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Riccardo Viola rieletto alla guida del Coni Lazio

Riccardo Viola è stato rieletto alla guida del Coni Lazio per il quadriennio 2017-2020 con 52 voti e due schede bianche. Era candidato unico. L’assemblea regionale ha decretato anche la composizione della nuova Giunta, con l’ingresso in quota Enti di Promozione di Daniele Rosini (CSI) che con 28 preferenze ha superato Vincenzo Corso (20) e Mario Camera (6). Eletti in rappresentanza delle Federazioni sportive Carlo Tranquilli (FMSI) con 26 voti, Gianpiero Mauretti (FIN) con 16 e Fabrizio Tropiano con 9. Confermatissimi i candidati unici Roberto Da Gai (Tecnici) e Felice Mosè Pulici (Atleti). Novità per le Discipline associate con l’arrivo di Luigi Maggi (FSI). «Ringrazio chi ha lavorato con noi in questi quattro anni e voglio dare il benvenuto a chi arriva oggi. Abbiamo perso, e mi dispiace, le presenze femminili nella nuova Giunta, ma ne abbiamo acquisite in consiglio regionale. Ed è proprio con il nuovo consiglio regionale che intendo stabilire un programma per il prossimo quadriennio, nello spirito di squadra che porto avanti da quando, nel 2003, entrai nell’allora Coni Provinciale Roma. L’impegno sarà la ridefinizione del territorio, dove spero di poter contare su una rete organica di 7-8 persone in ogni provincia che affianchino la figura del singolo delegato. Io, per i prossimi quattro anni, sarò a disposizione di questa squadra». Questo ha dichiarato Viola dopo la rielezione.

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Alla Lazio il primo round del derby di semifinale, Roma ko 2-0

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Lazio si aggiudica l’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Roma vincendo 2-0. In un agguerritissimo derby a decidere sono le reti di Milinkovic-Savic nella prima frazione e di Immobile nella seconda.

Una gara così sentita, sia dai tifosi che dai giocatori, non ci mette troppo a decollare e la prima occasione degna di nota arriva dopo soli 80 secondi. Buona triangolazione tra Emerson e Nainggolan che porta al cross l’esterno brasiliano, palla nel cuore dell’area di rigore dove arriva il solito Dzeko che gira verso la porta, ma la conclusione è deviata in corner dall’intervento di Wallace. La replica della squadra di Inzaghi non si fa attendere e arriva al 9’ con Parolo che sfrutta l’errore di Manolas e crossa in mezzo, Emerson interviene in scivolata e sfiora l’autorete. I giallorossi sembrano essere più in palla della Lazio nei primi minuti, ma la costruzione di gioco è faticosa per entrambe le società che non trovano spazi per far male. Si gioca ad alti ritmi con i tifosi che sottolineano ogni giocata dei propri beniamini, ma le difese non hanno intenzione di prendere gol in un derby così importante e le occasioni non arrivano. Per assistere ad un’altra giocata offensiva bisogna attendere il minuto 20 quando Milinkovic-Savic prende il tempo a tutti e sale in cielo sul traversone di Lukaku, incornata precisa, ma Alisson si distende e respinge. Al 27’ ci riprova la Lazio, questa volta con Immobile che salta Rudiger, penetra in area e prova la conclusione ad effetto sul secondo palo, ma allarga troppo il compasso e il tiro termina fuori. È il preludio al vantaggio biancoceleste che arriva due minuti più tardi: accelerazione straordinaria di Felipe Anderson che arriva sul fondo e serve rasoterra Milinkovic-Savic, il centrocampista serbo in scivolata conclude di potenza e batte il portiere giallorosso. La Roma non demorde e sfiora subito il pari con Dzeko che stacca indisturbato sull’invito di Nainggolan, ma non inquadra lo specchio e mette la sfera fuori. Il centravanti bosniaco si rende pericolo anche al 36’ quando arriva bene sul cross di Paredes, ma da buona posizione colpisce male e non trova la porta. Questa è l’ultima occasione del primo tempo che si conclude con la Lazio in vantaggio grazie alla rete di Milinkovic-Savic.

