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Pugilato: Magnesi match il 27 ottobre a Roma

Continua il conto alla rovescia per l’incontro tra il pugile italiano Michael ‘Lone Wolf’ Magnesi (in carriera 22 vittorie e una sconfitta)

e il colombiano Nike ‘La Promesa’ Theran (18 vittorie), che metterà

in palio la cintura mondiale Silver Wbc dei pesi superpiuma detenuta dal 28enne pugile laziale dallo scorso marzo, quando si impose sull’argentino Ayrton Osmar Gimenez.

IL MATCH SI DISPUTERA’ IL 27 OTTOBRE NEL CENTRO TECNICO FEDERALE DELLA FEDERBOCCE

Il match del 27 ottobre, che in un primo momento sembrava dovesse disputarsi all’interno del rinnovato Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano, si disputerà su un ring allestito all’interno del centro tecnico federale della Federbocce, invia del Fiume bianco, in zona Eur.

Una serata di grande boxe patrocinata dal Comune di Roma e dalla Fpi, e che sta vedendo la tensione crescere: i protagonisti della sfida hanno già iniziato a battagliare a distanza, quindi a livello verbale.
A dare il “la” alle schermaglie, è il pugile laziale griffato Le Cinéma Café.

LE PAROLE DI MAGNESI

“Mi dispiace, ma verrà in Italia a incassare la prima sconfitta in carriera – le parole di Magnesi -. Ho appena cominciato la fase calda della preparazione facendo sparring con un pugile arrivato dalla Francia, sono carico e pronto a riconfermarmi campione, per poi puntare al titolo Gold. Sarebbe il coronamento di anni di fatica e sacrifici. Paura di Theran? No. È un avversario ottimo, imbattuto e da non sottovalutare, che cercherà di portare a casa il match. Però gli anticipo che non ci riuscirà. Mi dispiace per lui, ma non è all’altezza dei miei obiettivi. Senza contare che dalla mia avrò la carica di Roma, sarà bellissimo combattere nella Città eterna. Spero solo che il match sia pulito e non ci siano scorrettezze”.

LA RISPOSTA DI GIMENEZ

 Non tarda la replica del colombiano. “Magnesi è un pugile uguale a me, abbiamo la stessa voglia – dice Theran – e guardiamo allo stesso obiettivo, però sarò io ad alzare la cintura. Fisicamente e mentalmente sto bene, sono pronto a dare tutto in vista del 27 ottobre. Ringrazio Lone Wolf per l’opportunità di lottare contro di lui, ma resterà campione soltanto fino al giorno della sfida”. Sicurezza, quella del colombiano, accompagnata da un proverbio tanto suggestivo quanto eloquente: “Il cavallo si prepara per la guerra, Dio è colui che dà la vittoria”.

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La “Corsa dei Santi”, torna mercoledì 1° novembre

La “Corsa dei Santi – sponsored by Melinda”, torna mercoledì 1° novembre, promossa da Missioni Don Bosco. Con partenza e arrivo nei pressi di Piazza San Pietro, l’1 novembre si preannuncia una festa della corsa per gli oltre 3.000 runners che tradizionalmente arriveranno da tutto il mondo per partecipare a questo evento unico nel panorama delle corse su strada. La gara di 10 chilometri si svolgerà lungo un percorso affascinante per ogni appassionato della corsa, in quanto dopo la partenza, fissata alle 8.45 in Piazza Pio XII, si snoda all’interno nel centro storico di Roma attraversando piazze e vie tra le più celebri della Città Eterna.

Corsa competitiva e non competitiva

Abbinata alla prova di 10 chilometri competitiva e non competitiva, ci sarà anche una stracittadina di 3 chilometri aperta a tutti, che coinvolgerà soprattutto bambini e famiglie. L’iscrizione alla 10 km si potrà effettuare entro il 20 ottobre, mentre quella di 3 Km fino a esaurimento pettorali. La gara, sarà ripresa dalle telecamere di Mediaset che trasmetterà dei contributi in nel programma “Mattino 5” con ospiti d’eccezione. Come nelle edizioni precedenti, la Corsa dei Santi darà grande visibilità agli interventi in favore dei minori incoraggiati nei diversi continenti da Missioni Don Bosco con il sostegno di migliaia di benefattori. Il progetto di quest’anno è dedicato alla realizzazione di un centro sportivo in un quartiere disagiato della Guinea per offrire ai ragazzi un’opportunità di una nuova vita.

