Categorie
Spettacolo

Lupo e Leone meglio del “Ragno” al cinema

Un Lupo e un Leone meglio di un Ragno? Nelle sale cinematografiche accade. Dopo 6 settimane da record che lo hanno reso il sesto incasso di sempre nella classifica mondiale (1,69 miliardi, 23 milioni dei quali in Italia), Spider-Man: No Way Home perde il primato dei film più visti del weekend italiano.

Il Lupo e il Leone migliore incasso della settimana

A imporsi è il film per famiglie francese Il Lupo e il Leone di Gilles de Maistre, migliore incasso della settimana al suo debutto con 591.290 euro (Spider-Man si ferma a 417.493). Al terzo posto si piazza Una famiglia vincente – King Richard. Il film diretto da Reinaldo Marcus Green con protagonista Will Smith incassa 312.654 euro alla seconda settimana per un totale di 814.025. Subito dietro l’horror Scream di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett con 240.888 euro.

Bene Me contro Te, male Matrix

Primi italiani al quinto e sesto posto, rispettivamente Me contro Te – Persi nel tempo, che con 201.054 euro per un totale di 2.942.076 si conferma il miglior film italiano della stagione, e America Latina e i suoi 160.098 euro (totale: 466.203). Settimo posto per Matrix Resurrections con 141.126 (totale: 2.441.326). Mentre all’ottavo c’è il debutto di Aline – La voce dell’amore di e con Valérie Lemercier. Il campione d’incassi francese non è accolto come in madrepatria fermandosi a 139.403 euro. Chiudono la Top Ten Belli Ciao di Gennaro Nunziante (130.438 euro) e King’s Man – Le origini di Matthew Vaughn (124.913).

Categorie
Spettacolo

Cinecittà esporta il cinema italiano nei Balcani

Ha preso il via, presso la Cineteca Jugoslava a Belgrado la prima edizione di CinemaItaliaOggi Balcani, l’appuntamento annuale con il meglio della nuova produzione cinematografica italiana.

Dieci film proiettati presso la sede di Uzun Mirkova 1

Dieci film tra i più riusciti e apprezzati in Italia negli ultimi tre anni saranno proiettati fino al 29 gennaio presso la sede di Uzun Mirkova 1. Nel corso del mese di febbraio una selezione dei film proposti verrà proiettata presso la Cineteca Montenegrina di Podgorica, il Centro Culturale di Novi Sad e il Centro Culturale di Nis. Questo progetto ambizioso, pensato e realizzato per valorizzare il nuovo cinema italiano in Serbia e in Montenegro, è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado in collaborazione con Cinecittà e la Cineteca Jugoslava, insieme al sostegno istituzionale delle Ambasciate d’Italia di Belgrado e di Podgorica.

Contributo fondamentale di Cinecittà

Allo sforzo organizzativo ha contribuito in modo decisivo Cinecittà, facendosi anche interprete presso importanti distributori italiani della rilevanza di una sfida intesa a promuovere il cinema italiano anche fuori dai tradizionali circuiti di diffusione. Alle istituzioni promotrici si è aggiunto il prezioso contributo di alcuni distributori locali, a conferma dell’interesse della regione balcanica per la cinematografia italiana contemporanea.

I film in visione per CinemaItaliaOggi Balcani

A inaugurare CinemaItaliaOggi Balcani è stato film Maledetta primavera (2020) di Elisa Amoruso. A seguire Cambio tutto! (2020) di Guido Chiesa, A Chiara (2021) di Jonas Carpignano, Ariaferma (2021) di Leonardo Di Costanzo, Bangla (2019) di Phaim Bhuiyan, Californie (2021) di Alessando Cassigoli e Casey Kauffman, Il legionario (2021) di Hleb Papou, I predatori (2020) di Pietro Castellitto, Cosa sarà (2020) di Francesco Bruni e Una notte da dottore (2021) di Guido Chiesa.

Categorie
Spettacolo

Conto alla rovescia per il festival Dominio Pubblico

Iniziato il conto alla rovescia per la chiusura del bando (31 gennaio) che permette di partecipare al festival multidisciplinare sulla creatività U25, Dominio Pubblico, che insieme alla sua generazione #nopresent chiama a raccolta 100 artisti per oltre 50 eventi che andranno in scena nell’estate del 2022 negli spazi del Teatro India e dello Spazio Rossellini di Roma per la nona edizione della vetrina italiana delle nuove proposte under25.

