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Dieci associazioni contro le grandi navi a Fiumicino

Dieci associazioni culturali ed ambientaliste del comune di Fiumicino fanno quadrato contro la realizzazione del porto croceristico al

vecchio Faro e contro la bocciatura del Tar dei vincoli nella zona di Pizzo del prete.

È quanto emerso nell’nell’incontro pubblico “In direzione ostinata

e contraria: Fiumicino futuro prossimo”.

Numerosi i portavoce dei vari comitati/associazioni che hanno

ricordato le iniziative prese in passato e hanno informato sulle più recenti emergenze ambientali: “da Pizzo del Prete con la recente sentenza del Tar di bocciatura del decreto ministeriale che aveva vincolato l’intera zona ai sensi dell’art. 136 del Codice deli Beni Culturali e del Paesaggio, all’inserimento su esplicita richiesta

del Sindaco uscente tra le opere del Giubileo del porto turistico/croceristico al Faro di Fiumicino con pesanti rischi anche

per l’erosione di tutto il litorale”, è stato sottolineato. 

EMERGENZE AMBIENTALI, STOP AL PORTO CROCIERISTICO

Le associazioni, in modo corale, sentono l’esigenza di dare vita

nel prossimo futuro a una Rete dei comitati e delle associazioni che assicuri “continuità alla capacità di risposta unitaria alle diverse

criticità ambientali che via via potranno presentarsi”. “E’ stato inoltre ribadito il differente ruolo delle realtà associative rispetto ai partiti e

alle forze che siedono in Consiglio Comunale, ruolo che non si limita

a quello di denunciare o di fare pressioni sull’Amministrazione ma

che può esplicarsi anche nel fornire analisi, studi, documentazione e progettualità alla comunità nel suo insieme.

L’appuntamento è quindi per il prossimo settembre per dare seguito

al progetto di Rete e alla preparazione di un documento-base comune”, concludono il Comitato FuoriPISTA, Mobasta Pizzo del Prete, Associazione 99 Fontanili, Tavoli del Porto, Yogarmonia Piccolo Principe, Nobiogas Fiumicino, A casa di Alice, B&Bio, Comitato Pendolari Maccarese Palidoro, Associazione di Promozione Sociale SAIFO.

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Oggi il giorno più caldo: a Roma meteo da bollino rosso

Temperature bollenti e afa che soffoca l’Italia. Oggi bollino rosso e giornata piu’ calda con massima allerta in ben 8 città:

si tratta di Roma, Bolzano, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti

e Torino. Allerta di livello 2 e quindi bollino arancione, invece, per Milano, Ancona, Bologna, Brescia, Campobasso, Pescara, Verona e Viterbo.

Questo quanto registra il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che monitora 27 città. In tutte le restanti città monitorate (Bari, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste e Venezia), le temperature si manterranno a livello 1 contrassegnate dal bollino giallo. 

Nessun bollini verde, quindi, tra le città monitorate.

NEL LAZIO PER FRONTEGGIARE LE ONDATE DI CALORE SONO STATE ALLERTATE LE STRUTTURE SANITARIE

In particolare nel Lazio per fronteggiare l’ondata di calore “sono state allertate anche le strutture sanitarie che potranno essere chiamate

a fronteggiare un incremento di patologie o emergenze legate agli effetti delle alte temperature”, sottolinea la Regione in una nota.

L’Agenzia regionale di Protezione civile della Regione Lazio

ha comunicato “che da mercoledì 12 luglio, si verificherà un’ulteriore ondata di calore, con un incremento delle temperature.

Queste ultime risulteranno molto elevate nelle ore diurne ed elevate nelle ore notturne”.