Per il Grande Slam Città di Roma

La Corsa dei Santi sarà valida come terza tappa del “Grande Slam Città di Roma”, il trofeo che per il secondo anno assegna un jackpot alle società sportive attraverso una classifica basata sulla partecipazione alle quattro gare più sentite della Capitale: Corsa di Miguel (gennaio), Roma Appia Run (aprile), Corsa dei Santi (novembre) e We Run Rome (dicembre). La manifestazione è promossa da Missioni Don Bosco in collaborazione con Opera Romana Pellegrinaggi, ed è organizzata da ACSI Italia Atletica, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Roma, su licenza della Prime Time Promotions. Title partner Consorzio Melinda Sca, sponsor ufficiali GIVOVA e GVM Care & Research, il gruppo ospedaliero italiano.

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Il galoppo torna protagonista domenica alle Capannelle

Il galoppo torna domenica alle Capannelle con un pomeriggio che ci proietta verso il Roma Champions Day, in programma il 29 ottobre. Tanti partenti in questo convegno, in media 12 per corsa (foto Domenico Savi). Sei saranno le corse, quattro in programma sulla pista all weather e due su quella in erba, con distanze da 1200 fino a 2300 metri. Tre premi sono dedicati ai cavalli di due anni, due maiden molto interessanti sui 1800, affollate e con i cavalli divisi per sesso: i maschi saranno 11 nel Premio Pascal, seconda corsa alle 15.10; le femmine 12 nel Premio Pleben, prima corsa alle 14.30. Il terzo sarà uno dei primi handicap per la generazione. Sul miglio grande spettacolo nel Premio Alfonso Ferrara, dirigente importante dell’Unire nella seconda parte del ‘900. La perizia vanta ben 15 cavalli al via di tutte le età (TQQ sesta corsa alle 17.35) con l’imbarazzo della scelta tra i vari Thunderflash, Yukkhe, Assalto, Zona d’Ombra, King Lasen oppure Zio Giancarlo. Solo tre anni ancora sul miglio della pista all weather nel Premio Mister Henry: 11 nellegabbie di partenza (terza corsa 15.45) con L’Imperatore, Martines, Best Secret e Sinibaldo tra i favoriti.

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Premio Donna Sport 2023

Premio Donna Sport, organizzato dal Panathlon International Club di Roma, con il patrocinio di Roma Capitale e Coni Lazio, e il contributo di Banco BPM, ospitato per la 24ma edizione dal Circolo Ufficiali Forze Armate d’Italia. A ricevere il prestigioso riconoscimento (Gloria, fusione in bronzo di Pierpaolo e Piergiorgio Ermini) la 24enne romana Elena Micheli, campionessa del mondo in carica di Pentathlon Moderno sia individuale che a squadre e già qualificata per le Olimpiadi di Parigi 2024, il tenente dell’Aeronautica Silvia Marziali, primo arbitro di serie A del basket donna dopo l’esordio di Antonella Fabretti 33 anni fa e poi anche internazionale, e la pioniera della dirigenza femminile Stefania Cardenia, Direttore Regionale Special Olympics Team Lazio.

Premio speciale

Premio Speciale per la Roma Calcio Femminile campione d’Italia 2022/2023 che non era presente per impegni sportivi della squadra e che sarà consegnato successivamente. «Siamo orgogliosi di aver dato continuità all’evento anche quest’anno – afferma il Presidente del Panathlon International Club di Roma Walter Borghino – considerando che è il fiore all’occhiello del nostro club. Abbiamo avuto grande attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche locali, sia politiche che sportive, per questo premio che rappresenta un punto di riferimento per Roma. Siamo riusciti a mettere insieme tre personalità di grande profilo in una location fantastica, che danno continuità alle donne che le hanno precedute, dalla prima edizione del 1990».

