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Fiorello è arrivato a Sanremo, l’attesa di Amadeus è finita.

Dopo tanta attesa, Fiorello è arrivato a Sanremo.

Ad avvistarlo e a dare la notizia sui social, è stato il settimanale ‘Chi’ ma la notizia era nell’aria, dopo che Amadeus aveva contribuito ad accrescere la suspense, pubblicando i video delle sue ricerche dell’amico showman nella stanza di fronte d’albergo di fronte alla sua, dove Fiorello alloggiava nelle due edizioni passate e che il direttore artistico di Sanremo aveva prenotato, speranzoso, anche quest’anno.

Secondo ‘Chi’ Fiorello, che ha tentato di passare inosservato con mascherina e cappello all’ingresso all’Hotel Globo, si fermerà per tutta la settimana nella camera di fronte a quella di Amadeus. “I suoi interventi al Festival – scrive il settimanale sull’account Instagram – saranno a sorpresa, si pensa alla serata d’apertura di martedì e a quella finale di sabato con altre incursioni durante la settimana”.

Nonostante sul web fosse partito un tam tam all’insegna dell’hype con notizie anche piuttosto fantasiose (tipo un Fiorello avvistato a Fiumicino e ‘intervistato’), lo showman ha raggiunto Sanremo in auto da San Benedetto del Tronto, dove ieri ha tenuto l’ultima data prefestivaliera del suo show teatrale “Fiorello presenta…..” (la prossima sarà l’8 febbraio a Brescia) e dove è stato assediato senza successo da fan e giornalisti in cerca proprio di notizie sulla sua trasferta sanremese. 

Secondo rumour insistenti raccolti dall’Adnkronos , la presenza di Rosario quest’anno sarà comunque improntata sull’estemporaneità. Fiorello ci teneva a stare vicino ad Amadeus per l’esordio del suo terzo festival ma per il resto non c’è nulla di

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“Morricone e Noi” al Teatro Vascello

Paolo Vivaldi al pianoforte, Giovanna Famulari al violencello, Alberto Mina al violino, con gli arrangiamenti di Paolo Vivaldi e Alessandro Sartini per “Morricone e Noi” in scena al Teatro Vascello il 10 febbraio. Introdurranno il concerto Claudio Fuiano, storico editore del maestro Morricone e Michelangelo Cardinaletti grande amico del compositore.

Concerto in scena in concomitanza con l’uscita del film dedicato a Morricone

Il concerto per rendere omaggio al genio di Ennio Morricone con un programma dedicato all’approfondimento del suo repertorio, non solo attraverso i brani più celebri, ma anche con la riscoperta di colonne sonore meno conosciute e frequentate dal grande pubblico, va in scena in concomitanza dell’uscita del film dedicato al grande maestro Ennio Morricone di Giuseppe Tornatore, presentato con successo a Venezia e ora in sala per due giorni di anteprime su tutto il territorio nazionale, il 29 e 30 gennaio, e poi in tutti i cinema dal 17 febbraio. Il “noi” rappresenta la generazione di compositori del Maestro Vivaldi che ha iniziato la sua attività di autore di colonne sonore respirando e vivendo a stretto contatto con la genialità immensa del grande Maestro.

Selezionate una serie di partiture di assoluto valore

Per l’occasione Vivaldi ha selezionato una serie di partiture di assoluto valore. Nel corso della serata sarà spiegato il procedimento compositivo di ogni singolo brano del Maestro Morricone, con l’obiettivo di fornire al pubblico le indicazioni necessarie per addentrarsi nel suo universo sonoro. In particolare verrà eseguito in prima esecuzione assoluta il tema del film “Labbra di lurido blu” del quale non esiste nessuna partitura né incisione.

Durante il concerto eseguite anche composizioni del Maestro Vivaldi

Nel corso del concerto verranno eseguite anche composizioni di Vivaldi, affermato autore di molte colonne sonore per il cinema e la televisione, ispirate proprio all’estetica musicale di Morricone. Sul palco si esibiranno, insieme a Paolo Vivaldi al pianoforte, la straordinaria violoncellista Giovanna Famulari che vanta un curriculum di collaborazione con i più grandi artisti italiani e Alberto Mina, virtuoso violinista e prima parte dell’Accademia di Santa Cecilia. Le musiche verranno eseguite sulle immagini dei film citati.

