Categorie
Sport

Road Show Runcard ad Amatrice

L’Atletica torna ad Amatrice. Sabato 25 e domenica 26 marzo nella cittadina in provincia di Rieti, profondamente ferita dal terremoto del 24 agosto scorso, arriverà infatti il villaggio del Road Show Runcard: una pista per lo sprint, spazi per lanciare il vortex, un campo polivalente per percorsi ludici oltre agli stand dedicati alle produzioni enogastronomiche locali delle aziende del reatino. Ad ospitare l’iniziativa sarà il nuovo comprensorio scolastico di Villa San Cipriano, località in cui nei mesi scorsi è stato installato un nucleo di soluzioni abitative di emergenza per le famiglie sfollate dal sisma. Alla comunità, martoriata dal terremoto, FIDAL donerà anche una pista di 60 metri per la velocità. Di facile trasporto e installazione, la pista azzurra prodotta dalla Mondo verrà consegnata nei prossimi mesi in accordo con le esigenze espresse dal Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Il Road Show Runcard, organizzato da FIDAL e FIDA, è un villaggio itinerante dedicato al wellness e alle eccellenze agroalimentari del territorio che toccherà 15 piazze italiane in 15 weekend. Domenica 26 marzo verrà inaugurato ufficialmente alla presenza del Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini e del vicepresidente FIDAL Vincenzo Parrinello, insieme al recordman italiano di salto in lungo Andrew Howe. Cresciuto nella vicina Rieti, il 31enne dell’Aeronautica è già stato protagonista della presentazione del Road Show insieme al bronzo olimpico Fabrizio Donato (Fiamme Gialle). Il fine settimana vedrà in campo anche l’azzurro dei Giochi Olimpici di Rio Matteo Galvan, insieme ai colleghi quattrocentisti e compagni di squadra delle Fiamme Gialle Davide Re, Marco Lorenzi e Ivan Mach Di Palmstein, ma sarà presente anche Andrea Lemmi, finanziere dell’Atletica Livorno.

Categorie
Sport

Domenica 2 aprile la 23ª Acea Maratona di Roma

La 23ª Acea Maratona di Roma, evento Fidal Gold Label e IAAF Silver Label, si svolgerà domenica 2 aprile 2017 con partenza alle 8.35 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo. Sono 16.107 gli iscritti, dei quali 8.818  italiani (54,7%) e 7.289  (45,3%) da 130 nazioni dei cinque continenti. Gli uomini sono 12.636 (78,4% del totale), le donne 3.471 (21,6%). L’evento sarà trasmesso in diretta su RaiSport dalle 8.20 alle 11.40 e in streaming sul portale www.raisport.rai.it. La società svizzera Exora Sa, che si occupa della produzione e advisor per i diritti televisivi internazionali, ha ottenuto la trasmissione in diretta di 3 ore con commento in lingua inglese in 74 nazioni dei cinque continenti. Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri c’è la non competitiva di 4 chilometri aperta a tutti, la Fun Run, che nelle ultime edizioni ha visto una partecipazione media di 80.000 persone. Partenza da via dei Fori Imperiali dopo quella della maratona e arrivo all'interno del Circo Massimo. L’evento rappresenta  un esempio virtuoso per la città e il Paese in quanto genera un indotto, diretto e indiretto, stimato in circa 35 milioni di euro, grazie alle migliaia di presenze dall’estero e da fuori regione registrate durante i giorni precedenti e successivi della gara. Sport, turismo e anche cultura: dal 30 marzo al 6 aprile, i partecipanti avranno una speciale Art Card, realizzata in collaborazione con il Mibact, grazie alla quale potranno visitare gratuitamente alcuni tra i più noti musei statali della Capitale. E in tema di turismo, da quest’anno l’evento ha stretto un gemellaggio con la Maratona di Buenos Aires, in collaborazione con Aisim e Enit, per promuovere le due gare, il turismo tra le due città e le eccellenze dei due Paesi. Il Marathon Village sarà allestito al Palazzo dei Congressi dell’Eur. Uno spazio di 21.000 mq (13.000 coperti e 8.000 scoperti) per l’accoglienza delle oltre 80.000 persone che visiteranno i 200 spazi espositivi. Tre giorni, da giovedì 30 marzo a sabato 1 aprile (dalle 10 alle 20), durante i quali si svolgeranno eventi culturali, scientifici, sportivi e di intrattenimento, e animazione per i bambini. Il Marathon Village è sede ufficiale del merchandise dell’evento griffato New Balance e punto d’iscrizione alla Fun Run. Nei tre giorni si svolgerà il progetto del MIUR School Digital Marathon. L’ingresso è gratuito.

