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Formazione professionale, accordo ta Città Metropolitana e Ama

E’ stato presentato nei giorni scorsi un accordo tra Città Metropolitana di Roma Capitale e Ama per la formazione professionale pubblica dei giovani in età scolare. “L’obiettivo è abbattere la dispersione scolastica dove ci sono ancora numeri preoccupanti – ha dichiarato il consigliere metropolitano Daniele Parrucci – . Andiamo a chiudere accordi con partner, per formare i ragazzi su macchinari e settori professionali che le aziende ci segnalano come richiesti dal mercato”. “In questo modo – ha aggiunto Parrucci – i ragazzi già dal secondo anno avranno la possibilità di fare una esperienza nell’azienda stessa”.

Andrea Pranovi

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Pubblicato il bando 2024-2025 sugli investimenti OCM Vino

L’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio ha pubblicato nei giorni scorsi il bando relativo alla campagna d’aiuti 2024-2025 agli investimenti OCM Vino (Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo). «L’OCM Vino è una misura di un’importanza strategica – ha dichiarato l’assessore Giancarlo Righini – . Diamo, infatti, alle imprese del settore la possibilità di accrescere la loro eccellenza qualitativa attraverso investimenti mirati su innovazione e sviluppo”. “Tutto ciò – ha aggiunto Righini – comporta una maggiore competitività del vino laziale nei mercati interni, ma soprattutto la volontà di colmare un gap nei mercati esteri dove il Lazio deve recitare un ruolo da protagonista, proponendosi con un approccio proattivo, mostrando non solo la diversità e la ricchezza dei suoi vini, ma anche dimostrando una capacità di innovare e magari anticipare le tendenze del settore”.

Andrea Pranovi

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Gli italiani hanno speso oltre 2 miliardi di euro per Pasqua

Gli italiani hanno speso quest’anno oltre 2 miliardi di euro per imbandire le tavole della Pasqua che nell’86% dei casi hanno scelto di trascorrere tra le mura domestiche, in casa propria o di parenti e amici. È questo il bilancio stimato da Coldiretti/Ixe’ per il pranzo pasquale dal quale emerge anche che un 9% ha deciso di andare in un ristorante o in un agriturismo mentre un 3% ha optato per un picnic all’aria aperta, con una spesa complessiva che si è mantenuta sostanzialmente sui livelli dello scorso anno. Sei le persone in media su ogni tavola, mentre per preparare il pranzo pasquale si sono impiegate circa 2,1 ore ai fornelli.

Agnello il preferito degli italiani

L’alimento più rappresentativo della tradizione pasquale per la maggioranza degli italiani resta la carne d’agnello servita in una tavola su 3 (33%) nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi. Per il dolce, invece, la colomba ha battuto le uova di cioccolato anche se più di quattro famiglie su 10 (43%) hanno fatto ricorso quest’anno al fai da te, preparando in casa i dolci tipici della Pasqua, con il ritorno in grande stile delle ricette regionali.

In tavola le ricette della tradizione

A vincere sono soprattutto le ricette della tradizione che da nord a sud caratterizzano l’intero Paese come per esempio gli gnocchi filanti in Piemonte, la minestra di brodo di gallina e uovo sodo e le pappardelle al ragù di coniglio in Toscana ma anche la corallina, salame tipico accompagnata dalla pizza al formaggio mangiata a colazione in tutto il Lazio. Se in Romagna sono di rigore i passatelli in Molise è l’insalata buona Pasqua con fagiolini, uova sode e pomodori. In Puglia il principe della tavola pasquale è il Cutturiddu, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, in Veneto onnipresenti su tutte le tavole della festa pasquale sono le tipiche vovi e sparasi, uova sode, decorate con erbe di campo e in Trentino le polpettine pasquali con macinato di agnello.

Coldiretti Relazioni Esterne

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Rome Future Week 2024, accordo tra Casa delle Tecnologie Emergenti e Sony CSL

Monica Lucarelli, assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità del Comune di Roma ha annunciato la collaborazione tra la Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma e Sony CSL per la Rome Future Week 2024. “Questa partnership è un passo significativo per il futuro dell’innovazione nella capitale – ha dichiarato Lucarelli -. La Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma sta lavorando alla creazione di un ecosistema che aggreghi i diversi attori dell’innovazione per migliorare i servizi offerti alla città”. “Ora, grazie a questa collaborazione, svilupperemo una mappa dell’innovazione che funzionerà da piattaforma di aggregazione, combinando idee, servizi e opportunità emergenti – ha aggiunto l’assessora -. La creazione di questa mappa ci aiuterà a comprendere e rispondere adeguatamente alle richieste di una cittadinanza sempre più connessa, indirizzando le nostre azioni in modo efficace e smart al fine di migliorare la qualità della vita di chi vive a Roma e anche la qualità dell’esperienza che offriremo a chi visita la nostra città”.

