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Bollettino Covid oggi Lazio. 4.418 contagi e 9 morti

Sono 4.418 i nuovi contagi da covid nel Lazio, secondo il bollettino di oggi, 28 marzo.

A Roma i nuovi casi sono 2.285.

Oggi nella regione “su 6.745 tamponi molecolari e 23.653 tamponi antigenici per un totale di 30.398 tamponi, si registrano 4.418 nuovi casi positivi (-2.991), sono 9 i decessi (+4), 1.158 i ricoverati (+21), 74 le terapie intensive (stabili) e +6.601 i guariti.

IL RAPPORTO TRA POSITIVI E TAMPONI E’ AL 14,5%

sottolinea l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano.

NEL DETTAGLIO I CASI NELLA REGIONE

Asl Roma 1: sono 858 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 2: sono 716 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 3: sono 711 i nuovi casi e 0 i decessi; 

Asl Roma 4: sono 149 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 5: sono 679 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 6: sono 397 i nuovi casi e 1 decesso.

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Meteo. Torna la pioggia e il maltempo. Previsioni fino a mercoledi’

Tornano pioggia e neve in Italia dopo più di tre mesi di siccità. 

Il caldo sparisce e le temperature calano. Il maltempo torna in settimana, a partire da mercoledì 30 marzo.

 Come spiega Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.ilmeteo.it

l’alta pressione, dopo aver garantito altre due giornate soleggiate in questo inizio settimana, cederà il posto all’arrivo di perturbazioni che,

sospinte da venti di Libeccio e Scirocco e alimentate da aria fresca in quota, raggiungeranno l’Italia provocando precipitazioni diffuse,

talvolta anche abbondanti e non solo al Nord, pure al Centro e poi anche su Campania, Basilicata e Puglia.

5 GIORNI DI TEMPO INSTABILE IN ITALIA

Ci attendono dunque almeno 5 giorni di tempo fortemente instabile con le piogge che bagneranno a più riprese il Centro-Nord e parte del Sud.

Ma oltre alle piogge e alle nevicate questa fase di maltempo farà calare le temperature, quanto meno quelle massime. 

I valori termici, attualmente sopra la media di 4/5°C, scenderanno di circa 10°C, portandosi non oltre i 10/12°C di giorno, segnatamente al Nord.

Al contrario, i valori notturni, a causa della copertura del cielo e dei venti miti di Scirocco e Libeccio, cresceranno di quasi 8°C.

PREVISIONI FINO A MERCOLEDI’ 30

Lunedì 28. Al nord: cielo sereno. Al centro: soleggiato. Al sud: isolati piovaschi sugli Appennini, sole altrove.

Martedì 29. Al nord: nubi in aumento fino a cielo coperto. Al centro: si copre gradualmente in Sardegna con piovaschi in serata. Al sud: sole prevalente.

Mercoledì 30. Al nord: coperto con piogge via via più diffuse. Al centro: maltempo su quasi tutte le regioni. Al sud: piogge in Campania, Puglia e Basilicata, meno altrove.

TENDENZA

Tendenza: il tempo continuerà a rimanere molto instabile e via via più freddo.

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Presidi ANDIS Lazio preoccupati per l’orario unico di ingresso

I presidi dell’ANDIS Lazio preoccupati per l’orario unico di ingresso degli istituti scolari superiori di Roma e provincia. «Come ANDIS Lazio esprimiamo preoccupazione rispetto all’accordo nella prefettura romana per il quale, oltre alla capienza al 100% degli autobus, si riporterebbe l’orario di ingresso degli istituti scolastici superiori di tutta Roma e provincia alle ore 8».

