Categorie
Turismo

Firmato ad Assisi patto con Greccio, uniti nel segno del Presepe

È stato firmato ad Assisi un patto di amicizia tra la città umbra

e Greccio, unite nel nome di San Francesco, che la notte di Natale

del 1223 realizzò nel Reatino il primo presepe della storia.

L’accordo è stato siglato dai sindaci Stefania Proietti ed Emiliano Fabi, in vista dell’ottavo centenario dell’evento.

Subito dopo, davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli,

volontari delle due comunità hanno allestito un suggestivo presepe vivente, rievocazione storica della notte del 24 dicembre 1223,

quando San Francesco a Greccio convocò i frati e la popolazione per festeggiare il Natale attorno a una grotta. 

PATTO IN VISTA DEGLI 800 ANNI DELLA PRIMA NATIVITA’ DI SAN FRANCESCO

All’iniziativa ha partecipato anche il primo cittadino di Chiusi della Verna (Arezzo), Giampaolo Tellini, dove San Francesco ha ricevuto

le stimmate.
Nel patto è stato ricordato come i Comuni di Assisi e di Greccio siano reciprocamente legati da vincoli cristiani, spirituali e culturali che affondano le radici proprio nella notte di Natale di quasi 800 anni fa. Tale rapporto si è vivificato nel tempo con la presenza e la testimonianza di comunità francescane, che hanno promosso il messaggio di pace, fratellanza, comprensione fra popoli e religioni e di rispetto del creato.

Anche la storia e l’arte hanno contribuito a rafforzare il legame tra le due comunità, ne è testimonianza la rappresentazione del Presepe di Greccio nel ciclo di affreschi delle “Storie di San Francesco”, realizzate da Giotto e la sua scuola nella Basilica superiore di Assisi.

I DUE COMUNI HANNO DICHIARATO L’IMPEGNO VERSO LE COMUNITA’ LOCALI, ISPIRANDOSI A S.FRANCESCO

I due Comuni hanno dichiarato l’impegno nel proseguire e

rafforzare l’azione istituzionale verso le proprie comunità locali

e nelle relazioni internazionali, ispirandosi ai valori di Francesco. Saranno intrapresi progetti congiunti, tesi a sostenere l’incontro tra le due comunità, i pellegrinaggi, la valorizzazione del turismo culturale e spirituale e le comuni esperienze per una reciproca promozione delle due città, in nome di San Francesco.
In occasione dell’iniziativa i due sindaci hanno voluto lanciare un appello:

“In questo momento difficile, uniti dal messaggio del presepe di San Francesco, auspichiamo che il Natale porti luce, pace e speranza nel mondo e che prevalgano valori come la fratellanza e la solidarietà fra popoli”. (ANSA).

Categorie
Turismo

13 milioni di italiani fuori casa per le feste

13 milioni di italiani hanno deciso di trascorrere almeno un giorno fuori casa durante le festività natalizie e di fine anno con un forte aumento del 13% rispetto alle intenzioni espresse lo scorso anno, quando le partenze erano state fortemente limitate dalle restrizioni per il Covid. È quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ per le festività di Natale dalla quale si evidenzia un deciso orientamento a rimanere in Italia, scelta quest’anno come meta dall’87% dei vacanzieri.

13 milioni con spesa media di 575 euro

Nonostante la crisi economica la spesa media sarà di 575 euro per persona con un aumento del 28% rispetto allo scorso anno, seppur con una forte polarizzazione tra una metà dei vacanzieri (48%) che si terrà sotto i 250 euro e un 9% che ne spenderà oltre 1000, secondo Coldiretti/Ixe’. Si allunga poi ad una media di sei giorni la durata della v​acanza natalizia con il 33% che starà fuori tre giorni al massimo, il 32% dai quattro ai sette giorni, il 30% da otto a quindici giorni ed il restante 5% ancora di più. Il 57% ha scelto di alloggiare in case proprie o di parenti e amici mentre il 34% preferisce l’albergo ma tengono le formule alternative come bed and breakfast e agriturismi.