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Venditti e De Gregori in studio e insieme sul palco dello stadio Olimpico.

Antonello Venditti e Francesco De Gregori hanno segnato la musica italiana e in particolare la canzone d’autore.

Ora il ritorno insieme sul palco: sabato 18 giugno saranno allo Stadio Olimpico di Roma, nella loro città, là dove tutto iniziò.

I biglietti già acquistati per lo show, inizialmente previsto il 5 settembre 2020, slittato poi al 17 luglio 2021, rimangono validi.

Una storia iniziata insieme, 50 anni fa, al Folkstudio di Roma.

Poco più che ventenni Francesco De Gregori e Antonello Venditti contribuirono all’esordio discografico con Theorius Campus, in cui Venditti porta Roma Capoccia, subito grandissimo successo, e De Gregori Signora Aquilone, le carriere si sono divise restando parallele. Ora convergono di nuovo.

In attesa del concerto nella Capitale, De Gregori e Venditti hanno unito ancora una volta le loro voci reinterpretando due brani che hanno segnato le loro carriere e la storia della musica italiana, Generale e Ricordati di Me disponibili in digitale da venerdì 28 gennaio.

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Mamma Mia! al Sistina fino al 14 febbraio

Al Sistina il pubblico è sempre più pazzo di “Mamma Mia!”, il celebre musical firmato Massimo Romeo Piparo con le canzoni degli Abba che, dal suo ritorno in teatro lo scorso 7 dicembre, sta riscuotendo un grandissimo consenso, tenendo fede alla sua lunga storia di record e incredibili successi.

Oltre 40.000 spettatori hanno già visto lo spettacolo

Nelle 32 repliche andate in scena dal giovedì alla domenica (dalla “prima” fino al 23 gennaio) sono infatti 41.560 gli spettatori che hanno affollato il teatro: una risposta importante ed entusiastica, che ripaga l’impegno e inorgoglisce tutti coloro che lavorano al Sistina e che ha spinto il direttore Piparo a decidere di proseguire le vendite fino al 14 febbraio.

Ultima replica prevista il 14 febbraio

In piena sicurezza grazie alle misure adottate e al restauro recente degli spazi, il grande pubblico di “Mamma Mia!”, tra fedelissimi sostenitori e “nuovi” spettatori, avrà quindi ancora qualche settimana per godere delle emozioni di un musical amatissimo, uno dei “gioielli” tra le produzioni della PeepArrow Entertainment: l’ultima replica a Roma sarà proprio lunedì 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, per celebrare insieme la festa degli innamorati con una commedia romantica in cui l’amore e la passione hanno un ruolo fondamentale.

Protagonisti Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz

Interpretato dall’ormai mitico trio di protagonisti Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz, accanto a Sabrina Marciano, a un cast di oltre 30 artisti e all’Orchestra dal vivo diretta da Emanuele Friello, “Mamma Mia!” con la sua messa in scena ricca e spettacolare è davvero lo spettacolo giusto per ritornare alla bellezza del teatro dopo i lunghi mesi di chiusura a causa della pandemia.

Dopo Roma via al tour nelle principali arene italiane

Dopo Roma, “Mamma Mia!” proseguirà il suo cammino anche in estate, toccando i palcoscenici delle principali arene italiane: un nuovo regalo per il pubblico di tutte età, dai ragazzi ai genitori fino ai nonni, per divertirsi, sognare insieme e immergersi nella magia di un musical dalle atmosfere mediterranee ballando al ritmo di 24 indimenticabili hit, come Mamma Mia!, Dancing Queen, The Winner Takes it All, Super Trouper.

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“Mediterraneo Ostinato” all’Auditorium Parco della Musica

Il 9 febbraio 2022 alle ore 21, all’Auditorium Parco della Musica, Stefano Saletti & Banda Ikona presentano per la prima volta a Roma l’ultimo lavoro discografico “Mediterraneo Ostinato” che, finalista alle Targhe Tenco 2021 nella sezione dialetto e lingue minoritarie, dopo aver conquistato il 2° posto della World Music Charts Europe la classifica internazionale stilata dai giornalisti del circuito EBU, entrato nella classifica della Transglobal Music Chart, si è piazzato 11° tra i 20 migliori dischi di world music al mondo usciti nel 2021.

