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Cultura

“Come si ascolta un film?” il nuovo libro di Marco Testoni

Marco Testoni pubblica il suo nuovo libro Come si ascolta un film? Guida all’ascolto per inconsapevoli spettatori di colonne sonore (Efesto Edizioni).  La presentazione avverrà il 6 Giugno alle ore 18:00 presso il Ristrò Caffetteria della Casa Internazionale delle Donne di Roma (Via di San Francesco di Sales 1/A).

Il libro racconta la storia di 4 incredibili donne compositrici che, tra gli anni ‘40 e ‘70, inventarono la musica elettronica, ma che restarano per molto tempo nell’anonimato, si tratta di :  Daphne Oram, Bebe Barron, Delia Derbyshire e Wendy Carlos, quest’ultima la prima musicista transgender.

Le quattro donne furono le prime a studiare ed analizzare la musica elettronica nei film, il libro risulta una chicca estremamente interessante per apprezzare una parte della storia musicale poco conosciuta, sopratutto per gli appassionati; con il libro si da spazio a delle storie 100% femminili ambienti in un periodo storico, il dopoguerra, più che mai difficile per i percorsi lavorativi non classici.

…all’epoca c’erano poche donne all’Università e per questo motivo eravamo trattate orribilmente. Tuttavia la musica era la mia consolazione. I musicisti generalmente odiavano studiare acustica e teoria del suono, ma quando ci mettemmo a farlo io mi ritrovai nel mio elemento” racconta la compositrice inglese Delia Derbyshire (Coventry, 5 maggio 1937 – Northampton, 3 luglio 2001).

Chi è Marco Testoni?

Compositore, music supervisor e consulente musicale. Lavora attivamente per il cinema e per le serie TV collaborando con alcuni dei principali compositori e registi italiani, tra i quali Marco Bellocchio, Paolo Genovese, Luca Miniero, Matteo Rovere e Gabriele Mainetti.

È fondatore dell’ensemble Pollock Project e del gruppo Hang Camera che ha visto la partecipazione di Billy Cobham. Nel 2014 ha vinto il Premio Colonne Sonore per la Miglior Canzone Originale con il brano Io credo, io penso, io spero interpretato da Antonella Ruggiero.

Alessia Torcasio

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Spettacolo

Mercoledì 8 giugno torna a Roma “Reel Rock 16”

“Reel Rock 16”, la rassegna cinematografica dedicata all’arrampicata, torna in Italia. Il tour di quattordici date farà tappa a Roma mercoledì 8 giugno, alle ore 21, al The Space Cinema Moderno.

Dopo l’edizione dello scorso anno, realizzata in streaming, “Reel Rock 16” torna con un programma di quattro nuovi film incentrati sull’arrampicata outdoor.

Protagonisti delle pellicole sono i big internazionali dell’arrampicata. Dalle fessure orizzontali della Gran Bretagna salite da Pete Whittaker e Tom Randall in “Bridge Boys” alla storia di Charles Albert, ambientata nelle foreste di Fontainebleau in “Barefoot Charles”. Dalla salita di The Swarm, in California, da parte di Alex Johnson in “Big Things to Come” alle cime delle Rocky Mountains con i due climber di big-wall Alex Honnold e Tommy Caldwell in “Cuddle”.

Anche in questa edizione la manifestazione si avvale del Patrocinio della FASI (Federazione Italiana Arrampicata Sportiva).

Reel Rock Italia è una rassegna di corto e medio metraggi dedicata all’arrampicata in tutte le sue declinazioni. I film proposti sono prodotti da Sender Films e Big Up Productions.

Reel Rock Italia è un appuntamento annuale che fa tappa nelle principali città italiane in primavera, con un nuovo programma di film ad ogni edizione.

I film di Reel Rock raccontano storie di arrampicata, di passione, di amicizia, ma anche di inclusione sociale.