Il secondo tempo si apre con la Lazio che spinge per trovare il raddoppio, ma la Roma arretra e argina l’offensiva biancoceleste. Al 50’ ci prova Parolo dalla distanza, rasoterra di precisione che termina di poco fuori alla destra della porta difesa da Alisson. Sette minuti dopo il copione si ripete con Parolo che sfrutta una respinta difensiva di Manolas e scaglia un missile dai 25 metri, palla ancora di poco fuori. Risponde subito la Roma con Salah che scappa in velocità, entra in area e da posizione defilata scheggia il palo con una botta di sinistro. La partita è intensissima e le due squadre vogliono infiammare ancora di più il pubblico, ma è assolutamente da segnalare la grande prova delle due retroguardie difensive. La Roma inevitabilmente negli ultimi venti minuti cresce nel forcing per trovare un pareggio che varrebbe tantissimo in chiave qualificazione, ma questo costa in fase di copertura ai giallorossi che lasciano molti spazi in contropiede agli attaccanti biancocelesti. Al 75’ Bruno Peres prova a pungere dalla distanza, ma il rasoterra è abbondantemente largo e termina su cartelloni pubblicitari. Al 78’ proprio su un’azione di contropiede, la Lazio trova il raddoppio firmato Ciro Immobile. Ripartenza velocissima di Keita che salta in velocità Emerson e Manolas, palla bassa verso il centro  per Immobile che di piattone non può sbagliare il tap-in. Negli ultimi minuti, la squadra di Inzaghi si copre e chiude tutte le linee di passaggio alla Roma che non riesce a riaprire la gara. Vince, dunque, la Lazio che acquisisce un pesante vantaggio in chiave qualificazione e intravede la finale di Coppa Italia. Il ritorno si disputerà all’Olimpico il 4 o il 5 aprile.

Marco Spartà

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Assessore Frongia a Radio Roma Capitale 93fm: “Lotito non è interessato allo stadio Flaminio”

Daniele Frongia, assessore all Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". Frongia ha dichiarato: "Stiamo lavorando per la riqualificazione di diversi impianti a Roma, il Flaminio è uno dei più importanti. Se ho capito bene le sue parole, Lotito non è interessato allo stadio Flaminio". 

L'assessore ha aggiunto: "Ho visto con interesse le ultime petizioni, tra cui quella dei tifosi che chiedono a Lotito una valutazione dell'impatto che avrebbe l'utilizzo del Flaminio da parte della Lazio, ma è un po' prematuro parlarne".

Su Lazio-Roma di questa sera, Frongia ha affermato: "Prefettura e questura hanno riportato dopo quattro anni il derby di sera, è una sfida importanti per tutti. Abbiamo rivolto il nostro appello ai tifosi, siamo fiduciosi".

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Lazio di misura sull’Udinese, all’Olimpico decide Immobile

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Lazio batte nella ventiseiesima giornata  di Serie A l’Udinese per 1-0. All’Olimpico, dopo 70 minuti senza emozioni, la gara si sblocca grazie ad un penalty trasformato da Ciro Immobile che regala tre punti pesantissimi alla squadra di Inzaghi.

Nella prima frazione l’Udinese parte forte e prova a gestire il pallone per intimorire i padroni di casa. Il primo squillo della gara arriva da calcio piazzato al 5’, quando Thereau svetta su un corner dalla destra, palla alta che termina fuori. La Lazio risponde poco prima del quarto d’ora con una conclusione di Patric in piena area di rigore, lo spagnolo non inquadra lo specchio e calcia fuori. La gara procede a ritmi molto bassi e le due squadre si presentano poco davanti alle porte avversarie, non creando occasioni pericolose e sbagliando quasi sempre l’ultimo passaggio. Al 40’ fiammata di Keita che prova l’accelerazione sulla sinistra, scappa a due avversari, ma sbaglia il cross non trovando nessun compagno in mezzo. La Lazio cresce negli ultimi minuti, ma i friulani sono ben sistemati in campo e bloccano sempre le iniziative della squadra di Inzaghi.  Primo tempo che, dunque, si conclude a reti bianche con pochissime emozioni per gli spettatori presenti sugli spalti dell’Olimpico.

