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Roma, corruzione: Raffaele Marra resta in carcere

Raffaele Marra resta in carcere. L'agenzia Ansa comunica la decisione del Tribunale del Riesame in merito all'arresto dell' ex responsabile del personale in Campidoglio.

E' stata dunque respinta l'istanza di scarcerazione presentata dall'avvocato Francesco Scacchi. Marra era finito in manette lo scorso 13 dicembre per corruzione in concorso.

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Atac, ex dg Rettighieri a Radio Roma Capitale 93fm: “mi aspettavo un atteggiamento diverso dalla Giunta Raggi”

Marco Rettighieri, ex direttore generale di Atac, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". Rettighieri ha dichiarato: "mi aspettavo un atteggiamento diverso dalla Giunta Raggi, speravo che la riorganizzazione che era cominciata in Atac fosse continuata. Le direzioni erano state ridotte a due ed era iniziato il percorso di riduzione del debito. Io e l'ex amministratore Brandolese non abbiamo condiviso il piano industriale presentato e abbiamo fatto un passo indietro".

"Sono sempre del parere che Atac possa essere risanata – ha aggiunto l'ex dg di Atac – perchè il patrimonio umano è indubbiamente presente. In passato è stata amministrata male e questo ha portato ad una società ormai prossima al collasso. Il risanamento comporterebbe un lavoro tra i tre e i cinque anni, con mani libere e autonomia di carattere gestionale".

Per quanto riguarda gli immobili, Rettighieri ha affermato: "l'idea era di ritirarsi da tutti gli uffici in affitto, riportare tutti nel patrimonio di Atac e vendere ciò che è superfluo". "Non c'era il controllo sul cambio degli pneumatici degli autobus – ha spiegato l'ex direttore generale di Atac – e quindi era difficile sapere cosa era stato cambiato e in che modo. Questo mi ha fatto sorgere dei sospetti e questi sospetti sono stati portati alla Procura. Sarà quest'ultima poi a valutare".

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Support: riqualificazione energetica a beneficio dell’ambiente

Lunedì 9 e martedì 10 gennaio si tengono a Palazzo Valentini due giornate di studio e confronto, promosse dalla Città metropolitana Roma Capitale, tra i partner del progetto europeo SUPPORT, co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del programma Interreg Europe. Dall’efficientamento energetico dipendono più aspetti, dall’uso consapevole delle risorse, alla riduzione degli sprechi, alle opportunità occupazionali. L’obiettivo del progetto, che si rivolge a enti locali, imprese e istituti di credito, è individuare soluzioni per rendere più diffusa e organica la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico, ora frenata dall’assenza di indirizzi coordinati e dalle difficoltà di accesso ai finanziamenti, quali strumenti finanziari e fondi strutturali. La Città Metropolitana di Roma Capitale, insieme ai partner di Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Malta, Romania, Spagna e Svezia, raccoglierà e trasferirà buone pratiche, individuando gli ostacoli che impediscono di sfruttare i potenziali di efficientamento energetico e le soluzioni per rimuoverli. L'evento è stato  L'evento è stato presentato a Palazzo Valentini, alla presenza tra gli altri del consigliere Manunta, delegato all'ambiente della Città Metropolitana di Roma Capitale, e dei dirigenti della Regione Lazio Caporioni e Di Loreto.

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Roma e i Rifiuti, allo studio il ritorno del “Vuoto a rendere”

Molti dei nostri lettori ricorderanno il vuoto a rendere, esattamente l'opposto del vuoto a perdere. A significare anche la differenza di importanza tra un rifiuto e un altro. Una filosofia semplice ed efficace che induceva chiunque, anche i bambini, a riconoscere il valore delle cose. Noi, bambini, portavamo indietro la bottiglia di aranciata perché ci veniva reso una parte di quello che avevamo pagato per averla. quella bottiglia quindi allora aveva un valore. E ha continuato ad averlo naturalmente, solo che, chissà quando è accaduto e come mai, ad un certo punto abbiamo cominciato a buttare via tutto. 

 

Abbiamo apprezzato quindi ieri, le parole dell'Assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Pinuccia Montanari, riguardo ai rifiuti, a margine dei lavori della Commissione: "I rifiuti sono risorse. Quando li buttiamo, buttiamo preziose risorse. Quindi ora si parte dalla riduzione della produzione rifiuti. Questo il mio impegno amministrativo. Partiamo da 1 milione e 800mila tonnellate e io spero che su 100 chili ne restino solo 20 da portare a smaltimento. Andrà fatto, a tal fine, uno studio sulle opportunità dei rifiuti organici e andranno realizzati impianti di riuso e riciclo in ogni municipio di piccole dimensioni per valorizzarli. Se riducessimo di 100-150 chili la produzione di rifiuti annua a persona, diminuiremmo di 137 euro a tonnellata il costo di smaltimento. Reintrodurre i rifiuti nel ciclo di produzione crea posti di lavoro. Le politiche le fa la società nel suo complesso e non solo gli amministratori o l'assessore competente". 

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Rissa sfiorata M5s-Pd in Aula su Muraro

Si è aperta con una lite, una rissa sfiorata, la riunione dell'Aula Giulio Cesare, che si riuniva per il bilancio. In apertura della seduta il Pd, nei richiami al regolamento, ha chiesto chiarimenti sulle dimissioni dell' assessore all'Ambiente Paola Muraro e sulle ripercussioni su Ama, ma il presidente Marcello De Vito li ha ritenuti inammissibili. Quindi, dai banchi del Pd sono stati esposti dei cartelli di protesta con su scritto 'di notte fa i video, di giorno dorme. Raggi in Aula'. Poco dopo il consigliere dem Orlando Corsetti si e' avvicinato alla presidenza per poi avventarsi sotto i banchi del M5S protestando animatamente contro un collega pentastellato che avrebbe invitato a 'cacciarlo'. Una lite che ha acceso gli animi di alcuni membri dell'assemblea che per poco non e' sfociata in rissa e che ha registrato un nuovo 'round' quando il consigliere M5S Pietro Calabrese si è avvicinato alla presidenza protestando a sua volta per delle frasi 'minacciose' che gli sarebbero state rivolte.

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Raggi, il no al referendum sul blog di Grillo: “Se vince il sì non farò la senatrice”

Raggi, il no al referendum sul blog di Grillo: "Se vince il sì non farò la senatrice"
 

"Ci hanno lasciato una città sicuramente in macerie, con oltre 13 miliardi di debito e con i servizi allo stremo. Io sono estremamente onorata di fare questo lavoro, che tuttavia già svolgo quasi part-time perché nel frattempo sono anche sindaco della città metropolitana di Roma Capitale. Devo dire che lì sono coadiuvata da una squadra e da un vicesindaco"

Sono le parole della sindaca Raggi, in un appello per il no al riforma costituzionale firmato insieme al sindaco Cinque Stelle torinese Chiara Appendino, sul blog di Beppe Grillo. Su un eventuale incarico di senatrice se dovessere vince il sì è netta: "Chiaramente ci rinuncerei".