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Il CPO Giulio Onesti accoglie la Nazionale Olimpica FITARCO

Il CPO Giulio Onesti di Roma accoglie la Nazionale Olimpica FITARCO, in raduno dal 9 al 13 ottobre. Al seguito dei 13 azzurri convocati ci sono il direttore tecnico Giorgio Botto, i coach Matteo Bisiani, Amedeo Tonelli e Natalia Valeeva, il preparatore atletico Jacopo Cimmarrusti e lo psicologo Manolo Cattari. Maschile: Matteo Bilisari (Comp. Maremmana Arcieri G. dalle Bande Nere), Matteo Borsani (Arcieri Del Roccolo), Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre), Federico Musolesi (Aeronautica Militare), Mauro Nespoli (Aeronautica Militare), Alessandro Paoli (Fiamme Azzurre). Femminile: Tatiana Andreoli (Fiamme Oro), Lucilla Boari (Fiamme Oro), Roberta Di Francesco (Arcieri Abruzzesi), Vanessa Landi (Aeronautica Militare), Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre), Chiara Rebagliati (Fiamme Oro), Aiko Rolando (Fiamme Oro).

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Expo Wise As trionfa nel 96° Derby Italiano del Trotto

Expo Wise As grande protagonista del 96° Derby Italiano del Trotto (foto Domenico Savi). Confermando quanto di buono fatto nel corso dell’anno sulle piste svedesi e poi nella batteria di qualificazione del 16 settembre, il figlio di Ready Cash ha dominato praticamente da un capo all’altro, grazie anche alla rottura che ha tolto di gara dopo soli 300 metri di gara la sua rivale più accreditata East Asia. Expo Wise As invece è partito con grande e fino ad oggi sconosciuta disinvoltura, non si è opposto all’arrembante Ector Francis, volato dal numero della prima fila, ma già dopo 500 metri si è ripreso il comando delle operazioni, non trovando naturalmente opposizione dal coetaneo.

Expo Wise As guidato da Gocciadoro

Alessandro Gocciadoro, al suo primo Derby come driver dopo averne già vinti due come allenatore, ha badato al sodo in sulky al portacolori napoletano (colori diversi ma stesso team di Charmant de Zack, derbywinner nel 2021). Ha graduato con ritmo sul piede dell’1.15, ma ha poi iniziato ad accelerare quasi con violenza a 700 metri dal traguardo anche per reagire al compagno di allenamento Everything Bi, avanzato nel frattempo al suo esterno. Nella parte finale di gara Expo Wise As ha dato un saggio della sua classe e delle sue enormi potenzialità: con azione fluida si è allungato alla corda e in retta ha staccato lo stesso Ector Francis, unico avversario capace di non perdere completamente contatto con il trionfatore della corsa.

Media al Km 1.13 per il vincitore

Per Expo Wise As media al chilometro di 1.13 (abbastanza lontana dal record della corsa detenuto con 1.12.2 da Zlatan ma al termine di gara abbastanza tattica) ma 600 finali in 41 secco e il nome iscritto nell’albo d’oro del Derby Italiano del Trotto giunto alla sua edizione numero 96. Scegliendo di non opporsi al vincitore Ector Francis ha confermato il suo valore (in primavera aveva vinto facilmente il classico Premio Giovanardi disputato a Modena) e ha colto un prestigioso e assai ben remunerato posto d’onore precedendo sul traguardo Eminem Font, a sua volta progredito dietro ai due protagonisti essendo partito terzo alla corda ed essendo stato capace di avanzare con profitto lungo la corda.

Gran bagarre per i piazzamenti

Gran bagarre fra gli altri per la conquista dei rimanenti piazzamenti: ben sei concorrenti sono infatti finiti nello spazio di pochi centimetri di distanza. Un fotofinish arduo da decifrare ha infine assegnato la quarta piazza al siciliano Encierro finito di un niente avanti a Everything Bi, Espresso Italia ed Executiv Ek.

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“TTX EU Format … more FUN more LIFE” pronto per il gran finale

“TTX EU Format … more FUN more LIFE”, organizzato dalla Federazione Italiana Tennistavolo, grazie ai fondi messi a disposizione dall’Unione Europea nell’ambito del programma ERASMUS+, è pronto per il gran finale. Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre, piazza di Siena, uno dei luoghi aulici del centro storico di Roma, ospiterà la fase conclusiva del progetto, che promuovendo il benessere psico-fisico dei più giovani, punta tutto sull’educazione, la formazione, l’inclusione e lo sport. L’evento, cui parteciperanno le Federazioni nazionali di tennistavolo partner del progetto, provenienti da Spagna, Francia, Portogallo, Polonia, Lettonia, Malta, Slovenia, Ungheria e Cipro, oltre che le società affiliate Fitet che hanno contribuito allo svolgimento delle attività in Italia, sarà una festa per l’intera città.