Il secondo tempo si apre con ancora la Lazio in possesso di palla che, però, non trova gli spazi giusti per pungere la retroguardia bianconera. I biancocelesti aumentano il pressing e si stanziano nella metà campo avversaria, con l’Udinese che inevitabilmente abbassa il baricentro per contenere le offensive. Al 56’ con una timida iniziativa, gli ospiti si guadagnano una punizione sulla trequarti battuta bene da Jankto, torre di Zapata che libera Thereau, il francese da buona posizione prova la conclusione, grande intervento in scivolata di Radu che stoppa il tiro del centravanti. Inzaghi, dopo un’ora di gioco, effettua un doppio cambio per scuotere la squadra e provare a sbloccare il punteggio inchiodato sullo 0-0. Al 67’ ci prova Lulic da fuori con un rasoterra di potenza, palla larga che non impensierisce Karnezis. Non si fa attendere la risposta ospite che prova a sfondare con l’inserimento di Jankto in area dopo due minuti, conclusione in caduta troppo debole che Strakosha blocca facilmente. Al 71’ la gara finalmente si sblocca con la Lazio che passa in vantaggio. Cross di Lulic verso ImmobileAli Adnan anticipa il centravanti partenopeo, secondo l’arbitro con un braccio: calcio di rigore con tante proteste dell’Udinese. Sul dischetto va lo stesso Ciro Immobile che di potenza manda il pallone da una parte e il portiere dall’altra. I bianconeri provano a riorganizzarsi per riportare in equilibrio il punteggio, ma la solidità difensiva dei padroni di casa non permette le ripartenze ai friulani. Dopo 94 minuti di gioco, l’arbitro Pairetto fischia la fine della gara e la Lazio mette in cassaforte tre punti molto importanti che consentono ai biancocelesti di balzare al quinto posto e avvicinare Atalanta Napoli, in attesa dell’Inter che sfiderà la Roma in casa nel posticipo.

 

Lazio (4-3-3): Strakosha; Patric (60’ Milinkovic-Savic), de Vrij, Hoedt (60’ Basta), Radu (79’ Wallace); Murgia, Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita. A disposizione: Vargic, Adamonis, Bastos, Lukaku, Crecco, Mohamed, Lombardi, Luis Alberto, Djordjevic. Allenatore: Simone Inzaghi.

Udinese (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Badu, Kums (65’ Ali Adnan), Jankto; Matos (73’ Perica), Zapata, Thereau (60’ Fofana). A disposizione: Perisan, Scuffet, Angella, Gabriel Silva, Heurtaux, Balic, Ewandro. Allenatore: Luigi Delneri.

 

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

RETI: 72’ Immobile (L) (Rigore).

AMMONITI: 45’+1 Hoedt (L), 55’  De Vrij (L), 71’ Ali Adnan (U), 78’ Danilo (U), 90’+3 Jankto (U).

ESPULSI: –

Marco Spartà

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Inter-Roma 1-3: Triplice fischio, successo giallorosso a San Siro

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Game over a San Siro, la Roma batte l’Inter  1-3 grazie a due perle di Radja Nainggolan, distribuite una per tempo e la rete nel finale di Perotti su rigore. Nella seconda frazione, i  padroni di casa partono bene e sfiorano due volte la rete del pareggio, poi Nainggolan sfodera un missile che porta i giallorossi sullo 0-2. A dieci dal termine Icardi riapre il match, ma quattro minuti più tardi Perotti chiude i conti su calcio di rigore e spegne definitivamente le speranze della squadra di Pioli. La Roma, dunque, allontana il Napoli in classifica e accorcia ancora sulla Juventus, adesso a più 7.

90'+4: Triplice fischio, vince la Roma 1-3!

90'+3: ULTIMA OCCASIONE DELLA GARA PER L'INTER: Traversone di Perisic, Icardi prolunga di testa per Eder che controlla e calcia, esce Szczesny e smanaccia via.

90'+2: Cross sul secondo palo di Gagliardini, chiude in corner Fazio che non vuole correre rischi.

