale – ha sottolineato Angelucci -, è necessario coltivare, specialmente nelle nuove generazioni, lo studio delle più recenti vicende del nostro paese, così come radicare in loro l’intima adesione ai valori fondanti della nostra Costituzione, a partire dalla giustizia, dalla legalità e dal contrasto a ogni forma di prevaricazione e controllo”. “Fino ad oggi la mafia si è retta soprattutto grazie a un sistema gerarchico e di protezione sociale parallelo e alternativo allo Stato – ha affermato il consigliere metropolitano -: compito di tutte le istituzioni è far vivere e difendere la legalità, il senso civile e l’impegno sociale, facendo sentire vicino lo Stato, ad amministratori locali e cittadini, per sentirsi liberi di scegliere e di stare dalla parte della giustizia, esercitando in ogni modo l’impegno comune contro ogni forma di vessazione”.

Andrea Pranovi

Categorie
Cultura

Sant’Egidio, domani la presentazione del libro “Le guarigioni nella Bibbia. Da Giobbe a Gesù”

Si terrà domani venerdì 12 aprile alle ore 18 la presentazione del libro “Le guarigioni nella Bibbia. Da Giobbe a Gesù”, edito da Morcelliana e scritto da Maria Cristina Marazzi, Ambrogio Spreafico, Francesco Tedeschi. L’incontro avverrà presso l’Aula Magna dell’Istituto Galileo Galilei in via Conteverde 51, un dialogo aperto con Francesco Tedeschi al quale prenderanno parte Andrea Rustichelli, giornalista della RAI per il TG3, vaticanista ed esperto di politica internazionale, Daniela Falcioni, docente di etica sociale e ricercatrice di Antropologia filosofica, Paolo Arbarello, docente di medicina legale e membro dei Comitati di Bioetica dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni – Addolorata e del San Raffaele – IRCCS.

Il libro, scritto a tre mani e rivolto a chi abbia sperimentato la malattia oppure ne sia stato in qualche modo coinvolto, invita alla riflessione sul dolore, sui perché legati alla sofferenza ed al male. Riflessione che gli autori articolano lungo la narrazione di episodi biblici di guarigione dalle malattie grazie all’incontro con Gesù con i degenti: l’indemoniato di Gerasa, i lebbrosi, L’epilettico indemoniato, la donna guarita, il buon samaritano, il paralitico di Cafarnao, il cieco nato, Maria di Magdala, ecc…, nella Bibbia gli scrittori individuano la risposta alle domande esistenziali dell’Uomo e le indicazioni per avvicinarsi a chi, a sua volta, sperimenta episodi di infermità.

Gli autori condividono l’attenzione per il rispetto ed il sostegno del prossimo: Francesco Tedeschi è sacerdote e docente di Liturgia e Teologia Sacramentaria presso l’Istituto Superiore di Catechesi e Spiritualità Missionaria della Pontificia Università Urbaniana; Ambrogio Spreafico, biblista e docente di Sacra Scrittura, è vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri. Autore di commentari biblici sull’Antico Testamento, è membro della Congregazione delle Cause dei Santi, dal 2016 è Presidente della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana; Maria Cristina Marazzi, medico e docente universitario, autrice di numerosi testi scientifici, è consulente nell’ambito di diversi progetti nazionali ed internazionali di solidarietà, legati all’impegno della Comunità di Sant’Egidio, verso le fasce più deboli della società.

Veronica Brunetti

Categorie
Cultura

Sapienza al vertice del report QS World University Rankings by Subject

Sapienza ottiene un’ottima performance a livello mondiale nell’edizione 2024 del report QS World University Rankings by Subject, confermando il primato mondiale nella materia Classics and Ancient History con il punteggio di 99.5, superiore rispetto allo scorso anno, e quello nazionale in ben due aree tematiche: “Arts & Humanities” e “Natural Sciences”, rispettivamente al 44° e 61° posto mondiale. Tra le italiane, Sapienza è l’università che ha registrato il miglioramento maggiore, con un incremento complessivo del 21%. Il Ranking analizza quest’anno 55 materie raggruppate in 5 ampie aree tematiche. L’Ateneo è l’università italiana più rappresentata in classifica con 47 materie, distribuite in tutte le 5 aree, per un totale di 52 punteggi acquisiti.

