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Un calzino a 4 zampe per la Befana di Zoomarine

Un calzino a 4 zampe per la Befana di Zoomarine. Un po’ strega e un po’ fata, la nonnina che vola in sella alla sua scopa è da sempre uno dei personaggi più amati dai bambini. Tra calze colme di dolci per i più buoni, e di carbone per quelli più monelli, quest’anno la befana al parco Zoomarine sarà decisamente speciale poiché dedicata anche a cani, gatti, conigli, pappagalli, che popolano la vita quotidiana di numerose famiglie.

Un calzino a 4 zampe il 6 gennaio

L’iniziativa “Un calzino a 4 zampe” si svolgerà il 6 gennaio con lo scopo di far capire che si può restituire una nuova vita agli accessori pet non più utilizzati e pronti per essere rimessi in circolo perseguendo il concetto di riuso e riciclo così importanti per la sostenibilità ambientale. Una operazione solidale che invita, quindi, i visitatori a donare ciotole, cucce, farmaci e giochi, che saranno consegnati direttamente ai volontari dei rifugi che si occupano di curare gli animali meno fortunati unitamente ai pasti donati dai fondatori di LovBau.

Snack e gadget per i bambini

Inoltre i bambini che porteranno simbolicamente un proprio calzino potranno riempirlo gratuitamente con snack e gadget, messi a disposizione dagli esperti del food della Vitakraft, da portare a casa per i propri compagni di avventura con i baffi e per questa buona azione Zoomarine donerà ai bimbi un tour gratuito al parco con “Amici di Zampa” e “La foresta dei Pappagalli”. Tante poi le sorprese per i più piccini nella giornata dell’Epifania a Zoomarine: dalla pista per il ghiaccio, alle attrazioni,al divertente percorso Zoolights, le luminarie interattive, alla possibilità di incontrare davvero la cara vecchina pronta a regalare dolci e caramelle e far salire tutti sulla sua gigantesca scopa di saggina per scattare magiche foto ricordo prima di volare di nuovo nel cielo.

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Al Bioparco Befana all’insegna dell’ambiente

Al Bioparco di Roma anche il giorno della Befana sarà all’insegna dell’ambiente. Dalle 10 alle 12 sarà organizzata una speciale caccia al tesoro a squadre (foto Massimiliano Di Giovanni) dal titolo: ‘chi tutela l’ambiente trova un tesoro!’.

Gioco per tutta la famiglia

Un gioco per tutta la famiglia costituito da quiz, giochi e sfide espressive. Alla partenza i partecipanti riceveranno un kit, sceglieranno il nome della squadra e si cimenteranno in varie prove. Ogni prova varrà un punteggio; per tutta la durata del giro del parco ogni squadra dovrà appuntare su un taccuino il maggior numero di tipologie di minacce per l’estinzione degli animali come bracconaggio, deforestazione, estrapolando le informazioni dai testi dei pannelli descrittivi delle specie animali del Bioparco. Al termine del percorso verrà designata la squadra vincitrice che riceverà un premio e ci saranno gadget per tutti i partecipanti.

Caccia al tesoro del Bioparco su prenotazione entro 24 ore prima

La caccia al tesoro è su prenotazione da effettuare almeno entro 24 ore prima della data dell’evento all’indirizzo mail: info@ilflautomagico.net. Nel corso della giornata, dalle 11 alle 15.30 lo staff zoologico sarà a disposizione del pubblico per approfondire le conoscenze sugli esemplari ospiti del parco e per ricevere stimoli su tutto ciò che è legato all’ambiente naturale e alla sua conservazione. Gli orari sono: 11 all’area macachi del Giappone, ore 11.30 ai lemuri catta, 12 elefanti asiatici, alle 14 sarà la volta del villaggio degli scimpanzé, alle ore 15 otarie della California e alle 15.30 presso l’exhibit pinguini del Capo.

Appuntamento con Animali&pregiudizi

Infine, dalle 11 alle 15.15 appuntamento con l’attività ‘Animali&pregiudizi’, uno speciale A tu x tu a cura dello staff didattico con alcuni animali come blatte soffianti, rospi, insetti stecco e molti altri di cui spesso si ha paura o che suscitano ribrezzo, ma importantissimi per l’equilibrio dell’ambiente naturale.