Salgono città e località d’arte

Sul podio delle destinazioni salgono le città e le località d’arte con il 54% seguite dalla montagna con il 23% mentre il resto si divide tra campagna, mare e terme. Sono quasi un milione inoltre i vacanzieri che per Natale e/o Capodanno hanno scelto l’agriturismo per pernottare o mangiare, alla ricerca di riposo e di tranquillità lontano dalle preoccupazioni. La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo resta la qualità più apprezzata degli agriturismi italiani che si confermano infatti come la più valida alternativa ai pranzi e ai cenoni casalinghi delle feste.

Nuova offerta degli agriturismi

Nel tempo gli oltre 25mila agriturismi italiani hanno però qualificato notevolmente la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.​

Categorie
Turismo

Turismo, da Luiss Business School un nuovo modello di strategia per il Lazio

– Un progetto “chiavi in mano” di ‘Destination marketing organization’ per l’offerta turistica della Regione Lazio. Luiss Business School ha presentato a Villa Blanc il progetto promosso dall’assessorato al turismo.
“Uno dei ruoli fondamentali di un Dmo – ha spiegato ad askanews Matteo Caroli, Associate Dean per l’Internazionalizzazione di Luiss Business School – è quello di mettere a sistema le diverse componenti dell’offerta turistica, le imprese ma anche gli altri attori che costituiscono, che sviluppano l’offerta, in maniera tale da proporre al turista dei prodotti turistici vincenti.

E per far questo è necessaria una azione di integrazione, coordinamento e sviluppo che è il ruolo principale di una Dmo”.

IL PROGETTO PROMOSSO DALL’ASSESSORATO REGIONALE AL TURISMO

All’evento hanno preso parte Daniele Leodori, presidente Vicario della Regione Lazio; Fausto Palombelli, presidente Sezione Industria, Turismo e Tempo Libero di Unindustria; Lorenzo Tagliavanti, presidente Camera di Commercio di Roma, oltre a diverse associazioni di categoria.

“L’industria del turismo – ha aggiunto Valentina Corrado, assessore

al Turismo, enti locali, sicurezza urbana, polizia locale e semplificazione amministrativa della Regione Lazio – è una industria complessa e anche mutevole, destinata a cambiamenti.

Ha bisogno per questo di una programmazione, di una visione strategica, capace di rendere più attrattiva e competitiva la nostra destinazione.

Grazie alla sinergia con Luiss siamo riusciti ad avere una analisi delle migliori best practies di Dmo italiani ed europei, per cui anche la Regione Lazio si doterà di una Dmo regionale che avrà un ruolo fondamentale di coordinamento”.

L’offerta diversificata che ha il Lazio ha come grande attrattore Roma, per coordinare le diverse proposte regionali si impone la necessità di una regia.

LE PAROLE DI VALENTINA CORRADO ASSESSORE AL TURISMO

“Nell’ottica di una strategia che utilizzi il potenziale del brand Roma capitale – ha aggiunto Corrado – identificato nel mondo come Italia, abbiamo messo in campo una programmazione, insieme con il Comune di Roma Capitale grazie alla quale ci siamo presentati a tutte le fiere di settore, nazionali ed internazionali, sotto un unico marchio e stand che è ‘Roma e Lazio experience’. Questo consente di attuare una strategia capace di far conoscere quello che non è già noto”.

“Un’altra delle funzioni strategiche di una Dmo di livello regionale – ha detto ancora Caroli – è quella di favorire uno sviluppo organico e sostenibile di tutto il territorio regionale. Il Lazio è un unicum perché ha una città come Roma che è un enorme attrattore a livello mondiale. Ma la competitività di Roma dipende anche dal rafforzamento di tutto il territorio dal punto di vista turistico. Ed evidentemente le altre destinazione della regione Lazio si avvantaggiano da una efficace integrazione con Roma come attrattore. Ormai la logica dei prodotti turistici coinvolge sempre aree diverse che devono però esser messe a sistema. Si pensi alla gestione della logistica, dei sistemi di trasporto interno. Tutti questi sono ambiti per cui serve una regia, un soggetto tecnicamente molto competente e questo nel nostro progetto è la Dmo della Regione Lazio”.

