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Natale e Santo Stefano con il blues all’Alexanderplatz Jazz Club

Natale e Santo Stefano all’insegna del blues all’Alexanderplatz Jazz Club, in collaborazione con il Big Mama. A Natale, mercoledì 25 dicembre, Federico Zampaglione & Mario Donatone in “Blues Christmas Night”, mentre a Sato Stefano, giovedì 26 dicembre, Sara Berni Blues Band.

Blues Christmas Night a Natale

“Blues Christmas Night” è il titolo della serata di autentico Blues che l’Alexanderplatz propone in collaborazione con il Big Mama, mercoledì 25 dicembre: sul palco ci saranno Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino e appassionato cultore della musica del diavolo, e Mario Donatone, pianista e blues singer, con una lunga carriera anche come direttore di coro gospel. Dopo aver dato vita al progetto “Buzz”, in cui hanno proposto, con grande successo anche al Pistoia Blues Fest del 2013, una contaminazione dei classici blues con l’elettronica, Zampaglione e Donatone tornano ad un genuino minimalismo acustico, con la forma del duo strumentale e vocale.

Amabile fusione

Una fusione amabile di chitarre acustiche e dobro, pianoforte e voci, intessendo trame ricche di groove, spaziando in un repertorio che va dal blues rurale di Robert Johnson al Chicago style di Willie Dixon, insieme a classici della black music di Ray Charles, B.B.King, J.J.Cale, Sleepin’ John Eastes, Dr. John. Ci sarà anche una particolare nota natalizia, con l’inclusione di brani come Merry Chrismas Baby, o classici come White Christmas o Silent Night in versione blues e gospel. Un viaggio unplugged e affascinante, emozionale e senza tempo, per le strade di una musica che ha formato generazioni di musicisti.

Blues anche a Santo Stefano

Giovedì 26 dicembre, Sara Berni Blues Band. Da “Let the good times roll” di Ray Charles a “Feeling Alright” di Dave Mason, ai grandi successi di Etta James, è lungo l’elenco di classici della Black Music interpretati dalla calda voce di Sara Berni. Impossibile restare fermi davanti ai frenetici ritmi di questa band, che scava nelle profondità dell’emozione tra suoni arcaici e moderni su ballad come “Ain’t no sunshine” di Bill Whiters. Un repertorio “women oriented” con un immancabile omaggio a Big Mama Thornton e alle più autorevoli female vocalist del blues, come Susan Tedeschi, oltre a rivisitazioni di brani tutti al maschile, come Sara Berni ha sempre amato fare per creare versioni personali e uniche.

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La Stagione del Teatro Lea Padovani presenta Il Giuocatore

La Stagione del Teatro Lea Padovani, nata dalla collaborazione tra il Comune di Montalto di Castro e l’ATCL Circuito multidisciplinare dello spettacolo dal vivo del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, presenta, sabato 21 dicembre con Il Giuocatore di Carlo Goldoni, regia Roberto Valerio con Alessandro Averone, Mimosa Campironi, Franca Penone, Nicola Rignanese, Massimo Grigò, Davide Lorino, Roberta Rosignoli, Mario Valiani.

Il Giuocatore del finire del 1750

Il Giuocatore è una delle “sedici commedie nuove” che Goldoni si impegna a scrivere, sul finire del carnevale del 1750, per sfida con il pubblico veneziano, in un solo anno. La commedia è un vivido studio di caratteri, tratteggiati con brio e precisione, che compongono il ritratto di un’intera società, con le sue virtù e, soprattutto, i suoi vizi. Goldoni si era proposto infatti il compito di rappresentare un “teatro esemplare” che “svegliasse” dalla fascinazione del gioco. E parlava, come sempre per il più umanista dei drammaturghi, per esperienza personale.

L’affannoso piacere

Egli stesso, confessa nella prefazione dell’edizione a stampa, aveva sperimentato sulla propria pelle “le pessime conseguenze di questo affannoso piacere”, frequentatore assiduo dei Ridotti, locali annessi ai teatri specifici per i vari tipi di gioco, diffusissimi nella Venezia del Settecento. Al centro della commedia sta Florindo, che divorato dalla passione per il gioco perde tutto: i soldi, le amicizie, l’amore della promessa sposa Rosaura, che pure ama sinceramente, e non esita a promettere di sposare la vecchia e ricca Gandolfa pur di ottenere i soldi per giocare ancora e continuare a sognare, come tutti i giocatori di ieri e di oggi, la “vincita favolosa” che gli permetterà di abbandonare il tavolo verde.