Categorie
Sport

Prima giunta per il nuovo CONI Lazio

Si è tenuta martedì scorso presso la sala conferenze del CONI Lazio, la prima Giunta regionale del nuovo quadriennio 2017-2020, che è stata anche la prima per Riccardo Viola da presidente riconfermato. Tra gli argomenti sul tavolo, insieme alla programmazione delle attività, quelli molto attesi delle nomine a delegato provinciale. “Tra i criteri di scelta – ha spiegato Viola – c’è stato quello di seguire un principio non scritto, ma di ordine etico, cercando di tenere separato lo sport dalla politica. Nulla da dire sul profilo di alcuni candidati, ma solo una questione di opportunità. L’esperienza ci ha insegnato che solo facendo squadra si ottengono risultati, ed è quello che vorrei provare a fare nei prossimi quattro anni cominciando dalle province dove vedo il delegato Coni come il coordinatore di un gruppo di lavoro di 5/6 persone composto da un esperto di impiantistica, un fiscalista, un medico sportivo, uno di questioni legali, uno per la comunicazione locale e una figura tecnica. Penso anche a una Consulta formata da persone provenienti dal territorio e che ricoprono cariche istituzionali all’interno del mondo dello sport, risorse in grado di dare una mano e di indirizzare al meglio il lavoro del gruppo”. Una volta esaurite le questioni amministrative, la Giunta ha ratificato le nomine dei due vicepresidenti, che sono Felice Pulici (vicario, confermato) e Gianpiero Mauretti (FIN) e dei delegati provinciali. Confermati Cristina Chiuso (Roma) e Fabrizio Malgari (Latina), a Rieti a prendere il posto di Andrea Milardi sarà Luciano Pistolesi, che a lungo aveva ricoperto la carica di presidente provinciale prima della riforma Petrucci, e negli ultimi quattro anni era transitato per la Scuola Regionale dello Sport. A Viterbo il consigliere regionale FIGC-LND Renzo Lucarini prende il posto di Alessandro Pica e a Frosinone registriamo il passaggio di consegne da Massimo Mignardi a Luciana Mantua, presidente provinciale della FIPAV. Nominata anche Antonia Paparelli alla vicepresidenza della SRdS.

Categorie
Sport

Massimo Caputi, caporedattore della sezione sportiva de “Il Messaggero” a Radio Roma Capitale 93fm