LE TEMPERATURE POTRANNO ARRIVARE A UNA DECINA DI GRADI SOPRA LA MEDIA STAGIONALE

“Le temperature potranno arrivare a una decina di gradi sopra la media stagionale, con un incremento significativo durante le ore notturne,

a causa di aria molto calda anche a quote di montagna. Tale situazione potrà durare per almeno 7-10 giorni dal prossimo mercoledì – evidenzia la nota -. Sul fronte della salute pubblica c’è un evidente rischio per la popolazione più fragile, qualora esposta a temperature così elevate, soprattutto in conseguenza del fatto che anche le ore notturne non porteranno particolare refrigerio. La Regione Lazio ha invitato le amministrazioni locali a regolare le proprie funzioni di protezione civile e socioassistenziali rispetto a questo specifico rischio per la popolazione fragile e più esposta”.

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Una fiaccolata per non dimenticare il 28 luglio 1993

Una fiaccolata per non dimenticare. Una fiaccolata di memoria e impegno nel trentesimo anniversario degli attentati mafiosi alle chiese di San Giovanni in Laterano e San Giorgio in Velabro, nella notte tra il 27 e il 28 luglio del 1993. Appuntamento venerdì 28 luglio, alle ore 00:04, con partenza San Giovanni in Laterano e arrivo a piazza San Giorgio al Velabro promossa da Libera, Roma Capitale e Diocesi di Roma e anche in collaborazione con l’associazionismo, sindacati, studenti e le forze sociali e istituzionali.

Fiaccolata per ricordare

Una fiaccolata per ricordare quel mercoledì 28 luglio di trent’anni fa quando alle ore 00:04 un’auto-bomba, collocata nell’angolo tra il Palazzo Lateranense e la testata del transetto della basilica di San Giovanni, esplodeva, seminando distruzione e rovina. L’effetto dell’esplosione raggiunse il palazzo d’abitazione annesso alla Basilica, il Battistero di San Giovanni in Fonte, la Canonica capitolare, alcuni palazzi annessi all’Università Lateranense, l’Ospedale di San Giovanni. A pochi minuti di distanza, alle ore 00:08, una seconda auto-bomba esplodeva davanti alla facciata della chiesa di San Giorgio in Velabro, provocando ingenti danni che causarono la chiusura della chiesa per tre anni. Gli attentati mafiosi causarono 22 feriti.

Attacco allo Stato e alla Chiesa

Un attacco allo Stato, un attacco alla Chiesa. Un progetto mafioso di destabilizzazione del funzionamento delle Istituzioni democratiche e della vita civile del Paese. Una risposta all’invettiva contro i mafiosi pronunciata di Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi ad Agrigento, il 9 maggio del 1993, che anticipava così le parole “definitive” di “scomunica” dei mafiosi da parte di Papa Francesco nella Piana di Sibari nel giugno 2104. Insieme, il 28 luglio per una fiaccolata di memoria e impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie per dire Roma non dimentica e per rilanciare la lotta alla mafia che uccide la speranza, semina terrore, ruba il nostro futuro e anche per valorizzare l’opera di tante realtà, laiche e cattoliche, istituzionali e associative, impegnate per il bene comune, per la dignità e la libertà delle persone.

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Ponte dell’Industria a Roma, dal 24 luglio i lavori di riqualificazione

Dopo la chiusura provvisoria del Ponte Marconi, in questi giorni dovrebbe arrivare anche la chiusura del Ponte dell’Industria,

meglio conosciuto come “Ponte di Ferro”.

La struttura urbanistica, gravemente danneggiata da un incendio scaturito nelle baraccopoli sottostanti, è di primaria importanza

nella viabilità di Roma Sud: collega Testaccio e Ostiense a viale Marconi e Trastevere. 

Già era rimasto chiuso diversi mesi dopo l’incendio che si sprigionò sotto la sua struttura.

Per tenerlo in piedi, i tecnici furono costretti a sfoltire il Ponte di Ferro, eliminando la possibilità di crollo e riaprendo invece al traffico locale. E’ ovvio però come alcuni danni siano rimasti, con Roma che ha deciso di ripararli con quella che sarà una ricostruzione totale del collegamento urbano.

LA PARTENZA DEI LAVORI SUL PONTE DI FERRO

Seguendo le indicazioni del Comune di Roma, si tratterà di lavori che

si estenderanno per parecchio tempo. Infatti, la netta ricostruzione della struttura di collegamento tra Trastevere e viale Ostiense, richiederà un’opera di costruzione dalla durata di ben 14 mesi.