Sette sezioni per gli U25 in competizione

Sette le sezioni previste: Teatro / Performance; Performance Urbane /Site Specific / Circo; Danza; Musica dal vivo; Arti Visive; Cinema; Arti Digitali. «Noi viviamo in un eterno e inutile presente», canta nel suo nuovo album Eugenio Saletti in arte Sale, cantautore romano 23enne programmato nella sesta edizione del Festival e vincitore quest’anno del bando Lazio Sound. È esattamente questa la condizione in cui oggi, specie dopo l’arrivo della pandemia, si trovano tutti i ragazzi e le ragazze della Generazione Zeta: con lo sguardo costantemente rivolto ad un futuro #fuorifuoco, immobilizzata in un presente #sottovuoto. Questi i due claim utilizzati rispettivamente per la settima e l’ottava edizione.

Invito rivolto alla comunità artistica Under 25

La nona edizione del Festival sarà dunque un invito, rivolto a un’intera comunità artistica Under 25, a misurarsi con un tempo che non dà risposte né certezze. Dominio Pubblico nasce nel 2013 dall’incontro delle direzioni artistiche di Teatro Argot Studio e Teatro dell’Orologio di Roma e viene riconosciuto nel 2015 come una delle 20 realtà meritevoli nel capitolo promozione/ formazione del pubblico dal Ministero della Cultura. Nel tempo sono entrati a far parte della direzione artistica gli under 30 delle edizioni passate, dando esempio di concreto co-working artistico e gestionale. Sotto la direzione di Tiziano Panici, oggi, Dominio Pubblico può contare su una comunità di oltre 800 ragazzi – artisti che danno nuova linfa al progetto. Le due location principali del Festival saranno il Teatro India, grazie alla collaborazione con Teatro di Roma – Teatro Nazionale, e Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio, gestito da ATCL. Il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, attraverso la consulenza artistica di Giorgio Barberio Corsetti e quella di Francesca Corona per il Teatro India, sostiene e condivide la promozione e la diffusione del bando attraverso i propri canali di comunicazione. Lo stesso avviene con lo Spazio Rossellini grazie alla supervisione del direttore Alessandro Berdini, dell’AD Luca Fornari e della responsabile della programmazione artistica Katia Caselli.

Ministero della Cultura, Regione Lazio e Roma Capitale a sostegno

Sostengono il progetto il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, il Comune di Roma – Roma Culture e il Municipio VIII. Dominio Pubblico è un progetto di rete che si fonda sulla collaborazione e sulla condivisione di idee. Per questo motivo ogni anno si estende il network delle realtà con cui collabora, stringendo accordi con importanti partner nazionali e internazionali per quel che riguarda il teatro e le arti emergenti. Dominio Pubblico è anche un progetto di formazione del pubblico. Si rivolge a ragazzi che vogliano sperimentarsi in un percorso da spettatori attivi finalizzato alla produzione, promozione e organizzazione del festival.

Coinvolti ogni anno oltre 250 giovani tra i 16 e i 25 anni

Ogni anno prendono parte alle attività oltre 250 giovani tra i 16 e i 25 anni, fruendo di varie offerte formative. 30 di loro ogni anno compongono la nuova direzione artistica partecipata che avrà il compito di scegliere gli artisti del festival, selezionati tramite public call. La direzione artistica U25 del Festival di Dominio Pubblico valuterà le proposte insieme a degli esperti del settore scelti per ogni sezione.

Categorie
Spettacolo

Bova, Argentero, Valle a Sanremo, Pausini-Cattelan a Eurovision.

Sanremo ‘a tutta fiction’: tra gli ospiti che saliranno sul palco dell’Ariston ci saranno i volti più amati delle serie di Rai1, Luca Argentero, Raoul Bova, Lino Guanciale, Anna Valle, Gaia Girace e Margherita Mazzucco.

Sempre dal festival è atteso l’annuncio ufficiale dei conduttori dell’Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio al Palaolimpico di Torino: saranno Laura Pausini, Alessandro Cattelan e con ogni probabilità Mika, con cui l’accordo sarebbe in dirittura d’arrivo. L’occasione dovrebbe essere la presenza all’Ariston della Pausini come superospite della seconda serata, mercoledì 2 febbraio.

Bova sarà ospite della prima serata: l’attore si prepara a vestire i panni di don Massimo nella nuova, attesissima stagione di don Matteo, che vedrà l’uscita di scena di Terence Hill. Argentero, che ha rimesso il camice del dottor Fanti, l’eroe dell’empatia in corsia, celebrerà – probabilmente mercoledì 2 febbraio – il successo di Doc – Nelle tue mani, 7 milioni di spettatori anche per la seconda stagione.

Lino Guanciale – che dovrebbe arrivare all’Ariston venerdì 4 febbraio – sarà il protagonista di Noi, remake italiano della pluripremiata serie This Is Us, ma anche del mystery drama Sopravvissuti.

A Sanremo anche Anna Valle, volto del melo-hospital Lea, e Gaia Girace e Margherita Mazzucco, protagoniste dell’Amica geniale, al via su Rai1 con la terza stagione – tratta dal bestseller Storia di chi fugge e di chi resta, terzo libro della quadrilogia di Elena Ferrante – domenica 6 febbraio, all’indomani della finale del festival.