Andrea Pranovi

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A Roma e provincia le aziende cercano lavoratori

Roma e provincia confermano il trend degli ultimi mesi facendo registrare dati positivi per quanto concerne le nuove opportunità di lavoro. Lo dice l’ultima rilevazione del progetto “Exelsior”, realizzato da Unioncamere con la collaborazione della Camera di Commercio di Roma. un bollettino mensile con il quale si vedono quante sono le entrate programmate nelle aziende romane e quali profili di lavoro cercano i privati.

PREVISTI 107MILA POSTI IN TRE MESI

Se a marzo le entrate programmate sono state 36.250, con un aumento di più di 3 mila unità rispetto allo stesso mese dell’anno passato, nel prossimo trimestre si prevedono 107.190 posti di lavoro “potenziali”, in aumento rispetto allo stesso trimestre 2023 di 9.100 unità. Roma e provincia si confermano il punto di riferimento lavorativo della regione. In tutto il Lazio, a marzo, sono previste 43.600 entrate.

Enzo Ferreri

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Danni del Superbonus: azione legale dell’associazione Codici

Danni del Superbonus da nord a sud della Penisola. Diverse le segnalazioni raccolte in queste settimane dall’associazione Codici, che ha avviato un’azione legale per fornire assistenza a chi è stato danneggiato dal Superbonus 110. «Quello che emerge dalle testimonianze che stiamo raccogliendo – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – è un vero e proprio incubo. L’incentivo tanto pubblicizzato ha messo in seria difficoltà molti cittadini, costretti a sacrifici economici per completare opere che non avrebbero dovuto prevedere alcun esborso. Parliamo di danni pesanti, che interessano anche le piccole imprese». L’iniziativa promossa dall’associazione Codici è dedicata sia ai cittadini che alle piccole imprese. Chi ha subito danni a causa del Superbonus e vuole ricevere assistenza può telefonare al numero 06.5571996 o inviare un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

Ufficio Stampa CODICI

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Al Premio Roma Evo, bene le aziende della federazione di Coldiretti

Al Premio Roma Evo, XXXI Concorso regionale per i migliori olii extravergine di oliva del Lazio, incetta di riconoscimenti per le aziende olivicole della federazione regionale di Coldiretti. Premiazione svolta nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di commercio di Roma, che ha promosso il concorso, attraverso Sviluppo e Territorio, Azienda Speciale per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio, con il supporto tecnico-scientifico di Agro Camera, in collaborazione con la Regione Lazio, le associazioni di categoria di settore, tra le quali Coldiretti Lazio e le altre Camere di commercio della regione.

Moderatore del Premio Pietro Abate

A moderare il dibattito, Pietro Abate, segretario generale della Camera di commercio di Roma, tra i relatori Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma e David Granieri, componente di Giunta dell’ente camerale per il settore Agricoltura, presidente di Coldiretti Lazio e Unaprol. Con loro anche l’assessore all’Agricoltura e Bilancio, Giancarlo Righini e il giornalista enogastronomico Antonio Paolini. Ospite anche il regista e attore Ricky Tognazzi.

Lorenzo Tagliavanti

«L’olivicoltura nel Lazio – ha spiegato Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – ricopre, da sempre, un ruolo strategico nel panorama agroalimentare e la sua importanza, che coinvolge tutte le province della regione, è ben spiegata anche dai numeri: circa 83.000 ettari di superficie olivetata, ben 127.865 aziende complessivamente coinvolte nella filiera e 319 frantoi attivi. Non solo. Il riconoscimento di una quinta denominazione, l’Olio di Roma IGP, è un’ulteriore testimonianza della dinamicità e della qualità produttiva delle nostre imprese. Una qualità che viene riconosciuta anche al di fuori dei confini regionali».
Ufficio Stampa Coldiretti Lazio

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Le persone in Italia che chiedono aiuto per mangiare sono 3,1 milioni

Le persone che in Italia sono costrette a chiedere aiuto per mangiare facendo ricorso alle mense per i poveri o ai pacchi alimentari, sono 3,1 milioni. È quanto stima la Coldiretti sulla base dei dati del Fondo per l’aiuto europeo agli indigenti (Fead) in merito ai dati Istat sulla povertà assoluta nel nostro Paese. L’emergenza riguarda ben 630mila bambini sotto i 15 anni, praticamente un quinto del totale degli assistiti, ai quali vanno aggiunti 356 mila anziani sopra i 65 anni.