“Reel Rock Italia – si legge sul sito della rassegna – è un programma a cura di ITACA The Outdoor Community, società specializzata nell’organizzazione, comunicazione e promozione di rassegne cinematografiche. Dal 2013, ITACA porta in tour in Italia anche il Banff Centre Mountain Film Festival World Tour e l’Ocean Film Festival (dal 2017). Nel 2020 lancia ITACA On Demand, l’unica piattaforma streaming in Italia dedicata ai film di avventura e sport outdoor. Tra un’edizione e l’altra, su ITACA On Demand trovate le raccolte di film dedicate al mondo del climbing”.

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Spettacolo

“Morricone e Noi” al Teatro Vascello

Paolo Vivaldi al pianoforte, Giovanna Famulari al violencello, Alberto Mina al violino, con gli arrangiamenti di Paolo Vivaldi e Alessandro Sartini per “Morricone e Noi” in scena al Teatro Vascello il 10 febbraio. Introdurranno il concerto Claudio Fuiano, storico editore del maestro Morricone e Michelangelo Cardinaletti grande amico del compositore.

Concerto in scena in concomitanza con l’uscita del film dedicato a Morricone

Il concerto per rendere omaggio al genio di Ennio Morricone con un programma dedicato all’approfondimento del suo repertorio, non solo attraverso i brani più celebri, ma anche con la riscoperta di colonne sonore meno conosciute e frequentate dal grande pubblico, va in scena in concomitanza dell’uscita del film dedicato al grande maestro Ennio Morricone di Giuseppe Tornatore, presentato con successo a Venezia e ora in sala per due giorni di anteprime su tutto il territorio nazionale, il 29 e 30 gennaio, e poi in tutti i cinema dal 17 febbraio. Il “noi” rappresenta la generazione di compositori del Maestro Vivaldi che ha iniziato la sua attività di autore di colonne sonore respirando e vivendo a stretto contatto con la genialità immensa del grande Maestro.

Selezionate una serie di partiture di assoluto valore

Per l’occasione Vivaldi ha selezionato una serie di partiture di assoluto valore. Nel corso della serata sarà spiegato il procedimento compositivo di ogni singolo brano del Maestro Morricone, con l’obiettivo di fornire al pubblico le indicazioni necessarie per addentrarsi nel suo universo sonoro. In particolare verrà eseguito in prima esecuzione assoluta il tema del film “Labbra di lurido blu” del quale non esiste nessuna partitura né incisione.

Durante il concerto eseguite anche composizioni del Maestro Vivaldi

Nel corso del concerto verranno eseguite anche composizioni di Vivaldi, affermato autore di molte colonne sonore per il cinema e la televisione, ispirate proprio all’estetica musicale di Morricone. Sul palco si esibiranno, insieme a Paolo Vivaldi al pianoforte, la straordinaria violoncellista Giovanna Famulari che vanta un curriculum di collaborazione con i più grandi artisti italiani e Alberto Mina, virtuoso violinista e prima parte dell’Accademia di Santa Cecilia. Le musiche verranno eseguite sulle immagini dei film citati.

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NEWS

Evento Spiderman il 28 gennaio al Marforio

Tornano le conferenze del Marforio, con l’evento “Spiderman: un Eroe che va bene per tutte le età”. In occasione della recente uscita del film “Spiderman: No Way Home”, è stato deciso di aprire un approfondimento sulle avventure dell’Uomo Ragno. Un supereroe amato da adulti e bambini, che dal 1962 ha cresciuto tantissime generazioni di ragazzi. L’analisi non si fermerà soltanto a guardare il lato editoriale dell’Uomo Ragno, immortalato oggi non solo dai fumetti, ma anche da diversi film, videogiochi, action figure e cartoni animati. Si andrà a scavare nell’animo di questo personaggio, cercando il risvolto sociologico, pedagogico e politico delle sue avventure. La conferenza moderata da Alex Sapia (Consigliere del Dipartimento di Economia Aziendale Roma Tre) e Andrea Rapisarda (Presidente del Marforio), vedrà la partecipazione del giornalista Daniele Barale, del critico cinematografico Stefano Berardo e del vicepresidente de Il Marforio Antonello Di Nunno. L’evento si svolgerà il 28 gennaio alle ore 18.30, con la conferenza che potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook del Marforio: https://www.facebook.com/ass.il