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Roma, Tari rimborsata per i troppi rifiuti in strada: i cittadini di Settebagni vincono il ricorso

L’immondizia continua a straripare, l’Ama deve ancora “smaltire” i sacchetti delle feste natalizie. Intanto però, almeno dal punto di vista legale, si è fatta pulizia.

Siamo a Roma Nord, nel quartiere di periferia di Settebagni dove un gruppo di indomiti residenti ha creduto fino alla fine di poter ottenere giustizia davanti a quei cumuli di rifiuti non raccolti, che nel tempo hanno attratto cinghiali e creato anche problemi di igiene. La loro battaglia è iniziata quasi cinque anni fa e ora è arrivata la vittoria. Definitiva.

IL COMUNE RIMBORSERA’ L’80% DELLA TARI PAGATA DAI RESIDENTI DI SETTEBAGNI

Il Comune rimborserà l’80 per cento della Tari pagata da una

quarantina di residenti a Settebagni nel biennio 2017-2018.

Enormi ritardi nella raccolta dei rifiuti quando ancora nel quartiere

c’era “il porta a porta” hanno portato a una sentenza rivoluzionaria che vede il Comune costretto a pagare oltre 20 mila euro.

Nel febbraio del 2020 la Commissione Tributaria di Roma aveva già accordato un rimborso del 20 per cento confutando la memoria difensiva elaborata dal Comune.

Il Campidoglio presentò un ricorso che ora è stato rigettato dalla Corte di Giustizia Tributaria di II grado del Lazio con sentenza n. 5913/2022 sezione 1 depositata il 14 dicembre.

«Non solo, la Corte ha accolto l’appello incidentale da noi presentato, portando così il rimborso dal 20 all’80 per cento».

A chiarire la sentenza è Mauro Costanzo, l’avvocato dell’associazione Don Chisciotte che pro bono ha curato la battaglia legale del comitato di quartiere di Settebagni contro Comune e Ama. «Si tratta di un risultato importantissimo – aggiunge – è un precedente legale che potrà essere utilizzato anche in altri quartieri».

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Nuovo look per Caracalla: progetto di restyling per sicurezza di pedoni e ciclisti

Nuovo look per Caracalla: pedoni e ciclisti potranno godere di un

nuovo spazio completamente riqualificato al centro della città.

La Giunta capitolina ha, infatti, appena approvato il progetto di fattibilità per avviare il restyling completo di un’area che nel tempo

ha visto un progressivo deterioramento e che necessita di un intervento di miglioria.

IL PROGETTO AVRA’ UN ESTENSIONE DI 1,2 KM PER UN COSTO DI 3,5 MILIONI DI EURO

Il progetto avrà una estensione di circa 1,2 chilometri, per una superficie totale di circa un ettaro, con un costo totale dell’intervento di 3,5 milioni di euro per avviare i lavori il prossimo anno.

L’area verde compresa tra viale delle Terme di Caracalla e

via Valle delle Camene verrà ridefinita, riprogettata e resa fruibile a romani e turisti, prevedendo la realizzazione di percorsi pedonali

al suo interno con la possibilità di ricreare i percorsi storici.

La strada, anche se secondaria, è molto importante perché è la porta di accesso all’area sportiva e ai giardini di Caracalla, all’Aranciera di Roma Capitale e al sito per matrimoni del Complesso Vignola Mattei. Un intervento che si inserisce nel più ampio quadro di riassetto urbano che la Giunta Gualtieri sta portando avanti su tutto il territorio di Roma, dal centro alle periferie.

Si tratta di un lavoro di concerto tra Assessorato ai Lavori pubblici, che ha in carico viale delle Terme di Caracalla, e Municipio Roma I Centro, che ha la competenza di via di Valle delle Camene. Sarà infatti il Dipartimento Csimu a svolgere i lavori di riqualificazione dell’area interessata per poter garantire una gestione coordinata.

Il restyling punta a rendere l’area completamente fruibile grazie a una riqualificazione di strada, marciapiedi e segnaletica, con un’attenzione particolare anche all’illuminazione.

IL PROGETTO

L’intervento prevede la manutenzione straordinaria dell’intera piattaforma stradale di via Valle delle Camene e di una corsia

laterale di Viale Terme di Caracalla, inserendo anche l’adeguamento del marciapiedi sotto il profilo geometrico e di sicurezza relativamente alla fruibilità degli spazi adiacenti al parco.

