I danni ai mezzi dell’Atac causati da tifosi stranieri che vengono
nella Capitale verranno ripagati dall’As Roma.
È quanto stabilito dalla convenzione, approvata dalla Giunta capitolina, tra Roma Capitale, questura dì Roma, Atac e As Roma.
Tecnicamente, la convenzione servirà per la “gestione dell’organizzazione tecnica ed economica del trasporto dei tifosi ospiti nelle gare internazionali”. Anche se non ci sono stati danni ad autobus
o treni della metro, fanno ancora discutere le recenti immagini dei tifosi dello Slavia Praga che, nella giornata di giovedì, hanno causato il panico in città.
In passato, tifosi tedeschi, olandesi e inglesi hanno devastato gli autobus romani e, a rimetterci, è stata l’Atac e, di conseguenza, i cittadini romani.
L’ACCORDO SOTTOSCRITTO NEL 2019 ERA SCADUTO IL 30 GIUGNO DEL 2020
In realtà, una convenzione del genere già esisteva e riguardava sia
l’AS Roma che la SS Lazio. L’accordo, sottoscritto nel 2019, era scaduto il 30 giugno del 2020 ma, a causa della pandemia, non era stato rinnovato. Del resto mezzo mondo non poteva uscire di casa, figuriamoci viaggiare per assistere ad una gara di calcio. In occasione della riunione convocata il 16 novembre 2022 presso la prefettura di Roma, As Roma e SS Lazio, presenti al tavolo, si erano rese disponibili “affinchè fosse posto a carico della tifoseria della squadra ospite l’onere economico del servizio di trasporto” predisposto da Atac.
In sintesi, i costi relativi al servizio di trasporto dei tifosi ospiti vanno
a carico della società sportiva ospitante e saranno compensati con un biglietto di ingresso allo stadio maggiorato di 5 euro.
Quindi, se vengono venduti 100 biglietti ospiti, la società dovrà ridare ad Atac 500 euro. Un accordo, questo, che non ha convinto la SS Lazio che “non ha aderito – si legge nella delibera – a quanto indicato da Atac quale adeguamento all’intervenuta inflazione del sovrapprezzo dei biglietti per i tifosi ospiti” già concordato nella convenzione del 2019.
ACCORDO SOTTOSCRITTO SOLO CON L’AS ROMA FINO AL 30 GIUGNO 2024
Alla fine l’accordo è stato sottoscritto solo con l’AS Roma e durerà
fino al 30 giugno 2024. Da parte sua, l’Atac dovrà garantire che almeno il 70% dei tifosi ospiti, muniti di biglietto per lo stadio, viaggi sui mezzi del trasporto pubblico. Una necessità sottolineata anche vice prefetto vicario nell’incontro del novembre 2022, visto che “l’utilizzo di navette Atac per il trasporto dei tifosi stranieri” è “funzionale ad una più efficace gestione dell’ordine pubblico”. Insomma, meglio averli sui pullman che in giro a scorrazzare per la città.
“Con la convenzione stipulata – ha dichiarato in una nota Patanè – andiamo a risolvere un annoso problema, seguendo le indicazioni della questura e della prefettura di Roma in tema di sicurezza ed ordine pubblico, con l’individuazione di un percorso risolutivo nell’organizzazione del trasporto dei tifosi ospiti nelle gare internazionali. Grazie all’accordo evitiamo che gravino sui fondi destinati al TPL i costi del trasporto dei supporter stranieri e sul bilancio di Atac eventuali danni provocati alle vetture. In base alla Convenzione, infatti, i costi relativi al servizio di trasporto saranno a carico dell’As Roma. Ringraziamo la società giallorossa per la disponibilità – ha concluso Patanè – e ci auguriamo che altre realtà sportive capitoline ne seguano presto l’esempio”.