Palazzo Velabro si è svelato all’interno della cornice dei Fori Imperiali romani: ieri gioiello settecentesco e oggi raffinato mixed-use hotel che si impone come punto di riferimento nel circuito dell’ospitalità della Città Eterna grazie alla gestione di LHM, white label company specializzata in hotel management guidata da Cristina Paini founder e CEO, oggi leader in Italia nello sviluppo del format Condohotel e Mixed-use Hotel.
L’apertura di Palazzo Velabro
«Siamo molto orgogliosi dell’apertura di Palazzo Velabro: il nostro motto è “a room is not enough” per coniugare in questo spazio l’idea del design e dell’arte contemporanea, dei libri e del cinema, dello studio del verde e della cucina d’eccellenza. In un percorso sempre in divenire, elemento essenziale è il nostro personale che segue il cliente alla scoperta di come vivere al meglio l’esperienza di Palazzo Velabro», ha dichiarato Cristina Paini, CEO e founder di LHM.
Costruito nel 1700
Costruito nella prima metà del 1700 e trasformato negli anni ‘60 del ‘900 dall’intervento di restauro conservativo d’autore firmato da Luigi Moretti, esponente del razionalismo del XX secolo, oggi Palazzo Velabro, di proprietà di Unipol Sai e che porta il brand Design Hotels™ di Marriot, propone 27 home suite e 6 camere di design. Gli ospiti possono quindi fruire di un’esperienza esclusiva che combina l’intimità di un soggiorno in una residenza privata e il comfort offerto dai servizi alberghieri tra cui ristorante, sala fitness e cinema. Immobile valorizzato da un intervento tailor-made all’insegna dell’arte contemporanea e del design, grazie al progetto di interni dello studio di architettura milanese GaribaldiArchitects.