90': Saranno 4 i minuti di recupero.

88': Ultimo cambio per la Roma: Vermaelen sostituisce Bruno Peres.

87': Angolo dalla sinistra per l'Inter, svetta ancora Icardi, palla alta di poco.

85': Gol di Perotti che infila Handanovic dal dischetto! Roma 3 Inter 1.

85': Rigore per la Roma per un fallo di Medel su Dzeko.

83': Cambio per la Roma: De Rossi fuori per Paredes.

81': Ammoniti Murillo e Fazio dopo una mischia a metà campo.

81': Perisic entra in area e mette un cross rasoterra, Szczesny buca l'intervento e Icardi a porta vuota non sbaglia e rimette tutto in discussione.

81': GOL DELL'INTER, Icardi!

80': Sostituzione per i padroni di casa: dentro Banega, fuori Joao Mario.

79': Punizione di De Rossi che pesca Manolas tutto solo in area, il difensore giallorosso svetta, ma spedisce il pallone alto.

77': Joao Mario sfrutta lo scatto sulla sinistra di Perisic, cross non preciso del croato che Szczesny blocca.

74': Sostituzione Inter: Pioli si gioca la carta Gabriel che subentra a Candreva.

73': Altre proteste dell'Inter per un contatto sospetto tra Strootman ed Eder in area.

72': ALTRA OCCASIONE PER I NERAZZURRI: Calcio d'angolo dalla destra scodellato in mezzo da Candreva, il pallone finisce nei pressi di Kondogbia che mastica il pallone e spreca da pochi metri.

70': Primo cambio anche per la Roma: Spalletti manda in campo Perotti per sostituire Salah.

68': Joao Mario insiste sulla sinistra prova il cross, allontana ancora la difesa giallorossa.

65': Cross basso di Perisic, Icardi anticipa Manolas e conclude al volo, palla altissima sulla traversa.

64': Filtrante alto di Strootman verso Salah, palla troppo lunga per l'egiziano.

62': Candreva riceve in area da Gagliardini, si gira e conclude, palla sull'esterno della rete.

59': L'Inter prova a riprendersi dopo la rete del raddoppio.

56': Contropiede velocissimo degli ospiti orchestrato da Nainggolan, il belga si coordina e da 25 metri scaglia un missile terra-aria che termina la sua corsa all'incrocio. 

56': RADDOPPIA LA ROMA, ancora Nainggolan.

54': Cambio per l'Inter: fuori Brozovic, dentro Eder.

52': Spinge l'Inter che vuole trovare il pareggio.

50': ANCORA INTER: Cross di Joao Mario, Perisic controlla e calcia di potenza da pochi metri, grandissima respinta di Bruno Peres che spedisce il pallone in calcio d'angolo.

48': OCCASIONE INTER: Candreva si libera in area e calcia sul primo palo, Szczesny para e mette in corner.

47': Lancio di Brozovic verso Icardi, palla lunghissima, blocca il portiere della Roma.

46': Inizia la ripresa al Meazza.

Terminato il primo tempo della grande sfida tra Inter e Roma allo stadio Giuseppe Meazza . Prima frazione molto emozionante, con occasioni da una parte e dall’altra, ma a passare in vantaggio è la Roma con un meraviglioso gol di  Nainggolan che sorprende Handanovic con un piazzato all’incrocio dei pali dal limite dell’area.

45'+1: Duplice fischio di Tagliavento, squadre negli spogliatoi con la Roma in vantaggio per 0-1.

45': Un minuto di recupero.

45': OCCASIONE INTER: Azione insistita dell'Inter con Icardi che appoggia di sponda per Brozovic, piazzato del croato, vola Szczesny e mette in corner.

44': Incredibile chiusura di Gagliardini in collaborazione con Perisic che stoppa la conclusione di Salah all'altezza del dischetto del rigore.

41': Angolo dalla sinistra per l'Inter, svetta bene in area Icardi, ma il centravanti di testa non inquadra lo specchio.

40': Ammonito De Rossi per un fallo su Gagliardini.

38': Proteste dell'Inter per un contatto tra Fazio e Icardi in area di rigore.