In particolare, verrà completamente riqualificata la pavimentazione, inclusa la pulizia delle caditoie; il ripristino, dove danneggiate, delle tubazioni della rete di smaltimento delle acque meteoriche; si interverrà su cigli e marciapiedi e, a conclusione dei lavori, si procederà al rifacimento della segnaletica.

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Meteo: perturbazione contro l’anticiclone africano

Dopo il Capodanno, tra i più anomali degli ultimi anni a livello

di temperature, i primi giorni del nuovo anno saranno ancora contraddistinti dall’imponente presenza dell’anticiclone africano

che però verrà temporaneamente colpito dall’arrivo di una debole perturbazione.

“Nella prima settimana dell’anno, dopo un lunedì ancora con un’atmosfera stabile su gran parte delle regioni, martedì una

debole perturbazione atlantica approfitterà di una breve fase

di stanca dell’alta pressione” dice Antonio Sanò, direttore

e fondatore del sito www.iLMeteo.it.

PIOGGE AL NORDOVEST SOLE PREVALENTE AL SUD

Di conseguenza ci saranno “piogge modeste interesseranno a carattere sparso gran parte del Nordovest, quindi Liguria, Piemonte centro-orientale e tutta la Lombardia, piovaschi invece bagneranno la Toscana e la Venezia Giulia.

Altrove il tempo continuerà a essere stabile, quindi, con sole prevalente al Sud, molte nubi sul resto del Centro e cielo in prevalenza coperto o localmente nebbioso sul resto del Settentrionale”.

“Dopo questa svista dell’anticiclone le cose torneranno al trend abituale di questi ultimi dieci giorni, ovvero con il ritorno della nebbia sulla Pianura Padana, la presenza di molte nuvole in Toscana, Umbria e lungo le coste del Lazio e di un tempo più soleggiato al Sud. In questo contesto le temperature non subiranno sostanziali variazioni, mantenendosi sopra la media del periodo di circa 5-6 gradi”.

“Questa situazione ci accompagnerà fino all’Epifania e anche sabato 7 gennaio. 

Le cose potrebbero mutare invece da domenica 8 quando l’anticiclone subirà un nuovo attacco da parte delle impetuose correnti perturbate nord-atlantiche.

L’ingresso di venti più freschi dai quadranti settentrionali oltre a favorire una generale diminuzione delle temperature, darà vita a un temporaneo centro depressionario che piloterà una perturbazione atlantica ben più organizzata e intensa rispetto alla precedente”.

PREVISIONI FINO A MERCOLEDI’ 4 GENNAIO

Lunedì 2 gennaio:Al nord: pioviggine al Nordovest, nebbie altrove. Al centro: cielo molto nuvoloso o localmente coperto e nebbioso. Al sud: poche nubi, ma nebbie in Puglia.

Martedì 3 gennaio:Al nord: piogge modeste al Nordovest, coperto e nebbioso altrove. Al centro: qualche pioggia in Toscana. Al sud: cielo poco nuvoloso.

Mercoledì 4 gennaio:Al nord: nebbie o cielo coperto. Al centro: cielo a tratti coperto. Al sud: bel tempo prevalente.

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Befana di Salvamamme all’Ice Park

Befana di Salvamamme è il tradizionale appuntamento dedicato ai piccoli nell’Ice Park in prossimità della festività dell’Epifania. Come ogni anno il 5 gennaio, dalle 10.30 alle 14, sulla pista di ghiaccio del Foro Italico, la più frequentata della Capitale a due passi dallo Stadio Olimpico, si svolgerà la coinvolgente manifestazione di solidarietà che accoglierà i grandi e piccoli ospiti sostenuti dall’omonima Associazione nel magico Villaggio Di Natale, l’Ice Christmas Village (Lungotevere Maresciallo Diaz angolo viale Antonino di San Giuliano) per una giornata che sarà di grande divertimento e coinvolgimento emotivo.