I patrocini di TTX EU Format

La manifestazione gode del patrocinio dell’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e di Sport & Salute, e fa parte delle iniziative organizzate nell’ambito della Settimana Europea dello Sport, promossa dalla campagna #BeActive e voluta dall’Unione Europea, con il sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento Politiche Giovanili e il servizio civile universale. Il claim #BeActive vuole sostenere proprio tutte quelle proposte sportive che, esattamente come il progetto “TTX EU Format… more FUN more LIFE”, intendono incentivare il benessere psico-fisico e gli stili di vita sani, con l’obiettivo di creare partecipazione, inclusione e innovazione. “TTX EU Format… more FUN more LIFE” ha infatti lo scopo di creare un format europeo che, coinvolgendo i giovani dagli 11 ai 18 anni, favorisca le buone abitudini rappresentate dalla pratica sportiva, attraverso il nuovo gioco del TTX.

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All’Ippodromo Capannelle in scena la festa del trotto

All’Ippodromo Capannelle va in scena la grande festa del trotto con un weekend imperdibile per tutti gli appassionati. Si parte con il Criterium Day, in programma sabato, giornata dedicata ai puledri di 2 anni che si sfideranno in 4 corse, maschi e femmine sui 1640 e sui 2100 metri. Ma non è tutto, perché al termine del pomeriggio di corse l’Ippodromo Capannelle (foto Domenico Savi) ospiterà le Aste del Trotto ANACT, con più di 100 cavalli in vendita.

Derby Day all’Ippodromo

Domenica invece sarà il grande giorno del Derby Day: 9 corse in programma, tra cui il 96° Derby Italiano & le Oaks del Trotto 2023. Saranno tredici maschi e una femmina a contendersi la 96^ edizione del Derby Italiano del Trotto (€. 800.800 – gr. 1 – mt. 2.100 – per indigeni di 3 anni). Quattro selezionati dalle prove di Gruppo 1 del circuito classico (Giovanardi, Nazionale, Città di Napoli e Marangoni), gli altri 10 passati attraverso le batterie di qualificazione che si sono disputate proprio a Capannelle tre settimane fa. Sei di questi sono presentati dal team Gocciadoro, quattro da Mauro Baroncini, allenatore campione in carica avendo vinto la passata edizione con Dimitri Ferm.

Incerto il pronostico

Pronostico incerto perché mancano confronti diretti tra quello che è considerato il favorito della corsa, Expo Wise As, e gli altri vincitori di gruppo 1. Tuttavia l’impressione destata dal figlio di Ready Cash è stata tale da proporlo come il cavallo da battere. Posizione più che interessante per Eminem Font, in sediolo al quale Marco Stefani potrebbe provare a sfilare al comando per poi cedere strada all’avversario e rimanere in schiena in attesa della retta di arrivo. Dalla seconda fila potrebbe emergere Ebano D’Arc, un cavallo che ama correre di rimessa ed è in possesso di un mezzo giro finale che potrebbe rivelarsi risolutivo. Edy Girifalco Gio, la femmina East Asia, Eolo Jet ed Ector Francis, in ordine di preferenza, sono i quattro classificati di diritto per aver vinto i gruppi 1 del circuito classico.

Tutti in corsa per la vittoria

Sembrano tutti in grado di lottare la corsa anche se con caratteristiche diverse. A completare lo schieramento, un altro nome che non va trascurato, ovvero Encierro. A parte Ebano d’Arc, la seconda fila propone altri elementi in grado di correre bene: Espresso Italia, Executiv Ek, che ha addirittura vinto una delle batterie di qualificazione, e anche Everything Bi che avrebbe i mezzi per far bene. Etereo Jet, Ehlert Par ed Elton Wise sono in forma e ricoprono alla perfezione il ruolo di outsiders di lusso visto che questa corsa nel corso degli anni ha regalato tantissime sorprese.