Testo magnifico

Il Giuocatore è un testo magnifico, sempre in bilico tra commedia e dramma, di una modernità sconcertante, una commedia nera che racchiude in sé la possibilità di raccontare con leggerezza i vizi e le ipocrisie dell’uomo, dove la risata sgorga spontanea ma mai in maniera banale. La musica dal vivo, il ballo e le canzoni interpretate dai personaggi arricchiscono di significato le varie situazioni della commedia regalando allo spettatore uno spettacolo complesso e variegato in cui l’arte antica di Goldoni incontra il contemporaneo. Uno spettacolo per tutti, divertente ma graffiante al tempo stesso, ironico e giocoso senza tralasciare il dramma del protagonista, uno spettacolo coinvolgente che punta a riscoprire la vera anima di Goldoni, scrittore capace sì di scandagliare in profondità l’animo umano, ma sempre col sorriso sulle labbra strizzando l’occhio alla comicità involontaria di personaggi spesso tragicamente ridicoli.

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Il Musical, Forza Venite Gente al Teatro Orione

Il Musical, Forza Venite Gente, dal 26 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025 al Teatro Orione di Roma. Di sicuro, però, nessuno oserebbe mai immaginare un’affermazione da Guinness dei Primati. Ma a volte i sogni, come nella migliore tradizione cinematografica statunitense, diventano realtà. E così, nel lontano 9 ottobre 1981, esattamente 43 anni fa, al Teatro Unione di Viterbo, debuttò una Commedia Musicale che nel giro di pochi anni, sarebbe diventata un vero e proprio spettacolo-culto dell’intero panorama nazionale, arrivando a varcarne gli stessi confini geografici, per essere tradotta in otto lingue, e rappresentata in Paesi come Brasile, Messico, Polonia, Ucraina, Albania e Bielorussia.

3.500 repliche per il musical

Stiamo parlando proprio dell’italianissimo Forza Venite Gente. 3.500 repliche, oltre 2 milioni e 500 mila spettatori soltanto a Roma, in Piazza San Giovanni, il 16 agosto del 2000, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, lo spettacolo raccolse 250.000 presenze, e a Padova, nello Stadio Appiani, insieme a Papa Giovanni Paolo ll, assistettero alla Rappresentazione, oltre 30,000 spettatori. Il cd delle musiche originali, ha venduto, negli anni, centinaia di migliaia di copie in Italia e all’estero. Si, decisamente numeri da capogiro per uno spettacolo musicale, tutto orgogliosamente italiano.

Nuova versione

E oggi, in occasione del quarantennale (1981-2021), la Soni Produzioni propone una nuova versione di Forza Venite Gente. Fedele all’originale per trama e contenuti, per sviluppo drammaturgico e partiture musicali, ma profondamente rinnovato nella tecnologia e nella qualità dell’Allestimento. Tanto da riportare la Commedia Musicale alle atmosfere di un vero e proprio Musical di immagine nord-europea, rimanendo però profondamente ancorata alla maestosità di una figura, quella di San Francesco, che nel mondo, è icona della cultura apostolica ed della spiritualità cattolica. La trama, incentrata sulla figura del Patrono d’Italia, racconta i valori e le emozioni della quotidianità, ma dedica interessanti momenti e intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti, che alimentano sofferenti dicotomie, nella ricerca disperata di un reciproco amore.

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PFM in tour il 30 dicembre all’Auditorium Parco della Musica

PFM Premiata Forneria Marconi è tornata in tour nei teatri con “PFM canta De André”, la serie di concerti che celebra lo storico sodalizio con il grande cantautore genovese. In questo tour invernale la formazione sul palco ha visto un cambio di guardia alla chitarra: dopo nove anni Marco Sfogli lascia il posto a Giacomo Castellano. «Ho sempre portato nel cuore la musica della PFM. Sono cresciuto con la loro musica – racconta Giacomo Castellano – Entrare a farne parte rappresenta motivo di orgoglio e felicità. Sarà un onore sostituire il mio grande collega Marco Sfogli. Il suo impeccabile lavoro con questa band rimarrà per me un punto di riferimento e anche motivo di ispirazione per iniziare questa incredibile nuova avventura musicale».

Formazione PFM del tour

Formazione del tour invernale: Franz Di Cioccio (voce e batteria), Patrick Djivas (basso), Giacomo Castellano (chitarra elettrica), Alessandro Scaglione (tastiere), Eugenio Mori (batteria), Lucio Fabbri (violino). Sul palco ci saranno anche tre ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber e Luca Zabbini (tastiera e voce) leader dei Barock Project.

