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Coppotelli (Cisl): pronti a contribuire al piano industriale annunciato da Camilli

“Apprendiamo con favore la notizia, lanciata dalle agenzie di stampa odierne, di un imminente ‘piano industriale di interventi per creare più ricchezza nella nostra regione e più occupazione di qualità’ che verrà presentato a breve da Unindustria così come dichiarato dal presidente Angelo Camilli”. Lo ha affermato giovedì Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio. “È un’ottima notizia e come Cisl siamo pronti a portare il nostro fattivo contributo”, ha aggiunto l’esponente sindacale.

Andrea Pranovi

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Lavoro, sabato a Roma l’Assemblea nazionale della Cisl su salute e sicurezza

Sabato 13 aprile a Roma la Cisl del Lazio parteciperà all’Assemblea nazionale sul tema della salute e della sicurezza indetta dalla Cisl nazionale. “È urgente definire una chiara strategia nazionale in materia di sicurezza del lavoro – ha dichiarato mercoledì Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio -. Lo dobbiamo fare tutti insieme, in un confronto stringente con le Istituzioni per attuare con le Parti sociali tutte, un cammino comune che passi anche dentro una dimensione partecipativa della contrattazione e delle relazioni industriali”. “Dobbiamo alzare il livello di confronto, non solo proponendo nuove idee, ma chiedendo a tutti lo stesso livello di responsabilità e concretezza: alla politica, al sistema delle imprese, a chi è chiamato a vigilare, e infine ai lavoratori e alle lavoratrici – ha aggiunto l’esponente sindacale -. Perfino dentro le scuole dobbiamo arrivare, perché gli studenti di oggi sono i lavoratori di domani. E perché l’attenzione e il rispetto delle normative a tutela della salute e sicurezza è anche un fatto culturale che va impresso nel Dna di ogni singola persona”.

Andrea Pranovi

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Le nuove sfide globali per le pmi nell’assemblea nazionale di Cifa Italia

Si è tenuta mercoledì e giovedì nel Centro congressi del Pontificio Istituto Patristico Augustinianum di Roma l’Assemblea nazionale di Cifa Italia, la Confederazione italiana delle Federazioni autonome, dal titolo “Il modello etico di crescita per le pmi italiane – Formazione, innovazione e sostenibilità”. “Svolgere qui la nostra assemblea nazionale non è stato casuale, come non è casuale il tema scelto – ha dichiarato nella sua relazone programmatica Andrea Cafà, presidente di Cifa -. Abbiamo sentito il bisogno di confrontarci sulle nuove sfide globali che le pmi devono affrontare rispetto alle transizioni in atto, in un contesto geopolitico, economico e sociale in continua e veloce evoluzione”.

Andrea Pranovi

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Il presidente di Coldiretti Prandini e il S.G. Gesmundo ricevuti al Quirinale

Il presidente della Coldiretti Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al Capo dello Stato i vertici della più grande organizzazione agricola d’Italia e d’Europa hanno illustrato le motivazioni della mobilitazione partita dal Brennero con l’avvio della raccolta di firme per una legge europea di iniziativa popolare per superare il codice doganale ed estendere l’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Unione Europea. L’incontro ha costituito anche l’occasione per affrontare temi strategici per il futuro dell’agroalimentare italiano, dal ruolo dell’Unione Europea alla lotta agli effetti negativi del cambiamento climatico, ad esempio con un piano invasi nazionale.

Coldiretti Relazioni Esterne

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Mercato contadino punto di riferimento per gli italiani

Mercato contadino punto di riferimento per gli italiani. Oltre sei su dieci infatti (64%) hanno fatto almeno un acquisto nel 2024 in un mercato contadino, con i farmers market diventati ormai un appuntamento fisso per la spesa dei cittadini. È quanto emerga da una analisi Coldiretti/Noto Sondaggi diffusa in merito ai dati Istat sul commercio al dettaglio a febbraio, che evidenziano una crescita dei beni alimentari del 3,9% in valore e dello 0,4% in volume. A spingere gli acquisti dal produttore è soprattutto la garanzia della salubrità e della trasparenza di quanto portano a tavola.