Il Prof. Francesco Rossi presidente ANDIS Lazio

Così in una nota il prof. Francesco Rossi, Presidente dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici, Sezione Lazio. «La norma – prosegue Rossi – pur rientrando nelle decisioni che rappresentano chiaramente un ammorbidimento delle attenzioni nei confronti del rischio di contagio da Covid-19, rappresenta un nuovo cruccio per i Dirigenti scolastici degli Istituti superiori, che già dall’anno scorso combattono con un orario di entrata e di uscita doppio che non sia solo il mero risultato di un programma informatico, ma tenti in tutti i modi di tenere in considerazione e bilanciare le esigenze didattiche degli alunni, le esigenze dei lavoratori e le necessità degli enti locali nella gestione, altrettanto non semplice, delle linee che più raccolgono gli studenti delle scuole superiori, per lo più abituati all’utilizzo del trasporto locale.

Situazione di generale risalita dei casi di contagio da covid-19 nel Lazio

Tale situazione, nondimeno, si inserisce in un momento di generale risalita dei casi di contagio nella nazione, ma soprattutto nel Lazio. I dati, insomma, pur in un clima da “tana libera tutti”, condurrebbero comunque all’uso ancora di una ragionevole cautela. Se il decreto prefettizio che dovrebbe regolare le riaperture dovesse essere confermato, tutti i Dirigenti scolastici si troverebbero costretti in pochissimi giorni e con le poche forze rimaste in loro e nei loro stretti collaboratori, a ricostruire per l’ennesima volta un orario scolastico per soli due mesi effettivi di lezione, ormai.

Difficili incastri da tenere in considerazione

Ciò, senza dimenticare i difficilissimi incastri da tenere in considerazione per l’utilizzo da parte di tutti gli alunni dei laboratori, la cui turnazione segue un “orario nell’orario” nel timetable di una scuola e gli altrettanto difficili accordi presi fra gli istituti per la gestione dei docenti che completano parte delle loro ore in scuole magari lontane da quella di “titolarità” o addirittura in una città diversa».

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Allarme incendi in Italia

Con un inverno che ha lasciato l’Italia con un terzo di pioggia in meno, ma con precipitazioni praticamente dimezzate al Nord, è allarme incendi favoriti dall’aumento delle temperature. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti, mentre va avanti senza sosta il lavoro dei Vigili del fuoco per fermare gli incendi con 7 Canadair e 2 elicotteri Erikson S-64. In azione per fronteggiare i roghi sviluppati in boschi ed aree verdi, dalla Lombardia al Veneto, dall’Umbria al Lazio, fino all’Emilia Romagna.

Allarme incendi favorito dal deficit idrico

Una situazione favorita dal deficit idrico dopo che a febbraio secondo la Coldiretti si è verificato un taglio delle precipitazioni che va dall’87% in Piemonte, fino al 52% in Veneto, rispetto alla media del periodo nei primi tre mesi del 2022. È allarme per gli incendi favoriti dalle alte temperature e dall’assenza di precipitazioni che ha inaridito i terreni nei boschi più esposti al divampare delle fiamme.

L’Italia brucia con incrementi oltre il 100% nel 2022

L’Italia brucia con gli incendi cresciuti del 148% nell’ultimo anno rispetto alla media storica e con il 2022 che è già iniziato con ben 23 roghi in un inverno pazzo e siccitoso, con una temperatura superiore di 0.55 gradi rispetto alla media lungo la Penisola, secondo analisi della Coldiretti su dati Effis. Una situazione drammatica, spinta dal cambiamento climatico che favorisce incendi più frequenti e intensi, con un aumento globale di quelli estremi fino al 14% entro il 2030 e del 50% entro la fine del secolo secondo l’Onu. Una situazione devastante con un 2021 che in Italia ha visto ben 150mila ettari di territorio da nord a sud del Paese inceneriti da 659 tempeste di fuoco, contro una media storica di 265 ogni anno.

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Clienti ubriachi, risse: Chiuso locale a Tor Pignattara

Risse, sedie lanciate, ubriachezza molesta. E ancora: assenza di licenza e agibilità del locale, apertura abusiva. 