35': GRANDE PARATA DI HANDANOVIC: Dzeko penetra in area e scaglia un preciso diagonale rasoterra, si distende il portiere nerazzurro e respinge, poi D'Ambrosio mette in corner evitando il tap-in a porta vuota a Salah.

32': Lancio in profondità di Gagliardini verso Candreva, palla lunga che finisce direttamente nella zona del portiere giallorosso.

30': Fallo in attacco di Joao Mario che arriva con troppa veemenza su Szczesny.

27': Tiro sbilenco di Salah dai 25 metri, palla altissima sulla traversa.

26': Conclusione di Strootman dal limite murata da Medel.

24': Pressione della Roma che prova a mettere in difficoltà i padroni di casa.

21': Dzeko aggancia in area e prova il cross verso il secondo palo, Perisic spazza via la sfera.

19': Gagliardini insiste sulla fascia e supera Rudiger, cross verso il centro, allontana la difesa giallorossa.

17': L'Inter spinge per provare subito a riportare il punteggio in parità.

14': RISPONDE SUBITO L'INTER: Perisic accellera sulla sinistra, cross per Joao Mario che calcia a botta sicura, grande intervento di Manolas che mette in corner.

12': Dzeko scappa per vie centrali, il bosniaco allarga per Nainggolan che si accentra e dal vertice dell'area di rigore pennella una traiettoria perfetta ad effetto che si insacca all'incrocio dei pali.

12' ROMA IN VANTAGGIO, gol bellissimo di Nainggolan.

8': PRIMA OCCASIONE DA GOL PER LA ROMA: grande verticalizzazione di Dzeko per Salah, l'egiziano arriva al limite e calcia, Handanovic si distende e respinge il rasoterra dell'esterno giallorosso.

6': Perisic si alza il pallone e lo serve di testa al proprio portiere, Tagliavento fischia perchè considera il gesto del croato antisportivo. Punizione dentro l'area e giallo per Perisic.

5': Rischia in difesa Perisic, per poco Salah non gli strappa il pallone.

3':  De Rossi allarga subito per Nainggolan, il belga crossa dalla sinistra, palla direttamente tra i guantoni di Handanovic.

1' L'arbitro Tagliavento dà il via al big-match tra Inter-Roma.

Il posticipo della ventiseiesima giornata di Serie A offre una gara molto spettacolare e importante in chiave classifica. Allo stadio Giuseppe Meazza di Milano va in scena, difatti, il big-match tra Inter Roma. Per entrambe le squadre questa gara conta molto. Per i padroni di casa la conquista dei tre punti  significherebbe sorpasso alla Lazio al quinto posto che terrebbe aperta la corsa all’Europa League, facendo magari un pensierino alla Champions con il terzo posto lontano solo 3 punti. Con un successo i giallorossi, invece, staccherebbero il Napoli, uscito sconfitto dall’anticipo contro l’Atalanta, e soprattutto non consentirebbero alla Juventus la fuga in testa, tenendo il gap con la capolista a 7 punti. Questi, uniti alla rivalità che divide le due squadre, sono gli ingredienti giusti per godere di una partita di altissimo livello, questi sono gli ingredienti di Inter-Roma. Buonasera amici lettori del Quotidiano del Lazio, sono Marco Spartà e tra poco seguirò per voi la diretta minuto per minuto del posticipo tra Inter e Roma.

 

Ecco le formazioni ufficiali del match:

Inter (3-4-2-1): Handanovic; Murillo, Medel, D’Ambrosio​; Candreva, Gagliardini, Kondogbia, Perisic; Joao Mario, Brozovic; Icardi. Allenatore: Stefano Pioli.

Roma (3-4-2-1): Szczesny, Manolas Fazio Rudiger, Peres De Rossi Strootman Jesus, Salah Nainggolan, Dzeko. Allenatore: Luciano Spalletti.