Manifesto di un nuovo possibile “Mediterranean Power”

Il lavoro discografico di Saletti & Banda Ikona è diventato così una sorta di manifesto di un nuovo possibile “Mediterranean Power” nel nome di un passato fatto di arte, cultura, porti aperti, incontri, scambi che come una grande rete si sono intrecciati creando nuovi percorsi, storie condivise e una comune anima mediterranea. Cantato in Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo che Saletti ha riportato in vita dall’oblio della storia per farla rivivere, il disco comprende sue composizioni originali che attingono anche al grande patrimonio della letteratura mediterranea da Calvino a Pasolini a Alda Merini da Matvejevic a Machado e Kavafis da Cecco Angiolieri a Rilke al poeta curdo Abdulla Goran.

Cantiamo un Mediterraneo che non si arrende

Come sottolinea Stefano Saletti: «Cantiamo e suoniamo un Mediterraneo ostinato, combattente, resistente che non si arrende. Ostinato come siamo noi popoli mediterranei, forti, antichi, testardi. Ostinato come la ripetizione in musica che diventa stordimento, trance e rituale a cui abbandonarsi. Perché nel Mediterraneo tutto si tiene: le piazze assolate a mezzogiorno e il buio che accompagna le rotte dei migranti, la gioia e la disperazione, il bene e il male».

I musicisti della grande famiglia

Con Stefano Saletti (multistrumentista che suona bouzouki, oud, saz, chitarre e canto), i musicisti che da anni fanno parte della grande famiglia della Banda Ikona: Barbara Eramo (voce), Mario Rivera (basso acustico), Gabriele Coen (clarinetto, sax), Giovanni Lo Cascio (drum set, percussioni), Carlo Cossu (violino), Arnaldo Vacca (percussioni) e tanti artisti che condividono il progetto: le voci di Yasemin Sannino, Gabriella Aiello, Nando Citarella, Pejman Tadayon (ney daf, voce), Riccardo Tesi e Alessandro D’Alessandro (organetto), Renato Vecchio (duduk e ciaramella), Giovanna Famulari (violoncello).

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Le Winx diventano maggiorenni

Winx club compie 18 anni. L’inarrestabile successo delle fatine Made in Italy create da Rainbow non conosce limiti e continua ad accompagnare bambini e ragazzi ad ogni latitudine del mondo. Un fenomeno globale evergreen che continua a rinnovarsi grazie al genio visionario del suo creatore Iginio Straffi.

Contenuto televisivo tra i più seguiti a livello internazionale

Winx Club è stabilmente fra i contenuti televisivi più seguiti a livello internazionale per i più piccoli e adolescenti, a dimostrare la qualità di un brand aspirazionale che affronta temi sempre attuali ed è in grado di interpretare i sogni e i bisogni del pubblico, abbracciando valori quali la diversità, l’inclusività, e superando ogni confine culturale. Amicizia, coraggio, impegno, generosità e positività: questo è il mix esplosivo ed essenziale di cui le magiche eroine sono ambasciatrici fin da quando Winx Club entrò nelle case italiane per la prima volta, il 28 gennaio 2004.

In 18 anni cresciute insieme ai loro fan

In questi 18 anni le Winx sono cresciute insieme ai loro fan, che continuano ancora oggi a seguire le eroine della loro infanzia anche sulle piattaforme social. Le Winx hanno saputo reinventarsi e stare al passo con i tempi, se non perfino anticiparli: dai primi disegni a mano realizzati da Iginio Straffi fino all’animazione in 3D con effetti speciali di elevatissima qualità realizzati negli studi Rainbow CGI, Bloom, Stella, Flora, Aisha, Musa e Tecna sono oggi anche delle fate in carne e ossa grazie alla serie live action originale Netflix “FATE: The Winx Club Saga” prodotta in collaborazione con Rainbow. Una sfida ambiziosa che ha portato già alla conferma di una seconda stagione, a riprova del potenziale del brand Winx, orgoglio italiano in tutto il mondo.

Winx Club è distribuito in 150 paesi

Distribuito in oltre 150 paesi, Winx Club conta 8 serie animate televisive, 2 serie animate originali coprodotte con Netflix, 3 lungometraggi animati, innumerevoli live show e musical internazionali. Per celebrare i primi 18 anni di Winx Club sarà presto svelato un calendario di eventi e progetti dedicati ai fan di tutto il mondo, che nel frattempo si sono uniti per celebrare insieme questo magnifico traguardo. Da ogni angolo del globo sono migliaia i video postati e condivisi sulla rete, a testimoniare l’amore per il brand che ancora anima la community.