Categorie
Sport

Biglietteria della Roma di via Appia chiusa

Biglietteria @OfficialASRoma di via Appia chiusa pic.twitter.com/mzyuDNaJKi

— RadioRomaCapitale (@RRCapitale) 22 marzo 2017

Categorie
Sport

Lazio: poche emozioni al Sant’Elia, 0-0 contro il Cagliari

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Nella ventinovesima giornata di campionato, la Lazio sbatte sul “muro Cagliari” pareggiando 0-0 al Sant’Elia. Il primo tempo si chiude a reti bianche e con pochissime emozioni.  La partita è molto tattica e chiusa con le due squadre, forse, troppo concentrate nella fase difensiva che in quella di costruzione dove si sbagliano numerosi passaggi. Nella seconda frazione, la squadra di Inzaghi sembra entrare con un altro piglio in campo e nei primi minuti la velocità di Keita e Anderson mette in difficoltà la retroguardia sarda. La prima buona occasione della Lazio arriva al 51’ quando Keita scappa in area e serve di tacco Parolo, il centrocampista italiano arriva a rimorchio e conclude di poco fuori, grazie anche alla deviazione di Bruno Alves. La  spinta della Lazio cresce e i biancocelesti si affacciano sempre più spesso davanti alla porta difesa da Rafael. Dopo la fiammata ospite iniziale, la gara sembra  riaddormentarsi, riprendendo i ritmi del primo tempo. A 12 minuti dalla fine arriva una buona occasione per i padroni di casa con Joao Pedro che da buona posizione spara alto, facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi biancocelesti. Al triplice fischio la partita rimane inchiodata sullo 0-0 e le due squadre si dividono la posta in palio. La Lazio, dunque, perde l’occasione di allungare sull’Inter al quarto posto e mantiene a due punti il vantaggio sui nerazzurri.

Cagliari (4-3-2-1): Rafael; Isla, Bruno Alves, Pisacane (86’ Salamon), Murru; Dessena (9’ Faragò), Tachtsidis, Padoin; Ionita, Joao Pedro; Sau (67’ Farias). A disposizione: Colombo, Crosta, Gabriel, Miangue, Di Gennaro, Han. Allenatore: Massimo Rastelli

 

Lazio (4-3-3): Strakosha; Basta (80’ Patric), de Vrij, Hoedt, Radu (67’ Djordjevic); Parolo, Biglia, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita (71’ Luis Alberto). A disposizione: Vargic, Adamonis, Wallace, Lukaku, Mohamed, Crecco, Murgia, Lombardi. Allenatore: Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata. 

RETI: –

AMMONITI:  28’ Faragò (C), 70’ Biglia (L), 71’ Pisacane (C),  73’ Isla (C), 81’ de Vrij (L),

ESPULSI: –

 

Marco Spartà

Categorie
Sport

Roma: rimonta e tris al Sassuolo, all’Olimpico finisce 3-1

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Roma batte in rimonta 3-1 il Sassuolo all’Olimpico e ritrova il secondo posto sorpassando il Napoli. Giallorossi subito in svantaggio con il gol di Defrel, ma le reti di Paredes, Salah Dzeko regalano i tre punti a Spalletti.

Partita subito frizzante all’Olimpico con la Roma vicinissima ala vantaggio dopo soli 2 minuti: retropassaggio di Letschert, Acerbi e Peluso non si intendono e nessuno va sul pallone, ne approfitta Salah che passa in mezzo ai due difensori e conclude di prima, grande respinta di Consigli, palla di nuovo all’egiziano che stavolta conclude fuori. Il Sassuolo risponde sul ribaltamento di fronte con Berardi che scappa sulla sinistra e mette in mezzo, la palla attraversa tutta l’area di rigore e arriva a Defrel che con la porta spalancata, da due metri, conclude alto. Cinque minuti dopo, però, il centravanti francese si fa perdonare trovando un gran gol che porta avanti gli emiliani: ripartenza a campo aperto di Berardi, cross basso al centro, velo di Politanò e palla che arriva al limite dove Defrel col piattone la spedisce all’incrocio dei pali, non lasciando scampo a Szczesny. La Roma è sicuramente scossa dalla rete del Sassuolo, ma comincia a spingere per pareggiare i conti e riesce nel suo intento al 16° minuto grazie a Paredes. Buono scambio tra Salah e Bruno Peres, il brasiliano controlla al limite e serve Paredes che dai 25 metri trova un rasoterra potente e preciso che si insacca all’angolino basso di sinistra. Neanche due minuti dopo i giallorossi sfiorano il raddoppio con Emerson che riceve il cross dalla destra di Nainggolan e scarica un missile verso la porta che spacca la traversa. La partita dell’Olimpico è pazzesca e il Sassuolo risponde immediatamente: accelerazione di Defrel che serve tra le linee Politanò, l’esterno emiliano solo davanti la porta prova il diagonale, ma Szczesny respinge con i piedi. Non c’è tempo per rifiatare per nessuna delle due difese con le squadre che creano molto in fase offensiva. Al 40’ Strootman s’invola sulla sinistra e mette in mezzo dove sale in cielo Rudiger che prende il tempo a tutti, ma non inquadra la porta di testa. Ad un minuto dal termine il Sassuolo ha una doppia occasione prima con Defrel che impatta di tacco sul cross di Duncan, ma il tocco è centrale e Szczesny respinge. Trenta secondi più tardi è il turno di Politanò che scocca un bolide dalla distanza, tiro potente, ma centrale che il portiere giallorosso allunga in  corner. In pieno recupero, però, la Roma passa in vantaggio con Salah che raccoglie la respinta di Consigli sulla conclusione ravvicinata di El Shaarawy  e deposita in rete a porta vuota. Si chiude così la prima frazione con la squadra di Spalletti avanti per 2-1.