Marco Spartà

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Oltre 2500 atleti per la III edizione della XMilia

Una grande giornata di sport quella vissuta domenica lungo le strade adiacenti l’Università di Tor Vergata, dove di sono dati raduno oltre 2500 podisti per la III Edizione della XMilia, manifestazione organizzata da LBM Sport con il patrocinio del CR Lazio della Fidal ed intitolata al Generale Giangiacomo Calligaris a cui spetta la primogenitura dell’evento che si è corso su un tracciato di 10 miglia romane (14.800 mt.). Presente alla gara la figlia del Generale Calligaris, Nicole che, visibilmente commossa, ha partecipato alla premiazione dei vincitori. La gara, valida anche come prova di efficenza  operativa sulla corsa piana dei 3000 metri per I Militari dell'Esercito, ha visto la partecipazione di tanti specialisti del podismo italiano che hanno onorato la gara con ottime prestazioni. La gara maschile ha vissuto sul duello fra il moldavo che corre per Lbm Sport Roman Prodius, il promettente atleta dell’Esercito Manuel Cominotto, vincitore dell'edizione 2015, ed il  quarantenne Angelo Iannelli delle Fiamme Azzurre. I tre hanno fatto il vuoto alle loro spalle nei primi 10 chilometri, poi Prodius ha allungato prendendo qualche metro di vantaggio su Cominotto, mentre Iannelli non ha tenuto il passo. Primo sul traguardo è arrivato Prodius in 46:10, nuovo primato della gara, che negli ultimi chilometri è riuscito ad imporre il proprio ritmo su Cominotto, secondo in 46:43, mentre Iannelli ha chiuso al terzo posto in 47:09. La gara femminile, invece, ha visto la fortissima atleta del Cs Esercito Laila Soufyane sbaragliare la concorrenza sin dai primi chilometri. L'azzurra di maratona è partita con il ritmo impostato col suo allenatore e lo ha mantenuto sino alla fine chiudendo in 51:59. Al secondo posto Valeria Roffino delle Fiamme Azzurre in 52:58, al terzo l'altra portacolori dell'Esercito Federica Dal Ri, che ha chiuso in 52:43.

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La XMilia si corre domenica prossima

La XMilia, storica gara, rispolverata dopo diversi anni, il prossimo 26 febbraio celebra la sua terza edizione. Alla conferenza stampa tenuta in Campidoglio erano presenti il Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale Angelo Diario, Vincenzo Parrinello vice presidente della Fidal, il Colonnello Giovanni Consoli, Capo Ufficio Sport dello Stato Maggiore dell’’Esercito, il Tenente Colonnello Fabio Martelli Presidente della Fidal Lazio, e Moira D’Amico in rappresentanza del Cus di Tor Vergata che ha collaborato all’organizzazione della manifestazione che si svolgerà proprio nel quartiere di Tor Vergata. L’incontro ha vissuto toccanti momenti ricordando Giangiacomo Calligaris, ideatore della manifestazione, grande appassionato di sport, e  di atletica, il quale volle creare un evento diverso dai consueti appuntamenti del podismo, che vede gli atleti cimentarsi sulla distanza di dieci miglia romane (14.800 mt). Fra gli ospiti la figlia Nicole Calligaris alla quale Gianfranco Balzano, organizzatore dell'LBM la società che organizza l'evento ha consegnato una targa in memoria del padre tragicamente scomparso qualche anno fa durante un volo di addestramento con i suoi allievi alla guida di un elicottero. La gara ideata dal Generale dell’Esercito Giangiacomo Calligaris si svolse il 2 maggio del 2004, ma rimase un episodio isolato. Il desiderio di rendergli “sportivamente”, onore, ha spinto gli amici podisti dello SME –RUN e il Ten. Colonnello Fabio Martelli, Presidente della Fidal Lazio, a riproporla ed inserirla nel calendario delle gare che si svolgono nella Capitale, per dare un seguito a quell’unicum di tanti anni fa. L’organizzazione è stata affidata alla LBM Sport di Gianfranco Balzano.

