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La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare supera le aspettative

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, giunta alla 28ma edizione, ha visto aumentare a oltre 12.000 i supermercati coinvolti in tutta Italia, di cui 530 nel Lazio con circa 5000 volontari. Tanti donatori hanno contribuito, ciascuno con quello che poteva, a questa grande festa di solidarietà e condivisione, permettendo di raccogliere solo nel Lazio 320 tonnellate di cibo da destinare alle persone in difficoltà.

Sostegno del Presidente della Repubblica Mattarella alla giornata

In occasione di questa giornata, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il suo sostegno non solo concedendo l’Alto Patronato ma anche contribuendo con una donazione di beni alimentari, un gesto che testimonia la sua vicinanza a chi è in difficoltà. La Colletta Alimentare, che da 28 anni si ripete senza interruzioni, è una vera e propria festa del dono, dove ogni contributo, piccolo o grande, diventa segno di una solidarietà concreta che unisce le persone e rafforza il senso di comunità.

Seguito il messaggio di Papa Francesco

L’iniziativa è stata anche il gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare e il Banco Alimentare del Lazio aderiscono alla Giornata Mondiale dei Poveri, seguendo il messaggio di Papa Francesco che invita ad aprire il cuore e le mani per accogliere e condividere, riconoscendo nei più fragili un bisogno che interpella ciascuno di noi. Nel corso della giornata i supermercati e i centri di raccolta e stoccaggio si sono trasformati in luoghi di speranza e condivisione animati da migliaia di volontari: tra questi tantissimi giovani e studenti di ogni età, che hanno vissuto un’esperienza preziosa per crescere come cittadini responsabili, capaci di fare la differenza per il bene comune. Tra i tanti donatori anche i detenuti di 40 Istituti Penitenziari.

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ItalyPost formalmente costituita ieri

ItalyPost formalmente costituita ieri. La holding raggrupperà le società operative Post Editori, Post Imprese, Post Comunicazione, Post Media, Librerie ItalyPost e la quota di minoranza di Post Eventi. Il Consiglio di amministrazione nominato dall’assemblea dei soci è composto da Filiberto Zovico, presidente e amministratore delegato, Antonio Maconi, ad delle società Goodnet e Goodnet Travels che saranno conferite nei prossimi giorni, Alessandra Pizzi, ad di Post Eventi e la giornalista Maria Gaia Fusilli. Faranno parte del Cda anche la dott.a Commercialista Veronica Barison, che assumerà da gennaio il ruolo di Cfo, e il consigliere esterno Luca Vignaga.

Fatturato delle società di ItalyPost

Per quanto riguarda l’andamento economico va segnalato che le singole società del gruppo avevano raggiunto lo scorso anno un fatturato di quasi 2 milioni e 700 mila euro e chiuderanno il 2024 poco sopra i 3 milioni e 300 mila euro, con un incremento di oltre il 25%. Previsto anche un utile lordo che supera il milione di euro anche grazie alla cessione della quota di maggioranza di Post Eventi al gruppo Nem. La società, dal punto di vista delle quote azionarie, si svilupperà attraverso un modello partecipativo, utile in funzione anche di un passaggio generazionale programmato con sufficiente anticipo, che vedrà coinvolto il giovane management delle diverse società.

L’AD Filiberto Zovico

«L’obiettivo che ci poniamo per i prossimi tre anni – sottolinea Filiberto Zovico – è quello di arrivare vicino ai 10 milioni di fatturato complessivo, attraverso percorsi sia di crescita organica sia per acquisizioni. Già il prossimo anno supereremo la soglia dei 5 milioni grazie allo sviluppo delle attività editoriali, delle ricerche sul mondo delle imprese, degli eventi e dei servizi per il mondo degli eventi. Un obiettivo raggiungibile anche grazie al fatto che gli utili non saranno distribuiti ma investiti costantemente per far decollare il gruppo editoriale e procedere a 50 nuove assunzioni nei prossimi due anni».