Nel secondo tempo si parte subito forte come nel primo e il Sassuolo sfiora il pari al 5’ con Defrel che viene pescato solo in area dal cross di Politanò, il francese si coordina male e sciupa da buona posizione. Sul ribaltamento grande recupero di Strootman che innesca un veloce contropiede, palla in profondità per Salah che da posizione defilata conclude di poco fuori. Al 61’ Dzeko, entrato da pochi secondi, svetta sul corner di Paredes e sfiora il tris mettendo il pallone di poco alto sulla traversa. Quattro minuti dopo ancora Dzeko, ancora su corner, impatta il pallone questa volta al volo di destro, botta centrale che Consigli rimette in calcio d’angolo. Buon approccio alla gara del bosniaco che il gol lo trova al 68’. Azione manovrata dei giallorossi, con Strootman che scambia con Dzeko e scodella in verticale in area, il numero 9 giallorosso controlla e di piattone batte Consigli, trovando il 31° gol in stagione. Due minuti dopo altra disattenzione di Peluso che offre una palla gol ghiottissima a Dzeko, esce Consigli che compie un miracolo e respinge. Sono quattro le occasioni create dal bosniaco a soli sei minuti dal suo ingresso in campo. La partita adesso è in discesa per la Roma che riesce a gestire il vantaggio con le iniziative degli emiliani che pian piano si spengono. Al 90’ esulta la Roma che trova i tre punti e il controsorpasso al Napoli in classifica prima della sosta per le Qualificazioni alla Coppa del Mondo.

Marco Spartà

Categorie
Sport

Roma: niente remuntada, 2-1 al Lione che non basta per i quarti

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Nel ritorno degli ottavi di Europa League, la Roma vince contro il Lione, ma dopo il 4-2 dell’andata, esce dalla competizione. La partita si apre con la rete di Diakhaby a cui risponde subito Strootman, nella ripresa un autogol di Tousart alimenta le speranze giallorosse che non trovano la rete decisiva.