Un periodo esteso e che creerà nuovi disordini nel traffico di Roma Sud, soprattutto in prossimità di viale Marconi e l’area della stazione Ostiense. 

I danni, dopo l’incendio divampato sotto la struttura, potevano mettere la parola fine nell’attività del Ponte di Ferro.

Pur di non farla chiudere definitivamente, Roma Capitale ha deciso la piena ricostruzione della tratta stradale. Strada per altro storica della Capitale, considerato come si tratti di uno dei punti più rappresentativi dell’area di Ostiense e del Gazometro romano. 

La partenza dei lavori sul Ponte di Ferro, leggendo i cronoprogrammi del Comune di Roma, sono previsti per la giornata di lunedì 24 luglio, per essere riaperto poi a settembre 2024.

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Meteo. Picchi di caldo record sull’Italia

Sole e caldo protagonisti dei prossimi giorni in Italia.

Con l’arrivo dell’anticiclone africano Cerbero, infatti, non solo

meteo stabilizzato in tutto il Paese ma anche temperature alte con picchi di calore record.

Come spiega Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it,

da domenica farà sempre più caldo con le temperature che in alcune regioni avranno picchi ben oltre i 40°C.

Le colonnine di mercurio sono già salite sfiorando in 40°C in Sardegna e sarà proprio questa regione a registrare misure di temperatura quasi da record per il periodo. Ma andiamo con ordine.

L’anticiclone africano Cerbero acquisterà sempre più potenza a partire da domenica quando il suo cuore bollente si avvicinerà minacciosamente all’Italia.

LE TEMPERATURE INIZIERANNO A MISURARE VALORI DAVVERO ROVENTI

Per questo motivo dal giorno di festa le temperature inizieranno a misurare valori davvero roventi. Se al Nord non si supereranno

i 34-35°C, al Centro si toccheranno i 37°C come a Firenze e Roma, stessa cifra possibile anche in Campania, come sul casertano.

Farà ancora più caldo invece sulle zone interne di Sardegna e Sicilia dove si potrebbero registrare i 42°C.

Se ciò non bastasse la prossima settimana sarà ancora più rovente.

La lingua cocente dell’anticiclone Cerbero raggiungerà la Sardegna e accarezzerà Sicilia e regioni tirreniche. Temperature quindi in ulteriore aumento: 45°C si potrebbero toccare in Sardegna, 38°C su Toscana e Lazio come a Firenze e Roma, fino a 37°C sul resto del Sud e anche al Nord (Bologna, Ferrara, Pavia, Alessandria).

Ma se farà caldissimo di giorno, anche la notte non sarà da meno. Qui ci penserà l’afa a rendere il dormire difficoltoso. Le masse d’aria calda trasportate da Cerbero attraversando il Mar Mediterraneo si caricheranno di umidità. Attenzione quindi al disagio fisico dovuto proprio all’afa. 

Con temperature minime quasi mai sotto i 20°C su molte città italiane si avranno le notti tropicali.

Questa situazione, quanto meno al Centro-Sud dovrebbe durare almeno per altri 10 giorni, al Nord invece da mercoledì 12 è atteso un indebolimento dell’anticiclone che provocherà i primi forti temporali sulle Alpi.

PREVISIONI FINO A LUNEDI’10 LUGLIO

Sabato 8. Al nord: soleggiato e caldo. Al centro: sole e caldo in aumento. Al sud: bel tempo caldo.

Domenica 9. Al nord: sole e caldo intenso. Al centro: clima rovente con sole prevalente. Al sud: tutto sole e caldo diffuso.

Lunedì 10. Al nord: sole e caldo sempre più intenso. Al centro: sole e caldo forte. Al sud: clima bollente e soleggiato.

TENDENZA:

Tendenza: prosegue il bel tempo al Centro-Sud, alcuni temporali sulle Alpi.