Il 28 gennaio video speciale per ringraziare i fan

E per ringraziare i fan, il 28 gennaio andrà online un video speciale contenente una selezione di questi contributi sui profili social ufficiali di Winx Club.

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Incidente nel Tevere, il figlio di Kim Rossi Stuart finisce nel fiume: l’attore lo salva.

Brutta avventura, ma con lieto fine, per Kim Rossi Stuart e la moglie Ilaria Spada, in dolce attesa.

La coppia passeggiava sul lungotevere di Roma insieme ai due figli Ettore (4 anni) e Ian (2) quando il più piccolo è scivolato in acqua. Avrebbe potuto finire male se non fosse stata per la prontezza di riflessi dell’attore, che è riuscito a portare in salvo il bambino come racconta il settimanale Diva e Donna.

La passeggiata sulle sponde del Tevere stava per finire in tragedia.

La dinamica dell’incidente non è chiara, forse un attimo di distrazione mentre la famiglia stava camminando sulla pista ciclabile.

La pavimentazione leggermente ghiacciata potrebbe aver fatto scivolare Ian, che è finito in acqua.

Per fortuna Kim è stato fulmineo ed è riuscito a tirare in salvo il bambino scongiurando la tragedia.

E’ bastato un abbraccio caldo di mamma e papà per fargli tornare il sorriso.

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Massimiliano Bruno dal cinema al teatro con “Almost, maine. Paese per romantici, non per sentimentali”

L’amore vince su tutto ed è in grado di superare qualsiasi genere di ostacolo.

Riparte proprio dal valore dei sentimenti il primo spettacolo che annuncia la stagione 2022 del Teatro Golden di Roma.

Una nuova storia, così ricca di quelle emozioni che solo uno spettacolo dal vivo può dare.

Dal 26 gennaio al 6 febbraio è in scena “Almost Maine. Paese per romantici, non per sentimentali”, un testo contemporaneo dell’attore e drammaturgo John Cariani, tratto dall’omonimo bestseller, in un nuovo adattamento che porta la firma del poliedrico regista Massimiliano Bruno, autore di molte sceneggiature di successo che ha anche diretto e interpretato.

A pochi mesi dall’uscita del suo ultimo film per il cinema, tra le commedie più attese del 2022, “C’era una volta il crimine”, in sala dal 10 marzo.

“Almost Maine è un testo di cui mi sono perdutamente innamorato perchè racconta una versione folle dell’amore, surreale e assolutamente sopra le righe. Avevo molta voglia di tornare a teatro ma soprattutto di lavorare con i giovani; i quattro interpreti sono bravissimi e l’atmosfera sul palco diventa subito magica”, dice il regista, Massimiliano Bruno.

Grande appassionato di teatro a cui si dedica da sempre con amore, Massimiliano Bruno fonda e dirige un Laboratorio di arti sceniche, nato proprio per sostenere i giovani artisti.

Ed ecco che nella sala dal palcoscenico centrale del teatro di via Taranto, diretto da Andrea Maia, saranno proprio quattro bravissimi attori emergenti, Sara Baccarini, Lara Balbo, Matteo Milani, Kabir Tavani, a calarsi nell’atmosfera di una cittadina del Maine, in un caleidoscopio di stati d’animo che influenzano le relazioni e le storie di ogni giorno.

Una commedia romantica, ambientata nel freddo sconfinato e settentrionalissimo stato americano, in una cittadina così piccola da non essere segnalata neppure sulle mappe: Almost. In questo luogo lontano il susseguirsi di incontri e sensazioni daranno vita ad uno spaccato di vita caratterizzato proprio dalla varietà di sentimenti che sono il motore dell’esistenza di ognuno.

Esiste l’armonia perfetta? I protagonisti tenteranno di scoprirlo, immersi nelle loro vicissitudini, indagando nel multiforme organo del cuore. Diretti ed ironici, si riconoscono uguali e diversi nella sala ristoro di un motel di passaggio, cercano la leggendaria aurora boreale, si perdono in una pista dia ballo o fanno il giro del mondo per stare più vicini.