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Poste Italiane sostiene la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Poste Italiane sostiene anche quest’anno la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, l’iniziativa di solidarietà organizzata dal Banco Alimentare Onlus, che è giunta alla 28esima edizione, ed è diventata nel tempo un importante momento di condivisione e sensibilizzazione al tema della povertà attraverso l’invito a fare la spesa per le persone in difficoltà. Sabato 16 novembre, in oltre 11.600 supermercati d’Italia fra cui quelli di Roma, oltre 150mila volontari di Banco Alimentare, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno i clienti ad acquistare prodotti a lunga conservazione da donare alle oltre 7600 organizzazioni partner territoriali convenzionate come mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori e centro d’ascolto.

Mezzi di Poste Italiane a supporto

Poste Italiane sostiene il progetto mettendo a disposizione anche a Roma, i mezzi aziendali per il trasporto e la consegna degli alimenti raccolti nei supermercati che hanno aderito all’iniziativa e conferma il suo impegno sociale in linea con i valori di inclusione e vicinanza ai territori e alle comunità che da sempre ne ispirano l’azione.

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La canapa italiana scende in piazza con gli agricoltori Coldiretti

La canapa italiana scende in piazza con gli agricoltori Coldiretti provenienti da tutta Italia che si ritrovano a Roma per mostrare i prodotti che rischiano di scomparire a causa di alcune norme contenute nel Ddl Sicurezza, azzerando completamente una filiera innovativa importante dal punto di vista economico, occupazionale e ambientale. L’iniziativa è di Coldiretti e Filiera Italia che giovedì 14 novembre, dalle ore 9.30, ospiterà nella sede di Palazzo Rospigliosi, in via XXIV Maggio 43 a Roma, i canapicoltori dalle varie regioni, insieme all’associazione imprenditori canapa Italia (Ici), per chiedere un confronto urgente con le istituzioni, assieme al presidente Ettore Prandini e al segretario generale Vincenzo Gesmundo. Dalla bioedilizia alla cosmetica, dall’alimentare alle energie rinnovabili, a Roma sarà allestita un’esposizione per conoscere i mille usi della canapa destinati a sparire dall’uso quotidiano perché ingiustamente equiparati a sostanze stupefacenti.

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Milano Cortina 2026: se ne parla alla LUMSA

Milano Cortina 2026, una grande opportunità per il sistema Italia. Il 31 ottobre 2024 presso l’Università LUMSA, si terrà una giornata per presentare agli studenti e a tutti i partecipanti, la grande opportunità rappresentata dall’organizzazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, che faranno dell’Italia per la terza volta, il centro del mondo sportivo dal 6 al 22 febbraio 2026 (Giochi Olimpici) e quindi dal 6 al 15 marzo 2026 (Giochi Paralimpici).

L’evento su Milano Cortina 2026

L’evento, che gode del patrocinio del CONI, del Comitato Italiano Paralimpico e della Fondazione Cortina, prevede due sessioni di lavoro: al mattino una serie di workshop tematici (Sindacato e tutele dei lavoratori nel sistema Olimpico e Paralimpico – Fruibilità dei sentieri di montagna: sport e accessibilità – Il business delle Olimpiadi e Paralimpiadi); nel pomeriggio, il convegno “Il sistema Italia alla prova dei valori Olimpici e Paralimpici. Verso Milano-Cortina 2026” con la partecipazione di Andrea Abodi (ministro per lo Sport e i Giovani), Luca Pancalli (presidente del Comitato Paralimpico) Lamberto Giannini (prefetto di Roma), Stefano Longo, (presidente Fondazione Cortina), Domenico De Maio (Education & Culture director di Milano Cortina 2026) e infine Francesco Montini, presidente gruppo sportivo della Polizia di Stato (Fiamme Oro).

Presenti alcuni medagliati olimpici

Saranno presenti anche alcuni medagliati olimpici e paralimpici: Valentina Vezzali, Alice Volpi, René De Silvestro e Antonio Fantin. Durante la sessione pomeridiana verrà ricordata la figura del prefetto Antonio Manganelli, Capo della Polizia dal 2007 al 2013. Il rettore dell’Università LUMSA, Francesco Bonini, alla presenza del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, consegnerà ai famigliari di Manganelli, una targa commemorativa per celebrare la grande intuizione, tra le altre, di aprire le porte della Polizia di Stato agli atleti paralimpici. La giornata darà modo di presentare a studenti e laureati alcune iniziative che la Fondazione Milano Cortina 2026 propone ai giovani per essere coprotagonisti dei Giochi Olimpici invernali del 2026.

