La stagione dei grandi eventi all’Ippodromo Capannelle si avvia alla conclusione: nel week end disputato il prestigioso Roma Champions Day, denominato a ragione “la grande festa del turf”, domenica prossima toccherà invece a un altro grande appuntamento per chiudere in bellezza il 2023. Distillato di emozioni, entusiasmo, partecipazione popolare, agonismo e tanto tanto spettacolo.
Grande appuntamento della stagione
Non per niente il Roma Champion Day è il summit autunnale per eccellenza, tra le giornate più complete dell’intero anno ippico, quella che tutti gli appassionati attendono con trepidazione, con tre corse di gruppo in cartellone (Lydia Tesio, il Premio Roma Italian Champion e Ribot Memorial Luciani), due listed (Divino Amore Livermore e il Premio Buontalenta) e per completare anche un handicap prestigioso, il Premio Longines Fegentri.
Soddisfatto Elio Pautasso
«È stata una grande giornata – il commento di un soddisfatto Elio Pautasso, direttore generale Hippogroup Roma Capannelle – I tantissimi appassionati arrivati oggi a Capannelle hanno potuto godere di un pomeriggio indimenticabile. Tantissimi ospiti stranieri, grande competitività in tutte le corse, elevatissimo spessore tecnico e spettacolare, una rappresentazione esemplare della nostra meravigliosa disciplina. Voglio anche ringraziare Remo Chiodi, Direttore Generale della Direzione Ippica del Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), per essere venuto a vivere personalmente la straordinaria atmosfera di Capannelle».
La Gite facile nel Lydia Tesio
Facile assunto nel premio Lydia Tesio (foto Domenico Savi) della portacolori del sig. Ginobbi, La Gite (Sioux Nation), in training da Paolo Aragoni, scuderia dalla forma comprovata e meritevole per il lavoro svolto in questo scorcio di stagione. La corsa si decide al paletto dei 400 conclusivi, quando il cronometrico Carletto Fiocchi dall’esterno dello schieramento si avventa sulle prime anticipando la rivale Norge, la quale deve adeguarsi al posto d’onore precedendo l’invader Calmly e la stoica Sadalsuud, su metraggio troppo breve per le sue caratteristiche.