Quanto all’Eurovision, che torna in Italia dopo il trionfo dei Maneskin lo scorso anno, la corsa partirà ufficialmente oggi, con il passaggio di consegne tra il sindaco di Rotterdam e quello di Torino.

Categorie
Spettacolo

Successo per la musica vintage nell’era digitale: dai Pink Floyd agli Eagles

Tutti pazzi per la musica vintage nell’era digitale.

Ultimo esempio in ordine di tempo, le classifiche di Natale: il caso più eclatante è All I want for Christmas is you di Mariah Carey, evergreen da oltre 25 anni, ma in generale i brani di repertorio hanno occupato stabilmente le chart durante le festività.

E se nel 2011 non c’era traccia in classifica di brani natalizi, nel 2020, nell’era dello streaming, queste canzoni sono arrivate ad occupare metà della top ten italiana, così come negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, per raggiungere il 60% nel 2021.

A intercettare questa tendenza è la Fimi: il catalogo – cioè i brani con almeno 18 mesi di vita – torna a dominare il mercato nell’era digitale, salendo nel 2021 al 74% del consumo di album.

Per fare qualche esempio, negli ultimi cinque anni, in Italia, l’album in vinile più venduto è The dark side of the moon dei Pink Floyd. 

Hotel California degli Eagles è da tre anni, cioè 156 settimane, nella classifica di Billboard degli album più venduti negli Usa ed è il terzo lp più venduto di tutti i tempi con 26 milioni di copie.

Nel prospetto di quotazione alla borsa di Amsterdam, la Universal Music – fa notare ancora la Fimi – ha messo nero su bianco che i ricavi generati dal catalogo superano il 50%.

E negli Stati Uniti le vendite di catalogo nel 2021 sono cresciute del 24%.

La tendenza nostalgica è iniziata con la pandemia: durante il lockdown gli appassionati di musica si sono spostati in massa verso brani legati al passato, anche grazie a playlist, Tik Tok e altri canali.

E così brani anni 80 e 90 sono diventati popolari anche nella generazione Z: i dati italiani mostrano che questi brani musicali sono ascoltati dal 28% e 23% dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni.

Un 15% di questi addirittura ascolta musica degli anni 70.

Le occasioni per riscoprire la musica del passato sono cresciute notevolmente con i social media e lo streaming.

Una vecchia hit come Beggin rilanciata dai Maneskin a livello globale, oltre ad essere la seconda canzone più ascoltata sul TikTok, con 10,4 milioni di video sincronizzati, ha fatto crescere gli ascolti anche del brano originale, scritto da Frank Valli nel 1967, e perfino della cover del 2007 dei Madcon.

Gli effetti di questo boom si sono fatti sentire anche a Wall Street: aziende di private equity hanno versato miliardi di dollari nell’acquistare cataloghi di canzoni e/o registrazioni master da hitmaker sia classici che attuali. 

Categorie
Spettacolo

Cinema: in vetta Il leone e il lupo e secondo Spider-Man

Una favola ispirata a una storia vera ambientata in un’isola remota del Canada.

Il lupo e il leone di Gilles De Maistre, già regista di “Mia e il leone bianco”, balza in testa alla classifica Cinetel di questa settimana incassando 591 mila euro in 4 giorni e con una media di 1.237 euro su 478 schermi.


Saldo al secondo posto con un calo del 18% ma ancora con la media più alta (1435 su 291 sale) c’è Spider-Man: No Way Home.
Il film di Warner Bros ha incassato 417 mila euro per un totale di 23 milioni 181 mila in sei settimane.
Scivola terzo Una Famiglia vincente – King Richard, il biopic sulla storia delle campionesse di tennis, le sorelle Venus e Serena Williams, con la regia di Reinaldo Marcus Green e con Will Smith nei panni di Richard Williams: l’incasso è di 312 mila euro per un totale di 814 mila in due settimane.
Sempre un biopic, sulla vita di Celine Dion, è l’altro esordiente entrato nella top ten all’ottava posizione: Aline di e con Valerie Lemercier e con Sylvain Marcel ha incassato 139 mila euro.
Gli incassi totali, poco più di 3 milioni, mostrano ancora una flessione del 6% sulla scorsa settimana e del 71.40% sullo stesso periodo del 2019.

Categorie
Spettacolo

Nasce il progetto musicale TheRoma

Il progetto musicale dei TheRoma nasce dall’incontro artistico tra il compositore, arrangiatore e produttore Alberto Laurenti e la magica voce di Nadia Natali, un connubio concepito per varcare i confini spazio-temporali tra epoche e culture diverse.