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Due sentenze fondamentali da rispettare sul caso Lexitor

Due sentenze fondamentali, da rispettare e far valere. Sono quelle della Corte di Giustizia europea e della Corte Costituzionale italiana in merito al caso Lexitor. L’associazione Codici è intervenuta in questa vicenda, attivando un servizio di assistenza rivolto ai consumatori in difficoltà.

Indicazione delle due sentenze

«L’indicazione è chiarissima – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ma, ciò nonostante, i consumatori alle prese con problemi legati al calcolo corretto dei rimborsi sono ancora tanti. In caso di estinzione anticipata di un contratto di credito, si ha diritto alla riduzione del costo totale del credito, comprensivo di tutti i costi posti a carico del consumatore, e la riduzione deve applicarsi in proporzione alla minore durata del contratto, in conseguenza alla restituzione anticipata.

Rivolgersi agli esperti

Il nostro consiglio è di rivolgersi ad esperti per verificare che sia tutto corretto e, in caso contrario, agire di conseguenza, come stiamo facendo con le azioni legali avviate per tutelare i consumatori che ci hanno contattato per ricevere assistenza». In caso di dubbi o errori nel conteggio dei rimborsi per l’estinzione anticipata del finanziamento, i consumatori possono rivolgersi all’associazione Codici telefonando al numero 06.55.71.996 o scrivendo all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

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Filiera Pasta nasce all’interno di Filiera Italia

Filiera Pasta nasce all’interno di Filiera Italia, con l’obiettivo di tutelare l’intero settore italiano della pasta e valorizzare il Made in Italy di qualità. La costituzione di questa nuova realtà risponde alla necessità di creare una nuova struttura finalizzata a rafforzare la tutela degli interessi dell’intera filiera e promuovere la sua distintività nel mercato nazionale e mondiale. Filiera pasta sarà lanciata lunedì 28 ottobre 2024, alle ore 11, presso il Salone Agricoltura del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste alla presenza del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, dell’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, e del presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

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Un Oscar Green al femminile di Coldiretti Lazio

Un Oscar Green al femminile, il concorso di Coldiretti Lazio che ogni anno premia le idee innovative dei giovani imprenditori agricoli. Stavolta a Bolsena con il primo “Meeting del turismo rurale e del cibo”, che si è concluso ieri. A trionfare sono state cinque ragazze e due ragazzi provenienti da tutta la regione e in particolare una da Viterbo, due da Rieti, due da Frosinone, uno da Latina e da Roma. Per loro, tra i premi, anche una caricatura realizzata dal vignettista, Alex Di Gregorio.

Oscar Green aperto da Camilla Petrucci

Ad aprire la cerimonia di premiazione è stata Camilla Petrucci, delegata di Giovani Impresa Coldiretti Lazio, che ha poi lasciato la conduzione dell’evento all’attore e comico, Marco Marzocca. «Siamo orgogliosi dei nostri giovani agricoltori – dice il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – che anche in questa edizione degli Oscar Green hanno dato il meglio con i loro progetti innovativi, prestando grande attenzione all’utilizzo delle nuove tecnologie, ma mantenendo il legame alle tradizioni, che custodiscono e si tramandano di generazione in generazione. Non è mancata neanche in questa occasione la loro sensibilità su temi ambientali e sostenibili, ma anche sociali ed educativi. Notiamo con piacere che in questa edizione si sono particolarmente distinte le donne».

