Assosoftware, l’associazione che rappresenta le principali aziende italiane di sviluppo e commercializzazione software, annuncia la propria uscita da Confindustria. Una scelta di responsabilità e autonomia, non di contrapposizione, messa in atto con l’obiettivo di dare al settore una rappresentanza all’altezza del ruolo che riveste per il Paese. Nel momento in cui l’Italia è chiamata ad affrontare la sfida della digitalizzazione diffusa, Assosoftware ritiene necessario poter rappresentare con piena autonomia e coerenza i bisogni, le priorità e il valore della propria comunità.
Il perché dell’uscita
L’uscita da Confindustria non è una scelta “contro”, ma una scelta “per”, a beneficio delle aziende associate e di tutto il comparto. La volontà è quella di realizzare una rappresentanza più efficace, un riconoscimento più centrale del ruolo del software e per sostenere una visione di digitalizzazione inclusiva, capace di far crescere il Paese attraverso l’innovazione delle sue PMI, della PA e dei professionisti. Assosoftware rappresenta un ecosistema composto in larga parte da aziende italiane, guidate da imprenditori italiani e profondamente radicate nei territori. Una filiera che genera valore, occupazione e innovazione e che ha come principale mercato di riferimento micro, piccole e medie imprese, studi professionali e sistemi produttivi locali, oltre alla Pubblica Amministrazione, ossia l’ossatura reale del Paese.
Comunicato Stampa