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Sologamia dal 13 al 16 luglio a Videocittà

Sologamia, ovvero il matrimonio con se stessi. È solo di recente che il termine “sologamia” ha fatto capolino, ma ancora se ne conosce poco, almeno in Italia, di quello che ha tutti i connotati di un autentico fenomeno sociale contemporaneo. Lo stesso termine non ha tuttora una definizione ufficiale nemmeno nella Treccani, l’enciclopedia italiana più famosa. In realtà, la sologamia è una pratica che esiste da decenni in Giappone, ed è fondata su una filosofia intimista volta alla cura del sé e del proprio benessere interiore, a Kyoto c’è pure un’agenzia che propone pacchetti per matrimoni “self-wedding” che sono molto richiesti, soprattutto dalle donne. Ma non solo, ha fatto una timida comparsa sul piccolo schermo all’interno della serie Sex and the City e recentemente una indiana che si è spostata con se stessa ha fatto parlare a livello internazionale.

Sologamia nell’arte con Elena Ketra

Concetto di Sologamia nell’arte con la performance digitale “Sologamy” dell’artista vicentina Elena Ketra, che recentemente ha esposto al Museo Madre di Napoli. La performance sarà presentata dalla Fondazione Solares delle Arti, in collaborazione con la galleria romana Supermartek in anteprima internazionale dal 13 al 16 luglio a Videocittà, il Festival della visione e della cultura digitale, presso il Gazometro di Roma. Nella sezione dedicata all’arte contemporanea chiamata “Agorà Expo”, sarà allestita un’area per il progetto Sologamy.

Sposarsi con se stesso

Chi vorrà sposarsi con se stesso, inserendo i propri dati grazie ad uno schermo touchscreen, “in virtù dell’arte e dell’amore” potrà farlo con tanto di certificato che attesta il proprio matrimonio sologamico. Tale certificato, firmato dall’artista, è un’opera unica. Elena Ketra spiega così la poetica che l’ha ispirata: «Imparare ad amare se stessi è necessario per poter amare in modo libero ogni altro essere umano. È l’affermazione della propria indipendenza affettiva, la presa di coscienza di sé e delle proprie capacità, forza e bellezza, al di là di diktat estetici, sociali e sessuali uniformanti. L’inclusione sociale parte prima di tutto da noi stessi».

Prime opere dal 2021

Le prime opere attorno a questo concetto risalgono al 2021, una serie di lastre specchianti sulle quali è impressa una torta nuziale stilizzata a più piani sopra la quale troneggia un pezzo degli scacchi femminile, maschile e neutro, e sotto la definizione della parola sologamia, in dialogo con un’altra opera-specchio “Nontiscordardite”. Il filo conduttore della ricerca di Elena Ketra è l’empowerment femminile e l’inclusione sociale, ponendo come centro della riflessione il sé come persona, oltre stereotipi di genere. Questa performance ne è il manifesto più limpido e sincero, in quanto esiste solo grazie all’interazione e abbraccia tutti i generi.

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Open Day CIE anche a luglio

Open Day dedicati alla carta d’identità elettronica anche a luglio, con le aperture straordinarie degli uffici anagrafici dei Municipi III, IV e XI nella giornata di sabato 8 luglio, e degli Ex Punti Informativi del centro della città anche domenica 9 luglio. Per richiedere la carta d’identità elettronica nei fine settimana è obbligatorio prenotare il proprio appuntamento a partire dalle ore 09 di venerdì 7 luglio, fino a esaurimento delle disponibilità, tramite il sito Agenda CIE del Ministero dell’Interno.

Catarci: “Open Day nel week end”

«Anche per il weekend dell’8 e del 9 luglio Roma Capitale ha assicurato la continuità del servizio straordinario CIE, tramite l’apertura degli uffici anagrafici dei Municipi III, IV, XI oltre agli ex Punti Informativi Turistici, previa prenotazione da effettuarsi il venerdì precedente. Insieme agli Open Day prosegue parallelamente l’impegno per potenziare il sistema ordinario dei rilasci: ciò è reso possibile dal lavoro di tutto il personale dell’Anagrafe, dei Municipi e anche dei Dipartimenti capitolini coinvolti. A loro va il mio più sentito ringraziamento», ha commentato l’Assessore Capitolino alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la città dei 15 minuti Andrea Catarci.