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A Civitavecchia il Grand Prix Aquabike dal 6 all’8 ottobre

Civitavecchia, dal 6 all’8 ottobre ospita la quinta e ultima tappa del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2023 (foto Milena Trovato), Grand Prix Civitavecchia Aquabike, organizzata da H2O Eventi e Csr Promotion sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica F.I.M. – C.O.N.I.

A Civitavecchia l’ultima tappa

«Sabato 7 e domenica 8 ottobre, nella prestigiosa cornice di Civitavecchia, andrà in scena l’ultimo atto del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2023. Per l’occasione, oltre alla consuete gare, ci saranno la premiazione dei vincitori del Campionato Italiano 2022 e anche la consegna del prestigioso premio Top Organizer, che la FIM ha istituito per premiare il miglior evento dell’anno. Nel 2023 il premio va all’evento svolto a Napoli in occasione di una delle prove del Campionato Italiano Moto d’Acqua. Sono estremamente contento di poter evidenziare come il campionato 2023 si sia svolto positivamente e di come tutti gli eventi siano perfettamente riusciti nel pieno della sicurezza e del valore agonistico.

Degna chiusura del campionato

Faccio agli organizzatori di Civitavecchia i miei sinceri auguri affinché questa gara segni la degna chiusura di un fantastico Campionato Italiano Moto d’Acqua com’è stato stato quello del 2023», dichiara Vincenzo Iaconianni, presidente della Federazione Italiana Motonautica. «Tutto è pronto a Civitavecchia per la chiusura del campionato 2023. Tappa confermata dopo il grande successo dello scorso anno. Saremo inoltre affiancati da un’importante fiera nautica, che ci permetterà di avere ancora più lustro e più pubblico. Ci sono oltre 100 piloti iscritti e tutto va nella direzione di un grande successo per gli organizzatori», dichiara Giorgio Viscione, presidente della Commissione Moto d’Acqua FIM.

Lazio realtà degli sport motonautici

«Mancano pochi giorni all’ultima tappa del campionato italiano. Per il secondo anno consecutivo sarà la splendida location di Civitavecchia a ospitare la quinta e conclusiva gara della stagione. Sabato sera ci saranno le premiazioni dei piloti e le aspettative per questo fine settimana di competizioni sono molto alte. Questo appuntamento conferma che il Lazio è una realtà importante per tutti gli sport motonautici», afferma Fabio Bertolacci, Delegato Regionale Lazio della Federazione Italiana Motonautica.

Categorie in competizione a Civitavecchia

Le categorie in gara sono Runabout, Ski, Endurance, Freestyle, Spark Giovanile e Ski Giovanile, mentre le classi sono 21: per la Runabout: F1, F1 Veterans, F2, F4, F4 Femminile, F4 Novice e F4 Veterans, per la Ski: F1, F1 Veterans, F2, Ski Open e Ski Superjet, per l’Endurance: F1 ed F2, per la Spark Giovanile: 12-14 anni (maschile e femminile) e 15-18 anni (maschile e femminile), per la Ski Giovanile: 12-14 e 15-18 e per il Freestyle: Freestyle Pro.

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Trionfo per il Team Europe nella Ryder Cup

Trionfo per il Team Europe nella Ryder Cup, che ha sconfitto il Team Usa per 16,5 a 11,5 e per Roma, Capitale per una settimana del golf mondiale. La 44ª edizione della competizione, terza al mondo a livello sportivo per importanza mediatica, che per la prima volta si è svolta in Italia, sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), è stata un caleidoscopio di emozioni forti in uno scenario unico fatto di campioni, acceso agonismo e giocate che poche volte si vedono. Grande protagonista il pubblico, una folla straripante che ha trasformato il grande evento in una festa, con un mix di sana passione per l’aspetto sportivo, ma accompagnandola con coreografie incredibili, cori, esaltazione per i propri beniamini, a loro volta eccitati da un tifo da stadio.

Trionfo in una giornata indimenticabile

Giornate che sarà impossibile dimenticare, già passate alla storia di una delle migliori edizioni in assoluto della Ryder Cup, con Roma, vestita a festa per annunciare quanto stava per andare in scena e poi assoluta protagonista nel saper accogliere gli spettatori venuti da tutto il mondo e impossibilitati a sfuggire al suo fascino. Giornata finale ricca di suspense con gli Stati Uniti che hanno provato nei 12 singoli una rimonta ai limiti dell’impossibile. A un certo punto sembrava quasi potessero farcela, ma nel momento più complicato è stato Tommy Fleetwood (battendo Rickie Fowler per 3&1) a compiere la prodezza che ha dato il trofeo alla compagine di Luke Donald.