Il 23% delle persone sono migranti

Fra tutti coloro che chiedono aiuto per il cibo più di 1 su 5 (23%) è un migrante che nel nostro Paese non riesce a procurarsi da solo il “pane quotidiano”, ma ci sono anche oltre 90mila senza dimora che vivono per strada, in rifugi di emergenza, in tende o anche in macchina e quasi 34mila disabili. La stragrande maggioranza di chi è stato costretto a ricorrere agli aiuti, lo fa attraverso la consegna di pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri che, per vergogna, prediligono questa forma di sostegno piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli.

Cresce la solidarietà

Contro la povertà è cresciuta anche la solidarietà che si è estesa dalle organizzazioni di volontariato alle imprese e ai singoli cittadini a partire dall’esperienza della Spesa sospesa nei mercati contadini di Campagna Amica grazie alla quale sono stati raccolti e donati ai più bisognosi nel tempo oltre 10 milioni di chili di cibo. Si tratta di prodotti alimentari di grande qualità, dalla pasta alla frutta e verdura, dall’olio extravergine alla carne e al pesce, dai salumi ai formaggi.

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Battaglia al granchio blu: firmati i decreti per affrontare l’emergenza

Battaglia al granchio blu con Coldiretti Impresa Pesca che esprime soddisfazione per la firma del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ai decreti voluti per affrontare l’emergenza. I decreti estendono anche alla pesca il Fondo di solidarietà nazionale previsto dal decreto legislativo n.102/2004, in passato utilizzato solo per il settore agricolo, così da poter prorogare fino a 24 mesi le rate dei mutui e avere l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali. «Ora – spiega Coldiretti Impresa Pesca – è necessaria un’immediata attivazione da parte degli enti preposti per trasformare in aiuti pratici quanto indicato nei decreti. Se questo non avviene in tempi rapidissimi, le nostre imprese andranno comunque a chiudere».

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Nuovo record per le esportazioni di cibo Made in Italy nel 2024

Nuovo record per le esportazioni di cibo Made in Italy nel 2024, con una crescita del 14% a gennaio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, nonostante le tensioni internazionali, con guerre e blocchi che ostacolano i transiti commerciali. È quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Istat che fotografano un andamento dell’alimentare in controtendenza rispetto all’andamento generale delle esportazioni che registrano un arretramento dello 0,2%, mentre frena il Pil.

Crescita maggiore negli USA

Tra i principali Paesi acquirenti, la crescita più consistente è quella sul mercato statunitense, il primo sbocco extra Ue, con un aumento del 31% delle vendite di alimentari tricolori, ma l’aumento è a doppia cifra anche in Gran Bretagna (+26%). L’agroalimentare nazionale si conferma anche in Germania (con un +9%) e in Francia, dove si registra un +3%. Tra gli altri mercati, da segnalare la crescita del 52% in Cina e del 14% in Russia. Il risultato conferma il record storico fatto segnare nel 2023, per un valore che ha superato i 64 miliardi di euro, secondo l’analisi Coldiretti.

Agricoltura Green

Un primato trainato da un’agricoltura nazionale che è la più green d’Europa con la leadership Ue nel biologico con 80mila operatori, il maggior numero di specialità Dop/Igp/Stg riconosciute (325), 526 vini Dop/Igp e 5547 prodotti alimentari tradizionali e con Campagna Amica la più ampia rete dei mercati di vendita diretta degli agricoltori. Il Belpaese è anche il primo produttore Ue di riso, grano duro e di molte verdure e ortaggi tipici della dieta mediterranea come pomodori, melanzane, carciofi, cicoria fresca, indivie, sedano e finocchi. E anche per quanto riguarda la frutta primeggia in molte produzioni importanti: dalle mele e pere fresche, dalle ciliegie alle uve da tavola, dai kiwi alle nocciole fino alle castagne.

Sostenere il trend di crescita

Per sostenere il trend di crescita dell’enogastronomia nazionale serve rimuovere gli ostacoli commerciali, ma anche agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra sud e nord del paese.