La Roma ha una montagna da scalare con le due reti da rimontare dopo il 4-2 dell’andata. I giallorossi partono forte con l’intento di riaprire immediatamente i conti e dopo 5 minuti costruiscono una clamorosa palla gol. Corner dalla sinistra messo in mezzo da De Rossi, sponda in area di Manolas per servire Rudiger, il difensore tedesco, in piena area di rigore, si gira e con un destro potente spacca la traversa, sulla respinta svetta Salah di testa e Lopes compie un miracolo mettendo la sfera in angolo. Al minuto 11' il duello trai due si rinnova con il portiere degli ospiti che esce benissimo su un’iniziativa in velocità di Salah, nell’occasione Diakhaby piomba su Lopes che rimane dolorante a terra. Al quarto d’ora, dopo il buon inizio, arriva la doccia fredda per la Roma che subisce il gol del vantaggio francese. Esattamente come all’andata alla prima occasione il Lione passa avanti con un colpo di testa di Diakhaby che svetta sulla punizione di Valbuena e batte Alisson. La squadra di Spalletti ci crede e pareggia subito i conti dopo appena 120 secondi. Punizione di De Rossi dal vertice basso dell’area, palla che arriva sul secondo palo a Strootman che colpisce in caduta e spedisce il pallone alle spalle di Lopes. La Roma non ha intenzione di abbandonare le speranze di qualificazione e cerca di spingere, ma il Lione si chiude cercando di difendere il vantaggio. La partita che, dopo il pari della Roma sembrava poter decollare, cala nell’intensità e nei ritmi di gioco. Poco dopo la mezz’ora, Nainggolan aggancia il pallone al limite e prova una conclusione di collo pieno a foglia morta, palla di poco fuori con Lopes pietrificato. Al 40’ incredibile doppia parata di Lopes che salva il punteggio: torre di Dzeko verso Salah in area, tacco dell’egiziano a pescare il liberissimo Strootman, l’olandese controlla e da pochi metri sceglie la soluzione di potenza, Lopes è ben piazzato e respinge, il pallone torna sui piedi di Strootman che si fa nuovamente parare la conclusione ravvicinata. Questa è l’ultima occasione da gol della prima frazione con le due squadre che vanno all’intervallo sull’1-1, punteggio favorevole al Lione, alla Roma servono infatti almeno altre due reti senza subirne per passare ai quarti.

Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo, ovvero con un’altra grande doppia parata di Anthony Lopes, in assoluto uno dei migliori in campo. Minuto 47’: traversone si Mario Rui dalla sinistra, palla impattata di testa da Nainggolan, vola Lopes che respinge, ancora Nainggolan questa volta di piattone e ancora il numero 1 francese a mettere in corner. La Roma continua il forcing e Spalletti alza il baricentro mandando dentro El Shaarawy al posto di Bruno Peres. Il Faraone, al primo pallone toccato, incide e i padroni di casa trovano il 2-1: minuto 60’ El Shaarawy vince il contrasto con Valbuena e mette il pallone basso in mezzo, esce a vuoto Lopes e Tousart devia involontariamente in porta. Tre minuti dopo ancora El Shaarawy scarta Morel e a tu per tu con Lopes mette fuori il pallone del possibile 3-1 sciupando una grande occasione. Grande impatto sulla gara dell’esterno italiano. Il Lione risponde subito con Morel che sfrutta la sovrapposizione e mette in mezzo, a rimorchio arriva Cornet che, da buona posizione, spara altissimo un autentico rigore in movimento. Con la squadra giallorossa che prova il tutto per tutto trascinata anche dal tifo di tutto il pubblico dell’Olimpico, Genesio ordina ai suoi di arretrare ed evitare pericoli che potrebbero compromettere la qualificazione. Il tempo stringe e alla Roma serve un’altra rete per accedere tra le otto migliori della competizione e Spalletti manda in campo anche Perotti. A 14 minuti dalla fine si fa rivedere in avanti la squadra ospite con Tolisso che ci prova da fuori con un buon destro piazzato, Alisson si distende e mette il pallone in calcio d’angolo. Al 82’ ci prova la Roma con Dzeko che gira di destro sull’assist di El Shaarawy, buona chiusura di Jallet che respinge il tiro del bosniaco. A cinque minuti dal termine, il Lione ha l’occasione di chiudere il discorso su una ripartenza velocissima Fekir manda Cornet solo davanti ad Alisson, l’attaccante francese cerca il dribbling al portiere invece di concludere e l’estremo difensore gli sbarra la strada tenendo viva la Roma. In pieno recupero Dzeko sale in cielo sul cross di Perotti, ma non inquadra lo specchio della porta. Sul ribaltamento di fronte, Alisson respinge una buona conclusione di Fekir da dentro l’area di rigore. Il Lione sbarra le file e la Roma non trova più occasioni per trovare il 3-1. Al triplice fischio, vince la Roma, ma non basta per passare ai quarti dopo il 4-2 dell’andata.