Muniti di ticket di prenotazione

Per espletare la richiesta della CIE bisognerà presentarsi muniti di ticket di prenotazione all’Open Day, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento qualora di tratti di rinnovo e non di prima emissione.
MUNICIPIO III: la sede di Via Fracchia 45 sarà aperta sabato 8 luglio dalle ore 8 alle 14; IV: la sede di Via Rivisondoli 2 sarà aperta sabato 8 luglio dalle ore 8 alle 15; XI: la sede di Via Cardano 135 sarà aperta sabato 8 luglio dalle ore 8 alle 16. Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune: aperti sabato 8 luglio dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e domenica 9 luglio dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

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Roma candidata a ospitare il World Water Forum 2027

Roma candidata a ospitare il World Water Forum 2027. Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha scelto la tribuna dell’Assemblea ANBI, davanti ad una platea di centinaia di rappresentanti dei Consorzi di bonifica ed irrigazione di tutta Italia, per annunciarla. Il Vicepresidente del Consiglio ricorda come l’Italia già ospiti il World Water Assessment Programme (WWAP) dell’UNESCO, autore del World Water Development Report delle Nazioni Unite, un resoconto sullo stato (quantità e qualità), l’uso e la gestione delle risorse d’acqua dolce, nonchè un riferimento fondamentale per le politiche idriche internazionali.

Perché a Roma

«Apprezziamo il lavoro del Consiglio Mondiale dell’Acqua nel sottolineare la rilevanza delle questioni idriche», scrive Tajani. «Consideriamo il Forum Mondiale dell’Acqua come una piattaforma fondamentale di discussione tra istituzioni pubbliche, autorità locali, società civile, imprese e mondo accademico. Per questi motivi, il governo italiano intende candidarsi per ospitare a Roma il Forum mondiale dell’acqua del 2027», conclude il ministro.

Onorati per la scelta del Ministro

«Siamo onorati che il Ministro, Tajani, abbia scelto la nostra Assemblea per tale, significativo annuncio – commenta Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Tutela e la Gestione del Territorio e delle Acque Irrigue – La storia idraulica dell’Italia e la perizia operativa dimostrata anche nella recente alluvione in Emilia Romagna, nonché un territorio quotidianamente disegnato dall’acqua sapranno offrire una straordinaria cornice, in cui i Consorzi di bonifica ed irrigazione vogliono essere tra i protagonisti». L’Italia riprova così ad ospitare l’importante appuntamento dopo che la precedente candidatura di Assisi, Roma e Firenze per il World Water Forum 2024 non aveva battuto Bali.

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Colosseo sfregiato, il turista chiede scusa: «Non sapevo fosse un monumento antico»

Suona un po’ falsa, la scusa portata avanti dal turista inglese che

nei giorni scorsi ha sfregiato il muro del Colosseo, incidendo il suo nome e quello della fidanzata: «Ammetto con profondissimo imbarazzo che solo in seguito a quanto incresciosamente accaduto ho appreso dell’antichità del monumento», ha scritto Ivan Dimitrov, 27 anni,

in una lettera inviata alla Procura di Roma, al sindaco Gualtieri.

Il turista britannico, ripreso in un video che ha fatto il giro del mondo, avrebbe dunque ammesso il suo gesto (e come avrebbe potuto dire

il contrario) aggiungendo di essere completamente all’oscuro di dove fosse.

IN UNA LETTERA HA CHIESTO SCUSA PER IL SUO STUPIDO GESTO

Possibile che Ivan di Bristol dove vive con la sua fidanzata, Hayley Bracey, 33 anni, (anche lei ignara?) stesse trascorrendo del tempo in

una delle culle dell’umanità, senza sapere che fosse nel Colosseo? L’uomo ha inciso su un muro la frase “Ivan+Hayley 23”, ma i carabinieri lo ha rintracciato setacciando le immagini delle telecamere

a circuito chiuso e i registri degli hotel ed alla fine l’ha individuato in Bulgaria, dove stava proseguendo il suo tour europeo.