Mercato contadino il più sicuro

Il 73% degli intervistati ritiene, infatti, che comperare direttamente dall’agricoltore sia la via più sicura tra tutte le forme di distribuzione, dal supermercato al web. Al secondo posto si piazzano i mercati contadini rionali, che garantiscono la sicurezza del cibo per il 69% degli intervistati e precedono i negozi di vicinato (56%) e i supermercati e ipermercati (48%). Fanalino di coda, il web, con appena il 19% degli italiani che si fida del cibo acquistato su internet.

No fake in Italy

Proprio per assicurare una piena trasparenza su quanto i cittadini mettono nel piatto, Coldiretti con la mobilitazione “No fake in italy”, partita dal Brennero, ha lanciato una raccolta di firme per una legge europea di iniziativa popolare per estendere l’obbligo dell’indicazione dell’origine su tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Ue. Una mobilitazione che potrà essere sostenuta firmando in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e negli uffici Coldiretti e sarà promossa anche sui social media con l’hashtag #nofakeinitaly.

Coldiretti Relazioni Esterne

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L’Ambasciatore del Marocco Youssef Balla ha ricevuto il Presidente di FederPetroli Michele Marsiglia

L’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia S.E. Youssef Balla ha ricevuto il Presidente della FederPetroli Italia Michele Marsiglia presso l’Ambasciata del Regno del Marocco a Roma. Il Presidente Marsiglia ha espresso all’Ambasciatore Balla la vicinanza dell’indotto energetico italiano al Marocco, in particolare dopo la tragedia che ha visto il Paese nordafricano interessato dal sisma di forte intensità lo scorso anno. Grande risalto, durante l’incontro al contributo che il Regno del Marocco sta portando alle politiche di Transizione Energetica, aprendo i propri investimenti alle diverse forme di energia rinnovabili disponibili e all’idrogeno verde, non tralasciando quelle fossili tradizionali.

Incontro tra Ambasciatore e Presidente

L’incontro si è concentrato sul rafforzamento delle Relazioni bilaterali, commerciali ed industriali tra i due paesi ed il coinvolgimento di aziende interessate ai progetti del Marocco. Attenzione e confronto al Piano Mattei per l’Africa voluto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed ai numerosi investimenti previsti nel continente africano. Nel corso dell’incontro il Presidente Marsiglia e l’Ambasciatore Balla hanno avuto uno scambio di vedute sulla scena energetica mondiale, con un focus sulla delicata situazione in Medio Oriente e sui prossimi scenari nel Mediterraneo.


FederPetroli Italia
Press Office and Media Relations

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Stop alle importazioni di prodotti agroalimentari non sicuri

Stop alle importazioni di prodotti agroalimentari che non rispettano le stesse regole di quelli italiani in materia di sicurezza alimentare, ambientale e di tutela del lavoro per l’83% degli italiani. È quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa al Brennero, con diecimila agricoltori, guidati dal presidente nazionale Ettore Prandini, che nei due giorni giungeranno alle frontiere per difendere la salute dei cittadini e il reddito delle aziende dall’invasione di cibo straniero che finisce spesso sulle tavole spacciato come italiano.

Stop al fake in Italy

Per l’occasione è stata allestita la tavola del “fake in Italy”, l’italian sounding di casa nostra, con un vero e proprio menu dal primo al dolce fatto con lasagne alla bolognese, arrosticini abruzzesi, lenticchie umbre tutto di provenienza estera. Con l’avvio della raccolta di firme per una legge europea di iniziativa popolare sull’obbligo di etichettatura dell’origine di tutti i prodotti in commercio, Coldiretti punta a smascherare il fenomeno degli alimenti importati e camuffati come italiani grazie a minime lavorazioni, rivedendo il criterio dell’ultima trasformazione sostanziale.