Marco Spartà

Categorie
Sport

Rosaria Console attesa protagonista della Maratona di Roma

Quest’anno gli organizzatori della Maratona di Roma hanno puntato molto sulla gara femminile, con l’obiettivo di assaltare il record della russa Galina Bogomolova (2:22.53) stabilito nel 2008, che ancora oggi è la migliore prestazione assoluta su suolo italiano. L’impresa sarà tentata dalla 30enne etiope Koreen Jelela, che vanta un personale di 2:22.43, ovvero 10 secondi sotto il record del tracciato di Roma, e la 25enne etiope Edesa Workenesh, che lo scorso anno ha fissato il suo personal best in 2:24.04. Ma l’attenzione sarà riposta sul rientro in maratona, a quattro anni di distanza, di Rosaria Console, la fondista delle Fiamme Gialle che a Roma arrivò terza nel 2004 e che si presenta con un personale di 2:26.10. Dopo gli ultimi due test sulla mezza maratona, Console si è detta soddisfatta dei crono ed è pronta a puntare in alto, cercando di inserirsi nel gruppo delle africane che da 8 anni monopolizzano la gara. La 37enne atleta di Martina Franca avrà un pace maker d’eccezione: si tratta di Giorgio Calcaterra, il pluricampione del mondo di ultra maratona che alla Maratona di Roma ha sempre stupito per le sue imprese. Il runner romano avrà il compito di tenere il passo da lei indicato e motivarla durante l’intera gara. Grazie alla sua popolarità, Calcaterra avrà migliaia di spettatori che lo inciteranno e di conseguenza Console avrà dalla sua parte il calore dei romani. Sempre per quanto riguarda la partecipazione di atleti italiani, il 2 aprile sarà in gara il campione italiano in carica Ahmed Nasef (p.b. 2:10.59), che punterà ad un piazzamento d’onore.

Categorie
Sport

Scatta il conto alla rovescia per l’Appia Run

Scatta il conto alla rovescia per la 19ª edizione della ROMA APPIA RUN, manifestazione podistica su strada organizzata dall’ACSI Nazionale in collaborazione con ACSI Italia Atletica e ACSI Campidoglio Palatino. Meno di trenta giorni prima di prendere il via dal Viale delle Terme di Caracalla e vivere l’esperienza indimenticabile di correre una gara unica al mondo, la sola su ben 5 pavimentazioni diverse: asfalto, sampietrino, basolato lavico, sterrato e per finire la pista dello Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla. La prova, ideata da Roberto De Benedittis, vedrà al via più di 7.000 concorrenti divisi sulle due distanze di km. 13 e km. 4 su uno dei percorsi più amati dai podisti di tutta Italia. Dalle iscrizioni pervenute finora, tutte le regioni saranno rappresentate, e già 20 nazioni saranno presenti sulla griglia di partenza. Centinaia di appassionati di fitness, wellness e naturalmente running si stanno preparando per affrontare il tracciato che prevede i passaggi storici: la Tomba di Cecilia Metella il Circo di Massenzio, il Quo Vadis, il Bosco Sacro, il Ninfeo di Egeria all’interno del Parco della Caffarella, fino all’arrivo in uno degli stadi più affascinanti del mondo. Hanno già dato la loro adesione alcuni degli atleti più interessanti del panorama podistico italiano, i cui nomi saranno svelati nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento in programma il prossimo 4 aprile in Campidoglio. Anche quest’anno il giorno precedente alla gara, sabato 8 aprile alle ore 15.00, sarà dedicato ai più piccoli che avranno l’opportunità di calcare la pista dello stadio Nando Martellini partecipando alla gara “Fulmine dell’Appia”. Sempre da sabato 8 e per tutta la domenica sarà aperto il villaggio all’interno del quale ci si potrà divertire ed allenare con le lezioni tenute dai trainer della “Wellness Town”. Le iscrizioni sono naturalmente già aperte e a portata di click sul sito www.appiarun.it fino al 3 aprile.