Pezzi storici

Franz Di Cioccio alla voce e i grandi musicisti della PFM Premiata Forneria Marconi portano sul palco i brani di quei storici concerti di fine anni ’70 con Fabrizio De André, da “Bocca di Rosa” a “Il Pescatore”, con maestria tecnica, rispetto, passione e freschezza, proponendo alcune piccole variazioni che rendono il suono sempre attuale. Il 30 dicembre la PFM sarà all’Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia) di Roma.

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Il Teatro Lo Spazio chiude l’anno con On Broadway

Il Teatro Lo Spazio chiude l’anno in bellezza con un concentrato di energia e divertimento con On Broadway – Le migliori hit dei musical di sempre, uno straordinario spettacolo che celebra le più iconiche hit dei musical di sempre, in scena il 28, 29 e 31 dicembre. Un evento imperdibile ideato da Giuseppe Brancato e Mark Biocca, un concentrato di energia e divertimento.

Prodotto da Teatro Lo Spazio

Sotto la direzione di Giuseppe Brancato (Velvet Motel, Pinocchio Back To Wood, Cenerentola, Alice – Lost Inside You), con la regia associata e coreografie di Mark Biocca e le coreografie di Stefano Turriziani, che cura anche la direzione artistica, On Broadway è prodotto da Teatro Lo Spazio in collaborazione con Subtext ETS. Un cast di cinque performer di spicco nel panorama del musical italiano ed europeo, tra cui Gea Andreotti, Angela Pascucci, Alessandro Lo Piccolo, Giulia Romano e Alberto Guarrasi, darà vita a un viaggio emozionante attraverso i brani più amati di musical leggendari come Priscilla, Mamma Mia, Wicked, Moulin Rouge e molti altri.

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“Così è (se vi pare)” il 21 dicembre al Teatro D’Annunzio di Latina

“Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, sabato 21 dicembre alle ore 21, al Teatro Comunale D’Annunzio di Latina. Con Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato e la regia di Geppy Gleijeses. Scritta nel 1917, presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario della Prefettura.

Allestimento di Così è (se vi pare)

L’idea dell’allestimento nasce da una strepitosa intuizione di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato. “Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella distanza che ne permettesse la meditazione assorta o l’ironia o addirittura il grottesco”. In scena tre grandi attori, Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato, esempi di eleganza recitativa, stile, profondità del sottotesto, raffinatezza di movenze. Intorno a loro, nella forma di ologrammi tridimensionali, piccoli uomini e donne alti cinquanta centimetri, gli altri personaggi dell’opera, perennemente affannati nello scoprire una verità fittizia: ristretta è la loro sfera d’azione, ristretto il loro metro di giudizio, ristrette le questioni di cui si occupano.

Senso d’inquietudine

Con un uso sapiente di luci e ombre, la regia di Geppy Gleijeses evoca un senso d’inquietudine e mistero perfettamente in linea con lo spirito del testo, crea un ambiente rarefatto in cui i personaggi si muovono come figure evanescenti, pronte a dissolversi nel nulla, in un gioco di specchi e riflessi effimero e illusorio proprio come le verità che i protagonisti cercano inutilmente di svelare. In scena con i tre protagonisti Luchino Giordana, Armando De Ceccon, Maria Rosaria Carli, Giorgia Conteduca, Antonio Sarasso, Stefania Barca, Walter Cerrotta, Dacia D’Acunto, Giulia Paoletti. Le scene sono di Roberto Crea, videoartist Michelangelo Bastiani, i costumi di Chiara Donato, le musiche di Teho Teardo, il disegno luci di Francesco Grieco e infine aiuto regia Giovanna Bozzolo.

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Lucy Soul Band domani all’Alexanderplatz Jazz Club

Lucy Soul Band venerdì 20 dicembre all’Alexanderplatz Jazz Club, in collaborazione con il Big Mama, Blues Christmas. A Soul Experience… un viaggio attraverso la “Musica dell’anima” sulle orme delle voci e dei brani storici della musica Soul, dalle origini al New Soul contemporaneo. La scintilla si accende ascoltando Aretha Franklin e Stevie Wonder e da quel momento nasce una passione che guiderà Lucy attraverso il blues, il gospel, lo spiritual, il funk e il soul. Tutta la musica nera che nasce dall’anima e che si contamina e si fonde in mille sfumature, anche grazie agli artisti soul più recenti. Sfumature che sono racchiuse nel repertorio della band, un combo di ottimi musicisti di esperienza internazionale, accomunati dalla voglia di emozionarsi e di suonare per un pubblico coinvolto, suscitando vibrazioni nel profondo dell’anima. In fondo non è difficile trasformare una canzone che si ama, in un brano soul.