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La Lazio rimonta l’Empoli in trasferta e vince 1-2

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Nell’anticipo della venticinquesima giornata, la Lazio batte l’Empoli in rimonta per 1-2 al Castellani e si rilancia in classifica nella corsa all’Europa. L’approccio alla partita dei biancocelesti è il solito: tanta aggressività negli ultimi trenta metri e manovre sulle fasce a sfruttare la velocità degli esterni. Con  questo approccio le occasioni da rete sono molte, ma gli attaccanti della Lazio non trovano il bersaglio grosso, complice anche un’ottima prestazione del portiere Skorupski, e la partita rimane inchiodata sullo 0-0 sino al 67’ quando l’Empoli improvvisamente sblocca il risultato, con un fulmine da 25 metri di Krunic che scaglia la palla all’incrocio dove Strakosha non può arrivare. Il vantaggio toscano è solo un’illusione: dura solo poco più di 70 secondi. Felipe Anderson prova il lancio verso Immobile, palla deviata da Krunic che diventa un campanile per Immobile appostato in area di rigore, zampata di punta e palla alle spalle di Skorupski. A dieci minuti dal termine la Lazio spinge e riesce a ribaltare la partita: Anderson riceve da Immobile, cross dentro, deviazione di Costa che regala il pallone a Keita, botta da distanza ravvicinata, altro tocco di Costa che inganna Skorupski e insacca la palla in rete. Al triplice fischio esulta la Lazio che ritrova il quinto posto in classifica, in attesa dell’Inter impegnata contro il Bologna in trasferta.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (78’ Veseli), Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce (73’ Mauri); El Kaddouri; Pucciarelli, Maccarone (71’ Thiam). A disposizione: Pelagotti, Dimarco, Cosic, Zambelli, Barba, Buchel, Zajc, Tello, Marilungo. Allenatore: Giovanni Martusciello.

Lazio (4-3-3): Strakosha; Basta (86’ Bastos), Wallace, Hoedt, Radu (79’ Djordjevic); Parolo, Biglia, Milinkovic (57’ Keita); Felipe Anderson, Immobile, Lulic. A disposizione: Borrelli, Vargic, de Vrij, Patric, Lukaku, Crecco, Tounkara, Murgia, Mohamed. Allenatore: Simone Inzaghi.

 

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

RETI: 67’ Krunic (E), 68’ Immobile (L), 80’ Keita (L).

AMMONITI: 2’ Costa (E), 60’ Biglia (L), 84’ Diousse (E), 90’+3 Krunic (E).

ESPULSI: –

 

Marco Spartà

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Roma inarrestabile in casa,Toro matato 4-1 e secondo posto in classifica

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Roma non si ferma e batte in casa anche il Torino per 4-1, proseguendo nella striscia di vittorie in casa adesso a 12 successi su 12 gare in campionato. All’Olimpico ai giallorossi bastano 17 minuti per portarsi sul 2-0, grazie alle reti di  Dzeko e Salah, nella ripresa una prodezza di Paredes e il gol di Nainggolan chiudono i conti, a nulla serve la rete di Maxi Lopez nel finale.

Roma subito cinica e aggressiva che sblocca la partita al 9’ con il solito Dzeko, puntero che sta vivendo una stagione incredibile con numeri impressionanti. Grande lavoro di Nainggolan sulla sinistra, scarico sul bosniaco posizionato al limite, diagonale rasoterra ad effetto, palla imprendibile per Hart che deve arrendersi alla conclusione del numero 9 giallorosso. La squadra di Spalletti continua la pressione e ancora Dzeko prova a far male con una botta da posizione defilata al quarto d’ora: Hart è attento e blocca. Questo è il preludio per il raddoppio che arriva due minuti più tardi con Salah che al volo di sinistro fulmina Hart su un rimpallo in area. Prima rete per l’egiziano nel nuovo anno con la Roma, dopo l’assenza dovuta alla Coppa D’Africa.  La Roma è in un momento di forma incredibile e al 20’ sfiora il tris che avrebbe definitivamente tagliato le gambe al Toro: Salah strappa la palla dai piedi di Barreca, si invola verso la porta e dal limite calcia a giro verso la porta, Hart battuto, ma palla che si stampa sul palo. Dopo il raddoppio, i padroni di casa rimangono pericolosi e giocano un bel calcio, ma abbassano i ritmi aspettando un po’ di più l’avversario. A cinque minuti dal duplice fischio, Lukic prova la botta da fuori su un disimpegno difensivo della Roma, palla potente che esce di un soffio alla sinistra della porta giallorossa. All’ultimo respiro buona occasione per gli ospiti con Iago Falquè che innesca Benassi in area di rigore, ma Bruno Peres con un’ottima chiusura rallenta la conclusione al centrocampista del Torino. L’arbitro Guida senza recupero manda le squadre negli spogliatoi con la Roma avanti per 2-0.

Nel secondo tempo, il Torino sembra essere entrato meglio in campo e prova a salire per riaprire subito la partita. La prima occasione della ripresa, però, è per i padroni di casa con Paredes che sventaglia in area di rigore, Dzeko stoppa con il petto e dal limite dell’area piccola calcia di collo pieno, palla fuori di pochissimo. L’intensità della gara scende sensibilmente e il Torino sembra non avere più idee per provare a rientrare in partita. La squadra di Spalletti intuisce l’andazzo della gara e arretra il baricentro, impedendo la manovra agli avversari. Ad illuminare la partita ci pensa un lampo, una prodezza di Paredes che chiude definitivamente la gara al 65’. Calcio d’angolo dalla destra, respinge la difesa del Toro e Paredes di prima intenzione calcia di potenza dai 25 metri, fucilata che rimane bassa e sorprende Hart sul primo palo. Al 75’ buona apertura di Paredes per Nainggolan che calcia al volo, Hart smanaccia con una parata plastica, il pallone arriva a Bruno Peres che da pochi metri colpisce la traversa, ma il gioco era fermo per fuorigioco del brasiliano. Negli ultimi minuti cresce ancora il forcing della Roma che vuole dilagare, ma il Torino chiude bene in difesa e impedisce ai padroni di casa di siglare il poker. All’81’ esulta il popolo giallorosso per l’ingresso in campo di Francesco Totti, alla 612^ presenza in serie A con la maglia della Roma. A sei dal termine arriva la rete della bandiera per il Torino firmata da Maxi Lopez che raccoglie l’assist di Zappacosta, penetra in area e batte Szczesny con un preciso diagonale. Nel recupero entra nel tabellino dei marcatori anche Nainggolan: Salah appoggia in area per Totti, il capitano giallorosso vede l’inserimento di Nainggolan e lo serve, il belga arriva a  rimorchio e di prima intenzione scarica un missile terra aria alle spalle del portiere granata. Si chiude, dunque, con la vittoria della Roma il posticipo delle 18 che consente alla squadra di Spalletti di tornare al secondo posto e rimettersi a meno 7 dalla Juventus, capolista della classifica.

Marco Spartà

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Festa del football al Final Bowl U16

I Marines Lazio si aggiudicano il Final Bowl U16 Fivemen, battendo in finale gli 82ers Napoli 15-2, con la Roma Scuola Football che chiude al 3° posto, superando nella piccola finale i Grizzlies Roma 26-15. Questo l’esito della manifestazione organizzata dalla Roma Scuola Football all’Atletico 2000 di via di Centocelle 100. Tanti ragazzi delle classi dal 2003 al 2000 in campo e ancor più genitori, allenatori e dirigenti a seguirli partita dopo partita, fino alla premiazione finale che ha visto coinvolti tutti. Risultati Final Bowl. Incontro di qualificazione: RSF-Grizzlies Roma 44-13, Marines Lazio-82ers Napoli 24-28. Semifinali: RSF-Marines Lazio 6-24, 82ers Napoli-Grizzlies Roma 12-6. Finale 3° posto: RSF-Grizzlies 26-15; Finale 1° posto: Marines Lazio-82ers Napoli 15-2.
Premi individuali. Best 2003: Francesco Miccio (82ers Napoli). Fair Player: Gabriele Caramelli (Grizzlies Roma). Best Scorer: Massimiliano Falzetti (RSF). Best Defensive Player: Eugenio Mannato (Marines Lazio). Best Offensive Player: Giancarlo Del Barone (82ers Napoli). MVP: Daniele Proietti (RSF).