Evento presentato da Antonio Delle Donne. Madrina la cantante Tosca

L’evento, sarà presentato dallo showman Antonio Delle Donne. Madrina dell’evento la cantante Tosca, affettuosamente sempre vicina a Salvamamme. A tutti i bambini presenti sarà data la possibilità di pattinare gratuitamente, saranno inoltre organizzate tante iniziative a dimensione di bambino. Truccabimbi, animazione in pista e fuori, e ancora doni e calze della Befana piene di dolci che saranno consegnati a tutti i piccoli ospiti dai volontari, capitanati da Maria Bianca Lucibelli. Invitati speciali per l’occasione anche i bimbi più fragili del progetto “Kit Care con Amore, Il necessario quando diventa indispensabile”, finanziato dalla Regione Lazio con le risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, seguiti e sostenuti da Salvamamme nel 2022.

In tanti ad aiutare la Befana di Salvamamme

Ad aiutare la Befana di Salvamamme ci sarà Guido Aggiustagiocattoli insieme ai rappresentanti del gruppo sportivo Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato e ai volontari delle associazioni Officina Pasolini, Soroptimist, Rotary Club Roma Olympic, Mamma Roma BPA, Sant’Annibale, Piccoli Giganti, Non solo Chiara, Motociclisti Forze dell’Ordine, l’azienda Lottomatica e alcuni sostenitori continui dell’associazione.

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Quasi quattro famiglie italiane su cinque riciclano gli avanzi di capodanno

Quasi quattro famiglie italiane su cinque (77%) riciclano gli avanzi di capodanno e pranzo del 1° gennaio, riutilizzandoli in cucina anche per una crescente sensibilità verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ dalla quale si evidenzia che dai banchetti delle feste solo nel 9% delle case non avanza niente mentre il 2% dona in beneficenza e l’1% dichiara di buttare gli avanzi nel bidone. Ma c’è anche un 11% che ha messo le pietanze non consumate nel freezer per riutilizzarle prossimamente.

Trasformazione degli avanzi

L’alternativa alla conservazione in frigo è la “trasformazione” degli avanzi in nuovi piatti, con la cosiddetta cucina del giorno dopo. Polpette o polpettoni a base di carne o tartare di pesce sono ottime soluzioni per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille. La frutta secca in più può essere facilmente caramellata per diventare un eccellente “torrone”, mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie. E per dare un nuovo sapore ai dolci più tradizionali, come il pandoro o il panettone, si ricorre spesso alla farcitura con creme.

Recuperare il cibo fa bene all’economia

Recuperare il cibo è una scelta che fa bene all’economia e all’ambiente anche con una minore produzione di rifiuti. Secondo la Coldiretti a Capodanno 2022 gli italiani hanno speso a tavola circa 2,5 miliardi di euro per i cibi e le bevande quasi in linea con l’anno precedente (-3%), con quasi nove italiani su dieci (88%) che lo hanno trascorso nelle case, proprie o di parenti e amici e si ritrovano dunque con delle pietanze avanzate da riutilizzare.

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Roma. Via delle Fornaci riaperta al traffico

La fine di un incubo. Via delle Fornaci è stata riaperta al traffico. L’annuncio è dell’assessora ai lavori pubblici, Ornella Segnalini:

“Grazie all’intervento del nostro Dipartimento Csimu la strada è stata messa in sicurezza e da ieri sera è di nuovo fruibile”.

La riapertura a seguito dei lavori effettuati sulla via nel municipio XIII che da ottobre era stata interdetta al traffico, a causa del deterioramento del muro di cinta di Villa Abamelek, sede dell’Ambasciata della Federazione russa.

I LAVORI SONO PARTITI IL 21 DICEMBRE

I lavori, frutto di un accordo tra Roma Capitale e Ambasciata russa, sono partiti il 21 dicembre con la realizzazione di una barriera

di sicurezza provvisoria posta davanti al muro dell’Ambasciata,

su area stradale di proprietà di Roma Capitale.

Questa soluzione consente il transito soltanto veicolare su una corsia

di larghezza ridotta con velocità limitata.

Per la completa riapertura della strada, anche al passaggio dei pedoni, l’Ambasciata della Federazione russa dovrà provvedere al ripristino

del muro di cinta di Villa Abamelek, lavoro che permetterà la definitiva rimozione della barriera. 

L’Ambasciata, inoltre, ha provveduto a fare esaminare da un esperto

gli alberi che si trovano all’interno della Villa nell’area del muro

di cinta, facendo interventi mirati dove necessario.

Anche grazie a questo intervento sono garantite le condizioni

di sicurezza per la riapertura della strada.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL XIII MUNICIPIO SABRINA GIUSEPPETTI

L’Ambasciata, inoltre, ha provveduto a fare esaminare da un esperto

gli alberi che si trovano all’interno della Villa nell’area del muro di cinta, facendo interventi mirati dove necessario.