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Concerto di Santo Stefano all’Aracoeli alle ore 11

Concerto di Santo Stefano all’Aracoeli il 26 dicembre alle ore 11, diretto da Luigi Cinque, con un grande cast cosmopolita impegnato in un messaggio di pace attraverso la musica: la Hypertext O’rchestra formazione che più volte negli ultimi anni è stata protagonista di Concerti di Pace per conto dell’ONU (Libano, Libia, Kenia, Brasile). È uno degli eventi di maggior richiamo della Capitale, definito da Peter Gabriel “il respiro sacro di Roma”, questo prezioso appuntamento curato e diretto da Luigi Cinque, negli anni ha conquistato il pubblico e accresciuto il suo successo grazie al suo unicum di multiculturalità, stili musicali, poetici e narrativi a confronto, ospitando artisti nazionali e internazionali dal mondo del jazz, della classica, della “musica del mondo”, della poesia.

Edizione 2024 del concerto

L’edizione 2024, intrisa di un importante messaggio di pace e cooperazione tra i popoli, vede nella Hypertext O’rchestra di Luigi Cinque un cast cosmopolita : la misteriosa cantante mongola Urna Chahar Tugchi (con un’estensione di quattro ottave) e solisti come Efren Lopez con il suo oud modale e la ghironda, la regina mondiale di Lyra Cretese Thoma Kyriaki, i clarinettisti Gabriele Mirabassi e Marco Colonna e le corde, al cello Giovanna Famulari, la fisarmonica di Antonello Salis, poi Melo Zuccaro, poeta e vanniatore catanese, un coro popolare, oltre a maestri suonatori di gaida, zampogna, tammorra con tutti costoro il celebre ensemble femminile delle Faraualla, il griòt Badara Seck. Altri nomi e altre sorprese si aggiungeranno a questo cast, come sempre accade, dal mondo della world music.

Presenti anche vanniatori di strada

Compariranno in questo concerto il cui titolo è “Il Grido” anche vanniatori di strada delle Isole del Mediterraneo. Gli artisti si avvicenderanno sul palco in un continuo e incessante flusso di fusione, come in un unico e irripetibile respiro, o raga, per una sorta di “meditazione” in una nota sola: la pace, intessuta da testi sacri della musica antica del Seicento europeo e di Monteverdi, fino al contemporaneo Ligeti ed anche John MCLauglin, e a riferimenti indiani, etnici e popolari, usati come interfaccia per una preghiera di “pace mediterranea”. Maestro dell’energia: Luigi Cinque. Così, in un luogo simbolo di Cristianità e resistenza culturale nei secoli come la Basilica di S. Maria in Aracoeli, alle 11.00 del 26 dicembre ripete qualcosa che assume sapore di spiritual, di Real World, di festa mediterranea, di rituale, di “guarigione”. Nel pieno rispetto e con il placet di un luogo a conduzione francescana.

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Mad Dogs all’Alexanderplatz Jazz Club domani

Mad Dogs all’Alexanderplatz Jazz Club, in collaborazione con il Big Mama, Blues Christmas, domani giovedì 19 dicembre. La nota caratteristica dei Mad Dogs è il loro inconfondibile “British Sound”, uno stile vero e originale che imprime un marchio indelebile alla musica della band. In repertorio ci sono le canzoni che, attraverso una intera generazione di musicisti britannici, hanno diffuso il blues & rock in ogni parte del mondo, tra gli anni ’60 e ’70. In questa speciale occasione ci sarà anche il cantante e chitarrista Claudio Maffei, per una splendida “timeless reunion” dedicata a tutte le migliaia di fans che nel tempo hanno apprezzato la musica di questo supergruppo in attività da oltre trent’anni.

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La magia della fiaba di Cenerentola al Teatro Arcobaleno

La magia della fiaba di Cenerentola illumina le feste dal 27 dicembre al 6 gennaio al Teatro Arcobaleno di Roma con Cinderella Swing, spettacolo di Alessandro Carvaruso diretto dello stesso Carvaruso con Paolo Mellucci. Un’emozionante rivisitazione della favola originale proiettata in un’epoca diversa dove coreografie, canzoni dal vivo e personaggi esilaranti saranno lo sfondo perfetto per una serata piena di risate, romanticismo e magia. Narrata in centinaia di versioni in gran parte del mondo, Cenerentola è parte dell’eredità culturale di numerosi popoli. In Occidente la prima versione nota è quella di Giambattista Basile, La gatta Cenerentola, scritta in napoletano e ambientata nel Regno di Napoli, tratta dal Cunto de li cunti. Le successive versioni di Charles Perrault e i fratelli Grimm contribuirono alla sua popolarità. Cenerentola compare in oltre trecento varianti in numerose tradizioni popolari. La versione più antica è già presente nella tradizione egiziana.

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