Sonorità da antica matrice etnica e popolare

Le sonorità che caratterizzano inequivocabilmente la loro proposta musicale, provengono da una antica matrice etnica e popolare integrata in arrangiamenti eleganti e trasversali densi di armonie, suoni e ritmi provenienti da tutto il mondo. Partendo da questi presupposti, l’intento di ricollocare Roma al centro dei flussi culturali che s’incrociano nel Mediterraneo appare la naturale evoluzione del percorso musicale di Laurenti e Natali.

Strumenti adoperati dai musicisti romani dell’Ottocento

Dal punto di vista tecnico, la musica dei TheRoma è legata all’utilizzo di strumenti adoperati dai musicisti romani dell’Ottocento e alla contaminazione con suoni e armonie arabe e andaluse. In alcuni brani la chitarra classica si fonde con una viola portoghese, mentre altre canzoni propongono dove il bouzouki dialoga col violino, o il liuto rinascimentale.

Categorie
Spettacolo

“Rosy D’Altavilla” al Teatro Vittoria

Arriva al Teatro Vittoria di Roma dall’8 al 13 febbraio lo spettacolo “Rosy D’Altavilla – L’amore oltre il tempo”, scritto e diretto da Paolo Vanacore, che vede come protagonista l’attrice Carmen Di Marzo.

Monologo brillante con inserti musicali

Un monologo brillante con inserti musicali firmati da Alessandro Panatteri e il flauto di Fabio Angelo Colajanni. Ad impreziosire lo spettacolo anche delle canzoni napoletane cantate rigorosamente dal vivo dalla potente ed evocativa voce della Di Marzo e accompagnate da flauto e pianoforte. Numerosi i celebri brani musicali che vengono interpretati nel monologo e che hanno fatto la storia della canzone napoletana di brillanti autori come: Ferdinando Russo, Salvatore Gambardella, Salvatore Di Giacomo e tantissimi altri.

Spettatore che sogna tra presente e passato

Rosy D’Altavilla è una favola che porta lo spettatore a sognare sospeso tra il presente e il passato, cullato da dolci melodie che lasciano un sapore malinconico del tempo che fu.

Categorie
Spettacolo

Baglioni dal vivo in “Dodici note solo” al Teatro dell’Opera

Dopo “Assolo”, “InCanto” e “DieciDita”, il grande ritorno dal vivo di Claudio Baglioni, con il suo concerto più appassionante, esclusivo, unico: “Dodici note solo”, un nuovo percorso d’arte nell’arte, che debutterà lunedì 24 gennaio da uno dei palcoscenici più importanti d’Europa: il Teatro dell’Opera di Roma.

Lo straordinario repertorio di Baglioni dal vivo

“Dodici note solo” vedrà Claudio Baglioni, voce, pianoforte e altri strumenti, protagonista, insieme alle composizioni più preziose del suo straordinario repertorio, di un affascinante racconto in musica, suoni e parole, sui palchi di 60 teatri lirici e di tradizione più prestigiosi d’Italia. “Dodici note solo” segnerà il grande ritorno della musica dal vivo, la prima vera tournée nei teatri, un punto di inizio, un importante segnale di ripartenza, per tornare ad ascoltare, vivere e respirare l’emozione di un concerto.

Rianimare lo nostre vite con la musica

«Rianimare le nostre vite con la musica, dopo il lungo, difficile e doloroso silenzio imposto dalla pandemia – dichiara Claudio Baglioni – significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme. Le dodici note, l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata. Aveva ragione – conclude Baglioni – quel filosofo che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo “errore”, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica».

Categorie
Spettacolo

“Etty Hillesum” allo Spazio 18b per non dimenticare

In occasione della Giornata della Memoria, dal 27 al 30 gennaio, va in scena allo Spazio 18b, “Etty Hillesum – Una Cartolina dal Treno – Un Reading Performato”, con Monica Belardinelli, Simone Chiacchiararelli e Sara Meoni e la regia di Jacopo Bezzi. Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui, alla fine della Seconda guerra mondiale, i cancelli di Auschwitz vengono abbattuti dalla sessantesima armata dell’esercito sovietico. È questa la data che tutti conosciamo come Giornata della Memoria. La Compagnia dei Masnadieri celebra questo evento con un reading performato tratto dalla vita e dalle opere di Esther Hillesum, detta Etty, scrittrice olandese ebrea. Etty aveva 27 anni quando iniziò a scrivere il suo diario ad Amsterdam e 29 anni quando fu uccisa ad Auschwitz. Queste sono le ultime parole che ha scritto su una cartolina postale buttata dal treno che la portava ad Auschwitz il 7 settembre 1943. Fu ritrovata lungo la linea ferroviaria e spedita da Glimmen (nella provincia di Groningen) il 15 settembre 1943. Etty Hillesum morì ad Auschwitz il 30 novembre 1943.