Rettore Sapienza, Antonella Polimeni

«Anche quest’anno Sapienza è tra le migliori università nel panorama internazionale, con una promettente crescita in molte aree disciplinari della classifica QS World University Rankings by Subject. Dietro questo risultato c’è l’impegno di tante persone che lavorano quotidianamente per rendere l’Ateneo sempre più un’eccellenza nel mondo», afferma la rettrice Antonella Polimeni. «Per il quarto anno consecutivo, gli studi classici dell’ateneo sono sul gradino più alto del podio, in linea con l’ottimo risultato in ambito umanistico arricchito dai primati nazionali in Archeologia, Storia, Storia dell’arte, Archivistica e biblioteconomia.

Bene anche Fisica, Astronomia e Diritto

La classifica ribadisce inoltre il posizionamento di Sapienza tra le prime 50 università al mondo in Fisica, Astronomia e Diritto, materie nelle quali l’Ateneo vanta una tradizione prestigiosa, ma anche in discipline più recenti come quella relativa all’Intelligenza artificiale, a conferma della vocazione generalista di Sapienza, caratterizzata dalla varietà e dalla multidisciplinarietà della sua offerta formativa». Novità per Sapienza nel ranking 2024 è l’introduzione del subject Data Science and Artificial Intelligence, in cui l’Ateneo si colloca al 46° posto mondiale e prima a livello nazionale. Torna a classificarsi quest’anno Dentistry collocandosi nel range 51-100 e conquistando il primato nazionale; inoltre, rispetto allo scorso anno raggiunge il primo posto in Italia anche Anatomy & Physiology.

Stampa e comunicazione
Sapienza Università di Roma

Categorie
Cultura

Presentato a Sant’Oreste il libro “Storia Fotografica del Monte Soratte e del Bunker Antiatomico” di Carlo Mancosu

Alessia Pieretti, consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha partecipato nei giorni scorsi a Sant’Oreste alla presentazione del libro di Carlo Mancosu “Storia Fotografica del Monte Soratte e del Bunker Antiatomico”. “Il libro è uno strumento indispensabile per la diffusione e la conoscenza di questo territorio – ha dichiarato Pieretti -. Il Soratte non è solo il Bunker Antiatomico, ma un insieme di
preziosità culturali, storiche e naturali, sconosciute anche fuori dai confini provinciali. Un’insieme di cultura, storia e natura, attrazione naturale per tanti turisti e studiosi che frequentano questa porzione di territorio particolare”. “La lettura del libro – ha aggiunto la consigliera metropolitana – viene proposta per immagini, senza tralasciare gli approfondimenti culturali e storici che lo caratterizzano”.

Andrea Pranovi

Categorie
Cultura

I giovani di Roma maggiorenni nel 2024 con Mic Card gratuita

I giovani di Roma che sono diventati o diventeranno maggiorenni nel 2024, potranno entrare gratuitamente per un anno nel sistema museale di Roma Capitale. La Giunta Capitolina ha infatti approvato una delibera con la quale si è deciso di regalare a tutti coloro che sono residenti a Roma e che compiono 18 anni nel 2024 la Roma Mic Card, la carta che consente di entrare gratuitamente in tutti i musei e nelle aree archeologiche e monumentali gestiti dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e che permette anche di ottenere agevolazioni e sconti presso mostre, caffetterie e librerie museali.

Mic Card gratuita per 41.000 giovani

La Card è rivolta a una platea potenziale di 41.000 ragazzi e ragazze e avrà una validità di 12 mesi a partire dal momento dell’attivazione. Nelle prossime settimane sul sito https://miccard.roma.it/ o tramite l’app MIC Card, sarà possibile attivare la Roma Mic Card digitale inserendo il codice fiscale. Nel contempo partirà una campagna di comunicazione rivolta ai 18enni, che riceveranno inoltre una lettera del sindaco Roberto Gualtieri contenente un QR Code che li guiderà nelle procedure da seguire per ottenere la carta.