La sua lettera, però, sembra il frutto tardivo del timore di dover pagare i danni del suo atto vandalico, oltre al fatto che gli è stato spiegato che rischia il carcere da due a cinque anni e una fino a 15mila euro. “Consapevole della gravità del gesto commesso, desidero con queste righe rivolgere le mie più sentite e oneste scuse agli italiani e a tutto il mondo per il danno arrecato a un bene che, di fatto, è patrimonio dell’intera umanità” ha scritto Ivan nella lettera.

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Meteo. Temporali al Nord, sole al Centro-Sud.

Temporali e grandine al Nord, sole al Centro e al Sud. 

Italia divisa dal meteo in attesa che torni l’anticiclone africano Cerbero, che da venerdì potrebbe portare caldo e afa sulla penisola.

Un anticiclone, spiega l’esperto e fondatore del sito www.iLMeteo.it Antonio Sanò, più potente del precedente Scipione, il primo di questa estate.

Il tempo, fino a venerdì, continuerà quindi a rimanere più incerto al Nord che è ancora interessato dalle correnti instabili in arrivo dall’oceano Atlantico e che fanno capo a un vasto sistema ciclonico

ben presente tra Regno Unito e Scandinavia.

Per questo motivo potranno scoppiare dei temporali, localmente di forte intensità, con grandinate e colpi di vento, non solo sulle Alpi, ma anche sulla Pianura Padana, soprattutto della Lombardia e del Triveneto (tra mercoledì sera e giovedì mattina). Il resto d’Italia sarà protetto dall’alta pressione.

L’ANTICICLONE AFRICANO INIZIERA’ SALIRE A PARTIRE DA VENERDI’

L’anticiclone africano Cerbero inizierà a salire con prepotenza verso l’Italia a partire da venerdì e nei giorni successivi infiammerà tutte le regioni. Cerbero distribuirà l’intensità del caldo africano su tre zone d’Italia. La prima è il Sud e le Isole Maggiori; a partire dal weekend infatti, soprattutto in Sardegna le temperature massime potrebbero superare facilmente i 40°C con picchi persino di 45°C sulle zone interne meridionali. La seconda zone è rappresentata dall’Italia centrale, soprattutto tirrenica. Su Toscana e Lazio i valori termici diurni toccheranno i 36-37°C a Firenze e Roma. La terza zona è il Nord, qui anche se il caldo si farà sentire quasi come al Centro, si dovrà fare i conti con la possibilità di qualche temporale di calore che potrebbe interessare l’arco alpino, soprattutto di confine.

L’ANTICICLONE AFRICANO CONTINUERA’ A SURRISCALDARE IL CLIMA ALMENO FINO A META’ MESE

Cerbero quindi, tre teste per 3 livelli di caldo africano. L’anticiclone africano continuerà a surriscaldare il clima italiano almeno fino a metà mese e forse anche oltre al Centro-Sud. Questa seconda ondata di caldo farà parlare di sé non solo per le temperature altissime che si potranno raggiungere, ma anche per il disagio fisico dovuto all’umidità e quindi all’afa. Le correnti calde africane infatti attraversando il mare nostrum si caricheranno di umidità trasformando le notti italiane in tropicali. Ricordiamo che per notti tropicali si intendono quelle notti in cui la temperatura minima non scende mai sotto i 20°C.

PREVISIONI FINO A VENERDI’ 7 LUGLIO

Mercoledì 5. Al nord: temporali dalle Alpi verso la pianura lombarda e del Triveneto in serata/nottata. Al centro: sole prevalente. Al sud: bel tempo.

Giovedì 6. Al nord: instabile su Triveneto e Lombardia con temporali. Al centro: bel tempo e clima più caldo. Al sud: soleggiato.

Venerdì 7. Al nord: soleggiato e caldo. Al centro: tutto sole e caldo in aumento. Al sud: ampio soleggiamento.

TENDENZA:

Tendenza: weekend cocente con l’anticiclone africano Cerbero, sole e clima caldissimo.