Raccolta firme

Ma la raccolta di firme, che potrà essere sostenuta firmando in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e negli uffici Coldiretti e sarà promossa anche sui social media con l’hashtag #nofakeinitaly, punta anche a mettere finalmente in trasparenza tutti quei prodotti che sono ancora oggi anonimi e che rappresentano circa un quinto della spesa degli italiani e includono alimenti simbolo a partire dal pane. Su pagnotte e panini non vige, infatti, l’obbligo di indicare l’origine del grano impiegato, come accade per la pasta. E lo stesso vale per tutti i derivati come biscotti, fette biscottate crackers e simili.

Legumi in scatola anonimi

Del tutto anonimi anche i legumi in scatola, magari venduti in confezione con colori o segni che richiamano l’italianità, così come le confetture di frutta o di verdura trasformata, come marmellate e sottoli. Niente etichetta d’origine anche per ortaggi e frutta di IV Gamma e noci e pistacchi sgusciati, per i quali dovrebbe però aprirsi uno spiraglio dal prossimo anno, né per carne di coniglio e di cavallo. Restano inoltre completamente anonime le portate sui menu dei ristoranti.

Coldiretti Relazioni Esterne

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Lazio, sicurezza sul lavoro: da inizio 2024 decessi in aumento

Secondo le rilevazioni condotte dall‘Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, la regione Lazio nel primo bimestre del 2024 conta 11 morti sul lavoro. L’indice di incidenza di mortalità nazionale si attesta attorno ad una media di 3.9 morti per milione di occupati, la situazione laziale, invece, è caratterizzata da un tasso inferiore, pari a 3.4.
Undici i decessi avvenuti da gennaio a febbraio 2024, cinque in più del bilancio dello stesso periodo nello scorso 2023: otto quelli rilevati in occasione di lavoro e tre quelli in itinere.

Durante l’incontro promosso dalla Cisl Lazio “Fermiamo la scia di sangue” tenutosi presso la sede centrale dell’Inail di Roma ieri incentrato sul tema della sicurezza e della mortalità sul lavoro, l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni, ha commentato: “La cronaca quotidiana, relativa agli infortuni sul lavoro, è sempre più paragonabile a un bollettino di guerra. I dati fanno rabbrividire. Infatti, l’andamento delle persone che hanno perso la vita sul lavoro nei primi mesi del 2024 è in aumento rispetto allo stesso periodo del 2023. Un quadro crudele che richiede misure efficaci e buone pratiche per promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione. Tutto ciò è necessario per rendere il processo produttivo più efficiente, eliminando e tenendo sotto controllo i principali fattori di rischio”.

La prospettiva illuminata dall’analisi realizzata dall’Osservatorio descrive puntualmente l’emergenza che ancora investe la dimensione relativa alla sicurezza nel mondo del lavoro, di fatto, l’inizio del 2024 vede un aumento di circa il 6.9% delle denunce di infortunio totali: a fine febbraio 2023 ammontavano a 5.827, contro le 6.228 attuali.
I dati più allarmanti provengono dalla provincia di Roma, con 4.961 infortuni segnalati, seguono i 531 registrati a Latina; 285 a Frosinone; 269 a Viterbo; 182 a Rieti. Il Lazio si colloca quindi in zona gialla, riservata alle regioni con l’incidenza di mortalità sul lavoro inferiore alla media nazionale. Nello specifico a Latina l’incidenza è pari a 4,7, di molto superiore alla media, con conseguenze collocazione della provincia in zona arancione; Roma presenta un’incidenza di 3.8 morti per milione di occupati; zona bianca invece per le province di Frosinone, Rieti e Viterbo con zero vittime.

“Promuovere la cultura della sicurezza significa superare una linea di pensiero ancora diffusa, secondo la quale l’adempimento all’obbligo normativo, spesso inteso come onere e ostacolo organizzativo, è l’unica condizione per gestire in maniere efficace la prevenzione dei rischi e la tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. In questi mesi come assessorato abbiamo svolto incontri con le parti sindacali e datoriali sul tema. L’obiettivo era e resta quello di stimolare la realizzazione di interventi di consulenza, formazione e informazione nelle imprese sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro“, continua Schiboni, “entro il 2024 investiremo oltre 4 milioni di euro per avvisi destinati ad interventi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Credo che questa sia la strada giusta per arginare un fenomeno che non è un puro dato numerico, ma è basato sui volti delle persone coinvolte e delle loro famiglie a cui dobbiamo delle risposte”.

