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Memoria genera Futuro: il 27 gennaio a Roma

“Memoria genera Futuro” è il ciclo di appuntamenti che Roma Capitale ha organizzato per celebrare il Giorno della Memoria. Un ampio calendario di eventi, tra incontri, visite, film, concerti e spettacoli teatrali che si svolgerà dal 23 gennaio al 7 febbraio 2022. Il tutto, per coltivare la memoria.

Saranno 60 gli appuntamenti volti a sensibilizzare le giovani generazioni (e non solo) alla tragedia della Shoah. Insieme a questa si parlerà, però, anche della deportazione e dello sterminio di Sinti, Rom, omosessuali, Testimoni di Geova, militari e oppositori politici di tutta Europa. Tutti coloro che, purtroppo, hanno trovato la morte nei campi di concentramento nazisti.

Dagli eventi online, alle testimonianze, passando per le visite guidate nei luoghi fisici della memoria, per un percorso di testimonianza che toccherà tutti gli angoli della città.

Il programma dal 27 gennaio, il Giorno della Memoria

Nel dettaglio, per la giornata del 27 gennaio, sarà prevista:

Mattina

  • doppia visita guidata, alle 10.00 e alle 12.00, per l’iniziativa Percorsi della memoria, che porterà studenti delle scuole medie alla scoperta del quartiere di Valle Aurelia, punto nodale della resistenza romana
  • alle 12.00, alla Casa della Memoria e della Storia, l’incontro Il futuro della memoria durante il quale Lia Levi, testimone e scrittrice che ha vissuto da bambina la guerra e la persecuzione razziale, e Daniele Aristarco, autore di racconti e saggi per ragazzi sulla memoria del fascismo e della seconda guerra mondiale, dialogheranno con i ragazzi delle scuole sul valore del racconto e della memoria della Shoah. Inoltre, all’evento, parteciperà anche l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor

Pomeriggio

  • dalle 16.00 proiezioni cinematografiche alla Casa del Cinema e Fondazione Cinema per Roma. Si inizierà con Uno specialista – Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan basato sul testo di Hannah Arendt La banalità del male. A seguire, alle 18.30, il film d’animazione, Charlotte di Eric Warin e Tahir Rana. Il racconto della storia vera di Charlotte Salomon, pittrice, uccisa ad Auschwitz a soli ventisei anni
  • alle 17.00, alla Casa della Memoria e della Storia, l’incontro Gli ebrei e la resistenza. Al centro del dibattito il ruolo di combattenti ricoperto da molti ebrei e le loro strategie di resistenza e di salvataggio nei ghetti e dentro e fuori dai campi 

Sera

  • alle 20.00 al Teatro Palladium, la Fondazione Museo della Shoah di Roma organizza un incontro con Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah
  • alle 21.00, all’Auditorium Parco della Musica, appuntamento musicale con il Pmce – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista per lo spettacolo gratuito Un arcobaleno teologico: lo strano fascino dell’impossibilità

Il programma completo e le modalità di partecipazione ai singoli appuntamenti di “Memoria genera Futuro” sul sito www.culture.roma.it

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“La Memoria è luce della speranza”, cartolina delle ACLI di Roma

Anche quest’anno, in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio 2022, le ACLI di Roma e provincia hanno realizzato una cartolina e una campagna sui social che ha come slogan “La Memoria è luce della speranza”.

Prima copia per la Presidente della Comunità Ebraica Dureghello

La prima copia della cartolina è stata consegnata, come ormai da tradizione, dalla presidente delle ACLI di Roma Lidia Borzì alla presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello in occasione di un incontro che si tenuto presso il Tempio Maggiore. «Quest’anno – ha spiegato Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia – abbiamo scelto di puntare sulla parola speranza, la speranza di un domani migliore, senza divisioni e senza pregiudizi, in cui ognuno possa essere libero di esprimere sé stesso. Questo domani, però, si costruisce partendo dalla Memoria, dal nostro passato condiviso, che dobbiamo tenere sempre presente e far sì che ci guidi verso il futuro.

Giornata dal valore non solo simbolico

Questa Giornata, quindi, ha un valore altissimo non soltanto simbolico, ma anche concreto, e condividere questo momento con la Comunità Ebraica, che ringraziamo, è per noi motivo di grande orgoglio». Così la presidente della Comunità Ebraica di Ruth Dureghello: «Ringrazio le Acli di Roma per il loro prezioso contributo in occasione della Giornata della Memoria. Il dialogo e la collaborazione tra realtà di fedi diverse è fondamentale per contrastare sul nascere ogni forma di discriminazione, affinché la conoscenza del passato si affermi una bussola in grado di orientarci. Uno sforzo particolare occorre riguardo il linguaggio a la comunicazione, con espressioni aggressive e pericolose che troppo spesso vengono digerite senza riflettere.

Bisogna costruire una nuova consapevolezza

Bisogna invece costruire una nuova consapevolezza, a partire dal dialogo ma anche dalla fermezza contro semplificazioni e banalizzazioni».

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Spettacolo

“Etty Hillesum” allo Spazio 18b per non dimenticare

In occasione della Giornata della Memoria, dal 27 al 30 gennaio, va in scena allo Spazio 18b, “Etty Hillesum – Una Cartolina dal Treno – Un Reading Performato”, con Monica Belardinelli, Simone Chiacchiararelli e Sara Meoni e la regia di Jacopo Bezzi. Il 27 gennaio 1945 è il giorno in cui, alla fine della Seconda guerra mondiale, i cancelli di Auschwitz vengono abbattuti dalla sessantesima armata dell’esercito sovietico. È questa la data che tutti conosciamo come Giornata della Memoria. La Compagnia dei Masnadieri celebra questo evento con un reading performato tratto dalla vita e dalle opere di Esther Hillesum, detta Etty, scrittrice olandese ebrea. Etty aveva 27 anni quando iniziò a scrivere il suo diario ad Amsterdam e 29 anni quando fu uccisa ad Auschwitz. Queste sono le ultime parole che ha scritto su una cartolina postale buttata dal treno che la portava ad Auschwitz il 7 settembre 1943. Fu ritrovata lungo la linea ferroviaria e spedita da Glimmen (nella provincia di Groningen) il 15 settembre 1943. Etty Hillesum morì ad Auschwitz il 30 novembre 1943.