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Nei campi italiani mancano centomila lavoratori

Nei campi italiani mancano centomila lavoratori per garantire la raccolta dei prodotti e la lavorazione dei terreni, ma anche le attività di trasformazione e quelle più specialistiche, con il rischio di minare la sovranità alimentare del Paese in un momento di forti tensioni internazionali. È l’allarme lanciato da Coldiretti in occasione dell’incontro sul lavoro in agricoltura a Palazzo Rospigliosi a Roma, con la presenza tra gli altri del presidente Ettore Prandini e del segretario generale Vincenzo Gesmundo assieme al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, Luigi Scordamaglia, Ad Filiera Italia, Romano Magrini, Capo Area Coldiretti Gestione Personale Lavoro e Letizia Moratti, Presidente E4Impact.

Dipendenti nei campi

Le imprese che assumono dipendenti in agricoltura sono oltre 185.000 ed occupano circa di 1 milione di lavoratori, per oltre 120 milioni di giornate di lavoro, di cui circa 1/3 è rappresentato da occupati provenienti da altri Paesi, con rumeni, indiani, marocchini, albanesi e senegalesi in testa alla classifica delle nazionalità più presenti. Una presenza importante che non basta però a coprire le necessità delle imprese agricole, anche per alcune lacune nell’attuale normativa, a partire dal meccanismo del click day, con poche quote e non tempestive rispetto alle esigenze di stagionalità del settore agricolo. Capita spesso, infatti, che il lavoratore arrivi quando le attività di raccolta per le quali era stato chiamato sono già terminate.

Gestione diretta dei flussi migratori

Per superare le attuali difficoltà occorre passare ad una gestione diretta e controllata dei flussi migratori e le ultime modifiche introdotte alla normativa sul decreto flussi rappresentano un passo importante verso la semplificazione e il rispetto dei tempi di ingresso dei lavoratori, che vanno ora implementate con un maggiore coinvolgimento delle associazioni datoriali e dei consolati. In questo modo sarebbe più facile anche far emergere situazioni di sfruttamento lavorativo e caporalato. In tale ottica serve anche potenziare la Rete del lavoro agricolo di qualità attraverso sistemi di premialità per le imprese che vi aderiscono e rendendo sempre più efficienti i servizi sul territorio per far incontrare domanda e offerta, con il coinvolgimento delle realtà locali e, soprattutto, degli Enti Bilaterali Agricoli Territoriali.

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SOS di Coldiretti alla Regione Lazio per le nocciole

SOS di Coldiretti alla Regione Lazio per le nocciole. «Abbiamo chiesto alla Regione la convocazione di un Tavolo di Crisi perché è arrivato il momento di intervenire sul settore corinicolo con strumenti e risorse, che possano riposizionarlo in un alveo di sicurezza, a partire da una presenza più incisiva del servizio sanitario. Visti gli andamenti climatici disastrosi degli ultimi anni è inderogabile la necessita di costituire un fondo mutualistico, con la dotazione di almeno 5 milioni di euro, dedicato alle garanzie accessorie a quelle assicurative, che possa ristorare danni derivanti dall’eccesso di pioggia, gelate tardive, siccità, bombe di calore».

SOS lanciato dal Presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri

Così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, che in merito ha chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini, un tavolo di crisi per le nocciole, un comparto in forte crisi con una produzione in calo del50% con punte nel 70% in alcune zone. «La Cimice asiatica è un problema reale e presente – prosegue Granieri – da risolvere oggi più che mai. È necessaria un’assistenza tecnica efficace sul territorio, pronta ad intervenire. Occorre quanto prima un confronto costruttivo con il servizio fitosanitario di Regione Lazio, al fine di trovare tutti gli strumenti utili per poter lasciare possibilità di produrre, garantendo un contenimento significativo della cimice asiatica».

L’importanza del settore corinicolo

Il settore corinicolo da oltre 30 anni rappresenta una delle più importanti attività agricole della regione e ha portato una svolta positiva all’economia agroalimentare di un territorio collinare come quello viterbese, ma che nelle ultime cinque campagne produttive vede i produttori in ginocchio, soprattutto per cause climatiche e fito sanitarie. Alle gelate del 2021, infatti, è seguita la siccità del 2022 e i fortissimi attacchi di cimice asiatica nel 2023, con gravissimi danni sulla qualità del prodotto. I danni causati nel Lazio dai cambiamenti climatici hanno superato quest’anno i 300 milioni di euro.

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