Categorie
Turismo

Attività e festeggiamenti lungo la Via Francigena per Natale

Attività, nuovi percorsi e festeggiamenti lungo la Via Francigena per tutto il periodo delle vacanze natalizie, per scoprire le tradizioni, il territorio e il patrimonio storico naturalistico dell’Alta Tuscia viterbese, nel Lazio. Da Acquapendente (foto Luca Perazzolo), passando per Onano e Proceno, tutti in provincia di Viterbo, il Natale 2022 s’immerge nei borghi storici della Alta Tuscia tra cultura, folklore, presepi, mercatini e festeggiamenti. Le antiche tradizioni e lo spettacolo naturale e storico dell’entroterra viterbese emergono durante il periodo natalizio, regalando atmosfere evocatrici e festose. A cominciare proprio da Acquapendente, che ha previsto un lungo programma natalizio già a partire da inizio dicembre, e che vede nelle giornate più vicine al Natale i suoi appuntamenti centrali.

Attività iniziano con la vigilia

A partire dalla vigilia seguiranno tre appuntamenti tra arte e religione immersi nella natura, sabato 24 dicembre alle ore 11.30, lunedì 26 dicembre alle ore 15.00 e sabato 31 dicembre alle ore 15.00. Tre tour tra arte e religione sulle orme dei pellegrini in un percorso guidato lungo la Via Francigena, dalla Basilica del Santo Sepolcro al Museo della Città e la Pinacoteca San Francesco. Lunedì 26 dicembre previsti anche appuntamenti con la musica e con il teatro, alle ore 10 con l’evento “Natale tra gli alberi: giochi al Bosco del Sasseto ed al Museo del Fiore con Babbo Natale ed il suo aiutante elfo” presso il Teatro Boni e alle 17:30 con il concerto di Natale del coro Vox Antiqua.

Capodanno in piazza

Il 31 dicembre alle ore 23:30 sarà il momento di festeggiare il Capodanno in piazza con djset, laser show e drink bar ad Acquapendente, prima degli ultimi appuntamenti del 5 gennaio con le parate delle Befane sui trampoli, la premiazione concorso di Natale rivolto agli alluni dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci, mercatini, castagne e vin brulè alla scoperta dell’enogastronomia natalizia del luogo.

Vivi in Natale a Proceno

A Proceno ecco l’iniziativa “Vivi in Natale a Proceno” giunta alla sua VII edizione, per promuovere il turismo e valorizzare anche le realtà culturali, storiche, religiose ed enogastronomiche del luogo. Una festa itinerante alla ricerca degli angoli più suggestivi di Proceno, celebrando il folklore e le attività artigiane, religiose ed enogastronomiche. Riproposto la Kermesse Presepi in Vetrina organizzata nel Palazzo Sforza, Dimora Storica parte della Rete Dimore Storiche Regione Lazio, e nelle Vie del Borgo. Si tratta di una mostra-concorso di presepi artigianali, tradizionali e innovativi, che raccontano e risentono della situazione contemporanea. Nel borgo di Onano, il 24 dicembre alle ore 15 sarà visitabile il piccolo villaggio di Babbo Natale in Piazza Umberto I e il 26 sarà il turno del concerto di Natale della Banda Comunale Santa Cecilia di Onano, diretta dal Maestro Enzo Cannucciari alle ore 17:30 nella Chiesa di Santa Maria.

Categorie
Turismo

Turismo. Tra Natale e Capodanno 17 milioni di italiani in viaggio

Tra Natale e Capodanno saranno oltre 17 milioni gli

italiani in viaggio: 12 milioni in partenza per le festività natalizie, mentre 5 milioni e 400mila circa sceglieranno l’arrivo del

nuovo anno come momento clou della propria vacanza.

E’ quanto emerge da un’indagine di Federalberghi. 

IL GIRO D’AFFARI SARA’ SUPERIORE AI 13 MILIARDI DI EURO

Il giro d’affari sarà superiore ai 13 miliardi di euro, riportando

la spesa complessiva ai livelli del 2019. Ancora una volta, sarà l’Italia

la destinazione preferita: non ci si allontanerà di molto dalla regione

di residenza e molti di coloro che affronteranno spostamenti più impegnativi lo faranno per raggiungere le famiglie di origine.

Categorie
Turismo

Regione Lazio, Corrado: aperto avviso sulle spiagge, riguarda il turismo accessibile

 È stato aperto l’Avviso Pubblico per l’acquisizione di manifestazioni

di interesse da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni

di promozione sociale, per la costituzione dell’accordo di

partenariato per la realizzazione del progetto sul turismo accessibile “Accessibility on the Seaside -AcOnSea”. 

LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DOVRA’ ESSERE PRESENTATA ENTRO IL 16 GENNAIO 2023

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non

oltre il 16 Gennaio 2023 secondo le modalità indicate nell’Avviso. AcOnSea è il progetto dell’Assessorato al Turismo della Regione Lazio presentato in risposta all’Avviso Pubblico per la selezione di progetti volti a promuovere il turismo accessibile, promosso dal Ministero

per le Disabilità, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con

il Ministero del Turismo nel settembre 2021. 

AL PROGETTO E’ STATO RICONOSCIUTO UN FINANZIAMENTO PARI A 2 MILIONI DI EURO

Al progetto, lo scorso giugno, è stato riconosciuto dalla Presidenza

del Consiglio dei Ministri un finanziamento pari a 2 milioni di euro.

Nella fase di presentazione della candidatura, sono stati individuati come partner della Regione Lazio, per la realizzazione del progetto,

i Comuni di Ardea, Pomezia, Fiumicino, Santa Marinella, Ladispoli;

a questi si aggiungeranno ulteriori partner, in particolare soggetti

del Terzo settore, come associazioni che si occupano di accessibilità

ed inclusione delle persone con disabilità, individuati con l’Avviso già menzionato. 

LE PAROLE DI VALENTINA CORRADO, ASSESSORE AL TURISMO

“Spiagge inclusive, accessibili e adatte alle esigenze di tutti.

È questo il primo obiettivo del progetto che, come Assessore al Turismo, ho voluto fortemente promuovere, ma non solo.

Con “AcOnSea” oltre a migliorare le condizioni di luoghi di rilevanza turistica del territorio, quali le spiagge di Torvaianica e Ardea, Fiumicino, Ladispoli e Santa Marinella, intendiamo migliorare le strutture ricettive e dei servizi turistici dell’area tra cui i trasporti,

le competenze dei soggetti impiegati nel settore, l’inclusione sanitaria per le persone con disabilità, nonché aumentare l’occupazione delle persone con disabilità nel settore turistico.

Coordineremo gli interventi previsti, oltre a seguire la fase di formazione e comunicazione del progetto, secondo un approccio sinergico con i nostri partner, i Comuni individuati in fase di presentazione del progetto, ma anche insieme alle associazioni che risponderanno all’Avviso: grazie al dialogo collaborativo saranno intercettate meglio le esigenze del territorio” ha detto Valentina Corrado, Assessore al Turismo ed Enti Locali della Regione Lazio. 

 “Sin dal mio insediamento ho lavorato con l’obiettivo di rendere il Lazio una destinazione turistica accessibile, una regione a misura

di tutti e in cui nessuno si senta escluso. Rispondendo a esigenze concrete di cittadini e viaggiatori, abbattendo quelli che rappresentano limiti e ostacoli per le persone con disabilità, migliorando le condizioni di luoghi di rilevanza turistica del territorio e offrendo servizi ai nostri cittadini che rispettano alti standard di accessibilità, agiamo in questa direzione.

Lo sviluppo di forme turistiche integrate, capaci di valorizzare a pieno le bellezze e le risorse che abbiamo, garantisce una crescita sostenibile dell’economia locale e regionale, crea opportunità per imprimere uno sviluppo al territorio e rendere competitiva la nostra offerta turistica” ha concluso Corrado.

Categorie
Turismo

Il 17 e 18 dicembre la prima Sagra del Tozzetto a Vetralla

La novità della prima sagra del tozzetto, la tradizione del presepe vivente, il concerto di Natale solidale al cinema excelsior, e

il mercatino del 4 dicembre (prima domenica del mese) che si protrarrà fino al 6 gennaio, con negozi permanenti aperti per l’occasione.

Vetralla non si fa attendere sul fronte delle festività e punta, dopo l’ormai consolidato olio del territorio, anche sulla nocciola, eccellenza locale e prodotto di primo livello.

Tanti gli appuntamenti previsti per dicembre, a cominciare dai due che saranno al centro dell’attenzione e costituiti dalla sagra del Tozzetto e dal presepe. 

SAGRA DEL TOZZETTO A VETRALLA IL 17 E 18 DICEMBRE

La prima organizzata e progettata da Comune, pro loco e

l’associazione locale di Vetralla città incantata, a piazza della Rocca, insieme all’istituto Alberghiero Farnese di Caprarola, il 17 e 18 dicembre, con una gara finale delle ricette locali cui potranno partecipare tutte le persone interessate e con un giudizio per decretare

la migliore, giudizio che sarà espresso dai tecnici del settore dolciario presenti. 

CI SARA’ ANCHE UNO SHOW COOKING

Ci sarà uno spazio anche per lo Show cooking, con i ragazzi

dell’istituto Farnese che mostreranno i procedimenti, mettendo le mani in pasta, e naturalmente con la possibilità di degustare il tozzetto, magari accompagnato da vino in cui poterlo intingere.

Anche i forni del territorio saranno chiamati a partecipare, con angoli

in cui sarà possibile assaggiare la loro tipologia di tozzetto e con la possibilità di acquisto per gli appassionati di questo dolce della tradizione.

Una prima sagra che nasce dalle tradizioni popolari ma che punta

ad attrarre gli estimatori del genere, nella città di Vetralla.

PROTAGONISTA ANCHE IL PRESEPE VIVENTE

Il presepe vivente, tradizione ultratrentennale della città, avrà invece luogo nel centro storico del paese il 18 dicembre, il 26 dicembre e il 6 gennaio.

Molte le riunioni che si susseguono in questi giorni per definire le migliorie e i vicoli più adatti, con alcune novità che, insieme alla pro loco promettono di essere vere e proprie sorprese. 

PREVISTI TRE CONCERTI STRAORDINARI

Ci saranno anche tre concerti straordinari, a cura di operaextravaganza, degli endecavox e di Viterbo con amore, rispettivamente il 17, 18 e 22 dicembre, quello solidale di Viterbo con amore, al cinema excelsior

alle 20.30. Durante quest’ultima manifestazione, si avranno modo di ascoltare tanti protagonisti della musica locale, con alcune sorprese ad opera di associazioni del territorio e anche da parte della polizia locale che al momento rimangono segrete.

Un dicembre intenso, in cui ci sarà spazio anche per due contest d’eccezione, M’illumino di Natale alla sua seconda edizione, con una suggestiva gara di luci tra commercianti e privati, e quello tutto nuovo dei presepi in famiglia curato dall’artista Giuseppe Bellucci.

Due momenti in cui bellezza e tradizione si fondono per dare uno spettacolo unico, sia per l’anima che per gli occhi di chi guarda.

Categorie
Turismo

Presepe vivente a Roma sabato 17 dicembre alla Basilica di S. Giovanni in Laterano

Nella giornata di sabato prossimo, 17 dicembre 2022,

la Basilica Papale di S.Maria Maggiore a Roma e l’Associazione nazionale Città dei Presepi realizzeranno il tanto atteso “

Presepe Vivente” con inizio previsto per le 14.30 proprio dalla 

Basilica Papale di S.Giovanni in Laterano un luogo simbolico,

in cui la storia, la leggenda e la tradizione s’intrecciano

continuamente nelle cronache del tempo. 

Un evento grandioso, promosso in occasione delle imminenti feste natalizie che sono dietro l’angolo.

UN INIZIATIVA IN COLLABORAZIONE CON LA DIOCESI DI ROMA E IL PATROCINIO DEL COMUNE DI ROMA

Una iniziativa nata in collaborazione con la Diocesi di Roma e con il patrocinio del Comune di Roma per offrire ai cittadini un’occasione

di raccoglimento davanti ad uno dei simboli tradizionali della nostra cultura religiosa.

Alla fine di tutto, poi, i figuranti e coloro che parteciperanno come pubblico all’iniziativa si ritroveranno in piazza S.Maria Maggiore

per la celebrazione della novena di Natale a seguito della quale ci sarà, all’interno della Basilica, la celebrazione della messa.

presieduta dal cardinale Angelo De Donatis.

TUTTI POSSONO PARTECIPARE AL PRESEPE VIVENTE

Saranno accolte tutte le richieste di partecipazione all’evento:

infatti, tutti possono partecipare al presepe vivente e sono invitati ad avere un ruolo attivo da figuranti.

L’invito è certamente rivolto alle parrocchie e a coloro che realizzano già il presepe vivente in tutta Italia, alle associazioni, ma anche ai gruppi di poche persone. 

L’Associazione Nazionale Città dei Presepi coordinerà i vari aspetti logistici e organizzativi. Intanto si cercano le disponibilità.

LA SCELTA DELLA BASILICA DI S. GIOVANNI E’ LEGATA A S.FRANCESCO

L’evento e il luogo scelto, poi, non sono casuali: la storia della Basilica di S.Giovanni in Laterano si intreccia infatti con il Francescanesimo. Ricordiamo, infatti, che proprio qui fu approvata da Papa Innocenzo la Regola Francescana. Le cronache di quel tempo, ci raccontano poi che in quel tempo San Francesco, insieme ai suoi compagni, furono costretti ad attendere quasi tre mesi fuori dalla residenza del Papa, che allora si trovava nel Palazzo del Laterano, contiguo alla Basilica di S.Giovanni in Laterano.

Un’attesa lunga, certamente faticosa, in quanto non c’era l’autorizzazione del Papa, e così le guardie ne impedivano l’accesso. Durante la lunga attesa, Francesco e i compagni vissero per strada, di elemosina ed offerte, e alla fine il Papa cedette e diede loro udienza.

Alla presenza di Innocenzo III, Francesco espose la forma di vita o Regola per i frati, composta da frasi evangeliche e norme di vita. 

Categorie
Turismo

Esperienza di Vitae nel Lazio al WeGil

Esperienza di Vitae nel Lazio domani dalle ore 16.30 alle ore 21 allo spazio WeGil, l’hub culturale della Regione Lazio nel cuore del quartiere Trastevere di Roma. L’AIS Lazio – Associazione Italiana Sommelier celebrerà i vini della regione, premiati nell’edizione 2023 della Guida Vitae. Inoltre, nell’ottica della valorizzazione dei vini del Lazio, in questo contesto sarà lanciata la Call “Lazio Wine&Spirits in the UAE 2022 – Destination Wine to UAE”, il progetto di internazionalizzazione del comparto vitivinicolo della Regione Lazio finalizzato a sostenere la presenza delle etichette laziali nel mercato emiratino e nei Paesi MENA. “Destination Wine to EAU” prevede la selezione di 6 cantine champions regionali che saranno presenti presso un distributore top del mercato emiratino.

Esperienza per coinvolgere i buyer internazionali

Una presenza animata da azioni esclusive, a supporto delle nostre cantine; un percorso finalizzato a coinvolgere i buyer internazionali in un’autentica wine experience. «Il vino è non solo “vetrina” del comparto, ma sfida di una nuova agricoltura compatibile con l’ambiente, innovazione di prodotto e di filiera, è un grande patrimonio del Lazio, una vera e propria cartina tornasole della rinascita del gusto, della bellezza e della ricerca come strumento di conoscenza. Quando si beve un vino si assaggia un territorio», ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli.

Occasione per sottolineare eccellenze e sapori meravigliosi

«L’Associazione Italiana Sommelier è un patrimonio di conoscenza e professionalità straordinario, uno sguardo sul mondo vitivinicolo capace ogni volta di stupirci attraverso il racconto del territorio e delle sue eccellenze, come è successo anche quest’anno con la nona edizione della Guida Vitae 2023. E l’evento Esperienze di Vitae nel Lazio sarà una bella occasione per sottolineare l’abilità di agricoltori, produttori e sommelier nel riuscire a guardare e affrontare le nuove sfide del futuro, mettendo insieme eccellenze e sapori meravigliosi con processi produttivi attenti alla difesa dell’ambiente e alla transizione ecologica. E noi in questa sfida ci vogliamo essere, accompagnando questo processo di crescita e valorizzazione dei prodotti del nostro territorio con azioni concrete», ha dichiarato l’Assessora all’Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo della Regione Lazio, Enrica Onorati.

Categorie
Turismo

Il 17 e 18 dicembre arriva a Palombara, Christmas Village

Il 17 e 18 dicembre, a Palombara Sabina, centro medievale a pochi chilometri da Roma, le strade del centro storico si illumineranno

con i colori e i sapori del Natale in occasione del Palombara Christmas Village.

SI SVOLGERA’ DALLE 10 DI MATTINA FINO A NOTTE

L’evento, organizzato dall’Associazione Strangedays e patrocinato

dal Comune di Palombara Sabina e dall’Azienda Speciale Territoriale,

si svolgerà da Piazza vittorio Veneto, la piazza principale dell’antico borgo, fino a Piazza IV Novembre dove, dalle 10 di mattina fino a notte, bancarelle con prodotti di artigianato, dolci, prodotti tipici locali, vini, pasta e carni prelibate, faranno da sfondo a spettacoli di ogni genere: dalla musica dal vivo, ai tradizionali zampognari, dalla sfilata del complesso bandistico della Città di Palombara Sabina, ai suoni straordinari dei gong.

La festa è pensata per allietare grandi e piccoli, ricreando l’atmosfera magica del Polo Nord, ma con lo sfondo di uno dei borghi medievali

più belli d’Italia.

Babbo Natale e le sue carrozze trainate da cavalli, sarà a disposizione per una passeggiata nel centro storico, pronto a farsi fotografare con i suoi splendidi cavalli vestiti a festa per l’occasione.

PER I BAMBINI PREVISTI LABORATORI ARTISTICI E DIDATTICI

Per i bambini sono previsti numerosi laboratori artistici e didattici, aperti dalle 10 alle 18 dove i più piccoli potranno cimentarsi

nella decorazione dai biscottini allo zenzero insieme agli chef della Scuola Alberghiera di Palombara Sabina, partner dell’evento.

Dalle letterine di natale, alle cartoline da far recapitare a parenti e amici, firmate proprio da Santa Claus.

Dai lavori con la pasta di sale coordinati dall’Associazione la via Spiritosa. agli addobbi per l’albero da personalizzare, i più piccoli potranno trascorrere una giornata all’insegna della rievocazione di tutto ciò che di più bello rappresenta questo magico momento dell’anno.
Un grande albero dove i bambini potranno appendere le decorazioni dipinte e firmate da loro stessi, farà da sfondo alla manifestazione.

STREET FOOD E BIRRE ARTIGIANALI

E infine lo street food e le birre artigianali, insieme al vin brulé e

alla cioccolata calda, saranno i protagonisti della locanda degli Elfi, diffusa in piazza Vittorio Veneto, la stessa piazza dove la

domenica pomeriggio gli Elfi volanti, esperti arrampicatori

dell’Edilizia Acrobatica, partner dell’iniziativa, scenderanno dai tetti

dei vecchi palazzi del borgo con le loro corde fatate per distribuire caramelle a tutti i bambini.
Le guide esperte dell’Associazione Strangedays, saranno poi a disposizione in entrambe le giornate per le visite al Castello Savelli, aperto in occasione dell’evento.

Il castello più grande del Lazio, con i suoi affreschi, il meraviglioso giardino, i segreti più incredibili, potrà essere visitato attraverso i sapienti racconti dei nostri ragazzi.