Dal 2018 a oggi è successo di tutto fuori da un locale di Torpignattara, l’ultimo episodio venerdì 25 marzo

quando gli agenti del commissariato di Polizia della zona sono intervenuti e hanno notificato la sospensione della licenza per 15 giorni

ai sensi dell’articolo 100 del Tulps con conseguente chiusura del’esercizio commerciale. 

LOCALE GIA’ SANZIONATO NEL 2018 E 2020

Il locale più volte era finito sotto la lente d’ingrandimento da parte delle forze dell’ordine: nel 2018 e nel 2020 era già stato chiuso rispettivamente per 45 e 20 giorni e a settembre 2020 era stato sottoposto a sequestro preventivo per apertura abusiva. 

Inoltre, durante un controllo amministrativo, il titolare e un cliente

sono stati trovati senza green pass.

INTERVENTI DELLA POLIZIA PER RISSE

Uno degli interventi da parte del commissariato di zona si era reso necessario in seguito a una violenta lite tra gli avventori, alterati dall’alcol, finiti a lanciarsi le sedie,

tanto che uno dei clienti era stato deferito all’autorità giudiziaria

per lesioni aggravate e sanzionato per ubriachezza. 

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Bollettino Covid Lazio. oggi 8.445 casi (4.268 a Roma) e 12 morti

«Oggi nel Lazio su 10.423  tamponi molecolari e 47.473 tamponi antigenici per un totale di 57.896 tamponi, 

si registrano 8.445 nuovi casi positivi (-362), sono 12 i decessi (-4), 1.120  i ricoverati (10), 70 le terapie intensive (-1) e +5.138 i guariti. 

I CASI A ROMA CITTA’ SONO 4.268

Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,5%. I casi a Roma città sono a quota 4.268.».

Lo comunica in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19.

I DATI NEL LAZIO

Sono 115.474 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 1.120 ricoverati, 70 in terapia intensiva e 114.284 in isolamento domiciliare. 

Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 1.114.135 e i morti 10.729 su un totale di 1.245.476 casi esaminati.

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Caro Bollette: 4 milioni di famiglie italiane in difficoltà

Prima il Covid, ora il caro bollette: il forte rincaro generale dei prezzi e dei carburanti

sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle famiglie italiane.

4 MILIONI DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

Secondo l’elaborazione dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre sui dati del Rapporto Oipe 20201, si stima che in Italia ci siano 4 milioni di nuclei in difficoltà. 

Famiglie che si trovano nell’impossibilità di procurarsi un paniere minimo di beni e servizi energetici; ovvero il riscaldamento, il raffrescamento, l’illuminazione, l’utilizzo di elettrodomestici.

PER LA BENZINA SPESI 9 MILIARDI IN PIU’

Ma non solo: l’escalation dei listini dei carburanti alla pompa è costato in soli 6 mesi agli italiani oltre 9 miliardi per i maggiori costi di rifornimento alle auto.

Vista la scarsa disponibilità economica, spesso questi nuclei sono costretti a scegliere: o si mette assieme il pranzo con la cena o si pagano le bollette.

Le famiglie più a rischio sono quelle con un elevato numero di componenti,

vivono in abitazioni datate e in cattivo stato di conservazione, il capofamiglia è giovane, spesso indigente o immigrato.

IL SUD SOFFRE DI PIU’ LA POVERTA’

A livello territoriale la situazione più critica si presenta nel Mezzogiorno, dove la frequenza della povertà energetica oscilla tra il 24 e il 36% delle famiglie di quel territorio. 

In Campania, ad esempio, il range va da almeno 519mila nuclei in difficoltà a quasi 779mila, in Sicilia da poco più di 481mila a 722mila e in Calabria da poco oltre le 191mila fino a quasi 287mila unità.

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Pupi Avati ospite alla LUMSA

Pupi Avati è stato l’ospite d’onore di “Dante fuori campo: il sommo poeta tra politica, pedagogia e cinema”, l’evento organizzato dall’Università LUMSA in occasione del Dantedì, giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri che si celebra ogni anno il 25 marzo come tributo alla sua grandezza.