Segno di continuità con Parigi 2018

Forse un segno di continuità tra la precedente Ryder Cup disputata in Europa, a Parigi nel 2018, dove era stato uno dei due uomini decisivi, insieme a Francesco Molinari, coppia che anche questa volta è stata insieme, anche se l’azzurro ha ricoperto il ruolo di vice capitano insieme al fratello Edoardo.

Apertura con Rahm-Scheffler

La giornata finale è iniziata con il match tra Scottie Scheffler, numero uno mondiale, e Jon Rahm ,numero tre, di alto contenuto tecnico e agonistico. Gli Usa volevano dare una scossa iniziale significativa con un successo e Scheffler stava per riuscirci, ma sull’ultima buca Rahm ha pareggiato e quel mezzo punto è stato fondamentale sotto l’aspetto morale e della determinazione. Poi sono arrivate le vittorie di Viktor Hovland su Collin Morikawa (4&3), di Rory McIlroy su Sam Burns (3&1) e di Tyrrell Hatton su Brian Harman (3&2). Totale 14 punti per gli europei, però insufficienti perché valevano solo il pareggio che avrebbe favorito gli Usa quali detentori, avendo vinto nel Wisconsin (19 a 9 nel 2021). E’ così iniziata da una parte l’attesa snervante per il mezzo punto che mancava, mentre sull’altro fronte si continuavano ad alimentare speranze.

Attesa per Fleetwood

Con i successi di Cantlay, Homa, Koepka e Shauffele l’attenzione è finita sugli ultimi due match dove lo staff europeo aveva messo un giocatore affidabile come Fleetwood e un debuttante quale Robert MacIntyre. La partita, incertissima, si è giocata fino a quando Fleetwood alla buca 16 ha approfittato dell’errore di Fowler (palla in acqua) e con un birdie e il 2 up a due buche dalla fine, che garantiva almeno il pareggio, ha fatto scattare l’entusiasmo incontenibile del pubblico di parte continentale. Sulle ali dell’entusiasmo (e della delusione avversaria) il punteggio è diventato più consistente con i successi di MacIntyre e il pari di Lowry. Tre i giocatori imbattuti tra i vincitori: Tyrrell Hatton, con 3,5 punti (tre vittorie un pari), Jon Rahm con 3 (due successi, due pari) e il debuttante Robert MacIntyre con 2,5 (due vittorie, un pari).

Trionfo anche personale per McIlroy

Ha perso un match, ma ha realizzato ii maggior numero di punti con 4 Rory McIlroy (quattro successi) e ne ha ottenuti 3,5 anche Viktor Hovland (3 vittorie, un pari, una sconfitta), che sono stati probabilmente i migliori nel team vincente. Tre punti anche per Fleetwood, battuto in una occasione su quattro gare. Gli statunitensi hanno nettamente deluso, soprattutto per come hanno affrontato i doppi. Il migliore è stato Max Homa che ha ottenuto 3,5 punti (3 vittorie, un pari, una sconfitta) seguito da Patrick Cantlay (con 2), che domani si sposerà proprio a Roma. Eloquenti sul tenore delle prestazioni di coloro avrebbe dovuto essere le colonne portanti i pochi punti conseguiti: 1,5 per Justin Thomas, Brooks Koepka e Wyndham Clark e appena uno per Scottie Scheffler (senza vittorie). Tantissime le autorità presenti per la giornata finale della Ryder Cup italiana.

Presente il Principe Alberto di Monaco

Nella mattinata il Principe Alberto II di Monaco ha seguito i match dopo essere stato accolto dal Presidente del CONI Giovanni Malagó, dal Presidente della Federgolf Franco Chimenti, dal Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023 Gian Paolo Montali e dalla Presidente del Marco Simone Golf & Country Club Lavinia Biagiotti Cigna. In rappresentanza del Governo italiano sono intervenuti il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Presente, tra gli altri, anche Franco Carraro, membro Cio. In rappresentanza della Regione Lazio, il Presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma. Per il Comune di Roma Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda.