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Cronaca

Tragedia alla Marranella: accusa malore nel negozio, morto orefice

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli)Per lui non c'è stato nulla da fare, i soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La tragedia questa mattina in zona Marranella,  periferia sud est della Capitale, dove un orafo di 72 anni è morto dopo essersi accasciato all'interno del suo esercizio commerciale in seguito ad un malore. A vederlo un passante, che transitava davanti la porta dell'oreficeria di via Mario Cartaro.
Morto orafo alla Marranella
Allertati i soccorritori una volta arrivati nell'oreficeria gli stessi nulla hanno potuto se non constatare l'avvenuta tragedia. Accertata la morte naturale del 72enne, la salma dell'artigiano orafo è stata affidata ai familiari. Sul posto per gli accertamenti gli agenti di polizia del commissariato Torpignattara.  
 

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Cronaca

Roma, scatta il sistema antincendio su un bus, paura in via dei Fori Imperiali: fatti scendere 100 passeggeri

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Attimi di paura ieri sera a bordo di un autobus che percorreva via dei Fori Imperiali, nel cuore di Roma. A causa di un'avaria è scattato il sistema antincendio su un bus della linea 85 che si trovava all'altezza del Vittoriano.
Il conducente ha fermato il mezzo e ha fatto scendere i circa 100 passeggeri a bordo. A transitare in quel momento una pattuglia dei carabinieri del comando piazza Venezia che si è fermata a prestare assistenza ai passeggeri e all'autista.
 

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Cronaca

Roma, serrata dei bar in centro. Delegazione commercianti ricevuta in Campidoglio

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Luca Monaco) Al termine dell'incontro, durato circa un'ora, i rappresentanti di categoria sono apparsi moderatamente soddisfatti. Ma prosegue la serrata dei 150 bar e ristoranti tra Campo de' Fiori, via della Pace e San Lorenzo, avviata in mattinata, con lo sciopero di circa mille addetti radunati alla Bocca della Verità per chiedere al Campidoglio di rivedere le norme sull'occupazione dei tavolini, ritenute dagli esercenti "troppo restrittive".
"Abbiamo saputo che Cafarotti non e' stato ancora nominato formalmente assessore dalla Giunta (lo sarà lunedì, ndr) – dice Claudio Pica della Fiepet Confesercenti –  ma si e' preso l'impegno affinché il Dipartimento convochi entro fine mese un tavolo tecnico insieme alle associazioni dei residenti e i funzionari preposti per trovare soluzione che rilanci l'economia dei 20mila pubblici esercizi romani e dei 145mila addetti".
Sulla revisione dei criteri alla base piani di massima occupabilita' e sulla sospensione del catalogo degli arredi "l'assessore ci ha assicurato che si confronterà con la sindaca – avverte il presidente romano della Confesercenti, Valter Giammaria – intanto manterremo un presidio permanente in piazza della Bocca della Verità ogni lunedì".
Oggi resteranno chiusi per l'intera giornata 150 attività del centro storico, tra bar e ristoranti. "Nei prossimi giorni – aggiunge Gianmaria – avvieremo degli incontri con tutti i gruppi politici in consiglio comunale, al fine di ridiscutere il decrentramento amministrativo sulla materia". Poi la proposta in vista della firma  dell'ordinanza anti-alcol che dovrebbe essere licenziata a breve. "Auspichiamo che stavolta sia fatta rispettare – esclama Fabio Mina, il presidente della Lupe – Raggi adotti il modello Bologna, dove hanno vietato ai minimarket di posizionare i frigoriferi, così hanno smesso di vedere alcolici durante le notti di movida". Presente il vicepresidente del Consiglio del municipio I, Matteo Costantini. "Sono sempre per il dialogo – afferma – ma non siamo d'accordo sulla riduzione delle competenze ai municipio, tuttavia possiamo avviare un dialogo per cercare di armonizzare il lavoro oggi autonomo dei 15 parlamentini di zona".

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Cronaca

Tor Bella Monaca, blitz antidroga da parte dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno arrestato 7 persone e sequestrato circa 50 dosi di droga e denaro contante. Sei pusher, quattro cittadini italiani, uno tunisino e uno senegalese, di età compresa tra i 21 e 57 anni, sono stati colti in flagranza di reato mentre spacciavano in via dell’Archeologia, via Pier Ferdinando Quaglia e via Santa Rita da Cascia. Nelle loro tasche sono state rinvenute dosi di eroina e cocaina e oltre 1.000 euro, ritenuto provento dello spaccio. Sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Identificati anche diversi acquirenti, poi segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quali assuntori. Durante le operazioni in via Pier Ferdinando Quaglia, i Carabinieri hanno riconosciuto in strada un 55enne romano sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in via Santa Rita da Cascia e lo hanno bloccato. L’uomo, allontanatosi senza permesso, è stato arrestato con l’accusa di evasione. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

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Cronaca

Roma, strangolata e bruciata dal fidanzato: per Paduano pena ridotta a 30 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Dall'ergastolo a 30 anni di carcere. Pena ridotta in appello per Vincenzo Paduano, la guardia giurata di 26 anni, condannato all'ergastolo per avere strangolato e poi dato alle fiamme nel maggio del 2016 la sua ex fidanzata Sara Di Pietrantonio. «Vincenzo ha commesso il più atroce dei crimini, devastato dalla gelosia. Condannatelo, ma confido in una mitigazione della pena», aveva chiesto l'avvocato Flora Divizia nel suo intervento, davanti alla prima Corte d'assise d'appello. Il corpo, reso irriconoscibile, fu trovato in una strada di periferia del quartiere romano della Magliana. Paduano ha ascoltato i suoi avvocati sempre col capo chino; più volte sentendo la ricostruzione dei fatti e il racconto della sua storia d'amore con Sara, ha rigato il suo volto con le lacrime. L'avvocato Divizia, durante l'udienza ha ricostruito là personalità della giovane guardia giurata. «Paduano è una persona fragile, insicura, con bassa autostima – ha detto – Ha compiuto un gesto per cui lui stesso non riesce a riconoscersi come protagonista». Subito dopo, la ricostruzione giorno per giorno della vita degli ex fidanzati. «Sara sempre rimarrà la vittima e Vincenzo sempre il carnefice – ha aggiunto il difensore – Il mostro per loro è la gelosia. Furono dieci minuti di follia. Vincenzo voleva solo danneggiare l'auto del nuovo fidanzato di Sara. Lei era tutto il mondo di Vincenzo, nel bene e nel male. Vincenzo è un ragazzo esasperato dalla gelosia, si è perso nei propri sospetti, nell'insicurezza». «Come difensore – ha aggiunto il secondo legale, l'avvocato Paolo Pirani – chiedo che Paduano sia condannato, ma alla giusta pena. La voce di Sara nei tantissimi sms tra loro ci dice di un rapporto che vedeva Paduano vittima della sua gelosia paranoide. Pronunciare la parola ergastolo per un ragazzo di 26 anni è la sconfitta della giustizia, significa non credere nella rieducazione di un condannato». La richiesta difensiva penale era: assoluzione dai reati di atti persecutori e distruzione di cadavere; esclusione delle aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della minorata difesa; riconoscimento delle attenuanti generiche con rideterminazione della pena.
 

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Cronaca

Roma, investita sulle strisce a Passeggiata di Ripetta: è grave

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Una donna è stata investita questa mattina da un'auto a Passeggiata di Ripetta, nel cuore di Roma. È accaduto intorno alle 12.30. La donna è stata trasportata in ospedale in codice rosso ma non sarebbe in gravi condizioni. Sul posto per i rilievi la polizia locale. Dalle prime informazioni sembra che stesse attraversando sulle strisce quando è stata travolta da una macchina guidata da una ragazza di 25 anni. Deviate due linee bus fino al termine dei rilievi.
 

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Cronaca

Roma, tentata rapina in via Nazionale: la vittima è la deputata Biancofiore

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Francesco Salvatore) Le ha sorriso e poi l’ha aggredita alle spalle sbattendola al muro. Episodio da incubo quello in cui è rimasta vittima la deputata di Forza Italia Michaela Biancofiore. Questa notte intorno all’una l’esponente politico stava portando a passeggio il suo carlino, in via Nazionale, quando è stata rapinata da un uomo di origine sudanese, Mohamed Atais, 23 anni. Il giovane l’ha seguita per alcuni metri prima di raggiungerla e afferrarla da dietro, rovistandole nelle tasche della giacca. Obiettivo era il suo cellulare. Biancofiore ha provato a sottrarsi alla presa e a proteggere il suo cane ma l’uomo l’ha spinta al muro. Poi è fuggito lungo via del Mazzarino, facendo perdere momentaneamente le sue tracce. La vittima non ha riportato gravi lesioni tanto che ha preferito non andare in ospedale.
Pochi minuti dopo il tentativo di rapina, l’ex sottosegretario è stata intercettata da una gazzella dei carabinieri del nucleo radiomobile. La vittima, passato lo shock iniziale, stava provando a inseguire il suo rapinatore. I militari, a quel punto, si sono messi subito sulle tracce dell’uomo, tanto che, all’altezza di piazza del Quirinale, lo hanno rintracciato e arrestato. Biancofiore, messa a confronto con il suo rapinatore, lo ha riconosciuto.
Stamattina in tribunale si è tenuto il processo per direttissima. L’arresto dell’uomo è stato convalidato e il giudice, su richiesta del pubblico ministero Gianluca Mazzei, ha disposto la misura cautelare del carcere. L’uomo è stato portato nel carcere di Regina Coeli.
 

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Cronaca

Roma, degrado Esquilino: uomo nudo in piazza Vittorio

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli)Attraversa la piazza completamente nudo. È successo questa mattina in piazza Vittorio all’Esquilino quando un ragazzo è stato notato camminare senza vestiti. Sul posto hanno poi proceduto gli agenti della Municipale. Già intervenuti ieri mattina per una scena analoga, lo stesso ragazzo stava passeggiando per le strade del quartiere senza abiti. L’ennesima cartolina di degrado ripresa a piazza Vittorio all’Esquilino: lo scorso 6 aprile un uomo è stato ripreso mentre – pure lui spogliato – si è fatto la doccia usando l’acqua del nasone della piazza approfittando del primo sole primaverile. E si riaccende la polemica dei residenti che da mesi combattono contro l’abbandono della piazza e un escalation di violenza. A febbraio, ad accendere i riflettori sotto i portici, era stata una furiosa lite scoppiata tra due clochard terminata con tre coltellate. Urli, calci e spintoni fino a quando uno ha tirato fuori il coltello colpendo l’altro alla gamba e al braccio. Sul posto i militari di piazza Dante hanno poi trovato la vittima, uno straniero di origine marocchina,  stesa a terra in una pozza di sangue. A pochi metri il suo aggressore, un 44enne romeno, con il coltello ancora tra le mani. La settimana precedente – era la notte del 13 febbraio – proprio dove si è consumata la lite, una clochard tedesca di 75 anni è stata violentata. I carabinieri hanno arrestato poco dopo il responsabile, un cittadino senegalese di 31 anni. Dopo la violenza, i residenti di piazza Vittorio avevano chiesto un serio intervento nella zona lasciata all’abbandono e al degrado. Sono stati proprio loro, i cittadini, i primi a mobilitarsi. Prima con un’occupazione simbolica del roseto “Seduta stante”. Una manifestazione a cui hanno partecipato anche l’attrice Carlotta Natoli e Daniela D’Antonio, moglie del premio Oscar Paolo Sorrentino. E poi inviando una nota al Campidoglio. Ma se sono stati alzati i livelli di sicurezza, ancora si registrano scene come quella di oggi. Ma non solo all’Esquilino: la scorsa estate un gruppetto di turisti aveva approfittato della fontana di piazza Mastai a Trastevere per farsi la doccia. 

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Politica

Roma: ipotesi funivia a Monte Mario

(Fonte: www.ansa.it)

Nuovi tram, anche in centro, la prosecuzione della metro C ma anche l'ipotesi di una terza funivia, dopo quella di Casalotti e Maglian, questa volta a Monte Mario. Sono alcune delle idee emerse nelle votazioni on line dei cittadini romani per il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), un pacchetto che vale nuove infrastrutture per la mobilità a Roma per oltre 10 miliardi. La proposta più votata in assoluto è il prolungamento della metro C fino a Clodio-Mazzini, sulla cui realizzazione il Campidoglio ha già dato il suo ok. Da valutare con le sovrintendenze, la metro D da Fermi a Salario, su cui la sindaca di Roma Virginia Raggi vuole prevenire il rischio blocco. Tra i progetti del Piano che per il M5S in Campidoglio sono prioritari: il prolungamento della ferrovia Termini Giardinetti con una deviazione fino a Tor Vergata per servire anche l'università; i tram su via Cavour e su via Tiburtina, le funivie Casalotti e Magliana. "La funivia di Monte Mario? Ci sono dei ragionamenti in corso", ha detto.

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Cronaca

Montagnola, lotta al degrado da parte della Polizia Locale

Diverse aree della città sono state battute a tappeto, nel corso della settimana, dalla Polizia Locale di Roma Capitale,  Pics ( Pronto intervento centro storico), ai fini del ripristino del decoro urbano. Nella zona di Fontana di Trevi sono stati effettuati numerosi sequestri di articoli contraffatti e merci varie (abbigliamento, ombrelli…) vendute abusivamente. Le violazioni riscontrate sono state anche di carattere penale, per la vendita di borse con marchi contraffatti. Durante i controlli in via delle Muratte, diversi venditori abusivi sono stati fermati per identificazione. Le operazioni si sono estese anche in aree al di fuori del Centro Storico, in particolare nella zona Montagnola. In via Francesco Acri  gli agenti hanno effettuato assidui controlli che hanno portato al sequestro e alla rimozione di oltre 5 metri cubi di articoli di abbigliamento, libri, cosmetici, oggetti e ciarpame vario, proveniente in parte dall'attività di rovistaggio nei cassonetti dei rifiuti. Altri 3 metri cubi di ciarpame sono stati rinvenuti e rimossi in via Pico della Mirandola. Sequestri hanno riguardato  anche l'area di Porta Maggiore, con 2 metri cubi di masserizie rimosse, tra cui pc, supporti informatici, elettrodomestici, abbigliamento e scarpe. Con l’ausilio di personale AMA, tutta la merce è stata conferita in discarica per la successiva distruzione. Controlli anche nelle aree intorno alle Mura Aureliane. Più precisamente, nella zona di via Carlo Felice sono stati rimossi due metri cubi di ciarpame. Nel tratto di via Casilina, da Piazzale Labicano allo svincolo per la Tangenziale Est, gli agenti sono intervenuti, dopo lo sgombero effettuato la settimana scorsa,  per una nuova bonifica dell'area, con il supporto tecnico di operatori e mezzi Ama. Rimosso l'insediamento costituito da alcune baracche improvvisate, costruite con materiale vario. I giacigli e rifiuti accumulati vicino all'insediamento sono stati conferiti in discarica. Continua la lotta contro l'abusivismo commerciale e le forme di degrado urbano. Gli interventi verranno ripetuti in altri quadranti e reiterati laddove si registri  la recrudescenza dei fenomeni.