Prossimamente anche nei comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale

Prossimamente, il servizio sarà messo a disposizione dei Comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale, con l’obiettivo di ampliare l’accesso gratuito ai 18enni residenti nell’area metropolitana. Scopo dell’iniziativa è quello di offrire alle giovani generazioni di Roma una nuova agevolazione, in linea con quanto fatto con Metrebus under 19, che li incentivi a fruire dell’immenso patrimonio culturale capitolino, diventando sempre più parte attiva nella vita culturale della città. «I giovani sono il futuro della nostra città e su di loro investiamo. Li stiamo mettendo al centro di tutte le nostre politiche: dal trasporto pubblico, dove abbiamo varato una misura di gratuità per tutti i ragazzi e le ragazze under 19, fino all’apertura di nuove aule studio. Oggi, con questa nuova misura, avviciniamo ancor di più i giovani romani alla cultura, garantendo la MIC Card gratuita a tutti loro per un anno intero». Così il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Ufficio Stampa Comune di Roma

Categorie
Cultura

Mostra “Imago Augusti” prorogata fino al prossimo 5 maggio

Mostra “Imago Augusti. Due nuovi ritratti di Augusto da Roma e Isernia” prorogata fino al 5 maggio 2024. Evento ospitato dal 29 giugno 2023 ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali e nato dalla collaborazione scientifica tra la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Molise, unite dall’eccezionale rinvenimento di due ritratti di Augusto scoperti recentemente a Roma e a Isernia che, per il loro alto valore iconografico e stilistico, offrono un valido e interessante apporto nell’ambito degli studi sull’immagine e sulla storia della figura sempre attuale dell’imperatore.

Mostra dialogo ideale

L’esposizione propone infatti un dialogo ideale e iconografico tra due capolavori marmorei, il ritratto del giovane Ottaviano, che diventerà poi Augusto, e quello del primo imperatore di Roma già insignito del titolo onorifico di Augustus, che diventerà parte integrante del suo nome. Tanti gli elementi in comune tra le due opere, a partire dalla recente e inaspettata scoperta rispettivamente negli anni 2019 e 2021 nel corso di indagini archeologiche nelle aree centrali di Roma, nel Foro di Traiano, e di Isernia, nella zona presunta dell’antico foro, fino al comune riutilizzo, in età medievale, come “puro materiale” edilizio e addirittura di scarto, all’identità del personaggio raffigurato e, non da ultimo, all’elevata qualità artistica dei due esemplari.

Promossa da Roma Capitale

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dal Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Molise, ed è curata da Claudio Parisi Presicce, Beatrice Pinna Caboni, Dora Catalano e Maria Diletta Colombo. Organizzazione Zètema Progetto Cultura.

Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura

Categorie
Cultura

L’ODAF Roma al Festival del Verde e del Paesaggio

L’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Roma partecipa al Festival del Verde e del Paesaggio di Roma, in programma fino al 7 aprile all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”. In particolare, sabato 6 aprile alle ore 11, Paolo Ghini, vicepresidente di ODAF Roma, coordinerà la tavola rotonda “Roma Città Bosco”. “Come Ordine – ha dichiarato Flavio Pezzoli, presidente di ODAF Roma – vogliamo farci portavoce della volontà di mantenere unite, da una parte, lo sviluppo urbanistico di una grande città metropolitana e internazionale, qual è Roma, e dall’altra la salvaguardia e la cura del patrimonio verde che la Capitale detiene”.

Andrea Pranovi

Categorie
Cultura

Tornano le visite al Bunker di Mussolini a Villa Torlonia

Sei metri sotto i prati ormai fioriti del parco – sopra la testa quattro metri di cemento armato – trema il pavimento sotto i piedi e suonano le sirene mentre il frastuono delle bombe risuona tra le pareti curve come quelle di un sommergibile.

E’ il momento più emozionante della visita al Rifugio Antiaereo e al Bunker di Villa Torlonia, a Roma, che da oggi tornano aperti al pubblico.

La mostra, curata da Federica Pirani e Annapaola Agati, con la collaborazione dell’assessorato capitolino alla Cultura, della Soprintendenza Capitolina e l’organizzazione di Zetema, è un’occasione per fare luce su una delle pagine più buie e drammatiche della città, colpita da 51 bombardamenti aerei tra luglio 1943 e maggio 1944. Il nuovo percorso parte da un video che racconta la vita vissuta nello sfarzo di Villa Torlonia dal dittatore fascista mentre portava l’Italia verso la guerra.

NUOVO ALLESTIMENTO, SI PUO’ “VIVERE” L’ESPERIENZA DEL BOMBARDAMENTO

Nelle sale successive, grazie ai contributi dell’istituto Luce, rivive il periodo storico dei bombardamenti. Tre sale sono dedicate alla vita nei rifugi con delle proiezioni sincronizzate. Le due prospettive di chi bombarda e di chi è bombardato convergono in una sala dove sul pavimento sono proiettate le immagini riprese dagli aerei in azione, e sulle pareti Roma in macerie: Poi, attraverso una ripida scala, si scende al bunker vero e proprio, lasciato spoglio da oggetti e proiezioni.

In questo spazio è simulata una incursione aerea, attraverso la riproduzione dei suoni: sirene, aerei in avvicinamento, detonazioni, e le vibrazioni del terreno.

Enzo Ferreri

Categorie
Cultura

La mostra permanente Leonardo Da Vinci festeggia i 572 anni il 15 aprile

La mostra permanente Leonardo Da Vinci – Il Genio e Le Invenzioni, allestita all’interno del Palazzo della Cancelleria di Roma e diretta da Augusto Biagi, si prepara a festeggiare i 572 anni dalla nascita di Leonardo il prossimo 15 aprile. Per l’occasione la mostra presenterà delle importanti novità ai suoi visitatori. Saranno infatti inaugurate sette teche, al cui interno saranno visionabili le riproduzioni di alcuni disegni di Leonardo da Vinci. Questi ultimi riguarderanno le diverse aree di studio del genio del Rinascimento: ingegneria, tecnologia, musica, botanica, aeronautica, anatomia, cucina, robot, autocarri, ponti girevoli, macchine da stampa, sottomarini, apparati scenografici. Non solo.

Nuova offerta della mostra

La Mostra arricchirà la sua offerta inserendo nell’esposizione permanente le opere dell’artista italo-spagnolo Francesco Astiaso Garcia, inaugurate lo scorso dicembre. Pittore e fotografo di fama internazionale, Garcia nel corso della sua carriera artistica si è fatto apprezzare per la sua capacità di ritrarre la figura umana in modo da fissarne su tela l’essenza spirituale. Ha realizzato affreschi e pitture murali sia all’estero che in Italia, esponendo le sue opere in numerose gallerie d’Arte. Inoltre, dal 2011 collabora con il Vaticano per cui realizza commissioni artistiche. È stato anche apprezzato da Papa Francesco a seguito di un ritratto che lo ritraeva.

Apprezzamento del Pontefice

Il Pontefice ha infatti celebrato e benedetto alcune delle sue opere tra cui La Crocifissione dei migranti, Misericordia e Verità e l’affresco monumentale dell’Annunciazione dipinto nella Santa Casa di Loreto. I quadri proposti all’interno della Mostra di Leonardo sono delle rivisitazioni delle celebri opere di Leonardo Da Vinci come la Gioconda, la Scapigliata, la Madonna del Garofano, la Dama con l’ermellino e tante altre. E ancora, al fianco di Astiaso Garcia, ci saranno anche le opere di Mario Taddei, artista, studioso ed esperto di multimedialità, dei codici e delle macchine di Leonardo da Vinci. La sua cifra stilistica si basa sulla rielaborazione digitale di figure ispirare ai manoscritti del maestro.