Anche grazie a questo intervento sono garantite le condizioni di sicurezza per la riapertura della strada.

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E’ morto il Papa emerito Benedetto XVI

E’ morto Benedetto XVI.

“Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI,

è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano”.

Lo dichiara il direttore della Sala stampa della Santa Sede,

Matteo Bruni. “Non appena possibile seguiranno ulteriori informazioni”, aggiunge.

LUNEDI’ 2 GENNAIO 2023 IL CORPO DEL PAPA EMERITO SARA’ NELLA BASILICA DI S.PIETRO PER IL SALUTO AI FEDELI

Dalla mattina di lunedì 2 gennaio 2023, il corpo del Papa Emerito Benedetto XVI sarà nella Basilica di San Pietro in Vaticano per

il saluto dei fedeli. Lo riferisce la Sala stampa vaticana.

Aveva 95 anni e le sue condizioni di salute si erano aggravate da qualche giorno: a fine dicembre lo stesso papa attualmente in carica, Francesco, l’aveva annunciato pubblicamente, invitando a pregare per lui.

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Mister Ok saluta il nuovo anno con il suo 35esimo tuffo nel Tevere (a 70 anni)

Tra riti, tradizioni e usanze propiziatorie, gli italiani si apprestano

a salutare il vecchio anno e ad aprire il nuovo all’insegna del buon auspicio. Tanto che, quasi tutti (anche i più scettici) tendono a ripetere

e condividere con amici e parenti nella notte di San Silvestro rituali

per attirare a sé la buona sorte.

Strizza l’occhio alla fortuna anche il tradizionale tuffo al mare,

al fiume o al lago del primo giorno dell’anno: non c’è temperatura che tenga pur di dare il benvenuto al nuovo corso bagnati e purificati.

MISTER OK AL 35ESIMO TUFFO DAL PONTE CAVOUR

Immancabile quello al Tevere di Mister Ok, al secolo Maurizio Palmulli, il romano temerario che ormai da 35 anni, puntuale a mezzogiorno, si lancia con un tuffo a volo d’angelo da ponte Cavour. Pronti, via! Scatta il countdown per l’augurio alla Città Eterna,

ai suoi cittadini e ai tanti turisti. «Sarà il mio trentacinquesimo salto,

7 lustri in pratica, e a pensare che doveva essere un’esperienza isolata», dice all’Adnkronos Mister Ok che è arrivato all’età di 70 anni. 

Un numero su cui scherza: «35 anni di tuffi e 70 anni: 3570, come chiamare un taxi a Roma», ride.

LA TRADIZIONE DEI TUFFI NEL TEVERE

La tradizione dei tuffi nel Tevere è stata inaugurata nel 1946 dall’italo-belga Rick De Sonay, Palmulli l’ha portata avanti facendosi conoscere in tutto il mondo: «Ho cominciato a tuffarmi, all’inizio dell’anno, per un saluto e un augurio alla mia città, poi il tradizionale salto al Tevere ha attraversato i confini italiani, ne sono orgoglioso», ricorda Palmulli.

Il meteo? Non è una preoccupazione. «Mi sono lanciato quando c’era vento, ghiaccio, pioggia, in pieno lockdown e con la mascherina – che l’ho pure raccolta nel fiume -, in tutti modi, non mi spaventa il tempo – specifica – tuttavia ogni anno che passa l’altezza dal ponte mi sembra sempre più grande. Ma finché reggo, sarò fiero di onorare questa tradizione per Roma».

Palmulli, nato nel rione Castro Pretorio, è padre di 5 figli e ha sei nipoti: «Mi auguro che tra i bambini che, insieme ai genitori, vengono a vedermi (è sempre un’emozione) ci possa essere anche un successore di ‘Mr Ok’ per non interrompere questa tradizione quando smetterò». Facendosi più serio, Mister Ok nell’esprimere un desiderio per l’anno che verrà pensa alla guerra in Ucraina: «È uno strazio per tutti vedere certe immagini, speriamo che al più presto si trovi una strada verso la pace». E, infine, rivolgendosi ai romani: «Mi auguro che sarete in tanti a toccarmi dopo il salto nel Tevere, dicono che porti fortuna».