Dal teatro alla vita quotidiana: il tema dello spettacolo ha dato lo spunto al direttore dello spazio culturale per lanciare un’iniziativa solidale, #sposailteatrodelcuore, e favorire, in questo periodo storico difficile, le giovani coppie decise a convolare a nozze.

Per coloro che mostreranno al botteghino di aver ottenuto le pubblicazioni ufficiali, il Teatro Golden donerà, nella giornata di giovedì, l’ingresso omaggio ai due innamorati come regalo di matrimonio.

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Supermagic Segreti 2022. La grande magia dal vivo al Teatro Olimpico

Torna la grande magia dal vivo al Teatro Olimpico! La diciottesima edizione del più grande spettacolo di magia d’Europa con i migliori illusionisti del mondo.

Supermagic Segreti è un viaggio nel mondo dell’arte magica,  che si rinnova ogni anno con formule originali, regalando al pubblico internazionale un’esperienza unica per divertirsi e sognare con i migliori prestigiatori, mentalisti e campioni internazionali di illusionismo.

Il festival, con la direzione artistica di Remo Pannain a cura di Simone Angelini è l’appuntamento fisso per tutti gli appassionati del genere, con effetti magici mai visti prima in Italia e le più moderne tecnologie audio e video. 

Un nuovissimo cast di oltre 20 artisti, 2 ore di intrattenimento per far sognare ad occhi aperti gli adulti, ma anche i bambini. 

Tra gli artisti in scena si segnalano: Miguel Muñoz, campione mondiale di magia in carica; Cheal Yang, campione asiatico di magia; Chris Torrente, migliore numero di magia comica; Igna Fire, escapologia più estrema;  Alberto Giorgi, illusionista più creativo, Ottavio Belli, migliore numero d’illusionismo, ed Erix Logan, illusionista più originale.

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Il Canto d’Ulisse all’Off Off Theatre

Dopo il debutto al Festival di Todi 2019, arriva a Roma per la prima volta Il canto di Ulisse, reading-concerto dai testi di Primo Levi L’ultimo Natale di guerra e Se questo è un uomo, che vede protagonista Roberto Herlitzka, accompagnato da Stefano Santospago e dai musicisti Alessandro Di Carlo al clarinetto e Alberto Caponi al violino

Spettacolo prodotto dalla Compagnia Diritto e Rovescio

Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Diritto e Rovescio con la curatela registica di Teresa Pedroni, era stato concepito in occasione del Centenario della nascita di Primo Levi, nel 2020, ma rimandato a causa della pandemia. In una data unica, il 21 febbraio 2022, sarà finalmente presentato al pubblico all’interno dell’Off Off Theatre di via Giulia: un sentito omaggio alla memoria interpretato da uno dei nostri più grandi attori.

I racconti di Primo Levi

L’ultimo Natale di guerra è una raccolta di vari racconti “dispersi”, scritti da Primo Levi tra il 1977 e il 1987 per diversi giornali-riviste, editi postumi; Il canto di Ulisse è invece, all’interno di “Se questo è un uomo”, l’episodio in cui più intensamente e consapevolmente vediamo i personaggi elevarsi al di sopra dell’atmosfera del lager con versi, quelli di Dante, che hanno il potere di evocare un mondo di spazi aperti, orizzonti sterminati, mari e montagne familiari, oltre il confine dei lager. Ulisse è l’uomo che esprime una delle sue aspirazioni più alte, il desiderio di conoscenza: (“Considerate la vostra semenza: / Fatti non foste a viver come bruti, / Ma per seguir virtute e conoscenza”) e la regia de Il canto di Ulisse ha immaginato un viaggio dove il protagonista Primo Levi racconta momenti del suo vissuto tragico nel lager con una grande limpidezza, animato da un grande sentimento di pietas per tutti i suoi compagni, i cosiddetti sommersi.

Frammenti di ricordi vissuta nel lager

«Sono frammenti di ricordi di vita del lager vissuta con quel 174517 marchiato sull’avambraccio sinistro – sottolinea Teresa Pedroni – vita di cui Primo Levi si è reso testimone con la sua opera letteraria per salvare la memoria di tutta l’umanità dal “Male”. Ricordare per noi non dev’essere solo uno strumento culturale, ma un dovere morale: in questo momento storico più che mai».