Convegno ideale conclusione per le celebrazioni del 700mo anniversario della morte di Dante

Il convegno ha rappresentato l’ideale conclusione delle celebrazioni per il 700mo anniversario della morte dell’autore della Commedia ed al contempo segna l’inizio per nuovi studi e riflessioni su Dante. La mattinata si è aperta con i saluti del prof. Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA, seguiti da una introduzione a cura delle professoresse Patrizia Bertini Malgarini (Direttore del Dipartimento di Scienze umane, Università LUMSA), Paola Dalla Torre (Università LUMSA) Caterina Verbaro (Università LUMSA). Successivamente Pupi Avati, che sta realizzando “Dante” un film che nasce da una idea letteraria dello stesso Avati, autore del romanzo “L’alta fantasia. Il viaggio di Boccaccio alla scoperta di Dante (Solferino, 2021)”, dialogando con i docenti Rocco Pezzimenti (Università LUMSA) e Paola Trabalzini (Università LUMSA), ha voluto coinvolgere nel dibattito anche gli studenti dell’Università e degli istituti superiori presenti, Liceo Classico Dante Alighieri, San Giuseppe del Casaleto e ISS di via dei Papareschi, ricordando anche Lucio Dalla:

Pupi Avati voleva fare il musicista jazz

«Io volevo fare il musicista jazz, ma Lucio mi insegnò che la passione se confrontata con il talento non è sufficiente, quindi cercate lo strumento con il quale raccontarvi e non è detto che coincida con la vostra passione. Per me fu doloroso rinunciare alla musica, ma poi ho incontrato il cinema ecco perché vi auguro d’incontrare un Lucio Dalla nella vostra vita». Poi parlando di Dante il regista ha raccontato anche degli aneddoti legati al film.

Gli aneddoti legati al film

«Nel libro e nel film che uscirà a settembre, ho messo solo quello che Dante ha espressamente scritto. Ad esempio nella Vita Nova racconta del sogno incredibile in cui Beatrice nuda divora il suo cuore, sembra un film di David Lynch. Questa immagine è di una potenza tale che anche quando l’abbiamo girata a Cinecittà tutta la troupe era attonita, e non succede quasi mai che quando giri un film la troupe sia emotivamente coinvolta in quello che fai.

Beatrice consapevole di essere Beatrice

Nel film ho aggiunto un elemento che mi ha suggerito Beatrice stessa: io mi sono reso conto che Beatrice era consapevole di essere Beatrice. Mi spiego. Lei non era una barbie californiana bella bionda che andava in giro, non era solo l’aspetto estetico. Nel suo sguardo c’era la consapevolezza di essere per la vita di Dante, quello che sarebbe stata». Infine il cineasta ha voluto condividere il suo stato d’animo per quello che sta succedendo sul piano internazionale.

Lo stato d’animo di Pupi Avati per la guerra

«Potete immaginare cosa significa per me rivivere per la seconda volta la guerra, perché io lo so cosa significa. Le sirene, i rifugi, uscire e trovare palazzi ridotti in cenere. Ero molto piccolo, ma capisco quello che stanno vivendo in Ucraino, io lo so cosa significa. Io mi auguravo che non fosse più necessario, che avevamo già dato. È tutto così anacronistico, disarmonico, fuori sincrono, come diciamo nel cinema, nei riguardi della vita che stiamo vivendo si fa fatica a parlare di Dante mentre simultaneamente sta accadendo qualcosa che oramai pensavamo appartenere al passato».