Veronica Brunetti

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Proposta commerciale meglio da discutere in presenza

Proposta commerciale meglio in presenza. La pensa così oltre la metà (54%) delle aziende, preferendo gli incontri in presenza ai meeting virtuali (33%). Il 42% è più propenso ad acquistare da interlocutori con cui ha avuto a che fare faccia a faccia e per comunicare si preferiscono e-mail (71%), telefonate (56%) e contatti diretti (38%). Rispetto al passato, tuttavia, la complessità è aumentata: il 40% delle società ha indicato che il numero di decision maker coinvolti nei processi di vendita b2b è cambiato, con il 23% che segnala un aumento.

Proposta da diversi fornitori

Nove aziende su 10 valutano tra tre o più fornitori, e le principali figure coinvolte nei processi decisionali sono almeno tre: C-Suite (34%), finanza e contabilità (30%) e supply chain (24%). Le qualità principali che un sales deve possedere sono onestà, comunicazione chiara e approccio consulenziale; quest’ultimo si arricchisce con l’intelligenza emotiva e in particolare con la capacità di ascolto, al primo posto (27%) per rendere positiva l’esperienza.

Buyers’ View of Salespeople di Tack TMI

È il quadro che emerge dall’ottava edizione dello studio Buyers’ View of Salespeople di Tack TMI, società di Gi Group Holding che si occupa di Learning&Development, che ha raccolto le opinioni di 1600 rispondenti – senior e middle manager – in 16 Paesi, tra cui l’Italia, per indagare i cambiamenti nel settore degli acquisti b2b e approfondire come oggi i buyer a livello globale percepiscono i sales professionals e quali sono le competenze da potenziare per realizzare strategie di successo.

L’AD Irene Vecchione

«Dallo studio – commenta Irene Vecchione, Amministratore Delegato di Tack TMI Italy (Gi Group Holding) – risulta chiaro che l’avanzamento della tecnologia non ha sostituito il valore dell’interazione diretta e interpersonale. L’intelligenza emotiva è tra le prime skill che i sales oggi devono sviluppare per comprendere appieno le necessità dei clienti e rispondervi costruendo rapporti di fiducia a lungo termine. Empatia e connessione emotiva guidano infatti le scelte dei buyer che si aspettano una consulenza dedicata. Tuttavia, solo un quarto dei professionisti è ritenuto efficace nel valutare le esigenze dei clienti. È necessario, dunque, investire nello sviluppo di competenze che possano permettere di creare legami autentici e significativi con i clienti in un approccio multichannel, per assicurarsi risultati in uno scenario sempre più competitivo».

Ufficio stampa Tack TMI Italy

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Pica (Fiepet): numeri in crescita per i ristoranti di Roma e Lazio nel weekend di Pasqua

“Numeri in crescita per i ristoranti di Roma e Lazio in questo weekend di Pasqua, con i dati dell’Osservatorio della Fiepet-Confesercenti che segnano incassi importanti per la attività di ristorazione. Un trend positivo – le prenotazioni erano già chiuse da circa due settimane – che fa registrare il sold out sul litorale laziale e grande pieno anche nei locali del centro storico”. Lo ha dichiarato Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio. “I romani hanno scelto le location sul mare e gli agriturismi nell’entroterra – ha aggiunto Pica – . Premiata anche la Capitale, che per il fatto di essere anche città d’arte ha raccolto pure un consistente flusso di turismo internazionale che – come confermato dai dati di Roma Capitale – ha visto un +6,78% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, gli incassi nel segmento della ristorazione hanno superato i 55 milioni di euro con +23% rispetto allo scorso anno”.

Andrea Pranovi