“Non sono corrette alcune affermazioni dell’ex presidente del Municipio XIII, Giannini, oggi dirigente della Lega a Roma, riguardanti gli alberi piantati a marzo scorso a Via delle Fornaci che devono essere sostituiti perché secchi, e i toni da campagna elettorale sono decisamente fuori luogo”.
Lo dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale in una nota.
“Innanzi tutto, la messa a dimora di quegli alberi, avvenuta a marzo, non è stata finanziata con fondi PNRR “che dovranno essere restituiti” – come dice Giannini – ma si è trattato di un intervento ordinario eseguito con fondi del bilancio comunale attraverso l’appalto triennale per la manutenzione.
Per la sostituzione degli alberi non sarà necessario “spendere ulteriori fondi pubblici” – come dice sempre Giannini – perché, come abbiamo già chiarito in numerose altre occasioni, gli interventi di messa a dimora di nuovi alberi prevedono sempre la garanzia biennale di attecchimento a carico dell’impresa esecutrice, che dovrà pertanto provvedere a propria cura e spese alla sostituzione delle piante. Sostituzione prevista a novembre, ossia nel periodo più type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idoneo indicato dalle buone pratiche agronomiche per operazioni di reimpianto. E da quella data ripartiranno ulteriori due anni di garanzia per le nuove piante. Tutto nella massima trasparenza e correttezza delle procedure amministrative e contrattuali.
Quanto alle ragioni che hanno provocato il disseccamento di tutte le piante messe a dimora, si tratta di un fatto assolutamente anomalo, in quanto la percentuale standard di mancato attecchimento varia tra il 7 e il 15%. Questo lascia supporre che si sia trattato di un lotto di piante problematiche già all’origine, per motivi non riscontrabili in fase di messa a dimora, che hanno causato il mancato attecchimento.
A proposito di bufale e disinformazione, a Giannini mi permetto di dare un consiglio: informarsi meglio prima, per evitare di offendere l’intelligenza dei cittadini prendendoli in giro con la sua propaganda di basso livello” conclude l’Assessora.