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CNA Roma in Rete, la nuova piattaforma digitale

CNA Roma in Rete è la nuova piattaforma digitale, mai realizzata in precedenza nella Penisola. «Innovare, creare opportunità di business tra imprese, ma anche intercettare clienti privati, avere visibilità: sono solo alcune delle necessità a cui il progetto CNA Roma in Rete risponde. Recenti studi condotti dalla CNA di Roma, infatti, hanno mostrato che una percentuale molto elevata di PMI locali ancora non dispone né di un sito web, né di un profilo sui principali social network, e in molti casi, laddove presenti, queste risorse non risultano adeguate a raggiungere un’effettiva visibilità», ha dichiarato Maria Fermanelli, Presidente di CNA Roma.

CNA Roma in Rete presentata ieri

La CNA di Roma ha quindi presentato ieri, 25 marzo, presso il Talent Garden Ostiense, CNA Roma in Rete, la nuova piattaforma digitale, progettata e realizzata per favorire e promuovere le relazioni di business delle aziende e di clienti privati. Si tratta di un’iniziativa originale e innovativa, mai realizzata prima nel panorama italiano. «Innovazione e digitalizzazione sono due parole che fanno parte della mia forma mentis. Una visione di vita che da sempre – afferma Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive di Roma Capitale, intervenuta all’evento – mi accompagna nella mia formazione, prima di studio, poi di lavoro e ora come assessora. E sapete per quale motivo? Senza innovazione non c’è futuro e il futuro, a sua volta, è legato a doppio filo con la digitalizzazione. Un binomio perfetto che coniuga tanti aspetti. Tutti fondamentali per la crescita di una persona, di un’impresa, di una città e di una nazione.

Il Talent Garden Ostiense declina l’idea

Il Talent Garden Ostiense, che porta CNA Roma in Rete, grazie a questa innovativa piattaforma digitale, progettata e realizzata per favorire e promuovere le relazioni di business delle aziende e di clienti privati, declina alla perfezione l’idea e la visione di sviluppo». Al termine di un progetto durato circa un anno, è stato realizzato un sistema software, accessibile come un normale sito web, che consente alle imprese del territorio di registrare la propria attività, promuovere la propria offerta anche a clienti privati e nello stesso tempo effettuare ricerche sui prodotti e servizi offerti dalle altre imprese presenti nel sistema.

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Innovazione Sostantivo Femminile per le imprese a guida rosa

“Innovazione Sostantivo Femminile”, è questo il titolo del Webinar organizzato dal coordinamento Impresa Donna di Confesercenti Roma che si è tenuto il 24 marzo.

Innovazione Sostantivo Femminile anche bando della Regione Lazio

Questo anche è il titolo del Bando della Regione Lazio per sostenere le imprese femminili che operano nel territorio regionale con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese a guida femminile, supportandone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT.

Webinar aperto da Claudia Torrisi

Ad aprire il webinar i saluti di Claudia Torrisi, presidente di Impresa Donna di Confesercenti Roma: «Abbiamo molte aspettativa su questa misura, perché punta a promuovere e valorizzare il ruolo di noi donne imprenditrici nell’ecosistema dell’innovazione».

Approfondimento di Pier Carmine Pergamo

A seguire l’approfondimento di Pier Carmine Pergamo, responsabile bandi e progetti di Confesercenti Roma, ‘Il bando mette a disposizione 3 milioni di euro per contributi a fondo perduto con un importo massimo di 30mila euro per ciascun progetto presentato da imprese femminili per l’adozione di nuove tecnologie, soluzioni digitali, processi e sistemi di innovazione aziendali’.

Numerosa partecipazione di imprese al femminile della Regione Lazio

Il webinar organizzato da Impresa Donna di Confesercenti Roma ha visto la numerosa e partecipata presenza di imprenditrici e imprese femminili della Regione Lazio. Non è stato un semplice incontro ma soprattutto l’occasione per entrare nel dettaglio un’importante opportunità che riguarda le nuove tendenze del fare impresa. Le imprese interessate possono presentare domanda on-line, dalle ore 12 del 17 marzo e fino alle ore 18 del 16 giugno 2022. Per informazioni ed assistenza nella presentazione delle domande è possibile contattare gli uffici Confesercenti Roma.